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Energia per essiccare.


illo41100

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30 Luglio 2006
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Modena
Supponendo di avere una biomassa con circa un 45-50% di umidita' , quanti kw/h termici occorrerebbero grossomodo per portarla ad una umidita del 20% circa ideale per poterla gassificare ?
Possiamo usare come riferimento un Quintale di biomassa.

Dipende molto anche dalla sua qualita', ma serve solo come riferimento "spannometrico"
:)
tanto per avere un'idea di quanta energia serve 1w/h o un Mw/h al quintale....
:)
:)


Ciao e buon caldo.
 
Perchè utilizzare energia quando si può sfruttare il calore prodotto dal reattore?
:P


Ely
 
Vediamo se ci azzecco...
-hai un quintale di biomassa, con umidità 50%.
-se si tratta di legno, questo valore ha come termini il peso del legno essiccato PIU' l'acqua. Quindi, per fare un esempio NON HAI 100 kg di legno di cui la metà è acqua, HAI INVECE che devi dividere il peso (cioè il quintale ) in 150 parti: 100 sono di legno e 50 di acqua. Aggiungo, in questo momento ho qui del legno col 200% circa di umidità... questo vuol dire che per ogni quintale di materiale, composti dal 100% dilegno + il 200% di acqua, il peso del legno secco è solo un terzo.
-tornando a noi, dividendo 100kg in 150 parti e moltiplicando per 100, otteniamo che il peso del legno secco è di 67 kg, il resto è acqua.
-se invece hai del legno al 20%, facciamo (100kg /120) x 100 = 83 kg di legna. E' ovvio che la complicazione di questi calcoli viene dal fatto che il legno cambia il suo peso specifico con l'essiccazione... giustamente infatti i commercianti usano i metricubi ed il peso per metrocubo..
-ora vediamo, se il peso del tuo legno secco (quello col 50% di umidità) è di 67 kg, se gil vogliamo dare il 20% di umidità vuol dire che avremo un totale di 100% di legno + 20 di umidità... quindi, (67/100) x 120 = 80, 4 kg di legno.
-questi 80,4 kg di legno saranno quelli che ti restano dopo aver fatto evaporare l'acqua in sovrappiù (cioè la bellezza di 19,6 litri ogni quintale) : è evidente anche il calo di peso del legno-
-ora, quante calorie ci vogliono per fare evaporare 19,6 litri di acqua? Di quanto dovrà essere maggiorata la potenza per vincere la resistenza alla traspirazione delle pareti cellulari?

Per puro esempio, nei ns. essiccatoi facciamo un calcolo spannometrico di 200 Kcal per chilo entrante, ma il calcolo devi farlo coi dati di cui sopra.... in ogni caso è evidente che se usi un po' della stessa legna per asciugare il resto, devi bruciare cinque chili di legna per quintale per essiccare, cinque chili che devi sottrarre al già magro risultato che ottieni grazie al calo di peso. Alla fine alla gasificazione ci vanno solo 62 kg per quintale acquistato...

Per Ely:
Il calore del reattore deriva evidentemente dall'uso della biomassa stessa. Come ho detto nel post precedente, che la bruci prima per essiccare l'altra, oppure che sfrutti il calore del reattore, l'energia necessaria deriva sempre dalla biomassa, quindi il rendimento si abbassa.
 
CITAZIONE (Paolo Cattani @ 26/5/2007, 00:01)
Per Ely:
Il calore del reattore deriva evidentemente dall'uso della biomassa stessa. Come ho detto nel post precedente, che la bruci prima per essiccare l'altra, oppure che sfrutti il calore del reattore, l'energia necessaria deriva sempre dalla biomassa, quindi il rendimento si abbassa.​

Ok, ma ti serve solo nella fase iniziale quando il reattore è spento. Poi per evitare inutili complicanze basta inserire all'avvio della biomassa essiccata in precedenza.
Per ovviare ulteriormente basta avere un buon sistema di accensione. Certo è vero che con la biomassa umida si farà più fatica, ma una volta iniziata la combustione, il calore generato dalla stessa essiccherà quella restante.
Una volta che il reattore ha raggiunto la temperatura di esercizio si potrà utilizzzare il calore generato per essiccare la biomassa che si dovrà introdurre.
Quindi rimango dell'idea che basta essere un attimo attenti durante la fase di avvio che di fatto è sempre quella più critica.


Ely
 
CITAZIONE
Certo è vero che con la biomassa umida si farà più fatica, ma una volta iniziata la combustione, il calore generato dalla stessa essiccherà quella restante.​

Ely, il "calore perduto" è perduto e basta. Se butto della legna in una stufa è lo stesso, una parte del calore sviluppato verrà "assorbito" per evaporare l'acqua della legna cha si trova nel focolare e non potrà essere utilizzato per scaldare i tubi del vapore o il gassificatore.
Detto in altri termino non proprio corretti, la legna umida ha un potere calorifico inferiore (le viene sottratta infatti quella parte di PC che serve all'essiccazione).
La cosa era ben evidente quando lavoravo nella centrale a biomasse, dove si faceva il conto di un chilo e dun chilo...
Un chilo di biomassa per asciugare l'altro chilo, che poi ci serviva per fare il vapore.
 
volevo chiedere una cosa.

Ho letto che un kg di granella di mais (13% um) ha un potere calorifico di 3800 kcal e che un litro di gasolio equivale a 2.2 kg di granella.
Perciò in un impianto di gassificazione o pirolisi o altro, il rendimento in kwatt elettrici e temici di es. 100 kg di granella quale può essere, ovviamente in linea teorica.
Cioè quanta energia perdiamo nei suddeti processi rispetto a quella teorica contenuta nella massa.
grazie anticipatamente.
image
 
CITAZIONE
Paolo vieni a torvarmi alla fiera ALPAA'?​

Eh, magari!
Il fatto è che il piano ferie che ho presentato l'anno scorso è stato dimenticato nel cassetto. In teoria, dovrei tornare in Italia fra il 9 ed il 29 di agosto.... ma nulla esclude che a questo punto altri "piani ferie" mi siano passati davanti. Il fatto è che semplicemente non lo so.

CITAZIONE
lo dici perchè lo pensi tu oppure l'hai visto?​

Non l'ho visto, l'ho fatto e lo faccio... credevo avessi letto la risposta.
 
Paolo , il tuo discorso non fa una piega, tuttavia avendo energia termica prodotta non dal reattore ,ma dal gruppo generatore-cogeneratore volevo avere un'idea di quanti kw/h
potevano servire , per sfruttare il rimanente per altri usi... ( se ne riamane.. )

Quindi in teoria sono circa 200 kw/h da fornire per ogni ora/al quintale... circa...giusto ?
Su di un gruppo da 100 kw elettrici non rimane molto....
:(


CITAZIONE (leptone @ 25/5/2007, 23:16)
Perchè utilizzare energia quando si può sfruttare il calore prodotto dal reattore?
:P


Ely​

Complimenti per il logo
:)
veramente bello...
:)


Ciao
 
Il problema deve sempre essere affrontato sotto diversi aspetti....
CITAZIONE
quanti kw/h potevano servire , per sfruttare il rimanente per altri usi... ( se ne riamane.. )​

Beh, ti rimane tutto! Vedi, tutto il calcolo che ti ho fatto non indica che non rimarrà niente in uscita.... Indica solo che una parte della potenzialità del focolare /gasificatore tu non potrai utilizzarla.
Come nella mia centrale, dove i 6,7 MW uscivano comunque, anche il tuo generatore fornirà i 100 kW elettrici.
Solo che consumerai più legna di quanto pensavi prima: in pratica, dovrai aggiungere ai consumi proprio quella quantità di legna che viene "sprecata" per evaporare l'acqua.
Questo può anche tradursi in un piccolo sovradimensionamento del gasificatore, dovuto all'aumento della quantità di biomassa che dovrai utilizzare.
 
CITAZIONE (Paolo Cattani @ 27/5/2007, 00:46)
Il problema deve sempre essere affrontato sotto diversi aspetti....
CITAZIONE
quanti kw/h potevano servire , per sfruttare il rimanente per altri usi... ( se ne riamane.. )​

Beh, ti rimane tutto! Vedi, tutto il calcolo che ti ho fatto non indica che non rimarrà niente in uscita.... Indica solo che una parte della potenzialità del focolare /gasificatore tu non potrai utilizzarla.
Come nella mia centrale, dove i 6,7 MW uscivano comunque, anche il tuo generatore fornirà i 100 kW elettrici.
Solo che consumerai più legna di quanto pensavi prima: in pratica, dovrai aggiungere ai consumi proprio quella quantità di legna che viene "sprecata" per evaporare l'acqua.
Questo può anche tradursi in un piccolo sovradimensionamento del gasificatore, dovuto all'aumento della quantità di biomassa che dovrai utilizzare.​

Ok, tu mi stai dicendo che comunque una "certa quantita" deve essere COMUNQUE usata per l'evaporazione .
Quindi una parte della legna deve essere utilizzata per qesto scopo.

E' chiaro che per avere un tot di kw/h da parte della biomassa legnosa si dovra' tener conto del fatto che una parte del peso della biomasa stessa se ne va in acqua.
Aggravando il bilancio , una parte della biomassa stessa essiccata servira' per essiccare altra biomassa.


Quello che volevo sapere , e' :Si gassifica un "Tot" di biomassa legnosa , il gas prodotto alimenta un gruppo elettrogeno ( lasciamo per il momento stare quanta biomassa ci va..) .
Il gruppo elettrogeno converte circa un 30% in Energia Meccanica , e un 60% in energia termica , un 10% sono perdite...

L'energia termica prodotta dal gruppo elettrogeno deve essere riutilizzata TUTTA per l'essiccazzione della biomassa o ne rimane per altri usi ?
E' vero che puo' essere un cane che si morde la coda , ovvero , meno energia uso per essiccare ,piu' biomassa occorrera' per far funzionare l'impianto.

Ma supponendo di fornire la "quantita' giusta" di energia termica per l'essiccazione , cosa rimane da poter riutilizzare per altri scopi ?

Ciao
 
Se usi l'energia termica in uscita del generatore... dipende:
-ti serve tutta per il riscaldamento della casa/officina/serra oppure ne puoi deviare verso il preriscaldamento della biomassa?
-quanti kg/ora di biomassa devi trattare nel gasificatore?
-oppure puoi dimensionare il gasificatore in modo che d'inverno autoriscaldi il prodotto in entrata, ed utilizzare lo scarto termico del generatore solo in estate (ed il gasificatore funzionerà a regime ridotto)

CITAZIONE
Il gruppo elettrogeno converte circa un 30% in Energia Meccanica , e un 60% in energia termica , un 10% sono perdite...​

perchè parli di energia meccanica e non di energia elettrica? Comunque, opterei per un calcolo con 55% termico, 25% elettrico, 20% perdite
 
CITAZIONE
Per paolo: nei conti "spannometrici" utilizzi il potere calorifico inferiore o superiore?​

Beh, per i conti spannometrici uso le spanne!
PCI, ovviamente, visto che il vapore non viene ricondensato in caldaia. Il PCS si usa solo nel caso che i prodotti della combustione siano riportati alla temperatura iniziale del combustiibile e del comburente.

Quanto ai misuratori di umidità, noi usiamo la rollsroyce... GANN, aanche se i sistemi della CET sono secondo me altrettanto buoni.
 
CITAZIONE (Paolo Cattani @ 27/5/2007, 10:39)
Se usi l'energia termica in uscita del generatore... dipende:
-ti serve tutta per il riscaldamento della casa/officina/serra oppure ne puoi deviare verso il preriscaldamento della biomassa?
-quanti kg/ora di biomassa devi trattare nel gasificatore?
-oppure puoi dimensionare il gasificatore in modo che d'inverno autoriscaldi il prodotto in entrata, ed utilizzare lo scarto termico del generatore solo in estate (ed il gasificatore funzionerà a regime ridotto)​

...La devo usare per l'essiccazzione della biomassa .... siamo circa 1-1,5 ql. ora ... ( circa 100 kw elettrici)

Tuttavia l'eccdenza termica la volevo sfruttare per altri scopi ... ma secondo le tue stime non ci avanza molto

Quindi principalmente per l'essiccazzione , e poi il resto (se avanza ) per altri scopi...

Che dici ?
 
CITAZIONE (Paolo Cattani @ 26/5/2007, 18:26)
Non l'ho visto, l'ho fatto e lo faccio... credevo avessi letto la risposta.​

Anch'io ho visto fare quello che ho scritto
:P

Ma quale risposta avrei dovuto leggere?

CITAZIONE (illo41100 @ 26/5/2007, 19:59)
Complimenti per il logo
:)
veramente bello...
:)


Ciao​

Grazie
:lol:

Mi sto piano piano preparando per i saluti...

Ely
 
Se il calcolo del 62% è corretto (e dipende anche dalla tipologia di biomassa) allora il consumo si assesterà sui 1,6 - 2,4 quintali/ora se autoriscaldi, e se riscaldi con lo scarto termico del generatore rischi di superare il 70% dell'energia.
Però, illo, non si fa così.... La biomassa deve essere più secca già all'origine, altrimenti quando la immagazzini avrai anche delle perdite dovute alla macerazione ed alla fermentazione. Ma non puoi stoccarla e farla essiccare naturalmente con l'aria? o farla seccare al sole? Inoltre, se la compri così umida occhio al prezzo, perchè stai comprando acqua...

Ely, come conduttore di centrale a biomasse, ne bruciavo più di 120 tonnellate al giorno... ora invece mi occupo degli scarti di 400.000 metricubi di legname all'anno, circa 40.000 tonnellate. L'ho detto nel post n° 5.
 
CITAZIONE
Grazie
:lol:

Mi sto piano piano preparando per i saluti...

Ely​

Perche' ? non abiti in italia ? studio ? vacanze ?

CITAZIONE (Paolo Cattani @ 28/5/2007, 16:56)
Se il calcolo del 62% è corretto (e dipende anche dalla tipologia di biomassa) allora il consumo si assesterà sui 1,6 - 2,4 quintali/ora se autoriscaldi, e se riscaldi con lo scarto termico del generatore rischi di superare il 70% dell'energia.
Però, illo, non si fa così.... La biomassa deve essere più secca già all'origine, altrimenti quando la immagazzini avrai anche delle perdite dovute alla macerazione ed alla fermentazione. Ma non puoi stoccarla e farla essiccare naturalmente con l'aria? o farla seccare al sole? Inoltre, se la compri così umida occhio al prezzo, perchè stai comprando acqua...​

Ok, ma se la compri appena cippata che fai ? ti metti ad essiccasrla tutta? in autunno ?
Certo che se e' gia secca tanto meglio !
Ok la tieni sotto una tettoia per farla essiccare.. ma un po' di fermentazione e' inevitabile.....

Ma tu come fai scusa ?
 
Prima, quando andavo anche a cippato, la si esponeva al sole e la si rivoltava con la ruspa due volte la settimana. Quando non era possibile perchè avevamo l'acqua alla gola, la si buttava in caldaia, ben sapendo che avrebbe reso di meno...
Ora invece lavoro direttamente con tronchetti, ma essendo scarti non ce ne frega niente di come sono, anzi, in questo modo riusciamo a smaltirne di più.
 

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