Scusa eh, ma è una balla pazzesca e lo sai benissimo.
So benissimo che tu non capisci o più probabilmente fingi di non capire. Qui di balle non ne vedo. Perlomeno non ne scrivo io.
Se chiedi come si fa a installare 55 GW di FV per coprire il 100% della domanda ti dico che è possibile, teoricamente. Ma non perchè me lo sono inventato. Ci sono i dati che ho già inserito in link passati. In via teorica (teorica perchè l'intera produzione mondiale di FV nn sarebbe sufficiente al momento per la sola Italia oltre al fatto che nessuno ritiene sta cosa utile!) il solo FV potrebbe coprire l'intero fabbisogno. L'accumulo è necessario quando vuoi adeguare la produzione alla domanda variabile. Anche qui in teoria non c'è nessun impedimento fisico, ma nemmeno esiste una reale necessità di fare sta pazzia!
Stai comunque tirando il discorso fuori tema. Che c'entra questo con la tua pretesa prova che l'esperimento di smart grid sarebbe "fuffa commerciale"? Perchè proprio di smart grid si tratta. Un distretto collegato alla rete centralizzata che produce ed accumula autonomamente adeguandosi, entro i limiti del sistema, alla domanda locale. se non è smart grid questa forse non abbiamo ben compreso la smart grid direi!
Il ragionamento teorico che state facendo è slegato dalla realtà.
L'hai già ripetutamente detto e finora mai provato nemmeno di striscio. Il link stesso citato indica come sia molto più nella realtà chi vuol far crescere la produzione da FER che chi ne invoca "l'irrealtà". Il fatto che citi come esempi (non può coprire il 100%) delle situazioni che nemmeno il nucleare potrebbe risolvere (se non in via, guarda un pò, TEORICA!) non dimostra per nulla questa presunta irrealtà!
E' la rete di adesso con qualche abbellimento, nulla a che vedere con con presunte modalità internettiane di funzionamento della rete elettrica, anche perchè son da spostare bei kWh e non bit.
Si, ora ho la certezza che non hai capito granchè.
Non è che per Smart grid ci si deve immaginare una "Google" ad alta tensione eh!
La visione "internettiana" è data dai nodi, appunto i "distretti energetici" come quello della sperimentazione tedesca, dove una serie di produzione diffuse a livello locale con tipologie disparate (non è detto debba essere al 100% FER) afferisce l'energia prodotta al nodo locale che, sfruttando i sistemi di accumulo, dispaccia l'energia facendo fronte primariamente alla richiesta locale e secondariamente alle richieste della rete centrale. Rete che comunque esiste sempre, sostenuta da una produzione centralizzata molto meno soggetta alle oscillazioni della domanda (dei cui picchi dovrebbe farsi carico al 90% il distretto), ma comunque in grado di garantire l'alimentazione di base alle attività industriali.
Ora si usa la rete con l'abbellimento. Domani l'intera struttura andrà rivista. Non è solo una esigenza "modaiola" comunque. E' proprio la funzionalità delle reti attuali a lasciare molti dubbi, come i black out potenzialmente devastanti fanno pensare.
Questi famosi altri sistemi, vabbe', non insisto.
Certo è che la fatica di *realizzare* questo sistema alternativo all'idro da pompaggio per rendere autonome 12.000 case lo potevano anche fare i tedeschi, prima di uscirsene con la scalabilità di quel progetto per essere adatto all'intera nazione.
A te ha dato molto fastidio la conclusione che il progetto dimostra. Che VOLENDO non esiste alcun serio ostacolo fisico all'idea di una produzione al 100% con smart grid ed accumulo.
Fastidio o meno, è ovvio che la conclusione è teoricamente corretta. Così come sarebbe corretto teoricamente dire che VOLENDO potremmo trasformare ogni produzione attuale in un termocentrale a carbone, gettando a mare qualsiasi idro, nucleare, FER, turbogas, ecc.
Teoricamente è possibile, ma serve dimostrarlo. Qui è facile in quanto di carbone si sa essercene in grande abbondanza e la tecnologia per costellare di centinaia di centrali l'Italia esiste.
Dirai... si, ma perchè mai dovremmo gettare a mare tutto e andare solo a carbone? Concordo che sarebbe una c...ata gigantesca, infatti. Se ne parlerebbe forse nel caso in cui qualche buontempone pretendesse di dimostrare, anche con divertita e divertente ironia, che è del tutto, fisicamente, impossibile per l'Italia produrre il 100% a carbone!
Capto il succo?
NESSUNO dice che domani o dopo dobbiamo cercare i 100GW di invasi (che poi sarebbero molti di meno, vabbè). Semplicemente si dice che non esiste una realistica possibilità di affermare che la produzione del 100% della domanda da FER sia fisicamente impossibile. Nessuno però la propone, nè domani nè per i prossimi 100 anni, perchè è più intelligente, furbo, valido associare la produzione da FER alle produzioni centralizzate.
E' chi afferma il contrario che sbaglia. Ok?
Per quanto attiene i sistemi di accumulo, le tecnologie esistono eccome. L'accumulo elettrochimico (batterie) è già usato sperimentalmente, la produzione di idrogeno o metanolo (utilizzabili anche come carburante) è possibile. Gli ostacoli tecnologici e sopratutto economici che tutte queste soluzioni presentano nessuno li nega, ma pretendere che siano di per sè prove granitiche che lo scetticismo di molti è giustificato è ridicolo. Semplicemente!
Ma non ci si arriva a coprire il fabbisogno nazionale, punto.
Sei entrato un pò tardi nella discussione e ti sei probabilmente perso le 25-30 volte che abbiamo risposto, vista l'insistenza con cui riproponi il soprendente concetto. Non si copre il fabbisogno perchè non sarebbe conveniente e nemmeno inteligente coprirlo solo dalle attuali FER. Teoricamente però non esiste alcun limite fisico che impedisca questa ipotesi, ma realisticamente nessuno lo proporrà mai. O per i prossimi 100 anni comunque. Questo non significa affatto che le FER siano una "illusione modaiola" nè tantomeno che non si possa fare a meno di una delle altre fonti. Specie se questa nemmeno nelle migliori ipotesi può sperare di superare a sua volte il 20%. Insomma, se il tuo obiettivo era dimostrare che le FER non potrebbero evitare il nucleare quel link dinostra l'esatto contrario. Che la scelta di evitare il nucleare per andare solo a FER sia davvero l'assoluta furbata ho dubbi anche io, ma preferisco puntualizzare bene i discorsi su cui ci si vuole confrontare.
Pareva di esser stato chiaro, vabbe', la copertura al 100% del fabbisogno via FER, è fuffa commerciale.
Sei stato chiarissimo. E' chiarissimo che quella che dici è un'imprecisione totale.
Non è "fuffa commerciale" perchè nessuno vuole venderla a nessuno.
Non è utopia perchè i numeri indicano il contrario. E sono innegabili.