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fusione fredda elettrolitica - parte sette

  • Autore discussione Autore discussione remond
  • Data d'inizio Data d'inizio

QUOTE (Tianos @ 1/3/2006, 20:15)
io faccio comunque i complimenti a remond che sta portando avanti gli esperimenti.
ho visto il filmato che andra' su satellite ^^ complimenti ancora...ghghghg un po' rigido davanti la telecamera, pero vien bene ghghgh.​

Beh, tolto il contesto specifico non posso non ammettere che Remond è uno di quelli che si dà più da fare... e per questo gli ho già espresso i miei apprezzamenti molte volte in passato. Basta leggere i post.

Non vorrei essere frainteso, la mia reazione è stata semplicemente legata all'aver appreso che l'esperimento è stato ideato da un altra persona.
E i pesci in faccia immotivati che ho ricevuto da subito da Remond non hanno fatto altro che invogliarmi a revocare i meriti nei suoi confronti per girarli al legittimo proprietario.

Tutto qui. Sono solo un po' deluso dalla sua incapacità di ragionare serenamente quando gli 'monta la carogna', ma non significa che io non apprezzi tutto quello che fa in positivo.

P.S. Concordo sull'aspetto un po' poco 'brillante' nell'inquadratura del video. Un po' più di entusiasmo non guasterebbe...
 
ciao remond,
rileggo la tua scoperta di un nuovo effetto,
penso che se anche non riusiamo per ora a capire il perchè avvenga,
non tolga nulla al merito di averla scoperta,
poi molte volte non è lo scopritore a dare le spiegazioni,
ma nulla toglie...

battezzala, dalle un nome..
te spetta de diritto...
magari troveremo anche il modo di utilizzarla....
adesso,
nun te preoccupà ,
prendersi il nome del tuo effetto non è poi così facile,
solo alcuni credono che basti leggersi qualche link su google
per poter dare il propio nome a qualcosa,
se poi il vero scopritore lavora e produce
ed è conosciuto a livello internazionale, diventa ancora più difficile, tipo mizuno...

goditi la tua scoperta con la pace nel cuore..
saluti
 
Rabazon, sopra appare un 'abbassate le armi' da parte mia e di elettrorik, date le discussioni che ci son state. Forse se eviti di continuare a buttar benzina sul fuoco...ad esser poco compatti ci perdiamo tutti
smile.gif


Edited by Hellblow - 2/3/2006, 01:17
 
ciao hell,
le polemicucce non sono interessanti, vero?
concordo, voglio solo ricordare che sono stati aperti trhead solo per insultarmi,
ma anche se nun me frega niente ,me potrò pur sfogare quarche vorta,
me dicono che sono un animale, quindi me devi perdonà puro a me , o no?
ad insultare poi de solito son quelli che non ce prendono mai ,manco per niente,
ma che c'è voi fà?
solo, non censuratemi, insultatemi quando ve pare,
ma la censura , tenetevela nei vostri paeselli,
che ne so, magari a caserta (esempio a caso)non sanno dove sta il giappone e va tutto bene ,
quindi da ora in poi , per me è tutto dimenticato...
peace and love four everything
saluti

ciao hell,
le polemicucce non sono interessanti, vero?
concordo, voglio solo ricordare che sono stati aperti trhead solo per insultarmi,
ma anche se nun me frega niente ,me potrò pur sfogare quarche vorta,
me dicono che sono un animale, quindi me devi perdonà puro a me , o no?
ad insultare poi de solito son quelli che non ce prendono mai ,manco per niente,
ma che c'è voi fà?
solo, non censuratemi, insultatemi quando ve pare,
ma la censura , tenetevela nei vostri paeselli,
che ne so, magari a caserta (esempio a caso)non sanno dove sta il giappone e va tutto bene ,
quindi da ora in poi , per me è tutto dimenticato...
peace and love four everything
saluti
 
Ho è la calma che precede l'attacco degli indiani, oppure è il silenzio di non sà cosa rispondere!
Aspettiamo e vediamo.
 
Da un po di tempo leggo le discussioni sulla fusione fredda.
Stamane mi sono registrato ed avrei una domanda da porre se gentilmente qualcuno mi risponde.
"Quale è la tensione in corrente continua minima richiesta per la formazione del plasma?"
Grazie.
 
Carissimo Leovirdis

Non ho risposto al tuo messaggio privato, in quanto mi rattrista molto, rispondendo lo avallerei; comunque ne rispetto il contenuto.
Sono convinto che tutte le decisioni umane non siano eterne, sono speranzoso.

Appello a tutti i visitatori silenziosi

Prendete ad esempio Leovirdis, che ci segue da tanto, ma solo ora ha deciso di palesarsi; la piega che prende il forum, dipende da quelli che vi scrivono, se volete che si trattino gli argomenti che desiderate, cominciate a scriverlo, qui ed ora.
Non abbiate timore degli amici che hanno sei quadrati verdi sotto il loro nome, come Hellblow e gattmes ad esempio; come diceva Roul Gardini, "le azioni non si pesano, si contano", riferito a chi aveva diritto di decisione in un'azienda.
Un forum è come un'azienda, le decisioni sui temi da trattare le prendono, non chi ha più quadratini azzurri sotto il nome, ma la maggioranza di quelli che vi partecipano, a prescindere dai quadratini; questo è quello che penso io.
Siccome in cinque giorni questa discussione ha registrato più di 400 visite, che mantenendo questa media fanno circa 30.000 visite annue, abbiamo bisogno di capire se vi attirano gli esperimenti oppure i battibecchi.
Se ci fate sapere cosa v’interessa, avrete molte più possibilità di essere accontentati.

Carissimo sodacaustica

Io personalmente ho iniziato ad accendere il plasma sopra ai 100 volt cc, ma l'amico Leovirdis, credo che sia quello che ha acceso il plasma, alla tensione più bassa che io abbia saputo; casomai ti risponderà lui in proposito.

Renzo Mondaini (Ravenna)
 
QUOTE (sodacaustica @ 4/3/2006, 11:34)
Da un po di tempo leggo le discussioni sulla fusione fredda.
Stamane mi sono registrato ed avrei una domanda da porre se gentilmente qualcuno mi risponde.
"Quale è la tensione in corrente continua minima richiesta per la formazione del plasma?"
Grazie.​

In attesa di Leovirdis che, come dice Remond, è quello con più esperienza a besse tensioni tra tutti noi, ti posso dire che a 40V, soluzione satura e un ago o spillo come catodo, e una bella superficie piatta come anodo, possibilmente a pochi mm dallo spillo, s'innescano delle minuscole rezioni di pre-plasma arancione in NaCl, grazie anche al notevole effeto punta di un siffatto catodo.

Comunque, con un trasformatore da 55V raddrizzato (70-80V in cc) io ero riuscito a fare già delle cose carine.

Nel mio link dovresti trovare qualcosa in proposito.

Ciao.

P.S. Leo, dai che ormai hai rotto il ghiaccio! Vada come vada, ormai, goditela sta cosa del forum! Ti aspettiamo....
 
Da un po di tempo leggo le discussioni sulla fusione fredda.
Stamane mi sono registrato ed avrei una domanda da porre se gentilmente qualcuno mi risponde.
"Quale è la tensione in corrente continua minima richiesta per la formazione del plasma?"
Grazie.

Confermo quanto ti hanno detto elettrorik.
Con 40V è già possibile innescare qualche cosa di ben visibile.
Con 60 V la cosa cambia ed è molto più visibile e parametrabile.
Ti consiglio, come ho fatto io, di usare come catodo degli aghi per macchina da cucire.
Prendi una ciotola di acciao inox, usala come anodo e come elettrolita usa NaCl.
Buon lavoro.
leovirdis
 
ciao a tutti

qualche giorno fa, dopo una lunga pausa, ho provato ad ammazzare il tempo con qualche esperimentino.
Risultato
con un chiodo di acciaio avvolto con del nastro isolante per lasciarne scoperto solo una parte (poco piu di un cm circa), si sono formati (per qualche secondo) due plasmi, uno sulla punta e uno nel punto di contatto dove finiva il nastro e cominciava il chiodo.
altro esperimento con la solita candela di auto niente plasma,ma si sono formate della scariche elettriche (lunghe circa 7-8 cm) tra la ceramica e il contenitore di metallo che fungeva da catodo.Solo la parte della punta della candela era immersa nella soluzione.
questi esperimenti mi incuriosiscono sempre di piu.
peccato non avere a portata di mano la mia telecamera.

un abbraccio cordiale a tutti e buon esperimenti a tutti

X remond
complimenti per i tuoi risultati sperimentali e didattici.
P.S
e dagli una limatina al tuo carattere
con affetto
NITC
 
Cari amici,
da tanto seguo le discussioni sul forum.
ho trovato il coraggio di scrivere e .... siete spariti tutti.
Dove è Remond, dove elettroRik, dove Hellblw, dove gli altri ????
Mi mancate tanto ...... un po' meno i bisticci .. ma quelli sono sicuro che sono superat 3 secondi dopod...
 
QUOTE(leovirdis @ 7/3/2006, 23:16)
Cari amici,
da tanto seguo le discussioni sul forum.
ho trovato il coraggio di scrivere e .... siete spariti tutti.
Dove è Remond, dove elettroRik, dove Hellblw, dove gli altri ????
Mi mancate tanto ...... un po' meno i bisticci .. ma quelli sono sicuro che sono superat 3 secondi dopod...​

Ciao Leo!
Finalmente ti leggo qui!

Sto preparando un po' di materiale da postare. E tu? non hai qualcosa da mostrarci? ;-)
 
Ciao Leo!
Finalmente ti leggo qui!

Sto preparando un po' di materiale da postare. E tu? non hai qualcosa da mostrarci? ;-)

Caro ElettrorRik
considerata la mia età ciò che potrei mostrarti sarebbe di poco interesse sul forum.
Sai bene quali siano le mie difficoltà a capire come si usino queste maledette macchine che si chiamano P.C.
Sai anche bene che ciò di cui mi interesso possa in certo qual modo avvicinarsi alle vostre discussioni.
La mia ricerca viaggia su una strada che potrebbe essere molto vicina alla vostra ma estremamente diversa allo stesso tempo. Sono comunque disponibile ad inviare la mia asperienze se mai riuscirò a fare dialogare tutte queste macchine elettroniche di cui mio figlio mi ha riempito e di cui sinceramente non riesco a far dialogare.
Per chi legge io mi sto' interessando all'estrazione di tinture metalliche attraverso un processo elettrolitico di mia invezione.
Si tratta di un processo "alchemico", parola che in questo sito, farà venire la pelle d'oca a molte persone.
 
Cari amici

Sono profondamente amareggiato
perché tutti quelli che seguono con interesse i miei esperimenti, mi contattano in privato.
Io credo molto in questo forum, vorrei innescare una selezione naturale in senso positivo, cioè spronare le persone interessate a queste tematiche di frontiera, a farsi vive su questa discussione, al fine di mandare sul forum del cicap tutti i simpatizzanti di Piero Angela.
Il capostipite di questa nuova schiera di amici, è Leovirdis, il quale ci seguiva da tanto ma silenzioso, fino a che spronato a dovere, si è deciso di dare inizio alla svolta del terzo millennio; chi non condivide i nostri fini, dovrà migrare verso altri lidi a loro più consoni.
Amici non è difficile registrarsi, basta inventarsi un nome, la foto la potete inserire in un secondo tempo.
Chi mi contattò in privato mostrando apprezzamento, spero siano i primi a farsi vivi, gli altri saranno sempre i benvenuti comunque.
Sono ottimista come non mai.

Con affetto

Renzo Mondaini (Ravenna)

Edited by remond - 8/3/2006, 00:54
 
ciao remond,
voglio provare a chiarire un pò il nuovo effetto chiamiamolo transistor remond.

se abbiamo un'interruzione di corrente in un puntale,
per forza dobbiamo trovare un dielettrico, un isolante, che mai pllulò essere un semplice muro di ioni,

il maggior indiziato rimane sempre un muro d'acqua , formato dalle molecole d'acqua lasciate libere dagli inoni traasportati suugli elettrodi...
un pacchetto di 5 molecole d'acqua rimane sempre comunque molto più "grosso" di elettroni,
in qualche misura abbiamo che nel puntale isolato, le condizioni sono molto più tranquille, e il muro d'acqua riesce a isolare con efficacia.
una specie di effetto wenhealt, si chiamava così? , ma in questo caso non ci sono bolle di gas a rompere il dielettrico,
mentre negli altri due la situazione non permette di creare un muro d'acqua stabile ed isolante,perciò continua a passare corrente.

saluti
 
CITAZIONE (rabazon @ 9/3/2006, 01:20)
se abbiamo un'interruzione di corrente in un puntale, per forza dobbiamo trovare un dielettrico, un isolante, che mai pllulò essere un semplice muro di ioni,
il maggior indiziato rimane sempre un muro d'acqua , formato dalle molecole d'acqua lasciate libere dagli inoni traasportati suugli elettrodi...​

Secondo me hai il flusso di ioni tra C e B che satura la conduttività dell'acqua nel tratto base-collettore, con conseguente isolamento del restante tratto verso l'E per mancanza di ioni contuttivi.
Infatti la base è molto più vicina al C ed è molto più negativa (50V) dell'E (37V), quindi si 'monopolizza' tutto il flusso di ioni, e di conseguenza all'E, che è più distante e a ddp minore, non restano ioni per condurre, e rimane isolato.

Nei reostati che citavo ciò non si verifica SOLO perchè la R è lineare. Basterebbe usare dei sottilissimi fili di tusngsteno come R, per vedere che, siccome non sono lineari ma si saturano sopra una certa corrente, aumentando la propria resistenza quando interviene l'effetto joule, si verificherebbe lo stesso identico fenomeno.

In alternativa, e' possibile forse impostare dei generatori di corrente in serie per creare un modello idoneo.

Aumentando la concentrazione si dovrebbe poter innalzare il limite di saturazione del flusso ionico, con conseguente riavvicinamento al modello con reostati basato sulla legge di ohm. Diminuendola, viceversa, si dovrebbe aumentare quest'effetto legato alla saturazione del flusso ionico nell'elettrolita, lavorando con una legge di ohm modificata, che tenga conto delle non linearità dovute alla saturazione.

Da studiare bene.

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CITAZIONE (leovirdis @ 8/3/2006, 00:09)
considerata la mia età ciò che potrei mostrarti sarebbe di poco interesse sul forum.

Sai bene quali siano le mie difficoltà a capire come si usino queste maledette macchine che si chiamano P.C.
Sai anche bene che ciò di cui mi interesso possa in certo qual modo avvicinarsi alle vostre discussioni.
La mia ricerca viaggia su una strada che potrebbe essere molto vicina alla vostra ma estremamente diversa allo stesso tempo. Sono comunque disponibile ad inviare la mia asperienze se mai riuscirò a fare dialogare tutte queste macchine elettroniche di cui mio figlio mi ha riempito e di cui sinceramente non riesco a far dialogare.
Per chi legge io mi sto' interessando all'estrazione di tinture metalliche attraverso un processo elettrolitico di mia invezione.
Si tratta di un processo "alchemico", parola che in questo sito, farà venire la pelle d'oca a molte persone.​

Beh, la tua esperienza invece secondo me sarebbe di MOLTO interesse!

Per le difficoltà tecniche con i post, posso forse darti una mano.

Credo che ci siano molte più verità nell'antica alchimia di quanto non si possa comunemente immaginare...

Non sono tecnicamente convinto delle spiegazioni che essa dà, ma basta non guardare alla cosa con approccio 'scientifico' per comprendere che di fatto molto spesso ha ragione.
Certo, ci vuole la mente aperta come un paracadute...
tongue.gif


Edited by ElettroRik - 9/3/2006, 10:31
 
ciao rik,
quando dici difficoltà degli ioni,
non basta,
occorre indicare un perchè preciso,
e non è certo una maniera di isolare mettere dei potenziali diversi,ma dove l'hai letto?

e poi ,uffa, ma quante volte devo ripetere, non è possibile che ioni positivi possono isolare elettroni...
mannaggia, magari tra un pò poi verrà fuori qualcuno, che l'avrà sentito dire da qualche altra parte,
ma per ora sembra che questa semplicissima costatazione, che occorre per isolare un dielettrico,
non sembra passare propio
come per avere un condensatore, occorre sempre un isolante,
saluti
 
CITAZIONE (rabazon @ 9/3/2006, 11:32)
ciao rik,
quando dici difficoltà degli ioni,
non basta,
occorre indicare un perchè preciso,
e non è certo una maniera di isolare mettere dei potenziali diversi,ma dove l'hai letto?

e poi ,uffa, ma quante volte devo ripetere, non è possibile che ioni positivi possono isolare elettroni...
mannaggia, magari tra un pò poi verrà fuori qualcuno, che l'avrà sentito dire da qualche altra parte,
ma per ora sembra che questa semplicissima costatazione, che occorre per isolare un dielettrico,
non sembra passare propio
come per avere un condensatore, occorre sempre un isolante,
saluti​

Sì Rab, ricarica il post (l'ho ritoccato 3/4 volte).... e rileggi bene con attenzione... ;-)

Ho parlato di... mancanza di ioni, che dà isolamento. La conseguenza è che il potenziale all'E non è più visibile dalla zona di Base perchè c'è l'area di acqua SENZA ioni nel tratto B-E che isola l'E.

Perchè l'acqua è senza ioni? Perchè sono TUTTI impiegati (positivi e negativi) nel passaggio C-B, quindi NON ce ne sono di liberi per viaggiare tra B ed E.

Spero di essermi spiegato un po' meglio ora...

Edited by ElettroRik - 9/3/2006, 11:39
 
cia rik,
ti sei spiegato meglio,
ma la cosa non funziona,
i moti browniani e termici a cui sono soggetti gli ioni
non rendono possibile la mancanza sic e simpliciter di ioni in una zona della soluzione,
a meno che non si crei una barriera isolante,
e qui ritorno a proporre le molecole d'acqua che dopo aver trasportato sulla schiena gli ioni sugli elettrodi,
rimangono intrappolate da forze elettrostatiche contrapposte, e formano lo strato isolante, il dielettrico...
spero di essere stato chiaro...
e che non mi censurino...
salluti
 
CITAZIONE(rabazon @ 10/3/2006, 13:36)
...i moti browniani e termici a cui sono soggetti gli ioni
non rendono possibile la mancanza sic e simpliciter di ioni in una zona della soluzione,...​

... mi interessa questa cosa...
ma non mi è chiara...
perchè dici che il flusso collettore-base non può saturare monopolizzando tutti gli ioni disponibili in zona e lasciando così uno strato di acqua isolante?

Dico così perchè forse diciamo la stessa cosa...
 

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