Hola Yankee!
Hola DeltaHF
Hola All!
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| Ciao, quando teslacoil ha creato il plasma nel forno c'ero anche io: |
E la fotocamera digitale del padre di Delta, altrimenti col c...o che pubblicavo le foto su internet!
| CITAZIONE |
| (gli esperimenti sempre a porta chiusa pena la morte) |
Beh, per la verita' questo problema ce lo potevamo avere solo noi visto che utilizzavamo un
forno truccato, un comune microonde da cucina e' gia' provvisto di microinterruttori sulla porta
( per legge almeno 3, due in serie all' alimentazione ed uno in parallelo che fa saltare tutto se qualche
idiota tenta di bloccare gli altri due inserendo oggetti all' interno delle sedi di chiusura, nei forni
attuali ne arrivano a mettere anche 4 o 5, sempre per legge e' obbilgatorio che, in caso di scoppio
da cortocircuito dei microinterruttori oltre a bruciare il fusibile, bruci anche almeno una pista o una
resistenza posta nel circuito stampato del pilotaggio rendendo il forno definitivamente inutilizzabile,
NON c'e' infatti limite alla fantasia degli idioti in fatto di superamento protezioni di sicurezza! )
se utiizzi un forno normale, e' impossibile che rimanga acceso quando apri lo sportello.
| CITAZIONE |
Noi abbiamo usato un forno da discarica perchè è altissimo il rischio di rovinare il forno (la sfera di plasma tende ad andare in alto bruciacchiando il forno).
Alla fine dell'esperimento il forno non funzionava più perchè la sfera di plasma era andata nei pressi del magnetron (appena si accendeva il forno, faceva plasma sull'antenna del magnetron) |
Se riesci a recuperare un forno usato ancora funzionante ( o nel quale sia intervenuta l' autodistruzione
di protezione anti idiota, NON e' cosi' raro trovare forni scoppiati in giro ) e' preferibile usare quello
altrimenti usa pure il forno di casa ma limita i plasmoidi a qualche secondo.
stai attento ai forni scoppiati, per rifarli funzionare sei costretto a scablarli e ricablarli interamente
escludendo le protezioni ormai esplose, a quel punto il forno NON si spegnera' piu' aprendo lo
sportello quindi dovrai prestarci attenzione tu!!!!
| CITAZIONE |
| Il forno lavora a 2,45 giga perchè è la frequenza dell'acqua! |
Questo e' uno dei "miti" che si raccontano circa il forno a microonde, in realta la riga di assorbimento
dell' acqua e' ben piu' in alto di frequenza.
giusto per confutarla meglio dico queste cose:
Ma allora perche' si scaldano anche i grassi, gli olii e le sostanze prive di acqua al loro interno ( anche
i metalli!!! )
Ma allora perche' i primi forni a microonde lavoravano tra gli 8 ed i 9 GHz ( e in molti stati erano
vietati perche' considerati come veri e propri trasmettitori radio pirata )?
il forno lavora a quella frequenza perche' e' li che gli stati si sono accordati per allocare le emissioni di
questi trasmettitori radio di uso libero, privi di licenze ministeriali.
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il MICROWAWE GUN e una grossa tromba accordata (lunga almeno 1 metro) in rame oppure ottone (anche argento!) posta sull'uscita del magnetron: viene scaricato un banco di condensatori sul magetron, dalla tromba esce un impulso che rende passivi i componenti attivi bloccando auto a più di 100 metri (a meno le rompe)...
Non è pericolosa per l'uomo perchè lancia un impulso. |
NON e' proprio la definizione corretta.
un microwawe gun e' un arma a microonde, in grado di bloccare qualunque circuito elettronico anche
a grande distanza senza fare danni alle persone.
basa il suo effetto sul fatto che ogni pista di un circuito stampato, ogni filo di collegamento ed ogni
contatto elettrico ha una certa dimensione fisica
se immergo un circuito elettronico in un campo EM di elevata intensita' ( impulsivo, con svariati megawatt
di potenza ERP istantanea ) ad una frequenza sufficientemente elevata tale per cui le dimensioni
fisiche delle piste NON sono trascurabili rispetto alla lunghezza d' onda, le piste si comporteranno da
antenne che riceveranno ampi segnali elettrici disturbatori.
se l' ampiezza di tali segnali e' bassa rispetto ai segnali in transito nel ciruito potro' al massimo
disturbare il funzionamento dell' apparecchiatura a tratti, se l' ampiezza del segnale disturbante assume
valori simili ai valori di tensione dei segnali che ci transitano allora l' apparecchiatura impazzisce e viene
completamente ( ma temporaneamente ) bloccata dall' arma EMP, se invece il livello del segnale
disturbatore e' piu' elevato del massimo livello di tensione ammissibile dall' ingresso arrivera' a
perforare l' isolamento di tale ingresso, guastando irrimediabilmente l' apparecchiatura elettronica.
L' antenna puo' essere di qualunque tipo purche' ad elevatissimo guadagno ed elevatissimo rapporto
fronte/retro ( principalmente horn o parabole dunque )
La distanze minime per disturbare e per distruggere le apparecchiature elettroniche dipendono da
molti fattori tra i quali spiccano sicuramente questi principali:
la potenza istantanea d' uscita
il guadagno dell' antenna
la frequenza di lavoro
le dimensioni fisiche del circuito bersaglio
l' efficienza della schermatura del bersaglio
la presenza di oggetti estranei
Ne deriva dunque una vera e propria arma NON convenzionale in grado di disabilitare tutte le
apparecchiature elettroniche nel raggio di qualche centinaio di metri e di distruggerle ad una ventina di
metri, un ottimo ferma automobili ( con centralina elettronica ), anti autovelox, cellular-killer definitivo,
e simili insomma, la cosa bella e' che e' pure innocuo per le persone ( portatori di pacemaker esclusi!!! )
Preciso che NON e' stato ancora realizzato ( sono ancora nella fase di material collecting ) e che
se lo sara' probabilmente verra' realizzato sotto forma di apparecchiatura "portatile"
( zaino sulle spalle per l' alimentatore a scarica capacitiva con cavone di collegamento per la
testa con il generatore di microonde e l' antenna horn, qualcosa in stile ghostbuster insomma per
un totale di una trentina di kg di peso )