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dividere l'acqua con il suono

  • Autore discussione Autore discussione leon73
  • Data d'inizio Data d'inizio

:wacko:
Eccoci qua! Questo il problema! Io tutte queste basi fisico-chimiche non le ho... Invece col mio metodo, spiccio spiccio, forse si riuscirebbe a fare un esperimento interessante... Certo, se ti spieghi meglio, in parole più semplici, magari cerchiamo a mettere in pratica qualcosa di concreto...
 
allora: immagina di avere 2 palle da pingpong attaccate entrambe ad una da tennis con la pece. questa è la molecola dell'acqua. una delle due piccole è attaccata con un filo di cotone alla tennis di un altro identico gruppo. ora per dividere le piccole dalla grande devi, per l'uso dell'energia, prima rompere il filo con l'altro gruppo: così hai la singola molecola (scaldi l'acqua ed hai il vapore), poi devi rompere il mastice: è qui che ti serve una grande quantità di energia. con il suono tu potresti rompere solo il filo! ma ti serve tutto un costoso apparato e calcoli da pazzi. invece se prendi l'acqua del pentolino e la scaldi hai lo stesso risultato. in tutta la materia le molecole stanno attaccate tra loro perchè così si trovano a campare con un minimo di energia. un piccolissimo esempio: due persone sono costrette a stare insieme perchè così pagano meno in termini di bollette; se potessero ognuna starebbe per i fatti suoi. arrivi tu e ti offri di pagare le bollette: ecco che ognuna è libera di andare per i propri fatti. lo stesso avviene tra gli elementi subatomici: protoni, elettroni nucleo,ecc.... se tu saturi il legame tra le particelle, pagando con energia, esse si liberano dai legami. l'energia di qualsiasi tipo, es la meccanica, alla fine del lavoro svolto produce calore. ecco quindi che il suono, che è energia meccanica in un mezzo, alla fine diventa calore, esattamente come l'agitare una bomboletta di lacca per capelli prima dell'uso (si scalda, aumenta la pressione del gas ed esce con un getto più "forte"); ed ecco perchè, alla fine, non è conveniente fare il giro largo con il suono invece che andare direttamente con il calore. spero di essere stato esauriente.
 
l'importante è essere riusciti a spiegare evitando agli altri di spendere soldi, tempo e nervi in progetti assurdi. quando ho visto per la prima volta una cosa che parlava di dividere l'acqua con il suono sono rimasto affascinato. poi controllando meglio ho visto che era 'na cosa tipo il motore di s*c*h*i*e*t...i (scusa ma ho paura che spunti, lo sento in agguato), 'na str...zata, ecco.
 
CITAZIONE (kydor69 @ 3/7/2007, 16:20)
allora: immagina di avere 2 palle da pingpong attaccate entrambe ad una da tennis con la pece. questa è la molecola dell'acqua. una delle due piccole è attaccata con un filo di cotone alla tennis di un altro identico gruppo. ora per dividere le piccole dalla grande devi, per l'uso dell'energia, prima rompere il filo con l'altro gruppo: così hai la singola molecola (scaldi l'acqua ed hai il vapore), poi devi rompere il mastice: è qui che ti serve una grande quantità di energia. con il suono tu potresti rompere solo il filo! ma ti serve tutto un costoso apparato e calcoli da pazzi. invece se prendi l'acqua del pentolino e la scaldi hai lo stesso risultato. in tutta la materia le molecole stanno attaccate tra loro perchè così si trovano a campare con un minimo di energia. un piccolissimo esempio: due persone sono costrette a stare insieme perchè così pagano meno in termini di bollette; se potessero ognuna starebbe per i fatti suoi. arrivi tu e ti offri di pagare le bollette: ecco che ognuna è libera di andare per i propri fatti. lo stesso avviene tra gli elementi subatomici: protoni, elettroni nucleo,ecc.... se tu saturi il legame tra le particelle, pagando con energia, esse si liberano dai legami. l'energia di qualsiasi tipo, es la meccanica, alla fine del lavoro svolto produce calore. ecco quindi che il suono, che è energia meccanica in un mezzo, alla fine diventa calore, esattamente come l'agitare una bomboletta di lacca per capelli prima dell'uso (si scalda, aumenta la pressione del gas ed esce con un getto più "forte"); ed ecco perchè, alla fine, non è conveniente fare il giro largo con il suono invece che andare direttamente con il calore. spero di essere stato esauriente.​

Davvero complimenti per la capacità di utilizzare un liguaggio metaforico semplice ed intuitivo in ambito scientifico.
Diceva un mio docente "...la grandezza sta nel far comprendere con parole semplici concetti difficili, ma spesso noi docenti facciamo giusto il contrario..."
;)

atimameg
 
non fatemi arrossire per favore, è una cosa che dicevo ai miei allievi quando da studente davo ripetizioni di chimica e fisica
 
scusate se mi intrometto ma il progetto è stato già brevettato. E' il brevetto US Patent 4394230. E' una cupola sottovuoto e permettere di scindere la molecola di acqua con la risonanza sonora, raccogliere l'energia della scissione con un elettrodo, canalizzare idrogeno e ossigeno per poi utilizzarli con "fuel" e "oxidant"
 

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