Cronotermostati : qui tutte le domande e i dubbi


Ma meglio piu Termostati(o cronotermostati) o agire manualmente sui collettori?
 
Ovviamente, per come la vedo io, meno hai da fare, meno pensieri hai, meglio è. Quindi cronotermostato tutta la vita, però non di quelli classici, quelli classici stanno spenti troppo tempo, ci vuole un sistema come quello Eurotherm, che apre e chiude continuamente il circuito per darti a fine giornata la temperatura media corretta.
 
Sicuramente nelle stanze vicine alle pareti esterne, locali non riscaldati tipo vani scala.

L'ambiente è piccolo, il collettore del radiante quanti circuiti ha? Sei disposto a spendere 5-600€ per una termoregolazione avanzata che gestisca anche eventuali deumidificatori oltre che le testine del radiante?
 
Sicuramente nelle stanze vicine alle pareti esterne, locali non riscaldati tipo vani scala.

L'ambiente è piccolo, il collettore del radiante quanti circuiti ha? Sei disposto a spendere 5-600€ per una termoregolazione avanzata che gestisca anche eventuali deumidificatori oltre che le testine del radiante?

Saresti in grado di segnalarmeli nella piantina dove ?
Giusto per evitare fraintendimenti

Quanti circuiti ha non lo so perché siamo ancora al pre preliminare
Quanti devono essere secondo la tua esperienza cosi so regolarmi?

500€ per una automazione del deumidificatore connesso al riscaldamento o al raffrescamento a pavimento?
Grazie
 
Sto per sostituire la caldaia con una condensazione classe A Vaillant e acquisterò anche valvole termostatiche e termostato evoluto classe (V, VI o VIII) come da direttive ENEA per accedere al 65%:

- Caldaie a condensazione:efficienza media stagionale almeno pari a quella appartenente alla classe A di prodotto [Regolamento (UE) n. 811/2013], installazione su tutti i corpi scaldanti di valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata), fatta esclusione per gli impianti a bassa temperatura (C 207/02.

Ora però, il tecnico che è venuto a fare il sopralluogo a casa mi dice che il termostato che ho, un vecchio BPT programmabile a orario e temperatura, che va alla caldaia con classico ON/OFF, può essere sufficiente per accedere alla detrazione. Leggendo però le caratteristiche richieste a ENEA sono dubbioso: voi che dite?

—Classe I – Termostato d’ambiente acceso/spento: un termostato d’ambiente che controlla il funziona mento in accensione e spegnimento di un apparecchio di riscaldamento. I parametri relativi alle pre stazioni, compreso il differenziale di commutazione e l’accuratezza del controllo della temperatura ambiente sono determinati dalla costruzione meccanica del termostato.
—Classe II – Centralina di termoregolazione, destinata all’uso con apparecchi di riscaldamento modu lanti: un controllo della temperatura del flusso dell’apparecchio di riscaldamento che varia il punto di analisi della temperatura del flusso d’acqua che esce dall’apparecchio di riscaldamento secondo la tem peratura esterna e la curva di compensazione atmosferica scelta. Il controllo è effettuato modulando l’uscita dall’apparecchio di riscaldamento.
—Classe III – Centralina di termoregolazione, destinata all’uso con apparecchi di riscaldamento con uscita ad accensione/spegnimento: un controllo della temperatura del flusso dell’apparecchio di riscaldamento che varia il punto di analisi della temperatura del flusso d’acqua che esce dall’apparecchio di riscalda mento secondo la temperatura esterna e la curva di compensazione atmosferica scelta. La temperatura di flusso dell’acqua è regolata controllando la commutazione dell’apparecchio di riscaldamento.
—Classe IV — Termostato d’ambiente con funzione TPI, destinato all’uso con apparecchi di riscalda mento con uscita ad accensione/spegnimento: un termostato ambientale elettronico che controlla sia il tasso di ciclo del termostato che il tasso di ciclo di accensione/spegnimento dell’apparecchio di riscal damento proporzionalmente alla temperatura ambientale. La strategia di controllo TPI riduce la tempe ratura media dell’acqua, migliora l’accuratezza del controllo della temperatura ambiente e incrementa l’efficienza del sistema.
—Classe V – Termostato d’ambiente modulante, destinato all’uso con apparecchi di riscaldamento modu lanti: un termostato elettronico ambientale che varia la temperatura del flusso dell’acqua lasciando che l’apparecchio di riscaldamento dipenda dalla deviazione fra la temperatura ambientale misurata e il punto d’analisi del termostato stesso. Il controllo è effettuato modulando l’uscita dall’apparecchio di riscaldamento.
—Classe VI – Centralina di termoregolazione e sensore ambientale, destinati all’uso con apparecchi di riscaldamento modulanti: un controllo della temperatura del flusso in uscita dall’apparecchio di riscalda mento che varia la temperatura di tale flusso secondo la temperatura esterna e la curva di compensa zione atmosferica scelta. Un sensore della temperatura ambientale controlla la temperatura del locale e adegua la sfasatura parallela della curva di compensazione per migliorare l’abitabilità del vano. Il controllo è effettuato modulando l’uscita dall’apparecchio di riscaldamento.

—Classe VII – Centralina di termoregolazione e sensore ambientale, destinati all’uso con apparecchi di riscaldamento a uscita ad accensione/spegnimento: un controllo della temperatura del flusso in uscita dall’apparecchio di riscaldamento che varia la temperatura di tale flusso secondo la temperatura esterna e la curva di compensazione atmosferica scelta. Un sensore della temperatura ambientale controlla la temperatura del locale e adegua la sfasatura parallela della curva di compensazione per migliorare l’abi tabilità del vano. La temperatura di flusso dell’acqua è regolata controllando la commutazione dell’apparecchio di riscaldamento.
—Classe VIII – Controllo della temperatura ambientale a sensori plurimi, destinato all’uso con apparecchi di riscaldamento modulanti: un controllo elettronico munito di 3 o più sensori ambientali che varia la temperatura del flusso d’acqua, lasciando che l’apparecchio di riscaldamento dipenda dalla deviazione fra la temperatura ambientale misurata aggregata e i punti d’analisi del termostato stesso. Il controllo è effettuato modulando l’uscita dall’apparecchio di riscaldamento.
 
Cambialo perché hai solo da guadagnarci cambiandolo, migliori i consumi ed il comfort.
 
Cambialo perché hai solo da guadagnarci cambiandolo, migliori i consumi ed il comfort.

Ho appena chiamato la Came che vende a oggi termostati Bpt sul proprio sito e mi hanno confermato che nessuno dei loro termostati è ad oggi con certificazione classi V, VI, o VIII.

Purtroppo il costo di un termostato evoluto Vaillant è rilevante, quindi ho la necessità di capire bene se mi conviene: una cosa che non ho capito è se esistono termostati evoluti di classe V, VI o VIII anche di produttori terzi (magari più economici) compatibili con le caldaie Vaillant.
 
Prendine uno evoluto tipo tado°, che è on/off ma è intelligente, segue il meteo eccetera.
 
Appunto. Ho seri dubbi che un termostato per quanto "smart" possa rientrare nelle classi V, VI o VIII in semplice ON/OFF, venendo meno appunto la funzionalità "modulante"

Anche NETAMO o NEST non vanno, appunto, oltre la classe IV in ON/OFF: (NEST va in classe VI in modalità openTherm)

Specifiche | Termostato Netatmo
Assistenza | Nest
 
Infatti: circuito caldaia on/off rientrano in classi IV e VI, fuori dalla 65%

Bisognerebbe capire come ottenere la configurazione modulante, sul sito non mi sanno rispondere.
 

Note di Moderazione:

Eliminati molti messaggi OT, qui si parla SOLO di cronotermostati e non di situazioni generali...aprite 3d specifici per parlare della VOSTRA situazione

 
vorrei prendere il bticino smarther ad incasso per l'impianto che sto realizzando. me lo consigliate? Si tratta di un impianto con radiatori e caldaia a condensazione. Mi sembra molto bello esteticamente e con una buona app ma non sono esperto e chiedo a voi.
 
Più o meno uno vale l’altro, se ti piace quello puoi prendere quello, son tutti uguali.

Lunica cosa che verificherei è se il BTicino ha la funzione meteo nel senso che verifica il meteo per aumentare o diminuire il riscaldamento e la funzione intelligente che calcola le dispersioni della casa e le anticipa.
 
Buongiorno.
Ho un impianto composto da caldaia e 2 convettori.
Purtroppo queste ventole sono incastonate nel tetto e dovrei rompere per intervenire efficacemente. Il problema è che o non hanno il sensore temperatura o si è rotto. In pratica mi è impossibile programmare l'accensione e spegnimento. Visto che mi piacerebbe domotizzare un po' la casa ma attualmente non vorrei spendere molto mi chiedevo se è possibile mettere un sonoff o creerebbe problemi alle macchine. Tenete conto che una ditta di installatori mi aveva promesso un preventivo per aggiungere un "orologio" (non si parlò di domotica) e nemmeno mi hanno fatto sapere.
 
Sono in affitto. Mi piacerebbe poter comandare e controllare il riscaldamento da remoto. Cosa potrei fare con questo con il minimo investimento?
c65f285739cdb552c4e9ca7c10962584.jpg
27093aceb4c611fa989a84830499f2f9.jpg
 
Salve ho acquistato questo termostato da collegare ad una caldaia a gas, volevo sapere se potevate aiutarmi a capire dove collegare appunto i cavi provenienti dalla caldaia. Grazie mille in anticipo, lascio il link del termostato acquistato su Amazon in versione touch e le foto delle istruzioni in inglese.

1eba9041435229f7151b6b66d15efc65.jpg
358b0eb475fb01d5ced9242ae3d5c2a7.jpg
1361511cbd26f03caf76f100d9f92370.jpg
3b680f0470ac5bebd16c0177409f3254.jpg



Decdeal Termostato Programmabile,Termostato WiFi,Display LCD,Riscaldamento Elettrico con Retroilluminazione Bianca,Controllo Vocale,16A AC100-230V,per Risparmio Energetico (3A, Touch Screen) 503 - Service Unavailable Error
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom