Detrazione fiscale del 50 % per impianti più potenti di 20 kw


Vipsolar fotovoltaico

Trabs20

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5 Luglio 2025
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Salve gente,

Scrivo una nuova discussione perchè dopo ore di ricerca non ho trovato nulla di simile nel forum 😅

Volevo sapere se è possibile usufruire della detrazione del 50% in 10 anni - bonus ristrutturazione - anche per un impianto di 40 kW, installate su due falde del tetto di casa.

So che in generale questa detrazione è valida solo per impianti fino a 20 kw, ma io ho necessità di un impianto più grande per soddisfarre la richiesta di energia d'inverno: ho un'auto elettrica e sto pianificando di acquistarne un'altra, in più in casa non uso gas ma solo elettricità.

Grazie in anticipo e buon weekend a tutti.
 
No, sopra 20 kW per ADE un impianto non si presumo al servizio di civile abitazione …dunque no.
unica soluzione è avere 2 sub catastali diversi..con 2 contatori.
 
Grazie per la risposta Marcober.

Comunque ho sentito che in realtà potrebbe anche valere per impianti più grandi, se appunto si "certifica" l'autoconsumo. Quindi questo è falso?

In alternativa, cosa mi converrebbe fare? Un impianto da 20 kW, scaricare il costo col 50 % e poi fare una nuova pratica per ampliare l'impianto e portarlo a 40 kW?
 
Si, è falso…la detrazione art 16 TUIR riguarda solo IRPEF. Se fai impianto sopra 20 kW DEVI GESTIRLO con P.IVA e dunque non si applica più IRPEF…ergo…

che tu lo,faccia da 40 subito o lo porti sopra 20 dopo…ti pare cambi qualche cosa?
 
Ultima modifica:
Come ti ha scritto marcober , 20kW è il limite per un impianto FV "civile" oltre lo gestisci come impresa quindi la detrazione non esiste , diventa ammortamento , ma poi 20kW ci produci 25.000kWh mediamente in Italia che casa ci devi mandare ?!?!
 
Ciao Marcober, io ho sia partita iva che Irpef perché sono dipendente con doppio lavoro. Quindi cambia. Posso scaricarmi l'IRPEF e anche gestire l'impianto con partita iva.

Per rispondere a GR61, ho un altra casa con impianto da 20 kW, diviso 10 esposizione sud est e 10 esposizione nord ovest, ti assicuro che ottobre - Marzo sono come un impianto da 6kw esposto sud, una macchina elettrica non riesci a caricarla adeguatamente.

Comunque se non posso scaricare il 50% per impianti più grandi di 20kw l',unica soluzione è quella di farla in due pezzi mi pare...
 
Quindi cambia. Posso scaricarmi l'IRPEF e anche gestire l'impianto con partita iva.

ma non in contemporanea su stesso impianto.

se lo fai da 40 su una casa , devi fare un pod dedicato e fare pura immissione.

se non posso scaricare il 50% per impianti più grandi di 20kw l',unica soluzione è quella di farla in due pezzi mi pare

Non capisco bene cosa,dici… ma se lo,fai come persona fisica su pod della casa, devi farlo da 20…se ne fai un secondo da 20 su stessa casa, devi farlo con p iva su POD diverso, aziendale.
 
Ultima modifica:
io ho necessità di un impianto più grande per soddisfarre la richiesta di energia d'inverno: ho un'auto elettrica e sto pianificando di acquistarne un'altra
Per rimanere nel limite dei 20 kWp ed avere una migliore resa invernale si può mettere inverter da 20 con più pannelli ma farei anche i conti di quanto ti costerà adeguare sia l’impianto elettrico di casa che la potenza del contatore.

Ci sono inverter che accettano anche il doppio della potenza in entrata: così sfrutteresti al massimo la produzione invernale e non ti fai sommergere da una marea di adempimenti.

Da valutare batteria per i consumi quando non c’è sole.

Io partirei dai consumi.
Che potenza impegnata ha attualmente il tuo contatore?

Quanto consumi attualmente l’anno?
Come sono distribuiti stagionalmente e a livello giornaliero i tuoi consumi?
Quanta parte dei tuoi consumi puoi spostare negli orari di produzione?

Quanto conti di aumentarli con la nuova auto? La ricaricherai durante le ore di produzione oppure quando il sole non c’è?
 
ed avere una migliore resa invernale si può mettere inverter da 20 con più pannelli

Concordo al 100%.

40 kw su falda est/ovest ha picco di produzione come un 30 kw di pannelli a sud.

Inverter ibridi che sopportano il 100% di pannelli rispetto alla potenza nominale, ormai è la normalità.

Oppure altra soluzione...... avendo a casa un 20 kw in 4° CE ho aggiunto un secondo impianto da 18 kwp (falda sud) su impianto offgrid, nel mio caso, l' utilizzo l' offgrid per riscaldamento/raffrescamento e quello che manca dalla rete!

In inverno (novembre-dicembre-gennaio) l' EE prodotta è insufficiente, mediamente, per il solo riscaldamento, inutile pensare di ricaricare l' auto!

Tutti i conteggi li farei per i rimanenti 9 mesi dell' anno.... almeno per chi vive al nord (est) in zona climatica E/F .
 
scresan Sei sicuro di essere in regola fiscalmente ? non è che se è offgrid le potenze non si sommino per qualche ente
 
Ciao JO GREEN e grazie per la tua risposta!

in effetti la tua soluzione proposta è interessante, ma ho un paio di dubbi:
  1. Che vuol dire che reggono un carico doppio? Più o meno installerò 30 kw a est e circa 15 kw a owest --> con una configurazione a doppio inverter da 20 kw --> facendo girare la simulazione con PVSyst nelle ore centrali d'estate io ho un picco di produzione di circa 41 kw. Un inverter capace di oversize 200%, come output arriva a 40 kW o mi taglia a 20kW?
  2. Poi, per quanto tempo possono reggere carichi superiori a 20 kW? avendo esposizione est ovest, d'estate per circa 4 ore sarò sopra i 20 con picco 40 come detto sopra...
  3. Per caso conosci già qualche modello di inverter ibrido da 20 kw che può mantenere un carico doppio? Preferibilmente cinese però perchè il distributore a cui mi appoggio vende solo roba cinese... 😅
Saluti,
Dario
 
Ultima modifica:
Avevo letto che alcuni modelli Solaredge permetteva di installare il doppio dei pannelli rispetto a potenza inverter e che si poteva abbinare una batteria.

Non sono così esperta ma sei nel forum giusto e sicuramente c’è chi può aiutarti meglio di me.

Prova a farti un giro sul sito di solaredge o a contattarli per maggiori info.

Però come ti ho detto partirei dai consumi per dimensionare al meglio il tutto.
 
in effetti la tua soluzione proposta è interessante,

Deye, INVT, Grovatt sono alcuni dei marchi piu adatti allo scopo, tutti con gli occhi a mandorla
Il limite dei 20 Kw non lo superi con questo strattagemma........................ hai solo la possibilita di avere disponibili 20 Kw anche quando hai poco sole....................... ma in pieno sole sempre 20 Kw sono disponibili all'inverter, altrimenti si ricade nella questione del superamento dei 20 Kw

Il limite dei 20 lo superi solo con due impianti separati su due particelle catastali diverse e POD diversi
L'alternativa è impianto di produzione con partita Iva e obblighi connessi, oppure un impianto OFFGRID...........................
 
Grazie JO GREEN e rrrmori53 per le risposte ed i consigli, l'impianto è ben dimensionato, non voglio scendere sotto i 40 kw installati, ed anche se serve partita iva sono disposto a gestirla.

Per quanto riguarda questi inverter che sopportano anche il doppio del carico massimo, nessuno mi sa dire:
  1. Per quanto tempo più o meno sopportano questo oversize?
  2. La potenza d'sucita poi è tagliata a quella nominale (20 kw) oppure arriva anche a 40?
Grazie in anticipo.
 
impianto da 40 kwp ? ben arrivato in officina elettrica , non sai in che bega entri, cmq auguri. fatti 4 conti fatti bene prima di intraprendere l 'impresa .
 
io avevo letto che l officina elettrica conveniva solo dai 100 kw in su.
prima costava meno restare a 20 kw e comprare energia...
questo se non avevi la partita iva
 
.. a parte gli artifici burocratici possibili, gli inverter ibridi da 20 kw con 40 kw di pannelli in realtà utilizzano tutta la potenza DC in quanto parte va alle batterie (mppt) e parte al gruppo di conversione AC.

Se c'è sole ed hai 40 kwp che entra nei pannelli, secondo me, 20 vanno alle batterie se scariche e 20 all' inverter per sopperire ai carichi.

Alcuni modelli sungrow ibridi (credo il 5 kw) accetta 11 di pannelli, Quindi 4 inverter da 5 kw sopportano 44 kw di pannelli (teorici).

Personalmente ho testato 7,5 kw di pannelli a sud su inverter sb 3.0 .... e semplicemente l' inverter produce 3 kw.

Diverso è il discorso sulle "carte". Il tuo installatore deve installarti l' impianto a regola d' arte, ovvero per farti la DiCo deve seguire le istruzioni o il manuale di installazione dei vari componenti. Se sulla scheda tecnica dell' inverter c'è scritto che sopporta max 16 A per stringa e 600 V max, su quella stringa dovranno massimo esserci quei valori.

Un' altra opzione possibile ma per impianti di grosse dimensioni, è la limitazione di potenza impostabile sull' inverter, ma pare possa essere utilizzata in altro ambito (sempre piu' presente e preoccupante) ovvero come limitazione di potenza max di immissione imposta da e-distribuzione.

Questo valore è solo relativo alla potenza di immissione, nulla centra con AdD e relativa potenza nominale dell' impianto.... quindi con il tuo caso.
 

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