Filtraggio biodiesel con eco2pure


Ho dovuto leggere i tuoi post almeno 3 volte con wikipedia aperto nell'altra finestra per capirci qualcosa....comunque la tua risposta è stata più che esauriente, ora ho tutto chiaroGrazie mille cariatide53
 
Cariatide53, come procede l'uso di farina fossile per il lavaggio a secco?

Dopo aver letto il tuo commento e le varie informazioni reperite in giro, mi sembra una buona soluzione quella di usare prima un filtro fatto di segatura e farina fossile, poi fare un lavaggio con soluzione acida per eliminare i saponi, che non possono essere filtrati a secco.
 
Bene, una volta separata la glicerina aggiungo un 2-3% di farina fossile e agito in modo che si mescoli bene sempre nel recipiente a fondo conico usato per sedimentare la glicerina. La farina fossile si deposita molto velocemente e dopo pochi minuti la cavo dal fondo mescolata a biodiesel. Quando inizia ad uscire bio quasi limpido mi fermo e aziono una pompa peristaltica che, prelevando sempre dal fondo del cono, alimenta due tubi di plastica riempiti per 3/4 di segatura e che vengono in questo modo mantenuti pieni in perchè l'eccesso ritorna nel recipiente a cono. Dal fondo dei 2 tubi il bio viene aspirato da una pompa a ingranaggi e, prima di arrivare nella tanica, passa attraverso un filtro dotato di una cartuccia a 10 micron. Non capisco cosa tu intendi per lavaggio con una soluzione acida.
 
Cariatide53, parlo del classico lavaggio con le bolle dal fondo dove abbiamo fatto arrivare acqua mista ad acido, lasciando il biodiesel in superficie. Questo perchè i filtri a secco non riescono a bloccare i saponi. Se questo ha senso, probabilmente il lavaggio a bolle va fatto dopo e non prima dell'uso dei filtri a segatura/farina.

Si può evitare di mescolare farina fossile al bio, accontentandosi così dell'uso dei tubi pieni di segatura e farina?
Cosa sono i filtri da 10 micron e dove li prendi?
 
Sono d'accordo che il lavaggio con acqua eliminerebbe i saponi, ma dopo, come faccio ad eliminare l'acqua ? Preferisco non usare questo sistema, è una mia scelta personale. La farina fossile ha una azione "adsorbente" su sostanze emulsionate come la glicerina che non verrebbero bloccate dalla sola segatura, comunque puoi provare, magari allungando i tubi. I filtri da 10 micron sono del tipo usato nei depuratori dell'acqua potabile e vanno inseriti negli appositi contenitori, trovi tutto su ebay.
 
Sono d'accordo che il lavaggio con acqua eliminerebbe i saponi, ma dopo, come faccio ad eliminare l'acqua?
Da quello che ho letto, la separazione si fa grazie al fatto che l'acqua rimane sul fondo insieme ai saponi, quindi la si può eliminare nello stesso modo in cui adesso elimini il mix di farina e glicerina.

La farina fossile ha una azione "adsorbente" su sostanze emulsionate come la glicerina che non verrebbero bloccate dalla sola segatura.
Quindi mettere la farina nel tubo insieme alla segatura non è sufficiente per assorbire la glicerina emulsionata?
 
Ma tu hai provato con l'acqua ? La differenza di peso specifico è molto bassa e la sedimentazione, per essere perfetta, richiede tempi lunghissimi e poi l'acqua, se finisce nel motore, è molto più dannosa dei saponi.
Quanto alla farina, inizialmente io la miscelavo con la segatura (50% e 50%) ma poi mi sono accorto che, se i due erano miscelati bene, la filtrazione diventava troppo lenta e se aumentavo l'aspirazione con la pompa, diventava non soddisfacente perchè il bio tendeva a crearsi dei passaggi preferenziali e a "scansare" la farina, così ho preferito miscelarla direttamente.
 
Parlo non per esperienza personale, ma per quanto ho imparato leggendo in questo forum e su altri siti già noti. Sto accumulando informazioni preziose, mentre stanno per arrivarmi i vari componenti.

Cariatide53, il mio obiettivo è riuscire a purificare il più possibile il biodiesel, quindi eliminare la glicerina emulsionata tramite farina fossile e filtro, eliminare il sapone con il lavaggio classico, eliminare l'acqua non so bene come. Certo serve tempo per la separazione dell'acqua dal biodiesel tramite decantazione, ma pur di avere un biodiesel migliore sono disposto ad attendere, così come hanno fatto i tanti pionieri finora, anche perchè si tratta di un unico lavaggio.

Se non sbaglio l'acqua dovrebbe essere sempre presente un po' nel biodiesel appena elaborato e non ancora lavato, sia perchè nell'olio vecchio è presente e non si riesce ad eliminare completamente, sia perchè la creazione del metossido (metanolo + catalizzatore) produce anche una parte di acqua.
Chiedo a tutti coloro che producono biodiesel in quantità da tempo: come eliminate l'acqua presente nel biodiesel finale, il prodotto a valle della transesterificazione e dei vari lavaggi?
 
L'acqua, se presente nell'olio, và eliminata preventivamente (per decantazione oppure per riscaldamento) in quanto favorirebbe la saponificazione anzichè la transesterificazione.
Ammesso (e non concesso) che nel bio appena formato ce ne sia ugualmente, questa, sia a causa del suo peso specifico che a causa della sua diversa solubilità (è miscibile con la glicerina in ogni proporzione mentre è insolubile nel bio) andrebbe certamente a miscelarsi con la glicerina e verrebbe eliminata con questa, ragion per cui io penso di poter dire che nel biodiesel, se non ce la mettiamo noi, non c'è acqua.
Io ritengo che il modo più semplice, veloce ed efficace per eliminare i saponi, (dopo naturalmente avere ridotto al minimo indispensabile la quantità di soda da usare), è quello con le resine a scambio ionico: un primo passaggio su una resina cationica (tipo Rohm & Haas Amberjet 1000-H o similari) consentirebbe di togliere gli ioni sodio Na+ sostituendoli con ioni idrogeno H+ (aumenta l'acidità) e un successivo passaggio su una resina anionica (tipo Rohm & Haas Amberlite IRA 402-OH o similari) toglierebbe i radicali negativi degli acidi grassi (oleato, linoleato, palmitato, stearato ecc) sostituendoli con degli ossidrili OH- e ristabilendo così il PH neutro. Purtroppo queste resine non sembrano facilmente reperibili, le ho cercate su internet ma, a parte il sito Lennetech.com , non ho trovato nessuno che le proponga con prezzi e quantità accettabili, forse si tratta di prodotti troppo specifici e professionali (servono infatti per la demineralizzazione totale dell'acqua, non per un semplice addolcimento), e richiedono la rigenerazione con acidi e basi forti, quindi non sono destinate al depuratore sottolavello della signora Maria. Se qualcuno avesse notizie in merito e volesse postarle gli sarei grato.
 
Ho capito, a fine separazione biodiesel-glicerina l'acqua non dovrebbe esserci, però mi trovo sempre nella situazione di non avere uno strumento efficace per eliminare i saponi. La farina fossile non lo fa, la purolite è acquistabile solo in gruppo e acidifica il biodiesel (chi la usa non se ne preoccupa?), il lavaggio rischia di aggiungere acqua al biodiesel (in tanti lo fanno senza problemi mi sembra).
Che facciamo?
 
buon giorno a tutti
ho letto appassionatamente i vostri dialoghi e li ho trovati molto interessanti e mi sono di molto aiuto
io ho da poco fatto solo le prove con pochi litri ed ora ho intenzione di cominciare a reperire tutti gli elementi per cominciare una produzione più sostanziosa
ma mi chiedevo come fosse possibile che su internet ci fossero molti filmati con persone che utilizzano l'acqua per il lavaggio mentre voi siete concordi sul non utilizzarla.... quale è la motivazione principale?
io vi ringrazio enormemente
 
Metossido: il lavaggio a secco è più efficiente del lavaggio con acqua perchè necessita di meno tempo, inoltre il processo è più comodo in quanto il lavoro sta tutto nella costruzione e manutenzione periodica della torre di pulizia a secco.

Cariatide53: come procede il lavaggio con la farina fossile?
 
ciao Spawn ho letto solo ora il tuo messaggio , scusami ma la purolite tu dove la compri e il prezzo ? e come hai fatto a farti prendere "la schifezza" da una ditta di smaltimento di rifiuti ?... ci dai xfavore una dritta ............ grazie :bye1:
 

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