Gasogeno is full or empty

secondo me basta un semplice sistema che a tempo determinato introduce la biomassa.
Ovviamente prima bisogna calcolare il consumo di biomassa...

Ely
 
Ciao Ely , bentornata,
Si ci avevo pensato , ma supponi che per qualsiasi motivo , vuoi perche' la biomassa non e' esattamente omogenea , vuoi perche' il consumo varia per i motivi piu' disparati , la temporizzazzione rimarrebbe uguale , quindi te lo ritroveresti o troppo pieno o vuoto ...

Probabilmente e' anche un problema delle caldaie a biomassa , anche se credo che alcune caldaie abbiano risolto con un termostato : piu' biomassa c'e' piu' calore c'e'... e viceversa...

Ma in un gassificatore non credo sia possibile... o si ?

Ciao
 
Questo e un quesito per esperti di automazione industriale (cioe per menti superiori), e possibile applicare vari sistemi piu' o meno semplici!!!
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Ciao Elymod...menomale sei tornata...stavo temendo il peggio...
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Prima di tutto ben tornata Ely. Poi , è una risposta da blasfemo ma.... se il gasogeno o il reattore fossero appoggiati su una cella di carico non si rileverebbero in continuazione le variazioni di peso dell'intero complesso? Da questi dati non dovrebbe essere difficile estrapolare la quantità di biomassa residua nel gassificatore.....
 
CITAZIONE
Probabilmente e' anche un problema delle caldaie a biomassa , anche se credo che alcune caldaie abbiano risolto con un termostato : piu' biomassa c'e' piu' calore c'e'... e viceversa...​

il calore non c'entra niente, tantomeno in un downdraft come il tuo...
per il controllo del livello si puo usare un sistema molto collaudato nelle tramogge delle caldaie, si tratta di una piccola "elica" azionata da un motorio, quando la bomassa copre l' elica il motorino si blocca e aumenta la corrente, tramite un rele a soglia amperomettrica comandi il sistema di carico....
Oppure un sensore di prossimita, oppure con livellostati a ultrsuoni per solidi, oppure a fottocellula...oppure tanti altri, compreso il sensore di peso di sulzer, anche se' quest'ultimo e meno affidabile...

Mo' chiedimi perche i sensori montati sul gasogeno non dovrebbero fondere....
 
CITAZIONE (SGF @ 24/2/2008, 22:59)
Mo' chiedimi perche i sensori montati sul gasogeno non dovrebbero fondere....​

Bhe'.. questi sistemi li conosco pure io... il problema che sono tutti in plastica , e/o comunque funzionano a bassa temperatura...( max 100 C )

In cima al reattore generalmente non si dovrebbero avere alte temperature... ma non quando lo spegni ( per pulirlo ad esempio ) o lo tieni fermo per molto tempo... la reazione anche se molto lentamente tende a salire...

Ciao
 
La sonda si inserisce in una nichia che viene lievemente ventila ta introducendo aria prelevata dalla ventola di alimentazione, un po' come si fa' per non far annerire i vetrini spia delle caldaie.
Per il motorino con elica, no problem, il motorino sta' fuori e l'elica all'interno, quest'ultimo, seccondo la mia millenaria esperienza, e il piu' prattico ed affidabile.
CITAZIONE
Bhe'.. questi sistemi li conosco pure io... il problema che sono tutti in plastica , e/o comunque funzionano a bassa temperatura...( max 100 C )​

Se' li conosci sai anche che non esistono solo in plastica...anzi...
comunque non tengono temperatura comunque sia...

Ciao
 
Ciao,il sistema del galleggiante a forchetta o a elica "citato da SGF" rotante... potrebbe essere la soluzione! la forchetta o elica é interna e puo' resistere a qualsiasi temperatura, quando c'é la biomassa non gira ed é bloccata.Quando scende il livello inizia a girare e scatta,il tutto gestito con temporizzatori o PLC (se ti ricordi é il sistema per il mio mini silos di caricamento) Il sistema con la barra come il mio nel tuo caso non funzionerebbe,ma col galleggiante meccanico rotante si, in alternativa un sensore a ultrasuoni o micro onde.
Ciao

Edited by buran001 - 25/2/2008, 17:58
 
Ma avete presente se il cippato diventa brace ? o piu' semplicemente si spegne il gasogeno , il cippato ovviamente si abbassa , ed ad un certo punto si ha la fiamma pari pari ?


Non mi risulta che le forchette siano in ferro-acciaio--al massimo se non in lastica , in alluminio...

Forse ad ultrasuoni.... ma ci sono sensori ad alta temperatura ?

Ciao
 
Ciao,alla fine ti trovi un alberino,sotto o difianco ci attacchi quello che vuoi,anche in ghisa,il problema tuo é che é troppo piccolo il tuo gassy,serve un serbatoio piu lungo,così la biomassa non ha neanche il tempo di essiccare,il gassy deve essere perforza chiuso,la reazione non dovrebbe salire ma scendere!prova a montare due bidoni uno sopra l'altro e saldali assieme,l'aria deve entrare a livello della griglia o appena sopra in modo circolare.
Ciao
 
Ciao,aggiungo che se il serbatoio diventa piu capiente con una certa autonomia allora puo' funzionare anche la temporizzazione, il mio sistema di caricamento fa anche la possibilità di funzionare con un temporizzatore doppio, uno di tempo di pausa e uno di tempo di funzionamento della coclea (pausa/lavoro) io non lo uso, basta girare il commutatore sul quadro!
Ma come pensi anche tu ... é meglio usare il "galleggiante"
:)

(il mio che é una barra a bilancire con molla é nella brace viva a quasi 1000°)
Ciao
 
Ciao,ho un sistema di caricamento diretto appena sopra il braciere, quando il trucciolo aumenta,spinto dalla coclea di caricamento appena sopra c'é una barra con una paletta che si alza,la paletta é forzata da una molla per scendere e il trucciolo la spinge in alto,fuori ci sono due micro che mi segnalano la minima e massima e attivano il caricamento,ovviamente sulla coclea di caricamento ci sono due termostati di sicurezza per il ritorno di fiamma, se scatta attiva il caricamento e spinge la bracie dentro il bruciatore, la coclea é lunga circa 2,5metri.
Ciao
 
Ok, ho capito... ma non ne capisco il senso...nella mia regolo la velocita del caricio in base al consumo, e il consumo e relativo alla quantita d'aria alla combustione...cosa mi sfugge?
 
Ciao,non é una caldaia ma un bruciatore a combustibili solidi, gasifica e poi spara in caldaia la fimma,100.000 Kcall di potenza.(come un updraft con caricamento diretto sopra la griglia,poi viene aggiunta sucessivamente l'aria secondaria di combustione superiore)
Ciao
 
CITAZIONE (SGF @ 2/3/2008, 12:49)
Ok, ho capito... ma non ne capisco il senso...nella mia regolo la velocita del caricio in base al consumo, e il consumo e relativo alla quantita d'aria alla combustione...cosa mi sfugge?​

Ma come fai a determinare il consumo ? il consumo varia a seconda della portata.... o sbaglio ?
 
ciao, come una caldaia a pellet,se ne metti troppo non brucia tutto e fuoriesce se ne metti poco...
Con un combustibile come il pellets a ubidità stabile é facile calcolare i tempi ma con un impianto misto o a truccioli varia da legno a legno e dall'umidità, ovviamente si cerca di lasciare un margine di tempo per il caricamento, in modo tale da non intasare la stufa o farla spegnere se varia il materiale.

Nel mio sistema ovviamente determinare il consumo non serve,ma ho probato col sistema a temporizzatori e funziona .
Ciao
 
CITAZIONE (illo41100 @ 2/3/2008, 13:32)
CITAZIONE (SGF @ 2/3/2008, 12:49)
Ok, ho capito... ma non ne capisco il senso...nella mia regolo la velocita del caricio in base al consumo, e il consumo e relativo alla quantita d'aria alla combustione...cosa mi sfugge?​

Ma come fai a determinare il consumo ? il consumo varia a seconda della portata.... o sbaglio ?​

Premesso che io uso sansa essicata...Ora, se mando molta aria al bruciatore, il fornello brucia piu' rapidamente, di conseguenza cala la quantita di combustibile nel fornello e si verifica un elevato eccesso d'aria, viceversa, se mando pocca aria, non fa' a tempo a bruciarlo e trabocca dal fornello, oltre al fatto di produrre fumo nero, un ecesso di monossido di carbonio e mi caga la caldaia di catrame.
Detto cio'...la regolazione e comunque cosa semplice se tende a svuotarsi aumento un po' il carico, o viceversa, una volta regolato la quantita di combustibile nel fornello rimane piu' che stabile (fusione ceneri permettendo)...
L'idiota che mi ha dato la sansa la a essicata spargendola in un terreno e quando a caricato con la pala meccanica ha messo sul camion insieme alla sansa meta' del suo' terreno...su un quintale di sansa mi produce 15Kgr di sabbia e cenere
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Buran la caldaia e' a gassificazione, tipo quelle a fiamma rovesciata? o sbaglio?
ciao
 
Ciao,
CITAZIONE
Buran la caldaia e' a gassificazione, tipo quelle a fiamma rovesciata? o sbaglio?​

Sbagli di grosso!
La caldaia é una normalissima e semplicissima (fin troppo) caldaia a legna da 70.000Kcal con un bruciatore di combustibili solidi a gassificazione esterno,la caldaia é dotata sia di portello di carico legna che di bocca laterale del bruciatore a gassificazione che produce una fiamma da circa 1000°-1200° con una potenza massima di 100.000Kcal (lo uso tarato al minimo possibile!
l'impianto é tutto automatizzato,come la funzione del bruciatore che funziona similmente come uno a gasolio,la brace interna dura circa 2 ore a caricamento disinserito e a bruciatore "spento",col caricamento inserito consuma solo per autosostenersi senza funzionare,la vera accensione di funzionamento é gestita dal termostato di caldaia.
Ciao
Ciao
 
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