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Fotovoltaico e applicazioni pratiche


Vipsolar fotovoltaico

Ciao Furio

forse mi sono perso qualche passo però dalle prove che ho fatto personalmente (con gli impianti che ho montato e che sto continuando a montare) il risultato è quello che ho scritto nel post precedente, ovvero negativo!
Per quanto concerne la necessara presenza della rete per il funzionamento dell'inverter esso è conforme alla normativa tecnica DK 5950 dell'enel e sin quì ci siamo, ma ci sono in commercio degli inverters che permettono di disinserire la protezione di automatica esclusione. Se da un punto di vista normativo probabilmente si esce dalla conformità, un sistema disconnesso dalla rete (ovvero con l'interruttore del contatore messo in OFF) è difatti un sistema stand alone e quindi in "teoria" potrebbe funzionare a piacimento (sempre nei limiti della sicurezza ovviamente) quindi se si potesse disinserire la protezione in concomitanza alla messa in OFF del contatore almeno si potrebbe sfruttare il sole quando l'enel non va.
Ovviamente tale discorso non è da proporsi per i grossi centri abitati, dove i disservizi elettrici sono rari, ma basta pensare un po' alla situazione di parecchie campagne dove si convive con quasi quotidiane disfunzioni....
Sono daccordo con te sul fatto che la magagna del contatore elettronico potrebbe essere risolta con qualche accorgimento di poco conto od addirittura software.
Ahimè l'enel non è famosa l'adozione di soluzioni semplici.

ciao
 
Scusate se insisto, ma un impianto che produce a dicembre 1,560 Kwh/mq/giorno significa che, ipotizzando 8 ore di "irradiazione", produce potenzialmente 1560/8= 195 W/mq/h e che quindi 10mq producono 1950W/h? Giusto per avere un idea quanti euro circa devo spendere per accumulare 1000w?
Grazie e scusate le considerazioni da casalinga di Voghera ( con tutto il rispetto).
Saluti.

P.S. nel caso non si fosse capito, il senso di tutto il mio discorso e' uno solo: posso riuscire a vivere "normalmente", concentrando i consumi maggiori di giorno, senza pagare l'Enel?
 
CITAZIONE (Ezechiele_2000 @ 7/10/2005, 15:25)
Scusate se insisto, ma un impianto che produce a dicembre 1,560 Kwh/mq/giorno significa che, ipotizzando 8 ore di "irradiazione", produce potenzialmente 1560/8= 195 W/mq/h e che quindi 10mq producono 1950W/h? Giusto per avere un idea quanti euro circa devo spendere per accumulare 1000w?...​

Ciao Ezechiele_2000 no! i conti non tornano, dimmi quanto vorresti consumare al giorno e vediamo quanti ampere di batteria e quanti kilowatt di moduli fotovoltaici sono necessari.

Salutoni
Furio57
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Edited by Furio57 - 7/10/2005, 16:34
 
CITAZIONE (Furio57 @ 5/10/2005, 11:42)
un aumento dell'energia elettrica del 5%,​

l'aumento dell'energia elettrica avviene automaticamente secondo parametri definiti per legge e controllati nell'attuazione dall'autorità dell'energia. In pratica esiste un automatismo che è collegato al costo dei carburanti... Quindi se i carburanti aumentano, per una quota % fissa aumenta anche l'energia elettrica...

il governo e la finanziaria non centrano
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CITAZIONE (FernandoFast @ 7/10/2005, 18:04)

l'aumento dell'energia elettrica avviene automaticamente secondo parametri definiti per legge e controllati nell'attuazione dall'autorità dell'energia. In pratica esiste un automatismo che è collegato al costo dei carburanti... Quindi se i carburanti aumentano, per una quota % fissa aumenta anche l'energia elettrica...

il governo e la finanziaria non centrano
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Ciao Fernando, secondo quanto dici allora per legge quando i carburanti scendono scende anche il costo dell' energia!?
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Non ci crede nessuno!
Sicuramente sono stato impreciso, ma i media quando parlano di aumenti, ne parlano durante i servizi sulla finanziaria e questo può portare a confusione. Sui carburanti ancora paghiamo numerosi terremoti avvenuti decine di anni fa ed altre emergenze peraltro successivamente fiscalizzate dai governi del momento o passate in silenzio dove l'aumento dei carburanti non c'entra nulla. I decreti li fa il governo tramite i suoi ministri, non l'autorità dell'energia, se volesse visto la grave crisi economica del paese, con un decreto potrebbe assorbire questo aumento, quindi il governo è signore e padrone di tutto! Può tutto! (se e quando vuole)
Tornando a noi, che sia il governo o l' autorità dell' energia; non ha importanza!, l'incremento del 5% dovrebbe rendere ancora più appetibile per noi tutti il conto energia.

Salutoni
Furio57
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Edited by Furio57 - 8/10/2005, 00:50
 
CITAZIONE
secondo quanto dici allora per legge quando i carburanti scendono scende anche il costo dell' energia!?
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Non ci crede nessuno!​

Esatto. Il costo della bolletta elettrica, o perlomeno una percentuale dlla bolletta (penso si chiami parametro PV o in volgare PC Prezzo Carburante) è legato al prezzo del carburante. QUesto può naturalmente fluttuare in alto e in basso ma l'autorità dell'energia "su richiesta" degli aventi diritto, ritocca il parametro. Di solito questo viene fatto a fine anno: quest'anno visti gli aumenti ENEL & Company hanno richiesto prima un aumento del 4% (verso giugno) e adesso un rialzo del 5%... mi spiace ma è proprio così
CITAZIONE
Sui carburanti ancora paghiamo numerosi terremoti avvenuti decine di anni fa ed altre emergenze peraltro successivamente fiscalizzate dai governi del momento o passate in silenzio dove l'aumento dei carburanti non c'entra nulla.​

Questo a cui ti riferisci sono una componente del prezzo dei carburanti (accise) che non credo sia riferito agli aumenti dell'energia elettrica. Penso, infatti, ma non sono uno specialista così informato nel dettaglio, che i carburanti per uso industriale non hanno l'aggravio delle accise. Quindi questa variabile non incide sul prezzo dell'energia elettrica.
CITAZIONE
I decreti li fa il governo tramite i suoi ministri, non l'autorità dell'energia, se volesse visto la grave crisi economica del paese, con un decreto potrebbe assorbire questo aumento, quindi il governo è signore e padrone di tutto! Può tutto! (se e quando vuole)​

Mi spiace ma devo dissipare questa apparente incongruenza con il fatto che noi viviamo in una democrazia parlamentare e il governo deve far passare le leggi in due rami del parlamento e sono previste tutta una serie di procedure parlamentari che sono state costruite per evitare il ritorno alla MONARCHIA ASSOLUTA che per centinaia di anni ha guidato le sorti del nostro stato nel passato. Questo tipo di critica deriva da un retaggio culturale comprensibile ma non condivisibile dal mio punto di vista.

Comunque, a parte le valutazioni politiche generali, per quanto riguarda la gestione delle questioni energetiche se vuoi avere un'infarinatura generale puoi andarti a leggere il TESTO INTEGRATO di riferimento emesso dall'autorità dell'energia qualche anno fa (basta fare chick sul link)

Ciao
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Edited by FernandoFast - 8/10/2005, 01:13
 
Ciao a tutti
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Ciao Fernando! Vorrei crederti..., ma non sono ottimista e fiducioso nelle istituzioni come te!

Salutoni
Furio57
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CITAZIONE (FernandoFast @ 8/10/2005, 00:59)

Mi spiace ma devo dissipare questa apparente incongruenza con il fatto che noi viviamo in una democrazia parlamentare e il governo deve far passare le leggi in due rami del parlamento e sono previste tutta una serie di procedure parlamentari che sono state costruite per evitare il ritorno alla MONARCHIA ASSOLUTA che per centinaia di anni ha guidato le sorti del nostro stato nel passato. Questo tipo di critica deriva da un retaggio culturale comprensibile ma non condivisibile dal mio punto di vista.​


.....come? Certo che può fare un bel decreto legge il governo, ci mancherebbe!! Il decreto legge, a differenza della legge, ha efficacia immediata e non dev'essere votato dal parlamento. Infatti scade e per mantenere in vita l'efficacia del provvedimento occorre farne un altro. Oppure un bel decreto legislativo che si trasforma in legge vera e propria col voto del parlamento; o la legge normale con l'iter parlamentare conosciuto. Tutti con promulgazione del Presidente della Repubblica.
Quindi il governo poteva benissimo far calare le accise dei carburanti ad esempio. Giustamente non l'ha fatto perchè le compagnie petrolifere si sarebbero mangiato la differenza negli aumenti successivi. Quando siamo in un trend al rialzo non ha senso calare le accise; magari solo al momento che si concretizza un trend ribassista dei prezzi, ma non mi sembra ormai più il periodo storico.
bye
 
CITAZIONE (Faber68 @ 8/10/2005, 01:50)

.....come? Certo che può fare un bel decreto legge il governo, ci mancherebbe!! Il decreto legge, a differenza della legge, ha efficacia immediata e non dev'essere votato dal parlamento. Infatti scade e per mantenere in vita l'efficacia del provvedimento occorre farne un altro. Oppure un bel decreto legislativo che si trasforma in legge vera e propria col voto del parlamento; o la legge normale con l'iter parlamentare conosciuto. Tutti con promulgazione del Presidente della Repubblica.
Quindi il governo poteva benissimo far calare le accise dei carburanti ad esempio. Giustamente non l'ha fatto perchè le compagnie petrolifere si sarebbero mangiato la differenza negli aumenti successivi. Quando siamo in un trend al rialzo non ha senso calare le accise; magari solo al momento che si concretizza un trend ribassista dei prezzi, ma non mi sembra ormai più il periodo storico.
bye​

Certo che c'è il decreto legge... Certo che si potrebbe fare di meglio... ma il governare consiste nel vedere quali sono le condizioni in tempo presente e gestirle in modo migliorativo per quanto possibile.

Il petrolio è indispensabile per l'Italia. Ma è come essere al centro del lago di Como su di un gommone che ha un buco da dove fuoriesce l'aria... Il petrolio porta via dal nostro paese un sacco di risorse economiche.

Ci impoveriamo perchè non riusciamo a produrre abbastanza valore da sopperire a questa continua fuoriuscita di denaro dovuta alla mancanza di materie prime.

Nel passato tutti i governi che si sono succeduti non hanno voluto o potuto prendere in considerazione la nostra reale situazione, non hanno costruito un governo realistico della situazione. Non hanno avuto la lungimiranza sufficente a farci mantenere una posizione di potere (inteso come "poter fare liberamente") rispetto alla competizione dei mercati.

La nostra proverbiale classe politica, gli industriali all'assalto della finanza, i cittadini senza senso sociale, hanno continuato e continuano a mettere in difficoltà la nostra nazione (nel bene e nel male).

Invece di guardare quello che realmente ognuno può fare per migliorare la situazione generale italiana, ognuno cerca di arraffare quanto è possibile; e se questo è possibile in una situazione in cui c'è abbondanza di risorse, al contrario in un mondo in cui miliardi di persone vogliono il giusto riscatto sociale ed economico, in cui la competizione produttiva è diventata mondiale, è anacronistico ed inattuabile.

Il governo delle cose quindi quale strada può prendere? In Italia, i governi sono influenzati da mille interessi. L'ENEL ad esempio, nel settore dell'energia elettrica e adesso anche nel gas, ha una posizione dominante costruita con i soldi di tutti gli italiani. Questa sua potenza l'ha fatta valere sulla classe politica influenzando le scelte strategiche nel settore energetico, ed adesso che è diventata una società privata, continua a farlo senza nemmeno più averne la RESPONSABILITA' (intesa come conoscenza e capacità di controllo) rispetto a quello che provoca con le sue scelte di politica commerciale (vedi il forte ritardo causato dall'ENEL nello sviluppo delle rinnovabili).

Nel passato, poi, l'energia elettrica essendo dello stato, è stata gravata di moltissime tasse indirette volte a risolvere situazioni di urgenza.

Mi basta ricordare che i Ferrotranvieri con il loro contratto di lavoro hanno fatto aumentare col ricatto il prezzo della benzina a tutti gli italiani con un aumento delle accise...

Questa è la situazione: cosa fare allora? Ognuno, nel mondo politico porta acqua ad una o ad un'altra lobbies. Noi Italiani abbiamo una politica dettata da un manuale "CENCELLI" che ha codificato addirittura i metodi di spartizione del potere... forse sarebbe meglio dire delle poltrone.

L'etica personale, dal mio punto di vista, è l'unica risposta. Ogni persona dovrebbe smetterla di guardare la pagliuzza nell'occhio dell'altro e togliersi la trave che lo acceca. Ma questa è un'altra storia.

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Edited by FernandoFast - 8/10/2005, 11:12
 
Salve a tutti. Furio non e' facile in quanto non ho consumi regolari. Per stare molto abbondanti direi 1 kw in media, con giorni a 1.5/1.6kw ( i picchi li ho con la lavatrice e l'aspirapolvere direi) e giorni a 600/700w.
Grazie e un saluto.
 
CITAZIONE (Ezechiele_2000 @ 11/10/2005, 10:05)
Salve a tutti. Furio non e' facile in quanto non ho consumi regolari. Per stare molto abbondanti direi 1 kw in media, con giorni a 1.5/1.6kw ( i picchi li ho con la lavatrice e l'aspirapolvere direi) e giorni a 600/700w.
Grazie e un saluto.​

per tarare bene un impianto fotovoltaico devi sommare i consumi di un anno... quindi non centrano i picchi di consumo...
 
Ciao a tutti. Per Furio diciamo che riesco comodamente a rimanere sotto i 1000kw anno. Inoltre potrei ricaricare con il fotovoltaico la batteria dello scooter elettrico?
Grazie e saluti a tutti.
 
QUOTE (Ezechiele_2000 @ 27/9/2005, 09:14)
Salve e grazie per le risposte. La mia ipotesi Furio e' piu' radicale, pensavo al funzionamento della lavatrice ( carico 6 kg, sul libretto mi dice 1,2 Kw per ciclo normale a 60gradi) su un impianto stand-alone (spero si dica cosi') considerando anche i sempre maggiori dubbi riguardo al famigerato conto-energia. Dalle risposte tue e di Mariomaggi mi sembra di aver capito che debba comunque avere una batteria da almeno 1,2 kw caricata a solare a causa della variazione di potenza del ciclo di lavaggio (usando una lavatrice "normale" gia' in commercio).
Per oggetto volante, gia' la utilizzo la sera anche se i miei consumi annuali (sempre secondo Enel...mah) non giustificano la tariffa bi-oraria anche grazie a elettrodomestici classe A, lampade a basso consumo, no stand-by e le altre semplici accortezze che "rallentano" il contatore.
Ciao.​

per la cronaca ho calcolato che per la zona di Milano, con un pannello fisso esposto a sud e inclinato di 40 gradi rispetto all' orizzontale, per far funzionare autonomamente una lavatrice da 1,2 Kwh al giorno (1,2 KW x 1 ora o 600W x 2 ore etc) serve un pannello di 850W e una batteria di 555 Ah.
Più che altro per farsi un'idea...
 
Ciao a tutti,
allora mi confermate che se collego un pannello solare+un soladin 120 a una qualsiasi presa di un contatore elettronico posso risparmiare qualche euro senza richiedere conti energia o autorizzazioni all'enel?

State bene
Giancap
 
CITAZIONE (giancap @ 23/9/2006, 19:01)
Ciao a tutti,
allora mi confermate che se collego un pannello solare+un soladin 120 a una qualsiasi presa di un contatore elettronico posso risparmiare qualche euro senza richiedere conti energia o autorizzazioni all'enel?

State bene
Giancap​

Ciao Giancap, si certamente!!

Salutoni
Furio57
:D
 
CITAZIONE (digilo @ 29/9/2005, 23:46)
L'altra idea che mi è balenata era quella di installare in impianto isolato (inverter più economico) dal resto al quale collegare qualche elettrodomestico, mi piace il frigorifero perchè ha un consumo abbastanza stabile nelle giornate ( a differenza di pc o tv che puo variare da zero a svariate ore nella giornata)e perchè è l'unico che consuma di più d'estate quando i pannelli hanno più ore a disposizione.
Ma ...
Se voglio far crescere l'impianto mi ritrovo con un secondo impianto elettrico in casa ...
e soprattutto non posso non accendere il frigo se piove per una settimana !
Non esiste un caricabatterie 'furbo' da tenere collegato per entrare in funzione se i pannelli non ce la fanno ?

Salutoni
Livio​

Se puo essere utile posso descrivere la mia esperienza con un impianto fotovoltaico in isola non sovvenzionato, che posseggo ( ne ho uno anche in conto energia ma quello in isola e' indubbiamente piu' interessante dal punto di vista tecnico ).

L'impianto e' installato a SUD con inclinazione di 18 gradi zona Milano; si tratta di 4 pannelli Isofoton I-110 da 24 volt collegati ad un inverter+regolatore di carica Fronius Solarix 900RI.
Le battterie sono 6; 4 da 12V 62A/H e 2 da 12V 185A/H.

Alimento sempre ( estate ed inverno ) i seguenti carichi direttamente in continua :

- Router adsl,
- dispositivo VOIP,
- centralina antifurto
- centralina impianto solare termico

In inverno alimento, limitatamente nelle ore di luce e per un massimo di 3 ore, anche la caldaia del riscaldamento con la rispettiva pompa a 220 Volt.

In primavera ed autunno aggiungo anche l'uso della luce in cucina ( 3 lampade a neon per un totale di 100 Watt per circa 3-4 ore al giorno ) e la lavatrice ( una LG con ingresso dell'acqua calda separato che consuma meno di 0,3 KWH a lavaggio. )

In estate aggiungo anche il televisore e tutta la colonna dei dispositivi video/HIFI.

Ogni stanza ha alloggiato nelle prese di corrente almeno una proveniente dall'impianto in isola ( colorata di ROSSO ) e questo mi permette comunque di poter osufruire dell'energia in isola in qualsiasi momento.
In caso di black-out ho disponibilita' di energia in ogni locale.

Ho intenzione di upgradare l'impianto con altri 4 pannelli da 110 Watt da orientare ad EST ( unica falda ancora libera ) in modo da incrementare la capacita' dell'impianto e di poter disporre di ulteriore energia.

L'anno scorso il mio impianto si e' rivelato importantissimo in un'occasione....
durante un fortissimo temporale e' mancata l'energia elettrica e la mia casa e' stata l'unica che non si e' allagata in cantina grazie al fatto che le pompe installate hanno potuto funzionare lo stesso grazie all'impiantino in isola..

Un saluto,
Fabrizio.
 
CITAZIONE (giancap @ 23/9/2006, 19:01)
Ciao a tutti,
allora mi confermate che se collego un pannello solare+un soladin 120 a una qualsiasi presa di un contatore elettronico posso risparmiare qualche euro senza richiedere conti energia o autorizzazioni all'enel?

State bene
Giancap​

x Giancap,
purtroppo quello che dici è vero in parte, e cioè puoi fare tutto quello che dici, ma se hai un contatone nuovo non risparmi, ma paghi anche l'energia che dai all'enel . Mi spiego meglio :se il pannello in un istante sta producendo 100Watt/h e tu ne consumi 20 , gli altri 80 vengono ridistribuiti sulla rete del gestore e il nuovo contatore invece che fare il decremento somma questo valore che ti troverai in bolletta come energia consumata invece che redistribuita.
Se invece hai il vecchio contatore, le cose vanno leggermente meglio..ma c'è un ma...distribuisci sulla rete l'energia gratuita che non consumi perhce' il contatore si blocca.Nel caso di prima ma non paghi in piu' quegli 80watt/h.Quindi non posso consigliare la tua soluzione e non condivido il consiglio che ti è stato dato.

Morale della favola:ATTENZIONE NON E' TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Bolle
 
Ciao a tutti, discusssione molto utile per le notizie riportate.
Complimenti a Fcattaneo per il tuo impianto, a palmi quanto potrebbe
costare , solo per i casi d'emergenza ( ad esempio pompe ) ?
Saluti
russo
 
Be un modo per nn consumare meno di quello che il pannello produce è misurare quanti W vengno assorbiti dalla casa quando è al minimo, cioè quando noi nn ci siamo e l'unica cosa funzionante è il frigo e qualche altro elettrodomestico collegato. Si vede quanto si consuma e si calibra l'impiantino per il minimo fabbisogno dell'abitazione, in questo modo quando uno e via durante il giorno va quasi in pari poi quando si torna a casa e si comincia a consumar... be li si paga normalmente meno la quota parte anche se piccola prodotta dal mini impianto.

Qualcuno potrebbe fare uno schema di come collegare l'inverter al contatore?

Altra cosa io mi sto costruendo casa dove mi conviene far installare i contatori tenendo conto che un giorno potrei farmi un impianto FV? E' vero che vanno più vivini possibile ai pannelli?
 
Questo è un caso che mi ha riguardato ed ho un contenzioso aperto con Enel distribuzione ti conviene prevedere il 2° contatore (M2 ) a bordo lotto ; il M1 devi per regola metterlo a bordo lotto.
Ciao
Peppe
 

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