impianti gratis

  • Autore discussione Autore discussione sg74
  • Data d'inizio Data d'inizio

sg74

Member
Per favore, chiedo di aiutarmi in questo argomento, non so se è già stato trattato, tra l'altro sono stato via dal forum per un pò di tempo; diversi clienti mi hanno parlato di un'azienda che va in gire a fare (o meglio a proporre) impianti gratis con la formula della cessione del credito, o meglio chiedono in cambio l'incentivo del CE.
In buona sostanza si configura come una ESCO, premetto che non mi hanno saputo dire il nome e neanche ho trovato qualcuno che ha già fatto l'impianto in questo modo.
Mi chiedo che capitali ci vogliono alle spalle per affrontare un simile investimento, si fanno accordi con le banche? è un modo diverso di far capire che il CE copre la ratta in banca (o quasi)? Vi prego datemi una risposta perchè è da giorni che ci penso ma non riesco a trovare una linea di convenienza (da parte dell'azienda che lo proporne) in questo sistema, o meglio la convenienza c'è ma devo avere un bel capitale a disposizione.
Grazie e a presto.
 
Quelli che ho visto offrire "impianti gratis", di solito proponenvano sempre in realtà un finanziamento... ovvero: loro forniscono il sistema, li paga una finanziaria (o banca), e la finanziaria poi si incassa l'incentivo a copertura delle rate.

Ma resta comunque un finanziamento, un'operazione tra il cliente e la finanziaria... con tutto ciò che ne può conseguire per il cliente.
 
concordo con archimede. loro ti dicono GRATIS perchè non tiri fuori un soldo e in piu risparmi sulla bolletta . che preso un po alla larga è anche vero. se finanzi l'impianto e copri le rate con la cessione del credito o comunque con l'incasso del conto energia tu non tiri fuori un centesimo. però dire che l'impainto è gratis è un po una mossa di marketing. come quando ti dicono "telefoni gratis verso tutti"...
 
Ho visto in giro anche io questo tipo di attività.
Di fatto l'imprenditore (molto danaroso) chiede in affitto il tetto promettendo il risparmio energetico e chiedendo un comodato gratuito o oneroso. Il proprietario del tetto si intasca il risparmio e magari una rendita per l'affitto.
L'imprenditore si tiene il conto energia con la cessione del credito e la titolarità dell'impianto con le dovute assicurazioni e manutenzioni.
Chi ci guadagna di più?

Avete visto cosa ha fatto il comune di Pesaro?
Pesaro Ambiente - Sviluppo Sostenibile a Pesaro
 
anche noi come azienda stiamo facendo alcuni progetti proprio su impianti simili, e devo dire che sono una valida alternativa per creare fatturato all'interno della società. sto lavorando in questa direzione da molto tempo per capire quali possano essere le eventuali beghe per impianti simili, non ultimo la proprietà dello stesso. inoltre ho ipotizzato un correspetivo all'installazione da trasformare in una quota del impianto, oltre ad altri progetti più o meno simili.i vantagi possono essere molti per un azienda, tutto dipende dal tipo di integrazione e dalla zona in cui si intende farlo, ma la strada è "lunghetta" per capire bene le ifinite possibilità. dall'impianto collettivo fino a quello in quota per le aziende, l'unica difficoltà sta nel calcolare bene tutti i rischi, e tutte le nfinite variabili sia tecniche, che commerciali
 
anche noi come azienda stiamo facendo alcuni progetti proprio su impianti simili, e devo dire che sono una valida alternativa per creare fatturato all'interno della società. sto lavorando in questa direzione da molto tempo per capire quali possano essere le eventuali beghe per impianti simili, non ultimo la proprietà dello stesso. inoltre ho ipotizzato un correspetivo all'installazione da trasformare in una quota del impianto, oltre ad altri progetti più o meno simili.i vantagi possono essere molti per un azienda, tutto dipende dal tipo di integrazione e dalla zona in cui si intende farlo, ma la strada è "lunghetta" per capire bene le ifinite possibilità. dall'impianto collettivo fino a quello in quota per le aziende, l'unica difficoltà sta nel calcolare bene tutti i rischi, e tutte le nfinite variabili sia tecniche, che commerciali

Si d’accordo, ma se in un mese ti arrivano 10 impianti da 20k chi tira fuori i soldi???
Parli di creare fatturato ma in realtà sono solo un costo. Continuo a rimanere scettico, solo che ormai la gente pensa solo a questo, oggi un'amministrazione pubblica (un piccolo comune) mi ha chiesto se potevamo fare un simile discorso, la cosa mi ha lasciato perplesso, perchè in una nazione come la nostra dove le cose si fanno solo se c'è "l'incentivo", e il CE lo è (e anche in maniera opportuna), mi sembra che simili iniziative vanno a minare un percorso che sembra molto costruttivo.
Ora vado a dormire...
Saluti.
 
Ciao Teknowin : praticamente stai facendo questo:
a)proprietà comunale (tetto di una scuola, di una palestra,di un asilo etc)
b)un imprenditore danaroso fà l' impianto (la proprietà dell' impianto rimane a chi?)
c) l' installatore viene pagato in parte con la comproprietà dell' impianto?
d)Quali sono le condizioni contrattuali chi si piglia che cosa e per quanto tempo.
e)che succede tra 20 anni
f) il GSE che dice ? che incentivi dà?
g) in ultimo è possibile quindi : io faccio l'impianto sul tuo capannone, io mi prendo l' incentivo per 20 anni tu ti godi l' energia elettrica e dopo 20 anni e tutto tuo?
 
Il problema principale, a mio avviso, è il finanziatore. Che io sappia, per il mercato italiano, si stanno muovendo degli svizzeri con grandi diponibilità di liquidi.
Il problema minore è trovare i tetti. Sinceramente non avrei nessun problema a prestare il mio tetto in cambio della corrente .... chi non lo farebbe ...
 
Ciao Ener c'è un vantaggio a farlo su una scuola o palestra comunale etc se non sbaglio hai sempre l' integrazione totale come incentivo e se è un piccolo comune +5%
Quindi minor costi di installazione massima resa di incentivo!
 
Ciao Ener c'è un vantaggio a farlo su una scuola o palestra comunale etc se non sbaglio hai sempre l' integrazione totale come incentivo e se è un piccolo comune +5%
Quindi minor costi di installazione massima resa di incentivo!

Si ma sempre devi anticipare, va bene farne uno ma 20???
 
Ciao a tutti,
vedo che la "corsa ad ostacoli" continua..........ma che bisogno c'e' d'inventarsi certe soluzioni ?
Solo per aumentare il lavoro ? Follia.
Limitiamoci a fare le cose semplici e lineari, meno complicazioni ci sono e meglio e,' e se vogliamo usare un proverbio tanto caro nella meccanica ...."tutto cio' che nn c'e' nn si rompe".
ciao car.boni
 
Ciao a tutti,
vedo che la "corsa ad ostacoli" continua..........ma che bisogno c'e' d'inventarsi certe soluzioni ?
Solo per aumentare il lavoro ? Follia.
Limitiamoci a fare le cose semplici e lineari, meno complicazioni ci sono e meglio e,' e se vogliamo usare un proverbio tanto caro nella meccanica ...."tutto cio' che nn c'e' nn si rompe".
ciao car.boni

straquoto..però mi permetto di aggiungere che il CE è stato fatto così proprio perchè non facesse la fine del 1000tettifotovoltaici....



Fox
 
ciao leo

molte situazioni le stiamo analizzando quindi non riesco a darti certezze, quello che è certo è che ci stiamo dirigendo su piccoli impianti, mettendo nella società un tot di capitale da utilizzare in questa direzione esempio:
impianto da 10kwp il 20% del nostro guadagno lo trsformiamo in una quota dell'impianto, e un altra quota varibile la mettiamo in denaro, questo più o meno l'idea sulla quale stiamo lavorando

per car.boni
ciao car, stiamo per l' appunto approfondendo il discorso cessione del credito, e non solo. quindi se il tutto è fattibile, e solo in tal caso senza fare le famose interpretazioni di legge, l'idea potrebbe essere una buona possibilità di investimento in tutti i sensi. basti pensare al ritorno economico e quello di immagine, non ultima la credibilità verso i nostri clienti. se ci pensi, vendere impianti FV e farlo con una certa convinzione (che tutti nel settore hanno) è molto più convincente, e rassicurante per il cliente sapere che tu stesso hai investito in quel che proponi, o no?
 
nessuno è obbligato a diventare imprenditore e realizzare propri impianti godendo degli alti rendimenti che si possono ottenere, chi preferisce continuare a montare impianti per terzi continui pure

chi ha invece un pò più di visione imprenditoriale può seguire questa strada, assumendosi i rischi propri di ogni attività imprenditoriale, ma anche godendo dei benefici.

il più è partire, poi con un minimo di merito creditizio, un pò di installato alle spalle e un buon progetto i finanziamenti si trovano, così come le soluzioni burocratico-legali, è una proposta che anchi'io come tekno ho portato avanti, realizzare un consorzio finalizzato alla realizzazione e gestione di impianti FV.

La mia idea ad esempio era non di vendere gli impianti ma di darli in locazione, in cambio di un canone commisurato all'incentivo più eventualmente una quota del costo dell'energia, in situazioni in cui sia possibile appunto massimizzare gli incentivi.

una volta avviato il circolo virtuoso, il consorzio diventa attrattivo anche per fondi di investimento, con buone ricadute in termini di finanziamento, si tratta solo di trovare un pò di gente con le OO ;)
 
per car.boni
ciao car, stiamo per l' appunto approfondendo il discorso cessione del credito, e non solo. quindi se il tutto è fattibile, e solo in tal caso senza fare le famose interpretazioni di legge, l'idea potrebbe essere una buona possibilità di investimento in tutti i sensi. basti pensare al ritorno economico e quello di immagine, non ultima la credibilità verso i nostri clienti. se ci pensi, vendere impianti FV e farlo con una certa convinzione (che tutti nel settore hanno) è molto più convincente, e rassicurante per il cliente sapere che tu stesso hai investito in quel che proponi, o no?

Ciao Tekno,
e' fuor di dubbio che se "uno" propone impianti e soluzioni in cui crede e' molto meglio di quello che lo fa solo perche' "e' di moda" o porta a casa utili ed ancor meglio e' se lui stesso ha investito.
Cio' che invece vado sostenendo da tempo, e Tu lo sai, e' quello di evitare fenomeni che possano in qualche modo ledere l'intero mercato.
La cosiddetta "ingegneria finanziaria" ha prodotto disastri in quel settore e nn vorrei che la stessa ingegneria finanziaria fosse applicata, in malo modo, anche a questo settore che, almeno in apparenza, si prospetta florido per i prossimi anni.
Guastarlo ora sarebbe un peccato.
ciao car.boni
 
Ciao Teknowin se ho ben capito voi fate un patto con il cliente partecipando alle sue spese e prendendo in cambio una parte dell' incentivo? Puoi postare un esempio o una proposta. Dal punto di vista commerciale penso sia un messaggio molto forte, ma legalmente come vi salvaguardate?
 
........se ho ben capito voi fate un patto con il cliente partecipando alle sue spese e prendendo in cambio una parte dell' incentivo? Dal punto di vista commerciale penso sia un messaggio molto forte, ma legalmente come vi salvaguardate?

ciao Leo,
giusto ! Questo e' il problema che ho sempre sollevato nelle precedenti discussioni. Legalmente puo' essere un problema e lo si puo' tranquillamente allargare alle garanzie. Qualcuno dei partecipanti puo' essere "scoperto".
ciao car.boni
 
no leo, non è un patto con una scrittura privata, ma la cessione del credito, la stessa che avviene tra banca e clinete per il finanziamento dell'impianto poi, come dice giustamente car, finchè si discute il rigor di logica può anche valere, ma quando si va all'atto pratico bisogna sincerarsi sulla reale fattibilità.
 
Indietro
Top