ho fatto la modifica: da 2 stringhe a UNA

miki8989

Member
ciao

ho passato tutto il sabato a leggere pregi e difetti della singola stringa al posto della doppia...

questa mattina mi sono deciso...
ho fatto la modifica sotto l'inverter
la cosa è stata estremamente semplice (anche se non proprio bellissima da vedere) mi è bastato serializzare le due stringhe, inserire un solo canale, fare i ponticelli interni con i cavi forniti, spostare lo switch dei canali (da indipendenti a parallelo)..

risultato: mi sembra leggermente meglio
KW in uscita prima dell'operazione 2450
KW in uscita dopo l'operazione 2600 (non ci credo molto..)
forse la cosa più interessante è che il canale con 6 pannelli viaggiava a circa 160 V (in pratica la tensione di innesco è 170..), ma il vantaggio che posso ottenere è che si è ridotta la corrente sul singolo canale (prima era al limite dei 10A) con tutti i ritorni positivi della caduta di tensione sulla linea..

tengo sotto controllo e vediamo a fine giornata..

ciao e grazie
 
Ciao
Io ho +/- la tua stessa configurazione. 12 pannelli schott 235 unica stringa e aurora pvi 3600 indor.
Ancora non sono stato allacciato, cmq ho provato l'impianto. Hai collegato fisicamente gli Mppt in parallelo? Nel menu servizio dell'inverter hai settato "single mppt" o "dual mppt" ??
Ciao
 
Sicuramente lavori con una tensione superiore e quindi più vicina al punto di massimo rendimento dell' inverter :) :) :)
 
Ho scelto un'unica stringa anche per questo. La tensione nominale dell'inverter è di 360 volt. Io arrivo con circa 350. Quindi sono sul punto di max potenza dell'inverter. :)
Durante le prove mi arrivava al max a 2400 di picco e non capivo il xchè. I canali MPPT sono fisicamente in parallelo
Poi nel setup dell'inverter ho configurato "single mppt" invece di "dual mppt" settato di default, ed è schizzato a 3065 di picco:beer:
Impianto di 2.82 KWh. Ovviamente ho spento poi il tutto in quanto non essendo ancora connesso, il contatore enel girava come se io stessi prelevando...
Aspettando la connessione.... :beer:
 
Di che inverter stai scrivendo.... bisognerebbe avere il soggetto ? :)

Mi rispondo da me lo avevi scritto sul msg prima.... :(

miki8989 ha sicuramente l'Aurora (anche se non lo ha specificato neanche lui) , visto le modifiche che ha fatto .....
 
Ultima modifica:
ho passato tutto il sabato a leggere pregi e difetti della singola stringa al posto della doppia...
questa mattina mi sono deciso...
ho fatto la modifica sotto l'inverter

forse la cosa più interessante è che il canale con 6 pannelli viaggiava a circa 160 V (in pratica la tensione di innesco è 170..), ma il vantaggio che posso ottenere è che si è ridotta la corrente sul singolo canale (prima era al limite dei 10A) con tutti i ritorni positivi della caduta di tensione sulla linea..

Ben fatto !
Per quanto riguarda la tensione , il punto e' proprio quello !
Faccio solo presente che oltre al miglior rendimento piu' in generale si beneficia di miglior efficienza dell'inverter (tra cui miglior anche efficienza del booster dc-dc e quindi anche relativa temperatura).

Farei anche io la modifica ma non mi fido (quindi vorrei me la facesse il mio progettista/istallatore ma purtroppo, cosi' come ho scritto in altri topics, non me la vuole fare...).

Inoltre non vorrei creare falsi allarmismi ma io riguardo al modificare l'impianto da 2 ad 1 stringa ho un dubbio : le convenzioni GSE (SSP e CE) sono relativa al progetto consegnato quindi ogni modifica progettuale penso dovrebbe essere comunicata e approvata (a tal riguardo ho inviato, come ho gia' scritto in un altro topic, una email di richiesta informazioni a GSE la scorsa settimana ma per il momento non ho ancora ricevuto risposta).

Ciao,
Ivano




 
ciao..

ho aggiornato la firma con le caratteristiche dell'impianto..

x elettromical: occhio a collegare l'impianto senza ce bidirezionale!!!! tutta l'energia che produci il ce non bidirezionale te la conta come CONSUMATA (sò di persone furbe che sono state 1 mese con l'impianto collegato, risultato 1.000 € di bolletta!!!), cmq per il parallelo dell'inverter AURORA devi (oltre fare i ponticelli) spostare lo switch fianco le prese della RS485 (vdi il manuale), come mai hai messo il 3600 per un impianto da 3 kw???..

x Rob77: la differenza tra le curve di rendimento in base alla tensione e di 1, 2% max....

x Carioca25: si la ragione è la tensione ma quella che fà riferimento alla 2^ stringa, ho notatao che spesso scende sotto i 160v ed in quelle condizioni (viste le curve di attivazione dell'inverter) l'inverter taglia la potenza... con le stringhe in serie la cosa non succede. altro problema è che l'inverter la corrente max su un canale è di 10A ed ho notatao che la stringa con 7 pannelli ci si avvicinava spesso..

cmq oggi con sole mattutino e completa assenza nel pomeriggio, ho prodotto 15,5 Kw... non male....

grazie
 
Ti devo fare due appunti :

1° se anche tenessi l'impianto un mese , prendendo aprile a riferimento , potresti arrivare a produrre e consumare 400-500kwh che a 0,2E fanno 80-100euro , non e' da fare ma non si pagano 1000euro :)

2° la stringa da 6 (con il classico pannello da 60celle) lavora tra 210V a vuoto e circa 150V a piena potenza e T elevata... quindi siccome la Vstart ha un isteresi del 30% se la setti a 170V lavora fino al 0,7%xVstart quindi fino a 120V , problemi di spegnimento non ce ne sono lo stesso.....

se questa discussione l'avessi aggiunta a quella da cui hai tratto info , forse era meglio per la interleggibilita' del forum.... :)
 
ciao..

x elettromical: occhio a collegare l'impianto senza ce bidirezionale!!!! tutta l'energia che produci il ce non bidirezionale te la conta come CONSUMATA (sò di persone furbe che sono state 1 mese con l'impianto collegato, risultato 1.000 € di bolletta!!!), cmq per il parallelo dell'inverter AURORA devi (oltre fare i ponticelli) spostare lo switch fianco le prese della RS485 (vdi il manuale), come mai hai messo il 3600 per un impianto da 3 kw???..

Ovviamente... l'ho lasciato giusto il tempo per configurare e testare il tutto... Nessuno switch per il 3600 indoor. Solo ponticelli e settaggio via software. Ho messo il 3600 per 3 motivi:
1) Non esiste il 3000 indoor, e non mi andava mettere all'interno il 3000 out xchè essendo dotato solo di dissipatori passivi soffrirebbe un po in estate. Il 3600 è progettato per l'interno e la dissipazione, nei limiti, è assicurata dalle ventole.
2) Pout/ Potenza Nom inverter = 78%. Se guardi la curva di rendimento sono nel punto + alto con quella percentuale
3) Mi è costato lo stesso prezzo del 3000 out
 
il 3000 out xchè essendo dotato solo di dissipatori passivi soffrirebbe un po in estate. Il 3600 è progettato per l'interno e la dissipazione, nei limiti, è assicurata dalle ventole.


non è vero, il power one aurora 3.0 outdoor oltre ai dissipatori statici ha anche una ventola interna x raffreddare che si accende esattamente a 50.0° C :bye1:
 
altro problema è che l'inverter la corrente max su un canale è di 10A ed ho notatao che la stringa con 7 pannelli ci si avvicinava spesso..
Questo si che e' strano, in generale la corrente di una stringa e' sempre la stessa, a prescindere dalla sua lunghezza.
Al piu' puo' esserci qualche piccola differenza per il mismatch, ma pochi decimi di Ampere.
I tuoi moduli non dovrebbero arrivare a 9 A neanche in cortocircuito, a 10 e' impossibile.

@elettromical
Quel che conta e' il rendimento alla potenza media, non massima. Comunque le curve di questi inverter sono abbastanza generose.

ciao
 
Lo pensavo anche io Tonino , ma l'anno scorso ho visto spesso arrivare a 9,5A il mio impianto , nei momenti in cui fa' il picco di 3350w (che dovrebbe essere il massimo)

Secondo me dovuto al fatto che per raggiungere il picco , devo superare l'irraggiamento STD di parecchio , la tensione vale ma non quanto la corrente , impianto in produzione sara' sempre con tensione inferiore ai dati di targa e quindi ho bisogno che la corrente sfori di almeno il 20% quella Imp :)

Faccio un calcolo 3350w / 390V (vmp x 13pannelli i miei) = 8,5A (7,66 Imp) considerando che quando tocco il picco la tensione non sara' mai 390 ma 370V ?
mi trovo subito 9,05A :) se ho tensione inferiore la corrente si puo' tranquillamente avvicinare ai 10A.....

Ho ritovato una foto fatta proprio il giorno che mi e' stato allacciato il 27/5/10 alle 13;46 cielo con qualche nuvola..... :)
 
Ah giusto, l'effetto "cloud edge" da' un'irradiazione oltre il valore di 1000 W/mq, in realta' questo valore e' superato anche in condizioni normali, soprattutto in certe zone del sud in inverno.

Comunque i 10 A sono davvero lontani anche per i normali moduli con celle 156x156, che di solito sono entro gli 8A di corrente MP e poco piu' di corrente di corto circuito, sempre STC.
Pero' effettivamente credo potrebbe succedere, il punto e' se l'inverter si limita a potare la potenza, nel qual caso il problema e' inesistente, perche' sarebbe un evento davvero raro.

Comunque la lunghezza della stringa direi che non c'entra nulla.

ciao
 
La lunghezza della stringa puo' incidere (il giusto) solo se e' stata fatta la scelta sulla Imp dei pannelli e trovarmi una con una Imp minima di 7,6 e una con 8A :) .... aggiungo anche che i miei pannelli hanno tutti una Imp superiore alla nominale dichiarata e di conseguenza la Vmp inferiore.....

Colgo adesso una cosa in quella foto , oltre ad essere la corrente di 9,1A ci sono 365V , praticamente la nominale :) quindi massimo rendimento .....
 
Cmq avrei sempre optato per il 3600 indoor

Ti posso chiedere il perche' ?

E mi spiego: considerato che anche io ho l'inverter installato dentro all'abitazione (in un piccolo sgabuzzino che ospita anche la caldaia a gas del riscaldamento) mi sono chiesto perche' della scelta (da parte del mio progettista/installatore) del modello OUTDOOR invece che del modello INDOOR (se PO ha "inventato" 2 diversi modelli INDOOR e OUTDOOR ci sara' ben un valido motivo... che sia solo relativo alle protezioni oppure c'e' anche qualche altra differenza ?).
La risposta del mio progettista/installatore e' stata : "perche' il modello OUTDOOR e' piu' affidabile" (ma non mi ha convinto molto ...)

Ciao,
Ivano
 
se anche tenessi l'impianto un mese , prendendo aprile a riferimento , potresti arrivare a produrre e consumare 400-500kwh che a 0,2E fanno 80-100euro , non e' da fare ma non si pagano 1000euro :)

ti confermo 1.000 euro (l'ho visto io.....)
considera che l'impianto è di 10Kw e il furbo come ha attivato il fotovoltaico ha messo a palla 4 climatizzatori da mattina a sera tanto c'era il fotovoltaico!!!!....

sicuramente c'era anche una parte di conguaglio pero.....

ciao
 
Va be' se sono 10kw.... :) ma non torna lo stesso... se metto i condizionatori e assorbo dal FV , non entra in rete e in ogni caso quei condizionatori sarebbero andati anche senza FV (quando e' nuvolo) se si deve fare un impianto del genere bisogna fare un controllo tra produzione e accensione carichi... per esempio il Piko 10.1 attiva delle uscite in base alla produzione....

x Carioca metti 3.0 e vai tranquillo... OUT vuol dire che e' IP65 quindi non entra ne acqua ne polvere e ha un dissipatore piu' generoso dell'altro se non sbaglio....
 
Ti posso chiedere il perche' ?

E mi spiego: considerato che anche io ho l'inverter installato dentro all'abitazione (in un piccolo sgabuzzino che ospita anche la caldaia a gas del riscaldamento) mi sono chiesto perche' della scelta (da parte del mio progettista/installatore) del modello OUTDOOR invece che del modello INDOOR (se PO ha "inventato" 2 diversi modelli INDOOR e OUTDOOR ci sara' ben un valido motivo... che sia solo relativo alle protezioni oppure c'e' anche qualche altra differenza ?).
La risposta del mio progettista/installatore e' stata : "perche' il modello OUTDOOR e' piu' affidabile" (ma non mi ha convinto molto ...)

Ciao,
Ivano
Sull'indice di affidabilità non mi esprimo... entrambi sono modelli power-one, molto simili , con potenza diversa. Il tuo progettista/installatore pecca di presunzione ad affermare che il modello out è + affidabile. Da cosa lo desume? Da esperienza professionale ? Da qualche modello indoor difettoso? Lascio la parola ai + esperti...:preoccupato:
Cmq la scelta tecnica del tuo inst. è corretta, dettata anche da una scelta economica. il 3600 indoor costa di listino 150 euro in + del 3.0 out.
Personalmente la mia scelta è stata in primis quella dettata dalla quotazione che ho avuto. Identica al 3.0 out. A quel punto, considerato che tecnicamente va benissimo per il mio impianto per i motivi già citati, il 3600 sia esteticamente che come display è tutt'altra cosa.
E' anche vero che il discorso display è stato vanificato xchè ho acquistato successivamente l'interfaccia via radio con il PVI desktop. Sfiziosa si, ma tengo sotto controllo sempre l'impianto in quanto l'inverter è montato nell'abbaino posto al 3° piano. In tal modo essendo montato senza fili nel soggiono di casa in caso di anomalia o scatto intempestivo di qualche interruttore me ne accorgo subito :bye1:
 
2) Pout/ Potenza Nom inverter = 78%. Se guardi la curva di rendimento sono nel punto + alto con quella percentuale
Visto le tue certezze , sono tornato a vedere quali erano le tue motivazioni.... sono curioso di sapere cosa intendi che lavora nel punto di massimo rendimento?!
Premesso che tra sotto e sovradimensionato preferisco sovra... forse non hai presente che il tuo impianto non lavorera' mai a 2,82kw , ma normalmente la curva si ferma al massimo a 70-80% a seconda della latitudine e temperatura, , quindi la tua campana sara' per un ora al giorno al 60% della nominale inverter...

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