Dati proprio impianto solare termico.

fcattaneo

Well-known member
Propongo di postare qui i dati del proprio impianto solare termico in modo da promuovere una verifica dell' affidabilita' riscontrata.

Per rendere i dati omogeni propongo di segnalare :

Il tipo di collettori : ( pannelli piani, sottovuoto ),
Il tipo di circolazione : ( naturale, forzata, a svuotamento )
Mese/anno di entrata in servizio dell'impianto,
Problemi e lavori svolti sull'impianto.


Comincio io :

Il tipo di colletori: : pannelli piani ( 7,5 mq2 con accumulo a vaso aperto da 500 Lt. )
Il tipo di circolazione : a svuotamento
Mese/anno di entrata in servizio dell'impianto : Marzo 2003
Problemi e lavori svolti sull'impianto : Nessuno, rabboccata solo l'acqua per una decina di Lt./anno che viene persa per evaporazione essendo il sistema a vaso aperto.

Saluti,
Fabrizio.

Edited by fcattaneo - 19/4/2007, 07:42
 
Il tipo di colletori: : tubi sottovuoto a circolazione diretta nel sottovuoto 20 tubi bollitore 200 litri
Il tipo di circolazione : a circolazione forzata, misclea acqua glicole
Mese/anno di entrata in servizio dell'impianto : 01 dicembre 2006
Problemi e lavori svolti sull'impianto : una settimana per sfiatare t completamente tutta l'aria

Saluti,
massimo
 
Il tipo di colletori: : pannelli piani ( 6 mq2, 4 da 1,5 collegati due a due, circolazione naturale, due boiler 160lt cadauno. )
Il tipo di circolazione : naturale, glicole. Pompa per il riciclo dell'acs.
Mese/anno di entrata in servizio dell'impianto : Settembre 2004 / Settembre 2006
Problemi e lavori svolti sull'impianto : Rabbocco, vari problemi per sfiatare l'aria su un kit in seguito a modifica impiantistica.

Saluti,
Bruno.
 
Tipo di colletore: tubi sottovuoto con riflettore CPC (7 mq con accumulo stratificato non in pressione da 1000 l - l'acqua che funge da accumulo è sempre la stessa - scambiatori interni a varie altezze per fluido termovettore, acs e riscaldamento a bassa temperatura)
Tipo di circolazione: pompa a tre velocità, fluido termovettore glicole (quello rosa, non quello azzurro)
Mese/anno di entrata in servizio dell'impianto: aprile 2005
Problemi e lavori svolti sull'impianto: nessuno
 
Tipo di colletore: 5 pannelli piani da 12,5 mq2, collegati in parallelo. Con due accumoli da 300Litri cadauno.
Il tipo di circolazione :Forzata,misclea acqua glicole.
Mese/anno di entrata in servizio dell'impianto:marzo 2006
Problemi e lavori svolti sull'impianto:Nell'estate 2006, causa black-out enel, ha mandato la temperatura dei pannelli oltre i 130 gradi ed il circuito primario solare ha perso pressione dalla valvola di sicurezza.
Nel marzo 2007, causa leggera perdita da un raccordo di un pannello, ha perso pressione il circuito primario solare.
Ciao a tutti.
 
CITAZIONE (tekneri @ 18/4/2007, 23:52)
Il tipo di colletori: : tubi sottovuoto a circolazione diretta nel sottovuoto 20 tubi bollitore 200 litri
Il tipo di circolazione : a circolazione forzata, misclea acqua glicole
Mese/anno di entrata in servizio dell'impianto : 01 dicembre 2006
Problemi e lavori svolti sull'impianto : una settimana per sfiatare t completamente tutta l'aria

Saluti,
massimo​

il SUD è allineato sulla linea centro pannelli - obbiettivo macchina fotografica

i tubi sono ruotati di 60°, considerando il piano di calpestio l'orietamento 0° (c.d. in edilizia "livello quota zero").
In questa particolare circostanza, dal 01/12/06 al 31/03/07, per 30 gg l'accumulo di 200 litri ha superato i 40° di temperatura.

Dal mese di aprile, nonostante ci sia più sole, l'impianto "zoppica" e fatica a portare a 40° i 200 litri d'acs (temperatura per tre doccie confortevoli).
Preciso che il l'accumulo è allacciato ad un solo bagno, a titolo sperimentale, e sezionabile manualmente.
So che la configurazione corretta sarebbe stata quella di montarlo in serie alla produzione acs istantanea della caldaia, ma essendo stato il mio primo impianto, volevo verificare di persona l'effettiva resa del sistema (così ho anche imparato che un "cristiano" non sopporta l'acs oltre i 39°).



Attached Image
[td]
Attached Image
[/td]​
 
CITAZIONE (tekneri @ 22/4/2007, 12:05)
CITAZIONE (tekneri @ 18/4/2007, 23:52)
Il tipo di colletori: : tubi sottovuoto a circolazione diretta nel sottovuoto 20 tubi bollitore 200 litri
Il tipo di circolazione : a circolazione forzata, misclea acqua glicole
Mese/anno di entrata in servizio dell'impianto : 01 dicembre 2006
Problemi e lavori svolti sull'impianto : una settimana per sfiatare t completamente tutta l'aria

Saluti,
massimo​

il SUD è allineato sulla linea centro pannelli - obbiettivo macchina fotografica

i tubi sono ruotati di 60°, considerando il piano di calpestio l'orietamento 0° (c.d. in edilizia "livello quota zero").
In questa particolare circostanza, dal 01/12/06 al 31/03/07, per 30 gg l'accumulo di 200 litri ha superato i 40° di temperatura.

Dal mese di aprile, nonostante ci sia più sole, l'impianto "zoppica" e fatica a portare a 40° i 200 litri d'acs (temperatura per tre doccie confortevoli).
Preciso che il l'accumulo è allacciato ad un solo bagno, a titolo sperimentale, e sezionabile manualmente.
So che la configurazione corretta sarebbe stata quella di montarlo in serie alla produzione acs istantanea della caldaia, ma essendo stato il mio primo impianto, volevo verificare di persona l'effettiva resa del sistema (così ho anche imparato che un "cristiano" non sopporta l'acs oltre i 39°).​

Scusa se ti rispondo in questa sede, ma la foto che alleghi meriterebbe di aprire una discussione su come spesso si vanificano le prestazioni di un sistema.
Come hai già notato pur in presenza di buona insolazione l'impianto non rende,vedrai in luglio cosa succede
Mi spiace ma un impanto solare così installato non può darti molte soddisfazioni.in inverno e con il sole basso qualcosa ci tiri fuori ma in estate il solo vantaggio sarà che non ti creerà problemi di sovratemperatura!
Se vuoi vedere soddisfatte le tue aspettative rimonta il collettore in orizzontale con una inclinazione fra i 30 e i 35° esposto a sud e vedrai che i valori cambiano.
Se non ho mal compreso fai l'installatore e per questo ti consiglio di installare un contacalorie sul tuo impianto,solo così potrai ricavare dei dati reali circa il rendimento,la temperatura che raggiungi nell'accumulo è un parametro emotivo e non scientifico.
Mi permetto di darti questo consiglio perchè sono un convinto sostenitore della teoria che solo attraverso una profonda formazione e una maggiore sensibilizzazione degli operatori della filiera potremo evitare che la grande richiesta di solare si trasformi in un flop, cosa peraltro già verificatasi in occasione della prima grande crisi energetica; per questo negli ultimi anni ho avuto il piacere e la possibilità di fornire una base della tecnica solare ad oltre mille installatori che oggi,come noi, stanno lavorando per una consapevole diffusione del solare termico.

Saluti cari Egisto Canducci
 
CITAZIONE (otsige @ 22/4/2007, 23:48)
Scusa se ti rispondo in questa sede, ma la foto che alleghi meriterebbe di aprire una discussione su come spesso si vanificano le prestazioni di un sistema.
Come hai già notato pur in presenza di buona insolazione l'impianto non rende,vedrai in luglio cosa succede
Mi spiace ma un impanto solare così installato non può darti molte soddisfazioni.in inverno e con il sole basso qualcosa ci tiri fuori ma in estate il solo vantaggio sarà che non ti creerà problemi di sovratemperatura!
Se vuoi vedere soddisfatte le tue aspettative rimonta il collettore in orizzontale con una inclinazione fra i 30 e i 35° esposto a sud e vedrai che i valori cambiano.
Se non ho mal compreso fai l'installatore e per questo ti consiglio di installare un contacalorie sul tuo impianto,solo così potrai ricavare dei dati reali circa il rendimento,la temperatura che raggiungi nell'accumulo è un parametro emotivo e non scientifico.
Mi permetto di darti questo consiglio perchè sono un convinto sostenitore della teoria che solo attraverso una profonda formazione e una maggiore sensibilizzazione degli operatori della filiera potremo evitare che la grande richiesta di solare si trasformi in un flop, cosa peraltro già verificatasi in occasione della prima grande crisi energetica; per questo negli ultimi anni ho avuto il piacere e la possibilità di fornire una base della tecnica solare ad oltre mille installatori che oggi,come noi, stanno lavorando per una consapevole diffusione del solare termico.

Saluti cari Egisto Canducci​

se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola.

Scrivo in veste di privato, e non di installatore (e cmq per la precisione io sono costruttore edile).
Quell'impianto è a casa mia, ed a casa dei clienti l'impianto lo progetta il termotecnico, non esulo dalle mie competenze. E dove non c'è il termotecnico chiedo che ne venga nominato uno dal commitente.
Sto in un condominio, è l'unica posizione dove potevo testare un sistema solare era quella, fidati che di meglio non si poteva fare. Volevo provare un impianto di persona, prima di venderlo.
So dove sono i punti cardinali, e conosco le inclinazioni.
Non ho nessuna velleità o pretesa di insegnare o impataccare niente a nessuno.
Se leggi i miei interventi, vedrai che sono volti a migliorare le mie conoscenze, ed a stimolare la dialettica.

Tutto questo per scriverti che:

1. il tuo intervento è lesivo della mia immagine
2. i miei parametri non sono emotivi ma assolutamente pratici
3. che il solare termico non è di tuo monopolio
4. che dovresti imparare l'educazione e l'umiltà

cordialità



massimo neri

ps: ieri che c'era il sole pieno, ed oggi alle 16.00, il bollitore era già carico. Da ieri ho la caldaia spenta del tutto.


Edited by tekneri - 23/4/2007, 19:55

Attached Image
[td]
Attached Image
[/td]​
 
caro Massimo Neri ,ma perchè non si può esprimere un giudizio senza ricevere gratuite insulsità,non volevo e non era mia intenzione ledere la tua professionalità ma semplicemente rispondere ad un problema che tu avevi sollevato dicendo che in giornate ben soleggiate il tuo impianto faticava a scaldare,per cui mi sono solo permesso di indicarti i punti deboli della tua installazione e nulla più.
2)Per quanto riguarda i tuoi appunti circa i parametri di valutazione dell' efficenza ribadisco che solo tramite un contacalorie puoi stabilire il rendimento.
3) non ho mai sostenuto che il solare fosse un mio monopolio,sono affermazioni tue, ma comunque ritengo di conoscerne qualche aspetto dato che le mie prime esperienze risalgono,ahimè, al 1978.
4) non capisco in base a quale criterio tu esprima un simile giudizio,nella mia risposta non c'era nessuna supponenza e men che meno maleducazione,se hai ravvisato altro mi scuso ma,credimi, non c'era alcun intento polemico anche se ribadisco che l'installazione in foto presenta diverse criticità.

Saluti cordiali
Egisto Canducci

Edited by eroyka - 12/6/2007, 09:06
 
caro Egisto Canducci,
non fare del vittimismo: quello che hai scritto è ancora lì, e se guardi la fotografia, vedi che l'unica applicazione è a parete (dietro c'è un albero), e lo spazio utile in lunghezza è di due metri.
Non posso tagliare l'albero, nè demolire la recizione, nè divorziare.
Prima di fare questa installazione, ho consultato tutto quello che ho potuto, a partire da solarenergy.ch
spuntato collettore a parete (tubi e pannellI) per arrivare a domande specifiche sui forum (questo compreso).
Il tuo obbiettivo non è sensibilizzare la filiera, ma il tuo portafoglio (cosa legittima, un pò meno se lo fai a scapito degli altri).
Partiamo dal contacalorie: quanto costa? 1.000 euro? Senza nulla togliergli, io non ne avevo bisogno, ed inoltre volevo verficare sulla mia pelle (doccia) il calore prodotto. Tutto qui.
Se avessi avuto integrazioni di sorta, non avrei potuto percepire di quanto si sarebbe scaldata l'acqua con il solo apporto solare.
Con un giro di parole tipo "vanificare"+"profonda formazione"+"la grande richiesta solare si trasformi in un flop (per colpa di quelli come me)"+"mille installatori come noi (8 mq/installatore, vacci piano coi numeri che li cambi un pò spesso) con grande professionalità (che gli altri non avrebbero?)".

"la pubblicità, buona o cattiva, è sempre pubblicità"
se non te ne fossi accorto, dal 1978 ad oggi il mondo del commercio è cambiato.

cordialità

massimo
 
ciao carissimo un contacalorie di una marca primaria costa da 250-300 euro e permette di verificare quanto rende un sistema solare più di ogni soggettiva sensazione,quindi non è una spesa proibitiva per un esperimento,inoltre esistono molte aziende che il contacalorie lo comprendono nell'elettronica di serie.
Per quanto riguarda i miei obbiettivi non credo che tu ne possa sapere granchè,visto che non abbiamo mai avuto il piacere di frequentarci e questo rappresenta il motivo per cui mi esimo dal fornire giudizi etici o altro nei tuoi confronti.
Libero di non crederci ma non faccio mai del vittimismo semplicemente mi spiace tutta questa supponenza.

Saluti Cari
Egisto Canducci
 
CITAZIONE (tekneri @ 22/4/2007, 12:05)
CITAZIONE (tekneri @ 18/4/2007, 23:52)
Il tipo di colletori: : tubi sottovuoto a circolazione diretta nel sottovuoto 20 tubi bollitore 200 litri
Il tipo di circolazione : a circolazione forzata, misclea acqua glicole
Mese/anno di entrata in servizio dell'impianto : 01 dicembre 2006
Problemi e lavori svolti sull'impianto : una settimana per sfiatare t completamente tutta l'aria

Saluti,
massimo​

il SUD è allineato sulla linea centro pannelli - obbiettivo macchina fotografica

i tubi sono ruotati di 60°, considerando il piano di calpestio l'orietamento 0° (c.d. in edilizia "livello quota zero").
In questa particolare circostanza, dal 01/12/06 al 31/03/07, per 30 gg l'accumulo di 200 litri ha superato i 40° di temperatura.

Dal mese di aprile, nonostante ci sia più sole, l'impianto "zoppica" e fatica a portare a 40° i 200 litri d'acs (temperatura per tre doccie confortevoli).
Preciso che il l'accumulo è allacciato ad un solo bagno, a titolo sperimentale, e sezionabile manualmente.
So che la configurazione corretta sarebbe stata quella di montarlo in serie alla produzione acs istantanea della caldaia, ma essendo stato il mio primo impianto, volevo verificare di persona l'effettiva resa del sistema (così ho anche imparato che un "cristiano" non sopporta l'acs oltre i 39°).​

Mi spieghi come fa' a funzionare il tuo impianto , i tubi sono quelli chiamati all glass o sono heatpipe , comunque in ogni caso non lavorano correttamente , trasferiscono il calore solo per conduzione immagino, e non per circolazione del liquido ?

ciao
 
Non è heat-pipe, è a circolazione diretta nel sottovuoto, il modello è Solamax di Thermomax.
Copio dal manuale di installazione, non per pubblicità, ma per impreparazione:
"...il condotto è caratterizzato da un originalissimo sistema di divisione brevettato in grado di separare il fluido idraulico in un condotto in rame dal particolare design, fissato lungo la parte posteriore della parte captante. Le condizioni...
ciascun tubo può essere ruotato manualmente di +/- 30°....
sistema a cicolazione diretta"

Per cui ne evinco che il trasferimento del calore avviene per circolazione del liquido.
Avevo una gran voglia di testare un sistema, e purtroppo l'unico spicchio di sole che avevo (dalle 8 alle 16.30 max) era lì. Ed è un tratto a parete, io abito al primo piano, ed alla fine dell'anno mi trasferico.
Nella nuova casa che mi farò, vorrei fare il solare con la pompa ad alimentazione fotovoltaica.
Chissà se ce la farò...

ciao
 
CITAZIONE (tekneri @ 24/4/2007, 20:02)
Non è heat-pipe, è a circolazione diretta nel sottovuoto, il modello è Solamax di Thermomax.
Copio dal manuale di installazione, non per pubblicità, ma per impreparazione:
"...il condotto è caratterizzato da un originalissimo sistema di divisione brevettato in grado di separare il fluido idraulico in un condotto in rame dal particolare design, fissato lungo la parte posteriore della parte captante. Le condizioni...
ciascun tubo può essere ruotato manualmente di +/- 30°....
sistema a cicolazione diretta"

Per cui ne evinco che il trasferimento del calore avviene per circolazione del liquido.
Avevo una gran voglia di testare un sistema, e purtroppo l'unico spicchio di sole che avevo (dalle 8 alle 16.30 max) era lì. Ed è un tratto a parete, io abito al primo piano, ed alla fine dell'anno mi trasferico.
Nella nuova casa che mi farò, vorrei fare il solare con la pompa ad alimentazione fotovoltaica.
Chissà se ce la farò...

ciao​

Sono andato a vedere sul sito , ma non si capisce esattamente come sono (immagino siano una specie dei prima pannelli sottovuoto : dove entrava un tubo di rame piegato ad U, in pratica ogni tubo e' in serie all'altro) ma il tuo impianto adesso e' a circolazione naturale? Perche' non credo che siano adatti per un impianto a CN , vista la configurazione anche orizzontale devi per forza spingere il liquido per asportare calore dal tubo , visto che non riesci adesso a scaldare a piu' di 40 gradi .... io con due pannelli 'panda da totali 1,2 mq. messi su una falda a NO (quindi posizione disgraziata) riesco a portare 70 litri da 25-28 a 40 gradi in 2-3 ore di funzionamento (in questi giorni) a circolazione forzata ......

ciao
 
è a circolazione forzata, e l'andata ed il ritorno sono nella sezione semi-circolare del tubo (andata in mezzo tubo, arriva fino in fondo, ritorna nel collettore dall'altra metà del tubo di rame, che è coassiale a quello vacuo di vetro).
I tubi heat-pipe non si possono montare orizzontali, ed i pannelli piani non ne oso immaginare la resa.
I collettori a tubi sono troppo sensibili per la CN (guarda la scheda tecnica del Solahart KF, che è studiato per la CN), e poi io l'accumulo ce l'ho tre metri più in basso, da 200 litri.
Tutti i tubi sono ruotati al massimo consentito, 30°, è come un pannello piano inclinato a 60°, invernale, orientamento E-SE. Ho quella sfiga lì.
Certo che se avessi potuto andare sul tetto a S-SO, suppongo che il risultato sarebbe stato diverso.
La media giornaliera ora, è di 44°, che cmq mi consente l'autonomia al 100 % per 2 gg (siamo io e mia moglie, ed io, causa polvere da cantiere, mi devo fare anche due doccie al gg).

ciao Spider61
 
CITAZIONE (tekneri @ 24/4/2007, 23:36)
è a circolazione forzata, e l'andata ed il ritorno sono nella sezione semi-circolare del tubo (andata in mezzo tubo, arriva fino in fondo, ritorna nel collettore dall'altra metà del tubo di rame, che è coassiale a quello vacuo di vetro).
I tubi heat-pipe non si possono montare orizzontali, ed i pannelli piani non ne oso immaginare la resa.
I collettori a tubi sono troppo sensibili per la CN (guarda la scheda tecnica del Solahart KF, che è studiato per la CN), e poi io l'accumulo ce l'ho tre metri più in basso, da 200 litri.
Tutti i tubi sono ruotati al massimo consentito, 30°, è come un pannello piano inclinato a 60°, invernale, orientamento E-SE. Ho quella sfiga lì.
Certo che se avessi potuto andare sul tetto a S-SO, suppongo che il risultato sarebbe stato diverso.
La media giornaliera ora, è di 44°, che cmq mi consente l'autonomia al 100 % per 2 gg (siamo io e mia moglie, ed io, causa polvere da cantiere, mi devo fare anche due doccie al gg).

ciao Spider61​

ciao ragazzi che ne direste di riportare la barra al tema iniziale?
possibile che solo tre o quattro fortunati mortali possiedano un sistema solare e che nessuno voglia raccontare ,se ci sono, le gioie e i dolori che il suo impianto gli fornisce.
Nel 2001 ho installato un sistema a collettori piani drain-back con 4,75 mq di pannelli solari piani vetrati abbinati ad un termoaccumulo da 500 lt e da allora posso usufruire di abbondante ACS per almeno 9 mesi anno per 5 persone,l'unico problema è il tasso elevato di calcare nell'acqua che date le temperature estive dell'accumulo,75-80°c tende a solidificare,è bastato un trattamento dell' acqua per risolvere il Problema.

Saluti e avanti con le descrizioni!
Egisto Canducci
 
Ciao a tutti,
sono un privato che vi segue, anche se a volte non capisco quello che scrivete (.. anzi
molte) sono molto interessato al forum.

Io ho installato il KIT-SOLARE-SOTTO-VUOTO-150LITRI-SHCMV sul tetto di casa
a circolazione naturale. (di cui avevo chiesto notizie un anno fa)

Diametro tubi 70 mm. N. tubi 12. e 150 lt di boiler

Da giugno dello scorso anno ad oggi l'unico problema riscontrato è :
la centralina non segnala la temperatura dell'acqua ..
mandata al centro assistenza mi hanno detto che funzionava regolarmente
ma in realtà quando la installo mi va in errore : mancanza acqua !
Quindi ... mi regolo col miscelatore della doccia ... (non è il massimo)

Comunque a parte ciò, devo dire che mi sono trovato benissimo, acqua calda
per 2 doccie in inverno dopo una sola giornata di sole.
In estate ... credo tutti siano efficientissimi.

Scriverò un nuovo post per sapere se l'acqua che accumulo nel boiler di 150 lt
possa essere "spostata" in un boiler più grande o integrata in un puffer
abbinata ad una caldaia a biomassa.
(per la biomassa stò valutando qualche caldaia per quest'inverno).

Ciao a tutti !!
 
Ciao,

è un kit di provenienza cinese, l'ho comprato in internet da un importatore.
Non c'è marca. Ho pagato 1400 euro iva compresa e 280 di installazione
all'idraulico. (io ho fatto da "aiutante")
Peccato solo non riesca a far funzionare la centralina per vedere i gradi ..


Secondo me il sistema a tubi SHCMV è veramente valido,
questo per l'esperienza avuta quest'anno. (c'è da dire
che è stata un'annata molto soleggiata).

Unica cosa che dovrò modificare, è aggiungere un miscelatore
(in estate quando apro l'acqua calda, è ustionante, e i tubi di casa sono i multistrato)
e una valvola di non ritorno sull'acqua fredda (il tubo dell'acqua fredda ogni tanto è caldo bollente)

Ciao !
 
Impianto parzialmente autocostruito:

Collettore vetrato piano autostruito da mq 2,6 con triplo isolamento misto, stiferite sul fondo e due strati di lana di vetro con alluminio posati sopra, 2 collettori da 22mm e 18 tubi aduttori da 8mm, vetro temperato da 5mm.
Trattamento superficiale degli assorbitori in vernice selettiva Solkote

Secondo collettore acquistato, di produzione turca da 2,4 mq, qualità medio bassa anche se ha gli assorbitori trattati Tinox la resa è notevolmente inferiore a quello che ho costruito io, lo posso dire perchè ho installato nel tubo di raccordo tra i due pannelli che sono in serie, una sonda di temperatura con la quale, tramite apposito display, visualizzo il delta T tra ingresso ed uscita, mediamente quello acquistato ha una temperatura inferiore di 3,5°C inferiore a quello che mi sono costruito.

I pannelli sono staffati sul tetto con l'inclinazione della falda 30° circa.
Esposizione sud
Regione: Friuli V.G.

Impianto a circolazione forzata in pressione ad 1,5 Bar, fluido vettore glicole puro movimentato da circolatore DAB da 45W controllato da centralina che ne modula la velocità in base al delta T tra ingresso ed uscita dello scambiatore nel bollitore, la centralina ha la funzione di antistagnazione inserita, la funzione di antigelo non è inserita in quanto il fluido vettore è glicole puro, funzione di limitazione temperatura max bollitore inserita ed impostata a 80°C come da specifiche del costruttore del bollitore.

Inserimento dell'impianto dell'accumulo da 300 litri all'impianto di ACS dell'abitazione tramite valvola motorizzata a tre vie, fino a 43°C l'acqua del bollitore va ad alimentare l'accumulo della caldaia a metano, oltre i 43°C, passando tramite una valvola termostatica, va ad alimentare direttamente i rubinetti dell'abitazione.

Tutto il valvolame è in acciaio inox, i raccordi sono in ottone e bronzo, le valvole motorizzate sono Comparati ed i tubi in rame tra pannello e scambiatore sono isolati con tre strati di isolante termico.

Gruppo di soccorso elettrico con inverter ad onda sinusoidale pura che alimenta la centralina di controllo.
Alla mancanza di tensione della rete, dopo 10 secondi si inserisce l'inverter che è alimentato da due accumulatori da 12 volts in parallelo al piombo-calcio da 60 A/h ogniuno, il tutto autocostruito, inverter escluso.

Il tutto è posizionato in soffitta ed i tubi tra pannello e scambiatore non superano i 4 metri.

Mese-anno di entrata in servizio: Marzo 2005

Problemi e lavori svolti sull'impianto : avevo il dubbio che di notte l'acqua tornasse sul pannello per circolazione indesiderata in quanto di notte ho letto varie volte 60-65°C sul pannello anche se ho messo una valvola di non ritorno, nel dubbio ho motorizzato una valvola di intercettazione comandata da orologio (inseritore orario) elettromeccanico con carica di riserva da 200 ore che apre la valvola alle 9 di mattina e la chiude alle 8 di sera, dopo questa modifica il problema della temperatura di notte sul pannello non si è più presentato.

Osservazioni:

Varie volte ho volutamente mandato il fluido vettore in sovratemperatura, by-passando tramite due valvole lo scambiatore del boliler, sono arrivato a 135°C in giugno e non si sono formate bolle da vapore, grazie al glicole puro ed alla pressione che il vaso di espansione a quella temperatura fa arrivare a 2,5 bar, ed il glicole ha mantenuto il PH a 6.8, misurato con un PHmetro elettronico.

Tutte le 6 sonde termiche di controllo e visualizzazione sono PT100 ed i visualizzatori-attuatori sono Eliwell e Siemens, solo la sonda della centralina è una PT1000 su specifica del costruttore.

Problemi: finora nessuno, varie volte è mancata tensione dalla rete ed il gruppo di soccorso ha fatto il suo lavoro, me ne sono accorto solo perchè la centralina visualizzava il menù iniziale e non la temperatura del pannello che normalmente imposto.

Costo totale materiale 1500 euro
Costruzione ed installazone: le mie mani.

Ciao

Gryso
 
Indietro
Top