Girolami TI Slim Verticale - problemi di impianto o di utente?


TeoAska

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23 Agosto 2022
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Buongiorno a tutti,
ho da poco installato un termocamino multicombustibile girolami TIU slim da 17kw.
L'impianto fa solo riscaldamento, tramite 6 radiatori e 1 termoarredo, di una casa di 120mq su 3 piani, zona alpina, non coibentata essendo in zona storica.
Il problema che mi ritrovo è il seguente: premesso che vado quasi esclusivamente a legna, non riesco a far arrivare l'acqua di mandata a una temperatura che credo sia decente, di conseguenza faccio una gran fatica a scaldare la casa.
Attualmente la mandata è impostata a partire a 50 gradi con limite massimo a 65, ma più di 61 gradi non riesco mai a raggiungere. Ieri ho fatto andare il TC tutto il giorno arrivando a 19 gradi all'ora di andare a dormire, mi sembra un rendimento non ottimale.
Inoltre ho notato che l'acqua segue questo trend: sale a 61-62 gradi rapidamente, poi cala fino a 53-54 e farla risalire quando arriva a quel punto richiede molto tempo.
Ho provato a cambiare le 3 velocità sul circolatore ma non cambia nulla, e la temperatura di mandata è nascosta in un menu installatore e non riesco a trovarla.
Prima di far intervenire il tecnico, volevo assicurarmi che non fossi io in errore. Praticamente la gestisco così: Accensione dall'alto con camera di combustione piena, quando tutto è bruciato aggiungo altra legna piuttosto fine, arrivo regolarmente a una temperatura fumi di 270 gradi che poi fa andare il TC in modulazione, poi quando ho un letto di braci decente riempio di legna piu grossa. La temperatura fumi rimane comunque costante tra i 230 e 270 gradi e non ho alcun deposito di catrame sul camino.
Sto sbagliando qualcosa io o l'impianto è sbagliato? Considerate anche che sono stato seguito da termotecnico e tecnici installatori "specializzati"

Grazie a tutti
 
ciao,

quel fatto di temperature altalenanti, è probabilmente dovuto al fatto che tu scaldi il termocaminio e la sua acqua. ma una volta partita la pompa, nel ritorno ti troverai l' acqua fredda dei termo...si che dovresti avere la VAC, ma sei castrato dall' avere tutta l' acqua fredda dei termo...troppo fredda. per quello ci mette una vita a scaldare.
in oltre, una casa di 120 metri, in zona alpina e non coibentata....quel camino, all' acqua tira circa 15kw. dovresti farcela, ma l' impianto e la gestione devono essere BEN fatti/gestiti.

-VAC 65 gradi
-partenza circolatori 60 gradi
-miscelatrice, anche a punto fisso, 50-55 gradi
-accumulo tecnico (puffer) da circa 1000 litri
 
Vedi mio msg qui:

https://www.energeticambiente.it/for...lam-energy-2-0

Stessa soluzione anche per te!

Ti ringrazio per la risposta, se possibile però mi servirebbero 2 chiarimenti:
Il TC, secondo il produttore, dovrebbe già avere il kit idraulico completo. Questo non vorrebbe dire che tutte le componenti che hai elencato sono già a bordo macchina?
A questo punto dovrei regolare la partenza circolatore, ma il menu installatore di quel macchinario è composto da sigle e numeri senza indicazione di cosa facciano
 
ciao,

quel fatto di temperature altalenanti, è probabilmente dovuto al fatto che tu scaldi il termocaminio e la sua acqua. ma una volta partita la pompa, nel ritorno ti troverai l' acqua fredda dei termo...si che dovresti avere la VAC, ma sei castrato dall' avere tutta l' acqua fredda dei termo...troppo fredda. per quello ci mette una vita a scaldare.
in oltre, una casa di 120 metri, in zona alpina e non coibentata....quel camino, all' acqua tira circa 15kw. dovresti farcela, ma l' impianto e la gestione devono essere BEN fatti/gestiti.

-VAC 65 gradi
-partenza circolatori 60 gradi
-miscelatrice, anche a punto fisso, 50-55 gradi
-accumulo tecnico (puffer) da circa 1000 litri

Eh avevo immaginato che fosse per il fatto che faccio spegnere e raffreddare la macchina tra un'accensione e l'altra...
Come ho risposto a scresan sopra, mi hanno venduto il TC come già completo, quindi immagino che vac e miscelatrice siano già a bordo. Il puffer purtroppo non sono riuscito a metterlo (non avevo spazio, ho già faticato a trovare posto a un termocamino "slim"). A questo punto devo scoprire come cambiare la partenza circolatori, farò intervenire il tecnico
 
... capire cosa intendono per kit idraulico completo??

In generale l' acqua dentro il termocamino deve rimanere a T piu' alte di 65 gradi. Ci sono diversi modi per farlo, piu' o meno efficaci.

Anche la presenza ad esempio di uno scambiatore a piastre (acqua tecnica temocamino/acqua tecnica impianto) permette di realizzare una specie di sistema anticondensa....

Verifica cosa è stato installato nel tuo termocamino. In seguito prova a fare alcune regolazioni come spiegato sopra, ovvero prima di tutto mantenere una T acqua dentro il termocamino sufficientemente alta, anticondensa.
 
... capire cosa intendono per kit idraulico completo??

In generale l' acqua dentro il termocamino deve rimanere a T piu' alte di 65 gradi. Ci sono diversi modi per farlo, piu' o meno efficaci.

Anche la presenza ad esempio di uno scambiatore a piastre (acqua tecnica temocamino/acqua tecnica impianto) permette di realizzare una specie di sistema anticondensa....

Verifica cosa è stato installato nel tuo termocamino. In seguito prova a fare alcune regolazioni come spiegato sopra, ovvero prima di tutto mantenere una T acqua dentro il termocamino sufficientemente alta, anticondensa.

Sto cercando di scoprire cosa intendono con kit completo ma è tutto molto nebuloso sulla documentazione che mi è stata fornita con la macchina, proverò ad interessare l'idraulico che mi ha fatto l'impianto.
Nel frattempo provo a alzare la temperatura di mandata a un valore umano.
E' comunque poco rassicurante che di fabbrica ti mettano una temperatura di mandata bassa
 
è probabile che "di serie" ti abbiano messo la VAC e basta. la temperatura di mandata è a valori più che umani...anzi, direi perfino alta con 65 gradi.
purtroppo, mettiti l' anima in pace. o modifichi l' impianto aggiungendo un puffer oppure avrai sempre una gestione che ti farà odiare quel camino...ancora slim, avrà un vano legna piccolo e ti obbligherà ad essere sempre li a centellinare la legna. in oltre la sera non potrai accumulare calore per il mattino dopo e ti troverai una galera al risveglio.
 
allora, regolata la partenza della pompa a 65 e lo stop a 60 , si presenta un nuovo mirabolante problema :mentre prima la pompa funzionava ininterrottamente, adesso la pompa parte a 65,la temperatura sale molto velocemente fino a 69-70,poi altrettanto velocemente cala a 58 con stop pompa ,ci mette un secolo a risalire e poi ricomincia il giro. la valvola acs c'è ed è settata a 55 gradi, il miscelatore non lo vedo ma non so nemmeno dove andrebbe collegato quindi magari c'è
 
la causa del problema che hai ora, è la medesima di quello che avevi prima.
la temperatura continua a salire perchè non ha accumulo dove scaricare i kw. poi, appena gli arriva il ritorno freddo dai termo è una "botta di vita" che la riporta a 58 gradi.
se tu non avessi lo stop pompa, quei 58 calerebbero ulteriormente...perchè in quella condizione di casa fredda + termo freddi, hai una richiesta di kw molto superiore a quello che può fornire il tuo camino.

stai sereno per la valvola miscelatrice, non la hai.
 
quindi, visto che a regime l'idea sarebbe di farlo funzionare bene o male sempre con l'ausilio del pellet di notte per tenerlo comunque caldo, posso sperare in un miglioramento della situazione secondo te? ormai sta andando dalle 3 di pomeriggio, i radiatori sono bollenti e la casa è a 19 gradi
 
purtroppo qua potresti incappare in un altro problema....se gira da tutto oggi e con termosifoni caldi la casa non è confortevole....è anche possibile che il camino sia sottodimensionato.
l' unica sarebbe provare a alzare di brutto la T dell' acqua in mandata ai termi per vedere se migliori.
 
no no è più che sufficiente il caldo per ora, più che altro sono preoccupato per quando arriverà il generale inverno. anche vero che poi andrà tutto il giorno e non 6-7 ore e basta
 
ma ora ti soddisfano i 19 gradi? perchè non ho capito se sei contento o meno del confort che hai ora.
certo è che col generale inverno ti toccherà essere molto più presente con la legna
 
si i 19 gradi mi bastano, anche perché sono misurati nel punto più freddo della casa. il mio dubbio principale è che, facendolo andare da mattina a sera, come ho sperimentato, sopra i 19 e qualcosa non sale, e la temperatura dell'acqua rimane sotto i 60 gradi, e sia che carichi una montagna di legna alla volta o 3 ciocchi non sembra cambiare di molto la situazione se non la temperatura fumi che schizza al valore di sicurezza per poi mandare il tc in modulazione. quindi mi interessava capire come gestire la legna per non sprecarne e se, quando le temperature esterne calano, l'impianto sarà sufficiente a tenerci a una temperatura confortevole. e soprattutto dopo aver letto mille discussioni sul forum mi sembra che la temperatura di partenza della pompa sia bassa
 
comunque prima di andare a dormire ieri sera ho caricato bene la camera di combustione, abbassato la potenza a 2 e stamattina avevo ancora qualche brace accesa e un più che accettabile 17 gradi con l'acqua ancora sui 40 gradi
 
... dovresti aggiungere almeno un compensatore idraulico ed una miscelatrice a punto fisso (regolabile a mano) ed circolatore lato impianto.

In questo modo si formeranno due anelli idraulici:

1- camino-circolatore-vac che avrà lo scopo di tenere "caldo" tutto il camino e suoi scambiatori
2- miscelatrice-circolatore- termosifoni che avra lo scopo di tenere calda la casa, ma con T sui termosifoni di 45-55 gradi

3- il compensatore idraulico che "libera" i due flussi di acqua nei rispettivi anelli, in modo da ottimizzare le rispettive portate, tanto da mantenere "omogeneizzata" la T sia nel camino che ben distribuita su tutti i termosifoni di casa.

In un secondo momento ti spiegheremo anche come "equilibrare" l' impianto termico per ottenere le T volute nelle varie stanze della casa, o se non suddivisa in zone e controllata da rispettivi cronotermostati, nelle varie zone.

Se trovi il modo ed il posto il passaggio naturale sarà quello di sostituire il semplice compensatore idraulico con un puffer.

Ricorda sempre che nel riscaldamento a biomassa devi avere il generatore caldo e termosifoni tiepidi!
 
a me viene un dubbio...ma l'impianto è a vaso aperto? Perchè così fosse hai il problema che ho avuto io per anni, e che solo la conoscenza di un idraulico conosciuto per caso ha risolto...
In pratica bastava uno scambiatore tra camino e impianto, mettendo quindi il lato dei termo in pressione attorno ai 2 bar, messo quello non abbiamo più avuto alcun problema di fermo pompa, ritorno freddo in camino e via discorrendo, a detta dell'idraulico poi lo scambio di calore con un fluido in pressione fa si che detto fluido abbia una miglior capacità di trasportare e quindi trasferire il calore ai termosifoni.
Tu sicuramente hai un generatore sottodimensionato per le esigenze della casa, questo mi pare chiaro
 
a me viene un dubbio...ma l'impianto è a vaso aperto? Perchè così fosse hai il problema che ho avuto io per anni, e che solo la conoscenza di un idraulico conosciuto per caso ha risolto...
In pratica bastava uno scambiatore tra camino e impianto, mettendo quindi il lato dei termo in pressione attorno ai 2 bar, messo quello non abbiamo più avuto alcun problema di fermo pompa, ritorno freddo in camino e via discorrendo, a detta dell'idraulico poi lo scambio di calore con un fluido in pressione fa si che detto fluido abbia una miglior capacità di trasportare e quindi trasferire il calore ai termosifoni.
Tu sicuramente hai un generatore sottodimensionato per le esigenze della casa, questo mi pare chiaro

no no è a vaso chiuso. la cosa bella è che il termotecnico che mi ha seguito ha insistito con quella potenza nonostante gli ho chiesto più volte se non era il caso di prendere lo step superiore:dry:
e questo termotecnico ha seguito anche l'impianto simile a casa del mio geometra che si trova benissimo
 
... dovresti aggiungere almeno un compensatore idraulico ed una miscelatrice a punto fisso (regolabile a mano) ed circolatore lato impianto.

In questo modo si formeranno due anelli idraulici:

1- camino-circolatore-vac che avrà lo scopo di tenere "caldo" tutto il camino e suoi scambiatori
2- miscelatrice-circolatore- termosifoni che avra lo scopo di tenere calda la casa, ma con T sui termosifoni di 45-55 gradi

3- il compensatore idraulico che "libera" i due flussi di acqua nei rispettivi anelli, in modo da ottimizzare le rispettive portate, tanto da mantenere "omogeneizzata" la T sia nel camino che ben distribuita su tutti i termosifoni di casa.

In un secondo momento ti spiegheremo anche come "equilibrare" l' impianto termico per ottenere le T volute nelle varie stanze della casa, o se non suddivisa in zone e controllata da rispettivi cronotermostati, nelle varie zone.

Se trovi il modo ed il posto il passaggio naturale sarà quello di sostituire il semplice compensatore idraulico con un puffer.

Ricorda sempre che nel riscaldamento a biomassa devi avere il generatore caldo e termosifoni tiepidi!

proverò a sentire messer idraulico, non mi sembra una modifica complicatissima
 

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