Fotovoltaico 1 oppure 2 stringhe?

Lele79

New member
Buongiorno a tutti mi chiamo lele e sono nuovo sul forum.
avrei bisogno di aiuto per comporre il mio impianto fotovoltaico.

Ho già acquistato un inverter deye 5kw 2mppt SG03LP1 monofase e batteria deye rw-m6.1-b 6.14, ora devo acquistare I pannelli, optavo per pannelli 440w marca OSDA, 10 pannelli, ora ho qualche dubbio se fare 1 oppure 2 stringhe,
I dati inverter sono:
. Max charging corrente A 120
max dc imput voltage v 500
Start up voltage. 125
. Mppt voltage range. 150-425
. Rated dc imput voltage. 370
max operating pv imput corrente A
. 13+13
dati pannelli:
vmp 33.72
. Imp 13.04
Voc. 39.67
Isc 13.86.

Io ,visto la buona esposizione sud sud/ovest e la quasi totale assenza di ombreggimento , ho pensato di fare 1 stringa,
Se possibile vorrei però poter prendere dei pannelli un pochino più potenti magari 480, I valori saranno più alti ma dovrei riuscire a stare nel range di lavoro dell inverter.

Cosa ne pensate sto sbagliando qualcosa?

Le mie conoscenze nel campo fotovoltaico sono basilari.

Potreste dirmi voi cosa è meglio?

Grazie mille.
 
La somma dei Voc dei pannelli che metti in serie su una stringa non deve superare la massima tensione ammessa dal MPPT, nel tuo caso 425 V; la massima corrente dei pannelli non dovrebbe superare il valore di 13 A (per stringa) ma a seconda del produttore dell'inverter di solito questo valore viene automaticamente limitato dall'elettronica e dunque la Isc del pannello può anche superarlo, non conosco il deye ma deve esserci scritto nel datasheet.

A quel punto scegli la configurazione con l'orientamento migliore in base al numero di pannelli... in teoria con i numeri che hai scritto ti converrebbe una sola stringa con 10 pannelli in serie per lavorare vicino al punto ottimale del MPPT.
 
Ciao grazie mille per avermi risposto, se ho capito bene la max corrente pv dell inverter è 13A, I pannelli sono 13.04,o 13.86? Io per acquistare i pannelli ho considerato il valore 13.04 ,e ho visto che alcuni kit in vendita con lo stesso inverter che ho acquistato e con la stessa batteria deye rw-m6.1-b, sono abbinati proprio a I pannelli di cui ho postato i valori,13.04 è poco poco più alto di quello che accetta l inverter, ho sto dicendo una str....
 
Ma non sono pochi 13A accettati dall inverter, ho visto altri pannelli della stessa potenza che arrivano a 13.87 o anche 14 .
 
Comunque si farò una stringa perché sono tutti soleggiati nella stessa maniera e otterrò 396.7 di Voc non sono troppo vicino al limite dell inverter?
O posso arrivare a 425?
 
per la corrente max dei pannelli tieni conto che la raggiungerai solo poche ore all'anno e come dicevo di solito viene "limitata" dall'inverter al suo valore nominale, quindi non dovresti avere nessun problema, ma consulta il datasheet rell'inverter che dovrebbe riportare 2 valori: la corrente massima di funzionamento e la corrente massima ammessa di corto circuito lato DC.
Per la tensione di stringa basta stare sotto il valore ammesso dall'inverter con la somma delle Voc dei pannelli, non serve tenersi margini.
 
Valuta bene la presenza di ostacoli, nel periodo estivo non te ne accorgi, ma d'inverno con il sole basso, anche solo 10cm di ombra di un camino o albero che gira su un pannello, porta mia metà produzione, se va bene. Quindi 2 stringhe potrebbe essere la scelta migliore se esiste tale possibilità. Avendo un Deye 6Kwh, so che da dati tecnici devi avere almeno 150v nella stringa e credo che con 5 pannelli sia raggiungibile, sul mio impianto ne ho 200V con 6 pannelli da 440 Longi. Riguardo la corrente, superare di pochissimo i 13A non è un problema, (credo i miei facciano 13,4A) tale corrente è raggiungibile con una esposizione perfetta, nel mese di maggio forse, visto le temperature....comunque cosa molto rara.
 
Si anche io avevo pensato di fare 2 stringhe, ma da data la buona esposizione ho optato per 1 stringa perché credo che sia meglio lavorare con una tensione più alta possibile? O mi sbaglio?
 
Comunque vorrei fare delle prove, vorrei provare a lavorare con 1 stringa, e poi potrei passare a 2 stringhe, perché comunque sul tetto ci sarebbe spazio per altri 2 o 4 pannelli, credo proprio che in un futuro molto vicino aggiungerò altri pannelli, in questo caso non so se è meglio installare già da subito un quadro elettrico che mi permetta di poter ampliare e cambiare configurazione dei pannelli, senza dover rifare la spesa per tutti i componenti del quadro ,che è l ultima cosa che mi manca,purtroppo qui dove abito non ci sono professionisti del fotovoltaico, e ho bisogno di qualcuno che mi dica cosa devo prendere, poi potrò chiamare un elettricista che ne intende un po per collegare il tutto.
 
Credo che avere strighe con meno tensione sia meglio a livello sicurezza e surriscaldamenti. Cambia sicuramente qualcosina a livello resa, ma non credo molto, nel senso che l'inverter potrebbe lavorare meglio a una certa tensione, non troppo bassa vicino alla tensione di avvio, ma neanche troppo alta, se non sbaglio nelle caratteristiche tecniche viene messo anche un voltaggio ideale.
 
il voltaggio ideale per l'inverter lato DC sarebbe 370 V e quello dei pannelli 33.72 V per cui con 10 pannelli arriveresti a 337.2 che è ancora al di sotto, pertanto sarebbe meglio 1 stringa, la sicurezza è assicurata comunque. Se invece dovesse essere necessario considerare questioni di orientamento e/o ombreggiamento allora la questione cambierebbe...
 
Ok credo proprio che farò 1 stringa, ma per quanto riguarda il I quadri elettrici, come ho già detto, sicuramente tra poco tempo vorrei aggiungere altri 2 pannelli,quindi a quel punto dovrei cambiare configurazione e fare 2 stringhe, ma non vorrei dover cambiare i quadri elettrici, che non è una spesa indifferente ,
la domanda è,
Posso installare un quadro che mi permetta in futuro di ampliare l impianto?
Quali componenti deve avere il quadro
So che ci vogliono scaricascaricatori magnetotermici ,fusibili, da 25A ,da 32A?
so che ci vuole un tecnico per stabilire tutto ciò, ma vorrei avere già tutto pronto, in maniera che quando chiamo l elettricista abbia già tutto il necessario per l installazione.
Ho visto che si trovano online quadri già pronti ac e dc.
 
allora, non è proprio come andare al supermercato e prendere un po' di materiale, anche perchè poi chi viene ad installartelo deve rispondere lui della correttezza del dimensionamento, se non hai un minimo di progettino come mi sembra di capire...
Se invece ti vuoi fare tutto da solo per risparmiare, allora dovresti fare da solo anche le valutazioni sulle taglie e i componenti necessari
 
No non voglio fare da solo, perché comunque di elettricità non ci capisco, e solo che non trovo un esperto di fotovoltaico qui in zona e farne arrivare uno da lontano mi costerebbe molto di più, se qualcuno esperto mi consigliasse io poi potrei consultarmi con un elettricista e insieme comporre il quadro. Non voglio fare da solo, non voglio dare fuoco 🔥 alla casa .
 
allora con l'ottica del risparmio il minimo che io metterei lato CC sono dei fusibili sezionabili tra stringa e inverter e degli scaricatori (sia i fusibili sia gli scaricatori devono essere specifici per CC)
lato AC il minimo è un magnetotermico a protezione del cavo dal quadro di casa all'inverter, meglio se anche con differenziale di taglia che va verificata con i datasheet dell'inverter (di solito 300mA)
se servono info più dettagliate fammi avere in pm tutti i datasheet...
 
No non è che voglio risparmiare, specialmente sulla sicurezza ,in questo caso i quadri elettrici, che sono di vitale importanza,come ho già detto non vorrei che prenda fuoco la casa.
comunque ti mando i dati.
 
Dmarz li hai ricevuti?
scusa ma non ho ancora capito bene il funzionamento del forum.
Comunque grazie per la tua disponibilità.
 
I ragionamenti su lunghezza delle stringhe e quindi di tensione non li potete fare coi dati STC. Dovete farvi il calcolo della deriva in tensione a -10°C e +70°C usando il β Voc. C'è nelle schede tecniche di tutti i moduli. Altrimenti rischiate di fumare tutto alla prima alba serena invernale, soprattutto con inverter cinesi.
 
Saltuariamente scrivo ancora su questo forum, in genere riuscendo egregiamente a rendermi antipatico. :rolleyes:
Beccatevi 'sta filippica, poi me ne torno nell'ombra per un altro paio d'anni. :bye1:

ho pensato di fare 1 stringa
È il tuo inverter a decidere se farai 1 o 2 stringhe. Parli di 10 moduli, ma in configurazione 5+5 sei sotto la finestra di MPP. In configurazione 10+0 quasi sicuramente sfori con la potenza perché l'inverter non può supportare uno squilibrio 100:0 (purtroppo questo nessuno lo dichiara nelle schede tecniche, devi frequentare i corsi dei singoli produttori).
La configurazione parallela ti salverebbe, ma non tutti gli inverter la supportano, e mi ci giocherei la sottana che non ho che ti dimenticherai il parallelo stringhe: è una cosa che si faceva 20 anni fa, ma la comparsa contemporanea sul mercato di inverter "AliExpress" e celle G12 ha causato un inaspettato risorgimento delle Y Multi-Contact che credevamo estinte.
Non me la prendo con te nello specifico, le vecchie pagine dei forum tecnici pullulano di levate di forche contro installatori che commisero una simile leggerezza: magari hanno finito i giunti di parallelo nel furgone, ma siccome l'inverter parte lo stesso, intanto il test report se lo portano a casa, e poi ciaone! Chi si ricorda di tornare dal cliente a sistemare?
Sarei pronto a scommettere che il 25% dei Power-One dell'epoca stia sottoperformando a tutt'oggi per l'assenza del ponte di parallelo.

Voc dei pannelli che metti in serie su una stringa non deve superare la massima tensione ammessa dal MPPT
Credo che ci sia un errore di distrazione: la Voc è tensione a vuoto, mentre l'MPPTmax è dove l'inverter chiude sotto carico.
Semmai l'imperativo è non fornire all'inverter una tensione che non sia in grado di gestire, soprattutto alla temperatura minima di esercizio come ho sbrigativamente scritto l'altro giorno.

Per la tensione di stringa [...] non serve tenersi margini.
I calcoli non si fanno in STC. Fatta salva la distrazione di confrontare la Voc pannelli con la Vmppt, i margini servono eccome, ma li dovete calcolare anziché buttarli là a sentimento.
Esempio pratico: 12 moduli da 108 celle in STC ci stanno agevolmente nei 500V di questo inverter. Magari il primo avvio lo fai alle 2 del pomeriggio e va tutto bene. La rogna arriverà alla prima alba serena in inverno: con una temperatura inferiore a +4°C l'inverter è bello che fumato. E non è che siccome d'inverno non ci sono 1000 W/mq siete tranquilli, perché la cella è un generatore di corrente quasi puro. Già con 150 W/mq siete praticamente alla Voc di targa.

d'inverno con il sole basso, anche solo 10cm di ombra di un camino o albero che gira su un pannello, porta mia metà produzione, se va bene.
'Sta cosa della perdita di produzione dell'intera stringa era sicuramente vera nel 2000, ma ormai è una leggenda legata al funzionamento degli inverter del passato.
Lascio a chi ha voglia/tempo l'onere di verificare che il Deye in questione abbia il global scan come chiunque altro.

Quindi 2 stringhe potrebbe essere la scelta migliore se esiste tale possibilità
Di riflesso anche questa considerazione è diventata totalmente fuorviante oggi giorno.
La realtà è che con una stringa lunga l'inverter riesce a far lavorare gli Schottky dei moduli, mentre con stringhe corte basta una minima ombra per far stallare il DC/DC di quell'MPPT, e metà impianto è costretto a fermarsi. Nell'era dei 108 celle non puoi più fare stringhe corte.
O meglio, le puoi fare ma non lamentarti fra un anno sui forum che il tuo impianto non rende nulla.

Credo che avere strighe con meno tensione sia meglio a livello sicurezza e surriscaldamenti
Specifico a beneficio dei posteri: a parità di potenza più tensione hai e meno scalda. Non il contrario.
Una stringa da 10 moduli scalda quanto 2 stringhe da 5 usando però metà dei conduttori.
Stesso discorso al contrario: se una stringa unica da 10 moduli richiede cavi da 4 mmq, non è che se fai 2 stringhe ti bastano cavi da 2 mmq... Sempre 13A devi portare su ciascun cavo.

un quadro elettrico che mi permetta di poter ampliare e cambiare configurazione dei pannelli
Nessun installatore sano di mente farebbe un accrocchio del genere. Troppi rischi di manovre maldestre e archi voltaici dentro casa.

non trovo un esperto di fotovoltaico qui in zona
Ma dai, è letteralmente il settore più inflazionato! Io abito in un paesino di 900 anime e ci sono 2 (due!) installatori. Più me che non installo in senso stretto.
Ovvio che non li puoi cercare su Google, là ci trovi solo chi fa SEO (cioè i soliti nomi).

il minimo che io metterei lato CC sono dei fusibili sezionabili tra stringa e inverter e degli scaricatori
Dipende da cosa monta l'inverter. Da 20 anni ormai tutti hanno a bordo varistori e sezionatori certificati sotto carico. Deye non lo so.
In era multistringa i fusibili sono diventati non soltanto inutili, ma pure pericolosi perchè niente ti impedisce di aprirli prima di sezionare.
Sopravvivono solo negli impianti degli EPC che hanno studi di progettazione a contratto, che non hanno alcun vantaggio a svuotare gli unifilari di ridondanze anacronistiche.
Pure gli scaricatori DC sono pressoché estinti: vada per la AC, ma se una folgorazione arriva dal lato DC hai problemi ben più seri che salvare gli step-up di un inverter. Tra l'altro se hai dati MBUS su quella stringa tecnicamente manco puoi metterli (non è questo il caso, comunque).

lato AC il minimo è un magnetotermico
Mi risulta che MT+RCD sia l'assoluto minimo in regime di connessione. Il differenziale non è optional.
 
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