Decreti Attuativi


Io Spero Ancora.

Io Spero Ancora.

E' molto gradita la tariffa a 0.28 fino a 1 MW, mi sarebbe piaciuto che avessero fatto una tariffa intermedia omnicomprensiva tipo 0.22 fino a 3 MW.

Salve a tutti,
"io non mollo, la speranza e l'ultima a morire". Credo ancora che la tariffa di 0.22 € fino ad 1 MW sia possibile per chi usa oli combustibili o li voglia usare in futuro, non mi dispiace anche il fatto della potenza limitata ad 1 MW. Per la probabile eliminazione della filera corta da una parte non mi dispiace, perchè permette a tutte quelle aziende interessate ad investire nella produzione di energia attraverso la combustione di legna ad esempio, di potersi approvvigionarsi anche da paesi al di fuori dell'Italia e quindi sperare di trovare dei fornitori attenti al mercato. Ad esempio vedi Austria, Germania e Svizzera dove la produzioen combinata di energiae calore è presente in tutti comuni. In Italia appena si sente "il profumo di finanziamenti" la speculazione sui prezzi assume un aspetto a dir poco spventoso. Da una parte mi dispiace perchè territori svantaggiati dal punto di vista industriale ed occupazionale (come quello dove vivo io) hanno perso una buona leva per una nuova fonte di reddito se perseguita con intelligenza.

A proposito di speculazione, quest'anno al Key Energy di Rimini con l'arrivo del decreto per la tariffa onnicomprensiva, il prezzo dei motori rispetto allo scorso anno aveva circa 20000 € di aumento, chi sà come mai. Cosa ne pensate? Avete dei riscontri, mi auguro contrari!!!

Cortesemnte mi potete dire se siete a conoscenza di importatori di olio di palma in Italia? Non necessariamente sono interessato alla provenienza della biomassa da Indonesia e Malesya.

Un saluto a tutti e ci sentiamo presto.

dpsilvio
 
So soltanto che dall'anno scorso a questa estate il prezzo di una caldaia a biomasse a vapore surriscaldato è aumentato del 35 % e che è aumentato anche il prezzo della biomassa lignocellulosica. In questo Paese si vuole diventare ricchi subito e si vive di speculazione. Però anche in altri.
Se ti interessa avere un importatore di olio di palma fammelo sapere con un messaggio privato. Cordialmente Marco
 
Ci sono novità a riguardo? siamo tutti qui in attesa, sperando di non vedere il "biscotto" sull'olio vegetale a 0,18

Saluti


io spero fortemente che non abbiano il coraggio per fare una cosa del genere.

manderebbero sotto i ponti centinaia e centinaia di persone che hanno investito sulla base del prezzo della tariffa a 0,22.

io non chiedo di alzare a 0,28, 0,22 è un prezzo equo, ma ammazzare il mercato dell'olio vegetale in questa maniera è degno di Al Capone.

sono sconcertato...
 
Aiuto.

Aiuto.

So soltanto che dall'anno scorso a questa estate il prezzo di una caldaia a biomasse a vapore surriscaldato è aumentato del 35 % e che è aumentato anche il prezzo della biomassa lignocellulosica. In questo Paese si vuole diventare ricchi subito e si vive di speculazione. Però anche in altri.
Se ti interessa avere un importatore di olio di palma fammelo sapere con un messaggio privato. Cordialmente Marco

Ciao Marga,
accetto ben volentieri di conoscere l'importatore del'olio di palma, ma c'é un problema: essendo un neofita di questo forum e non conoscendo approfonditamente l'uso del software per l'invio di un messaggio privato se mi indichi come fare, ben volentieri ti scrivo.

Ti ringrazio già da ora.

Un saluto

dpsilvio
 
Immagino tutti sappiate che, a cominciare da Greenpeace per finire ai Verdi nostrani, c'è una fortissima opposizione all'uso energetico dell'olio di palma perché porterebbe alla distruzione delle foreste pluviali della fascia equatoriale. Si sostiene inoltre che il trasporto su lunghissime distanze annullerebbe il vantaggio ecologico di usare un combustibile rinnovabile. Queste considerazioni trovano, per motivi ovvi ma molto differenti, alleanze tra gli importatori di petrolio e in una parte del mondo agricolo. Ad oggi non riesco ancora a sapere chi vincerà e sono preoccupato.
Quale olio nazionale pensi di usare ? A quale prezzo ritieni di poterlo trovare ? E' una cosa interessante.
Riguardo alla capacità di mandare messaggi forse puoi chiedere lumi al Forum stesso, d'altronde ritengo che le regole vadano rispettate e noi siamo ospiti. Cordialmente Marco
 
Grazie Mille.

Grazie Mille.

OT --- ti dico io come fare:
clicchi sul nome di Marga
clicchi su invia messaggio privato a Marga

semplice no? ;-) --- fine OT

Salve a tutti,
ti ringrazio infinatamente per l'indicazione he mi hai dato.

La stessa domanda che ho fatto a Marga la rivolago a tutti i partecipanti del forum: se conoscete un nominativo o più di uno di importatori d'olio di palma in Italia oppure in Europa, per cortesia comunicatemelo nel modo che ritenete più opportuno.

Grazie a tutti.

dpsilvio
 
Per cortesia non confondete le idee al ministro dell'agricoltura.
L'olio vegetale non è un biocarburante così come definito in sede europea.
Lo sono le biomasse che hanno subito trasformazioni chimiche e sono equiparabili ai carburanti minerali, così come si espresso l'autorevole ComitatoTermotecnicoItaliano in una circolare inviata all'ufficio dogane.
E' francamente penso facciano bene a non incentivare l'uso di MetylEster, tecnicamente parlando restano scarti poco BIO.
Mentre dalla spremitura delle oleaginose restano cose buone per la natura.
Eistono inoltre piante oleaginose che sono alberi, vivono cent'anni, assorbono la CO2, producono semi oleaginosi e non sono in competizione con il food, possono essere piantati nei perimetri dei campi (Pongamia e Milettia per esempio).
Io ne stà facendo crescere 50000 dai semi in serra.
 
OT di servizio

OT di servizio

scusate l'OT...

carissimo miavete ti invito a renderci partecipi delle tue considerazioni in merito alle specie arboree, di cui tu hai evidentemente grande esperienza, nella sezione biomasse. ;)
Magari puoi condividere parametri di crescita, producibilità, meccanizzazione della raccolta ... e tutte le altre considerazioni che riterrai utili con gli altri utenti (mi raccomando sempre nell'apposita sezione biomasse )

A presto e scusate ancora l'OT. :D
 
Immagino tutti sappiate che, a cominciare da Greenpeace per finire ai Verdi nostrani, c'è una fortissima opposizione all'uso energetico dell'olio di palma perché porterebbe alla distruzione delle foreste pluviali della fascia equatoriale. Si sostiene inoltre che il trasporto su lunghissime distanze annullerebbe il vantaggio ecologico di usare un combustibile rinnovabile. Queste considerazioni trovano, per motivi ovvi ma molto differenti, alleanze tra gli importatori di petrolio e in una parte del mondo agricolo. Ad oggi non riesco ancora a sapere chi vincerà e sono preoccupato.

ho letto di diverse questioni sull'utilizzo dell'olio di palma, e dell'olio importato in genere.. personalmente non ho indagato su ogni questione ma sono sensibile alla distruzione delle foreste pluviali anche se prima di fare affermazioni vorrei approfondire l’argomento.

Non voglio scrivere mie "opinioni" ma vorrei farvi partecipi di una mia piccolissima ricerca che metto a disposizione per approfondire la questione delle emissioni sul trasporto che “su lunghissime distanze annullerebbe il vantaggio ecologico di usare un combustibile rinnovabile”

Ho digitato su Google “consumi nave containers” ed è uscito che una nave dalla capacità di carico di 8.000 TEU (1 TEU=20 ton) che viaggia a 24 nodi per circa 20 giorni ha un consumo di combustibile fossile di 0.61 ton/TEU
Fonte: Presentazione di PowerPoint


al di la della capacità della nave (160.000 ton di olio di palma mi sembra uno sproposito), il dato che ci interessa è questo 0.61 ton/TEU

prendiamo una nave della capacità di 15.000 tonnellate (750 teu), in 20 giorni di navigazione a 24 nodi consumerà circa 0.61*750= 457,5 tonnellate di combustibile fossile.

Ogni MJ di combustibile fossile emette nell’aria 92 grammi di CO2 pertanto, considerando che il potere cal. del gasolio è sui 42 MJ/kg, le emissioni della nave in 20 gg di navigazione saranno di 457.500 kg * 42 MJ/kg * 92 g = 1.767,78 tonnellate di CO2.

A questo punto vediamo a quanto ammonta il risparmio in termini di emissioni di CO2 che l’olio trasportato dalla stessa nave permette.

Il potere calorifico dell’olio in questione è circa 36.5 MJ/kg;
L’utilizzazione di 15.000 ton di olio vegetale al posto delle 13.036 ton di combustibile fossile, quantità equivalente in termini energetici (15.000*36.5/42), permette il risparmio lordo di CO2 calcolato come segue: 13.036.000 kg * 42 MJ/kg * 92 g = 50.371 ton.

L’incidenza delle emissioni del trasporto sul risparmio di CO2 è pertanto:
1.767,78 /50.371 = 3.5% !

tranne se non ho commesso errori madornali .. da questo 3.5% a dire che il vantaggio sarebbe addirittura annullato credo ci sia una bella differenza.
 
Bravo Paolo76xxx ! Spero che qualcuno di quei deficienti legga il tuo semplice ma intelligente calcoletto ! Purtroppo non ci spero perché l'ideologia se ne frega dei calcoli ! A questo bisogna aggiugere gli interessi economici di chi vede male l'importazione di un combustibile non fossile. Il nostro è un Paese strano: se si pensa a quanto ci costa l'importazione di petrolio e quanto incide sul debito pubblico, e che in un periodo di crisi come questo dovremmo cercare di risparmiare. Quanto risparmieremmo sostituendo il gasolio con l'olio di palma ? Nessuno pensa che ci sono popolazioni poverissime che ricaverebbero qualche soldo in più per sopravvivere ? Dobbiamo sempre ingrassare i soliti arabi e le loro cinquanta mogli (cinquanta ciascuno) ? Forse mi sbaglierò, ma guardando bene i risultati nel loro complesso, a me pare che gli ecologisti di ecologia non abbiano capito nulla. Cordialmente Marco
 
la butto sul filosofico...
Ormai le dottrine approdate a livello popolare, vedi l'ecologia ma anche i vari trend giovanili (emocore, gotico, altro) sono assimilabili alle varie religioni. I concetti si basano più sulla "fede" in qualcosa che è stato "detto" ed è per gli adepti incontestabile, non sulla realtà.

Saluti
 
Certificati Verdi: il decreto è “imminente”
L’annuncio del sottosegretario all’Economia Cosentino alla Camera
Roma, 4 dicembre - L’emanazione del decreto Mse, di concerto col Minambiente, per la riforma dei Certificati Verdi, previsto dalla Finanziaria 2008, è “imminente”. Così come quello di modifica del decreto Mse del febbraio 2007 sul fotovoltaico. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, rispondendo ieri a un’interrogazione in commissione Attività Produttive della Camera presentata da Lulli e Froner (PD).​
Quanto ai Certificati Verdi il provvedimento sarebbe infatti stato firmato lo scorso venerdì dal ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e quindi rinviato al ministero dello Sviluppo Economico. Nei giorni scorsi Aper aveva inviato una lettera alla Prestigiacomo proprio per sollecitarla a sbloccare il provvedimento (QE 26/11).
Fonte: Quotidiano Energia
 
L’incidenza delle emissioni del trasporto sul risparmio di CO2 è pertanto:
1.767,78 /50.371 = 3.5% !

tranne se non ho commesso errori madornali .. da questo 3.5% a dire che il vantaggio sarebbe addirittura annullato credo ci sia una bella differenza.

Salve a tutti,
sicuramente il tuo calcolo non fà una piega, ma sicurmante c'é un rovescio della medaglia che è opportuno indicare. Il consumo di una petroliera che naviga per 20 giorni prima di raggiungere le raffinerie italiane, l'energia consumata dalla raffineria nel suo processo di raffinazione del greggio (le raffinerie bruciano lo scarto delle loro lavorazioni, altro che 3.5%), il trasporto con le autobotti anche per 400 Km prima di arrivare alla pompa di benzina e per concludere le emissioni delle automobili. Facendo una stima molto grossolana, se l'olio di palma nel suo processo (voglio esagerare stando ai numeri da te scritti) incide di un 5%, IL PETROLIO CON IL SUO PROCESSO INCIDE ALMENO DI UN 60%. Cosa pensi che sia meglio? Se poi vogliamo fare una semplice stima di quanto incide in termini di CO2 una centrale a ciclo combinato alimentata a metano, ti dico soltanto che il metano per arrivare in Italia ad oggi, "deve essere per forza di cose pompato" dalla Siberia oppure (condizione migliore) dal Marocco o Algeria? Se hai due numeri da scrivere portaceli a conoscenza. Ad oggi, in Italia le posizioni di estremismo hanno solo ed esclusivamente portato a dei gran buchi nell'acqua. Se ci fosse stato ancora il governo Prodi e "ringrazio gli estremisti per il loro apporto....", ad oggi non avremmo avuto un ritardo di 10 mesi nella promulgazione del decreto attuativo sulla tariffa onnicomprensiva e già eravamo "al lavoro" a 0.22 €*kwh. Ovviamente non commento l'idea sul nucleare, che non è chiara neanche all'attuale governo sia su dove realizzare la centrale né tanto meno su "DOVE SMALTIRE LE SCORIE" o forse per meglio dire "SEPPELLIRE".

Un breve messaggio per MARGA: mi mandi l'indicazione sull'importatore di olio di palma che conosci? Ti ringrazio.

Un saluto a tutti. :bye1:

dpsilvio.
 
Speriamo Nel Futuro Che E' Meglio!!!

Speriamo Nel Futuro Che E' Meglio!!!

L’incidenza delle emissioni del trasporto sul risparmio di CO2 è pertanto:
1.767,78 /50.371 = 3.5% !

tranne se non ho commesso errori madornali .. da questo 3.5% a dire che il vantaggio sarebbe addirittura annullato credo ci sia una bella differenza.

Salve a tutti,
sicuramente il tuo calcolo non fà una piega, ma sicurmante c'é un rovescio della medaglia che è opportuno indicare. Il consumo di una petroliera che naviga per 20 giorni prima di raggiungere le raffinerie italiane, l'energia consumata dalla raffineria nel suo processo di raffinazione del greggio (le raffinerie bruciano lo scarto delle loro lavorazioni, altro che 3.5%), il trasporto con le autobotti anche per 400 Km prima di arrivare alla pompa di benzina e per concludere le emissioni delle automobili. Facendo una stima molto grossolana, se l'olio di palma nel suo processo (voglio esagerare stando ai numeri da te scritti) incide di un 5%, IL PETROLIO CON IL SUO PROCESSO INCIDE ALMENO DI UN 60%. Cosa pensi che sia meglio? Se poi vogliamo fare una semplice stima di quanto incide in termini di CO2 una centrale a ciclo combinato alimentata a metano, ti dico soltanto che il metano per arrivare in Italia ad oggi, "deve essere per forza di cose pompato" dalla Siberia oppure (condizione migliore) dal Marocco o Algeria? Se hai due numeri da scrivere portaceli a conoscenza. Ad oggi, in Italia le posizioni di estremismo hanno solo ed esclusivamente portato a dei gran buchi nell'acqua. Se ci fosse stato ancora il governo Prodi e "ringrazio gli estremisti per il loro apporto....", ad oggi non avremmo avuto un ritardo di 10 mesi nella promulgazione del decreto attuativo sulla tariffa onnicomprensiva e già eravamo "al lavoro" a 0.22 €*kwh. Ovviamente non commento l'idea sul nucleare, che non è chiara neanche all'attuale governo sia su dove realizzare la centrale né tanto meno su "DOVE SMALTIRE LE SCORIE" o forse per meglio dire "SEPPELLIRE".

Un breve messaggio per MARGA: mi mandi l'indicazione sull'importatore di olio di palma che conosci? Ti ringrazio.

Un saluto a tutti. :bye1:

dpsilvio.
 
Certificati Verdi: il decreto è “imminente”
L’annuncio del sottosegretario all’Economia Cosentino alla Camera

Roma, 4 dicembre - L’emanazione del decreto Mse, di concerto col Minambiente, per la riforma dei Certificati Verdi, previsto dalla Finanziaria 2008, è “imminente”. Così come quello di modifica del decreto Mse del febbraio 2007 sul fotovoltaico. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, rispondendo ieri a un’interrogazione in commissione Attività Produttive della Camera presentata da Lulli e Froner (PD).​
Quanto ai Certificati Verdi il provvedimento sarebbe infatti stato firmato lo scorso venerdì dal ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e quindi rinviato al ministero dello Sviluppo Economico. Nei giorni scorsi Aper aveva inviato una lettera alla Prestigiacomo proprio per sollecitarla a sbloccare il provvedimento (QE 26/11).
Fonte: Quotidiano Energia

Salve a tutti,
per prima cosa scusatemi se ho introdotto nel forum due volte il mio messaggio è stato un mio errore d'invio. Entrando nel merito, la modifica ai certificati verdi è l'emenazione della tariffa onnicomprensiva? Qualcuno mi spiega perché dovrebbero cambiare le modalità del conto energia per il fotovoltaico? Dal Febbraio del 2007 le regole per l'accesso al sistema, le tariffe è del tutto migliorato!!!!

Un saluto a tutti. :bye1:

dpsilvio
 
Salve a tutti,
per prima cosa scusatemi se ho introdotto nel forum due volte il mio messaggio è stato un mio errore d'invio. Entrando nel merito, la modifica ai certificati verdi è l'emenazione della tariffa onnicomprensiva? Qualcuno mi spiega perché dovrebbero cambiare le modalità del conto energia per il fotovoltaico? Dal Febbraio del 2007 le regole per l'accesso al sistema, le tariffe è del tutto migliorato!!!!

Un saluto a tutti. :bye1:

dpsilvio

Oddio, questa è una bella domanda, sinceramente non so se una volta modificata entri già in vigore o bisogna aspettare un ulteriore decreto attuativo, intanto hanno messo le mani avanti e modificato le tariffe, poi forse penseranno a sbloccarle...
Per quanto riguarda il fotovoltaico, quando un politico parla di modifica sta sicuro che vorrà rivedere il valore degli incentivi. Al ribasso ovviamente...
 
Qualcuno sa se nei decreti si è pensato ad inserire l'acqua come combustibile da incentivare? Non stò scherzando.
Penso molti sappiano che una parte dell'energia sprecata da un motore può essere convertita in idrogeno ed essere miscelata con lo stesso carburante base. La combustione produce acqua.
Ma secondo chi ci governa l'acqua è una fonte rinnovabile da incentivare?
Saluti a tutti.
 

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