fumo dalla tramoggia

Ciao a tutti, ho una caldaia Tatano manuale policombustibile e quest'anno ho preso una ventina di quintali di gusci di mandorle secchi (per la precisione sono i malli).
Ho chiamato il tecnico che mi ha confermato la possibilità di utilizzarli senza problemi ed effettivamente bruciano bene se non fosse per un fastidioso inconveniente:
dalla tramoggia (capacità di circa 4 ql) viene su del fumo e questo accade non solo quando il combustibile sta finendo ma anche è piena per metà della sua capacità (per la verità non ho ancora provato a riempirla del tutto).
Perchè accade ciò? Forse perchè il materiale non ha una pezzatura molto fine e lascia passare l'aria?
Il tecnico sembra escludere che il combustibile della tramoggia possa incendiarsi ma posso davvero stare tranquillo?
Grazie per eventuali consigli/suggerimenti.
Gianni
 
Ciao, mi pare sia di diametro 30 cm e la lunghezza è di circa 6 metri.
C'è da dire che il suo percorso compie anche una deviazione seppur con angolazione abbastanza ampia (almeno 120°).
Ma se dipendesse dalla canna fumaria perchè questo inconveniente non si verifica con altri combustibili più triti come per esempio il nocciolino di sansa?
 
Ciao, mi pare sia di diametro 30 cm e la lunghezza è di circa 6 metri.
C'è da dire che il suo percorso compie anche una deviazione seppur con angolazione abbastanza ampia (almeno 120°).
Ma se dipendesse dalla canna fumaria perchè questo inconveniente non si verifica con altri combustibili più triti come per esempio il nocciolino di sansa?
Per via della pezzatura fine che non lascia passare i fumi. Ma il problema del tiraggio rimane. :)
 
Potrebbe essere che in questo periodo che la caldaia è praticamente in stand-by (riscalda solo l'acqua sanitaria) la canna fumaria non riesce riscaldarsi come dovrebbe per tirare bene i fumi?
C'è il rischio che il combustibile prenda fuoco?
Grazie per le risposte
Gianni
 
nessun problema giannirusso di incendi. Cmnq devi regolare bene la mandata d'aria e il tiraggio, in quanto dipende tutto da questi parametri. Chiedi lumi al tuo rivenditore, troverà sicuramente la soluzione. Se non riesci, contattami in privato.
 
Potrebbe essere che in questo periodo che (...) la canna fumaria non riesce riscaldarsi come dovrebbe per tirare bene i fumi?
Il tiraggio NON dipende dal riscaldamento della canna fumaria... almeno, non direttamente.
Diciamo che, per assurdo, se le dispersioni della canna fumaria superassero il calore fornito dai fumi, questi si potrebbero raffreddare molto e non uscirebbero dal camino, perchè non sono più "leggeri" dell'aria ambiente. Ma si tratta veramente di un caso limite..è ovvio che si fumi sono molto caldi, sono anche più leggeri e quindi tirano di più.
Lo studio della canna fumaria, infatti, deve garantire il tiraggio anche con differenze di temperatura ridicole, anche solo di qualche grado: altrimenti, anche una minima sovrapressione esterna (una brezza, ad esempio,) ricaccerebbe indietro i fumi.

No, non si tratta della canna fumaria "fredda", c'è qualcosa di più: strozzature, velocità dei fumi nel condotto troppo bassa, posizione sbagliata del comignolo, altezza del comignolo, volume dei fumi non coerente con la canna fumaria etc...
 
manuale?

manuale?

caldaia Tatano manuale policombustibile

Se non spieghi meglio cosa intendi per manuale non si capisce molto...

Per il fatto di essere molto tempo in stand-by se non ci fosse un adeguato apporto minimo in questa fase anche senza aria comburente il combustibile potrebbe carbonizzare nel passaggio coclea con successiva retrocessione fino alla base della tramoggia da dove poi il fumo risale....

Devi specificare cosa intervenga nelle successive fasi di mantenimento.....l'aggettivo MANUALE può ingenerare dei dubbi...

Se fosse solo un problema di pezzatura che se fine non vi è sufficiente passaggio d'aria sarebbe facilmente risolvibile con un coperchio ermetico sulla tramoggia ma non credo sia questione del tipo di combustile....
 
Attenti ai ritorni di fiamma, io resto del parere che certi prodotti senza dipositivi contro il ritorno di fiamma non dovrebbero essere in commercio.
Come dice il buon Calore
In una casa che va a fuoco nessuno si preoccupa del colore delle tende.
Quindi comprate prodotti che abbiano uno standart di sicurezza che sia certficato.
E non dichiarato dall'azienda.
 
lorisoko, ci sono vari sistemi di sicurezza nella caldaia in questione. E se non fossero a norma, non avrebbero la certificazione a norma 303-5.
per favore, non insinuare cose non vere.
 
ente terzo

ente terzo

.Quindi comprate prodotti che abbiano uno standart di sicurezza che sia certficato.
E non dichiarato dall'azienda.

sono assolutamente d'accordo, ed aggiungo
tenete conto anche della solvibiltà dell'azienda e della disponibilità ad assistenza e montaggio
 
Giusto certificate da ente terzo.
molti produttori fanno una dichiarazione e autocertificano che il prodotto e conforme a euronorm 303-5.
Poi resta l'incognità se ai fini della detrazione sarà legale, quindi potrebbe verificarsi che molte richieste di detrazione saranno discutibili.
 
lorisoko, certificazione fatta dalla IMQ, ente terzo e al di sopra delle parti.
Sei male informato.......
Puoi vederla anche qui:
Certificazione di Resa
Ma scusa, ti secca tanto che questo tipo di caldaia sia a norma? Non capisco il tuo insistere su cose inesatte........
 
DR Nord Est io non ho citato nessuna marca in particolare, io parlavo di sistemi di sicurezza attiva e passiva, in quel documento non si certificano i sistemi di sicurezza.
Poi le dico che ha me non secca che questa caldaia sia a norma io auspico che tutte lo siano, per il bene dei clienti finali e la serieta dei produttori, e la tranqulita degli installatori, in quanto spiacevoli inconvenienti legati alla non installazione di questi dispositivi di sicurezza hanno cusato dei danni al cliente finale con la conseguente disputa legale.
 
lorisoko, una caldaia per rientrare in certi parametri, deve sottostare a delle regole.
Esatto come dici tu: bisognerebbe che tutte fossero a norma, in quanto non si và ad installare una "pentola", ma uno strumento fondamentale in un'abitazione.
 
Capita lo stesso anche a me con una d'alessandro, canna appena pulita ....
la temperatura dei fumi non riesce a superare i 150° neppure mettendo l'aria al massimo.
Il braciere è a livello , la fiamma buona ....non capisco.
Ho provato a smontare i tubi dell'aRIA secondaria ma il flusso d'aria è bassissimo. del resto non lo avevo mai testato prima x fare un confronto.
é possibile che ci sia un'ostruzione nel condotto della coclea?
 
Siccome ne ho sentite più di una delle varie caldaie marine Tatano, Pasqualicchio, Faci ecc.. che "fumano" con rischio di incendio dal serbatoio, volevo capire:

Cosa deve avere per legge una di queste caldaie per essere sicura ed in regola?:oops:

La valvola di scarico termico è obbligatoria? La valvola stellare anche?
 
Anche a me è successo con un termocamino pasqualicchio poi ho risolto. .. succedeva quando in cucina accendevo la cappa aspirante, essendo un open space in classe B e quindi una casa quasi sottovuoto succedeva che la cappa aspirando aria della casa tirava dentro quella "pulita" dal camino... a camino acceso usciva fumo dal cassettino cenere e a camino spento dal serbatoio pellet... soluzione quando cucino e accendo la cappa apro la basculante della finestra della cucina. . Questo succede sopratutto se la cappa aspira tanto tipo la mia 800m3/ora.. spero possa essere d'aiuto a qualcuno..
 
fumo dalla tramoggia

dopo aver controllato ripetutamente la canna fumaria e l aria principale e secondaria , l ho fatta spegnere.ho pulito il braciere e disotturato i fori e..... la caldaia è ripartita senza piu fumare.posso capire un ritorno di fumo per una sacca nella coclea, l unica cosa che non riesco a capire è la temperatura dei fumi bassa ......comunque ho risolto.spero possa essere d aiuto a qualcuno.
 
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