Far funzionare in parallelo la caldaia e il temocamino


L'attuale camino e' 15,2 Kw con una resa del 71%. Credo che vada preso in considerazione anche questo.

No perchè quello sarà dimensionato per scaldare l'ambiente in cui è stato installato.. tu devi scaldare tutta la casa col radiante..
una domanda.. come gestisci il radiante.. orari e temperatura..
 
No perchè quello sarà dimensionato per scaldare l'ambiente in cui è stato installato.. tu devi scaldare tutta la casa col radiante..
una domanda.. come gestisci il radiante.. orari e temperatura..

Non ho orari e temperatura..... nel senso che e' settato per avere 19 gradi e mezzo/20. Nelle camere ho chiuso leggermente i rubinetti. Avevo l'impostazione automatica tramite sonda esterne ma ho visto che non funzionava bene e cioe'....che magari si accorgeva che era freddo e cominciava a scaldare di piu'... ma ora che c'era la variazione significativa erano passate ore e ore... e il caldo lo sentivo il giorno dopo che magari non era una giornata fredda. Ho fatto varie prove e la temperatura fissa alla fine e' quella che mi ha dato piu' risultato (io lavoro a casa e quindi sono sempre in casa, la mia signora c'e' per meta' giornata quindi ha senso riscaldare di giorno).
 
Mi son basato sulla definizione che c'era sulla brochure di quando l'ho preso :-) Non sapevo che i termocamini fossero SOLO quelli ad acqua. Mia ignoranza.

ma figurati, nessun problema.


Ho gia' un impianto fotovoltaico (2.7 sul tetto non ci stava altro) incentivato. Se anche mettessi l'inverter che si regola sulla produzione e sui consumi non potrei farlo perche' dovrei fare una mare di comunicazioni e modifiche, ho gia' chiesto.
Quello che intendo io e' spendere 600 euro di pannelli e attaccarli al boiler con una resistenza da 24/36 volt. L'unico costo sono i pannelli. Il tutto installato a terra (il posto ce l'ho in fondo al prato). Il discorso del offgrid che hai fatto tu..... e' un discorso diverso. Che non ha quasi mai senso se non per chi vende la roba.

non servono grosse autorizzazioni-modifiche. ed economicamente avresti solo vantaggi in quanto massimizzeresti l' auto-consumo con questo impianto e quello che hai già da 2,7kw potrebbe vendere molto di più. che per quantro poco ti posson dare, è sempre meglio che nulla.
p.s io anche uso 4,5kw di fotovoltaico con cui scaldo ANCHE tramite resistenza da 1,5kw un puffer da 600 litri.siamo in 4 in casa e ti dico che oltre ad alimentare casa, ecc ecc, dalla primavera all' autunno se non lo facessi staccare mi farebbe arrivare l' acqua a oltre 90 gradi.
calcolati i tempi di rientro spendendo 600 euro per fare la sola acs...si parla del duemilamai.



Che alimenti con cosa quando non c'e' il sole?
La PDC ha un senso quando hai a disposizione una quantita' spaventosa di energia.....o quando te la danno gratis. Negli altri casi.. hai una cosa piena di elettronica che quando si rompe son dolori.

la alimenti con l' energia elettrica ovviamente. energia che paghi proprio come paghi il gas ora. ma con un ottica e una visione di investimento, ti puoi liberare del gas ed abbattere i costi fissi. in oltre, una pdc ha rendimenti più elevati rispetto ad una caldaia a gas.
il chiodo fisso che la pdc conviene solo se si hanno trilioni di kw di fotovoltaico, è una panzana pazzesca. con una casa mediamente isolata, a maggior ragione scaldando a pavimento, la pdc conviene sempre rispetto a una caldaia a gas. rende di più, anche pagando tutta la luce, spendi meno che pagare il gas alla caldaia.

Concordo ma qui non si tratta di saturare.
Se uno mi mette 100kw di pannelli e 100K di batterie e poi devo comprare comunque l'energia.... vuol dire che il discorso "sii autonomo al 100%" o "non pensare piu' al contatore" forse, dico forse, e' una stunzata.

Posso essere offgrid anche con una batteria da 12V della macchina... basta solo che ho una lampadina a led in tutta la casa. Ma non ho lo stesso livello di confort di una casa normale.

non c'entra nulla. dimentica il discorso 110. è stato un periodo buio di lavori fatti coi piedi.
 
la alimenti con l' energia elettrica ovviamente. energia che paghi proprio come paghi il gas ora. ma con un ottica e una visione di investimento, ti puoi liberare del gas ed abbattere i costi fissi. in oltre, una pdc ha rendimenti più elevati rispetto ad una caldaia a gas.
il chiodo fisso che la pdc conviene solo se si hanno trilioni di kw di fotovoltaico, è una panzana pazzesca. con una casa mediamente isolata, a maggior ragione scaldando a pavimento, la pdc conviene sempre rispetto a una caldaia a gas. rende di più, anche pagando tutta la luce, spendi meno che pagare il gas alla caldaia.
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Non ne sarei cosi' sicuro perche' mi suona un po' come il "fai il pieno con 1 euro" delle auto elettriche. Ma nel conto non ci mettono mai il costo dell'auto che e' il doppio o anche il triplo di quella a combustibile.
io sinceramente non credo che se ci fossero stati gli incentivi.... ci sarebbero state tutte queste PdC installate sai?
Quando feci un preventivo per montare la PdC con il 110% (e mi sono rifiutato di farlo per una questione morale) mi spararono un preventivo di 12 e rotti mila euro, poi avrei dovuto montare anche piu' pannelli... e arrivavamo ad un conto di 40 e passa mila euro. Un'assurdita'.
Ora una caldaia a gas con 2000 euro te la porti a casa...
Con gli altri 10.000 euro ci pago il gas per i prossimi 8-9 anni. E questo per andare in pari. Come sara' il costo dell'energia fra 10 anni?
Avrebbe senso se il prezzo dell'energia elettrica fosse staccato dal prezzo del gas ma visto che qui in italia produciamo la tragrande maggioranza dell'elettricita' in turnine a gas..... aumentando uno aumenta per forza anche l'altro.
 
Mah.. la gestione con centralina climatica è in assoluto la migliore.. per me era settata male..anzi malissimo se non considerava l'inerzia del massetto.. deve funzionare h24 o almeno per 18 ore al giorno, dipende dal tipo di radiante e dall'inerzia dello stesso che devono essere settate nei parametri della centralina.. è un'operazione che richiede tempo ma una volta trovato il giusto settaggio non cè paragone da come lo gestisci ora..
inoltre, da quanto ne so, anche se i soffitti sono alti, il radiante che funziona bene garantisce la stessa temperatura e percezione per 2,5 metri da terra dando lo stesso comfort di soffitti regolari..
 
Mah.. la gestione con centralina climatica è in assoluto la migliore.. per me era settata male..anzi malissimo se non considerava l'inerzia del massetto.. deve funzionare h24 o almeno per 18 ore al giorno, dipende dal tipo di radiante e dall'inerzia dello stesso che devono essere settate nei parametri della centralina.. è un'operazione che richiede tempo ma una volta trovato il giusto settaggio non cè paragone da come lo gestisci ora..
inoltre, da quanto ne so, anche se i soffitti sono alti, il radiante che funziona bene garantisce la stessa temperatura e percezione per 2,5 metri da terra dando lo stesso comfort di soffitti regolari..

Non e' stato inserito nulla di questo ne sono sicuro. La centralina e' un "amico remoto" che non e' che sia tanto programmabile. Infatti sono le stesse domande che mi son fatto io a suo tempo. L'impianto e' stato fatto nel 2004. E allora non era ancora diffusissimo tanto che su 7 idraulici interpellati 5 mi consigliarono di mettere i termosifoni. Per fortuna che non li ho ascoltati e ho fatto di testa mia!
 
Dunque... Riepilogando..

Si è capito bene quale idea hai della tecnologia e le perplessità sui costi dell'energia futura.. ok.. anche se un pò di verità cè.. che prima un'auto era molto semplice da gestire o sostituire un pezzo senza tanti problemi, ma è pure vero che non avevano le comodità che ha un'auto oggi.. non avevano l'abs, il servosterzo, il ripartitore di frenata, le cinture, l'air bag, il condizionatore climatico, e tanti altri ghirigori che molte volte possono essere superflui e a volte no..

Lo stesso discorso vale per i generatori di calore che vanno di pari passo coi tempi.. oggi rinnovare un impianto di riscaldamento è costoso si sa, ma è anche vero che è una cosa seria e importante per il benessere di tutti noi.. per questo va scelto bene per non ritrovarsi a piangere dopo.. Tornando al discorso delle tue intenzioni, cioè installare un tc in sostituzione di quello che hai adesso.. per esperienza faccio alcune premesse..
un tc ad acqua è diverso da quello ad aria in quanto nell'intercapedine gira acqua e non aria e
va caricato sempre al massimo della sua capienza e lavorare ad alte temperature se vuoi che esso duri nel tempo.. va abbinato a un puffer dimensionato, necessita di molti accessori e di un'installazione peculiare per funzionare bene e in sicurezza.. non sto a elencarti tutto che sarebbe un romanzo..
Detto ciò, dovresti rivolgerti a personale qualificato che sappia cos'è un impianto a biomassa, che ti sappia consigliare e che sia in grado anche di sapere quale tc mettere per vivere con buon comfort la casa..
 
Dunque... Riepilogando..

un tc ad acqua è diverso da quello ad aria in quanto nell'intercapedine gira acqua e non aria e
va caricato sempre al massimo della sua capienza e lavorare ad alte temperature se vuoi che esso duri nel tempo.. va abbinato a un puffer dimensionato, necessita di molti accessori e di un'installazione peculiare per funzionare bene e in sicurezza.. non sto a elencarti tutto che sarebbe un romanzo..

Si lo so che se non opera a temperatura corretta il rischio di corrosione prematura (e altre cose) e' dietro l'angolo. Per quello ho cominciato a farmi alcune domande....non avendo fretta.
Fra parentesi da quello che ho capito c'e' un problema di fondo: molti dicono che non sia possibile usufruire del CT2.0 se si passa da camino ad aria ad acqua. Tutto sta nel dimostrare che le "utenze" che ne usufruiscono siano le stesse. Forse nel mio caso (stanze "attorno" alla sal dove e' installato il camino e tutto su un piano) la cosa e' piu' semplice.... magari prox settimana provo a sentire cosa mi dicono al GSE.
Cmq MAI una cosa semplice in Italia, lo sto vedendo per il cambio al mercato tutelato da quello libero dei miei.


Detto ciò, dovresti rivolgerti a personale qualificato che sappia cos'è un impianto a biomassa, che ti sappia consigliare e che sia in grado anche di sapere quale tc mettere per vivere con buon comfort la casa.
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Avevo chiesto al mio idraulico di fiducia ma mi ha detto che fino in autunno non hanno un buco. Per il personale qualificato.... li' e' un prenderci...perche' non sai a priori chi lo e' e chi non lo e'. E' solo studiando che poi capisci se l'unico intento e' venderti qualcosa o realmente sanno quello che stanno facendo.
Diciamo che mi sto muovendo per tempo....
 
Certo.. informarsi e capire come deve funzionare la cosa è importante, almeno per non prendere cantonate da pentirsi.. per il ct 2.0 non saprei.. sicuramente al GSE sapranno dirti qualcosa di concreto..
 
Certo.. informarsi e capire come deve funzionare la cosa è importante, almeno per non prendere cantonate da pentirsi.. per il ct 2.0 non saprei.. sicuramente al GSE sapranno dirti qualcosa di concreto..

Speriamo che non siano "preparati" come quelli di Arera che quando fai qualche domanda piu' precisa ti scaricano ad altri :D
 

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