Funzionamento dell'impianto durante un black-out


Vipsolar fotovoltaico

esatto ... basterebbe che postasse lo schema elettrico del suo impianto e magari gli possiamo dare un aiuto per verificare se è stato eseguito seguendo le indicazioni del manuale Zucchetti, a quel punto in caso di risposta affermativa, sarebbe solo un problema di impostazione parametri nell'inverter
 
La porta LOAD dell’inverter, dedicata alla modalità EPS, è progettata per alimentare esclusivamente carichi critici in condizioni di emergenza (ad esempio frigorifero, luci, modem, ecc.), e deve essere separata dai carichi generali della casa per motivi di sicurezza e conformità elettrica.

Io risponderei a questa e chiederei a cosa è collegato il neutro della porta EPS nelle menzionate "condizioni di emergenza". Anzi farei rispondere e chiedere dal progettista/installatore (visto che immagino che abbia scelto/proposto l'inverter in questione).
 
sisu70 dmarz Intanto volevo ringraziare entrambi per le vostre risposte, comunque io ho la chiamata ancora aperta con ZCS e la mia intenzione è quella di approfondire e chiarire definitivamente con loro questa storia dei carichi critici. Che significa carico critico? E se per me il carico critico è l'intera casa, e non supero i 6.000 VA qual'è il problema?

Da profano, secondo me tutta questa storia dei carichi critici è per evitare il problema del potenziale utente stupido, ma è una mia opinione.

L'installatore neanche mi ha configurato l'EPS ne mi ha fatto alcuna domanda in proposito, quindi onestamente mi fido di più di una risposta del produttore.

Provo a cercare uno schema elettrico nel manuale dell'inverter e lo posto qui, insieme alla risposta di ZCS ... quando arriverà
 
Ultima modifica:
... si ma devi avere anche lo schema dell'impianto, altrimenti potresti incorrere in un inutile rimpallo di responsabilità tra ZCS e installatore/progettista e non ne verresti fuori...
 
Dalla scheda tecnica dell'inverter ZCS in questione (penso) risulta un tempo di commutazione <10ms
 
... si ma devi avere anche lo schema dell'impianto, altrimenti potresti incorrere in un inutile rimpallo di responsabilità tra ZCS e installatore/progettista e non ne verresti fuori...

Si, naturalmente devo sentire entrambi.

La mia intenzione era ed è:
  1. Verificare in questo forum se avevo capito correttamente la questione relativa al principio di funzionamento dell'EPS (e direi che ci siamo)
  2. Avere una risposta significativa da parte di ZCS, che comunque devo riuscire ad ottenere
  3. Con la risposta di ZCS, che sarà solo teorica e relativa all'inverter, parlarne con l'installatore e vedere l'adattabilità al mio impianto
Dalla scheda tecnica dell'inverter ZCS in questione (penso) risulta un tempo di commutazione QUOTE]

Il manuale dell'inverter è questo, io ho l'HID6000, hai un link della scheda tecnica? A una lettura veloce non mi pare che ci sia il tempo di commutazione nel manuale. Posso chiedere anche quello a ZCS comunque, nella risposta che sto preparando.
https://www.zcsazzurro.com/uploads/documetazione/Manuale-Inverter-1PH-HYD3000-HYD6000-ZP1-IT.pdf
Adesso me lo vado a leggere in dettaglio, ho letto bene il paragrafo 6.3 dove parla dei maledetti carichi critichi che non si capisce cosa siano
 
Ultima modifica:
L'unico "schema" dei collegamenti esterni che vedo nel manuale è il seguente:

Immagine 2025-05-09 121050.png

Il rettangolo "LOAD" è collegato alla porta che è necessariamente quella "EPS" e quindi rappresenta quelli che qui abbiamo chiamato "carichi critici". I carichi non critici dovrebbero essere quelli sul ramo verticale più o meno al centro.
'Sto diagramma è secondo me uno scandalo, ma non vedo che limitazioni dovrebbe porre a mettere tutti i carichi di casa nel rettangolo "LOAD".

P.S. Faccio riferimento al manuale che ho trovato autonomamente, non sono sicuro che sia lo stesso identico del link di madaello qui sopra (che ho visto solo dopo)
 
Anche dichiarazione e certificato di conformità presi dal sito ZCS, non riportano alcuna esclusione per la porta EPS (che lì viene chiamata backup).
 
Bah, io intanto gli ho scritto questo, anche tenendo conto di alcuni vostri suggerimenti:

Grazie per le risposte, ma continuo a non capire perché la porta LOAD è in grado di alimentare esclusivamente carichi critici fino a 6.000 VA e non i carichi generali della casa che comunque non superano mai i 6.000 VA.

Peraltro sulla base del certificato di conformità dell'inverter leggo alla voce Backup Rated Apparent Power: 6.000 VA senza alcuna menzione sul fatto che debbano essere utilizzati solo per alcune tipologie di carico e tenendo conto dello schema elettrico (manuale inverter figura 54) non si vede per quale motivo ci dovrebbero essere limitazioni sui carichi LOAD.

Mi sono anche confrontato con alcuni tecnici e nessuno riesce a spiegarsi il perché di questa limitazione, che di fatto rende quasi inutilizzabile la funzione EPS, se non a patto di una configurazione di dettaglio dell'impianto elettrico.

E' un problema di sicurezza legato al possibile sovraccarico del mio impianto, quindi per evitare che in qualsiasi caso si superi la soglia consentita di 6.000 VA si impone di collegare solo carichi che non possano mai superarla, oppure qualche altro problema che non è chiaro a nessuno?

Grazie


... vediamo cosa mi dicono, poi farò un post con la loro risposta, per chi ne dovesse avere bisogno
 
Per completezza scrivo la risposta di ZCS:

Consigliamo sempre di valutare attentamente i carichi da collegare, in quanto possono essere di due tipologie:
  • Carichi induttivi: comprendono tutti i dispositivi dotati di motori (come lavatrici, lavastoviglie, condizionatori, ecc.), i quali al momento dell’accensione generano un picco di potenza che può superare di 2-3 volte la loro potenza nominale. Se collegati alla porta EPS, tali carichi potrebbero non essere gestiti correttamente e causare danni al sistema stesso.
  • Carichi resistivi: come forni elettrici, asciugacapelli, stufette, ecc. Questi dispositivi hanno un consumo stabile e continuo, e risultano generalmente più compatibili con la porta EPS.
La porta EPS è stata progettata per alimentare esclusivamente carichi critici in caso di blackout.
Per questo motivo, consigliamo di collegare soltanto dispositivi essenziali, come luci di emergenza, sistemi di allarme e alcune prese dedicate.
Si raccomanda di non collegare elettrodomestici ad alto assorbimento, come lavatrici o lavastoviglie, in quanto non considerati indispensabili in situazioni di emergenza e potenzialmente dannosi per il corretto funzionamento della porta EPS.


Alla fine per evitare problemi mi sa che farò un circuito dedicato nel quadro elettrico da collegare all'uscita EPS dell'inverter.

Grazie a quanti hanno partecipato a questa discussione per il supporto!
 
Alla fine per evitare problemi mi sa che farò un circuito dedicato nel quadro elettrico da collegare all'uscita EPS dell'inverter.

Come ho fatto (fare) io: 3x25A in uscita dalla porta backup dell'inverter dentro al centralino e poi a quelli ci ho attaccato tutta casa, naturalmente riutilizzando i vari circuiti esistenti :)
La considerazione sui carichi induttivi non trova alcun riscontro qui da me (e naturalmente ho sia lavatrice che lavastoviglie). In ogni caso non mi sembra una problematica di sicurezza: basta proteggere opportunamente la linea in uscita dalla porta EPS, come bisogna fare comunque. Se veramente un carico fortemente induttivo genera il fantomatico picco di potenza, male che vada o si spegne l'inverter (nel caso il picco superi la potenza massima tra inverter e batteria) o scatta il magnetotermico sulla porta EPS.
 

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