Impianto 6kw attivato


Vipsolar impianto fotovoltaico

E' un impianto da 14.000€ (che con il bonus ne costa 7.000€), sei stato fortunato a poter accedere allo sconto in fattura (e ancora più "fortunato" lo è stato chi si è fatto l'impianto con il 110% :) ), ma il discorso "bonus" è più ampio, non è che gli impianti "costano poco", ma li paghiamo tutti (con le tasse :) ). Per il discorso accumulo, sul tuo impianto dovrai per forza utilizzare gli accumuli "che dicono loro", non potrai comprarli in autonomia, e come ti ho spiegato prima, siccome i prezzi sono determinati dal mercato "drogato" dai bonus, quelle batterie costano talmente tanto da renderle sconvenienti (ovvero difficilmente ripagabili nel corso della loro vita media). Tecnicamente potresti aggiungere qualsiasi batteria "compatibile", senza dire niente a nessuno, ma qui non suggeriamo pratiche fuori norma che renderebbero l'intero impianto "illegale".
 
Si questo lo so per questo avevo escluso accumuli ma vorrei comunque sapere dove trovo batterie da 1500€ (nuove o usate?) e poi faró le mie valutazioni.. grazie comunque per le risposte finora.
che poi questo renda l’impianto illegale è una assurdità all’italiana
 
Credo che comunque al momento non convenga complicarsi ulteriormente con un accumulo (tutti fatti in cina si ma quelli economici chi ti garantisce che poi non ti vadano a fuoco..), se ne riparlerà quando avrò più consumi elettrici

per il problema tensione ma
possibile che non si possa installare un AVR ovvero regolatore automatico di tensione? Come hanno gli UPS. Pensavo gli inverter lo avessero già di serie
 
Certo, tutti gli inverter sono in grado di continuare a lavorare fregandosene della tensione esterna, quando è fuori parametro la isolano... ma alla legge Italiana non piace, quindi si sono inventati la CEI-021, per cui piuttosto che applicare la soluzione più logica e conveniente per l'utente, applicano quella illogica e figlia di normative scritte da chi non si è posto nemmeno il problema dello stato della nostra rete elettrica, quindi ti bloccano la produzione.
La cosa più assurda poi è che un impianto FV "on grid", in caso di black-out, non possa alimentare l'abitazione (a meno che non sia servito da unità di backup), che è una cosa assurda: produco energia da solo, che basta e avanza per l'abitazione, ma se c'è un blackout resto al buio pure io... sempre grazie alla normativa Italiana.
Poi mi chiedi perché sono andato di "off-grid"? :)
 
Difatti l’accumulo lo metterei principalmente per essere indipendente in caso di blackout.. ma non so se la batteria economica che hai messo tu ne sarebbe in grado per il mio impianto?
 
Difatti l’accumulo lo metterei principalmente per essere indipendente in caso di blackout.. ma non so se la batteria economica che hai messo tu ne sarebbe in grado per il mio impianto?

Non basta l'accumulo, l'inverter (on grid) deve essere predisposto per funzionare anche in caso di blackout. Ad esempio, con gli inverter Huawei ti serve un accessorio addizionale (backup box) che lo permette: in caso di blackout fa funzionare l'uscita privilegiata di backup. La batteria che utilizzo io, o simili (per inverter off-grid) certamente non funzionerebbe. Ci sono inverter certificati CEI-021 che accettano batterie di terze parti (Growatt, Victron, ecc.), ma resterebbe sempre il problema principale: la batteria per impianti on-grid deve essere anch'essa certificata CEI-021 (cosa non richiesta per gli impianti off-grid), che ne fa lievitare il prezzo in modo importante (tanto da renderla sconveniente).
 
Si le misure di tensione sotto al contatore le ho già previste proprio oggi ne ho fatta una ed era 258v dopo pranzo. In questi giorni farò altre misure, per risolvere un tecnico edistribuzione mi ha detto di aprire un guasto e che il costo spetta a loro.. invece al call center poi mi dicono che devo chiamare il fornitore energia. Chiamo anche loro e mi dicono che il registratore di voltaggio mi costerà 160€ (anche se poi se lo riprendono a fine registrazione) se rientra tutto nei parametri normali….

ora la mia domanda è come mai l’inverter non genera più allarmi di tensione e frequenza negli ultimi giorni? Come capirete voglio evitare di pagare questi 160€ inutilmente

Se hai misurato 258V è la conferma che hai un problema di tensione alta.
A mio parere chi ti ha installato l'inverter lo ha già programmato per fare il derating (forse sapeva già del problema o si è tutelato per non avere scocciature di utenti che chiamano perché l'inverte si stacca) )
Questo sarebbe il motivo per cui non vedi allarmi di tensione alta perché quando sale la tensione, l'inverter abbassa la produzione per rimanere nei limiti di tensione e quindi niente allarmi o comunque allarmi solo sporadici.
Del resto si vede dai tuoi grafici che alle 9:00 produci 2,3kW che poi scendono alle 12:00/13:00 a solo 1,3kW quando invece dovresti avere il massimo della produzione che poi risale fino a 1,8kW alle 16:00. Direi che il problema di tensione è piuttosto importante se nelle ore di picco di produzione non arrivi a 1,5kW quando invece la tua linea e il tuo inverter dovrebbero raggiungere i 6kW in immissione.
 
34kWh per un impianto da 6kWp in Ottobre, anche con le giornate di sole, a SE.. la vedo un po' ottimistica. Il mio impianto da 8kWp tutto a SUD (minimo di ombra al mattino su una delle due stringhe) in questo periodo fa 36kWh. Secondo me dal suo un dato reale può essere 25-26kWh, ma comunque certamente di più di quelli che sta producendo adesso.

Non saprei, infatti per quello dicevo di provare con pvgis. Tuttavia 25/26 dovrebbe farne. Molto dipende anche dall'incinazione dei moduli. Ad ogni modo il mio ben esposto a sud produce quel che ho detto, poi ovviamente dipende dal meteo, non da me. il 6 ottobre ne ha prodotti 32.8. il 7 32.4, il giorno 4 ottobre ne ha fatti poco meno di 5, ma pioveva a sprazzi usciva il sole. Ogni impianto e' storia a se'.
 
Allora ho messo il telefono (app livella) sopra al pannello e da 8 gradi di inclinazione, dato inserito su PVGIS. La bussola mi dice 138gradi di orientamento dei pannelli a sud-est, dato che ho inserito in PVGIS come Azimuth. Ho fatto bene? Se si ecco il risultato da PVGIS in allegato.

Per quanto riguarda il problema di rete ho aperto un guasto, tecnici di e-distribuzione arrivati sul posto dicono che non possono far niente oltre che a consigliarmi di inviare il modulo per richiedere il logger. Gli ho spiegato il problema, fondamentalmente ripetendo il post di npole200 riguardo la trappola, ma mi dicono che ad altri clienti col fotovoltaico grazie al logger sono riusciti a rimodernargli la linea. Secondo loro vanno passati nuovi cavi dalla cabina Enel e in circa due mesi ce la dovrebbero fare. Sostituirebbero quelli da 35mmq di alluminio con quelli da 70mmq se ho ben capito, mettendo anche dei picchetti di terra lungo la linea.

Ora gli ho fatto presente che l'inverter molto probabilmente ha generato allarmi all'inizio ma da allora è andato in derating senza riavviarsi ovvero ogni giorno di pieno sole ha lo stesso comportamento di curva di potenza opposta a quella che dovrebbe avere. Questo vuol dire che se inseriscono il logger ma Otovo non mi manda l'installatore a resettarmi/riconfigurarmi l'inverter, rischio di pagare solo 160€ e non risolvere nulla. Avete consigli in modo che io possa far uscire il problema verso il loro logger? Allo stadio attuale l'inverter in derating permanente fa rientrare nei parametri il voltaggio infatti misura 248V (non 258V mi ero sbagliato io a scrivere nel post)...
Se il tecnico Otovo non viene oppure non riesce a risolvere devo capire se c'è un altro sistema che posso usare.. Oppure provo io a resettere l'inverter Huawei dall'app?
 

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Anche se resetti l'inverter non risolvi, anzi è peggio, perché quando va in errore e stacca, comunque fa rientrare i parametri nei valori accettabili (che è quello che fa il derating del resto, solamente lo fa abbassando la produzione invece che interrompendola).
Altri utenti hanno risolto il problema chiedendo di settare i parametri di allarme molto più in alto (ad esempio 256V), il fatto è che non è una procedura standard perché gli installatori non si assumo il rischio di farti entrare più di 250V negli elettrodomestici di casa.
E' una questione che rompe i cosiddetti, e come ti anticipavo non sei da solo... e non saprei che altro consigliarti che funzioni veramente che non sia "rischiare" quei 160€ ...che non sarebbero nemmeno una cifra altissima, il problema è il contrario: pagare 160€ per non vedere risolto nulla, che è un controsenso. :(
 
Se potete dare un'occhiata all'allegato che ho inserito prima di PVGIS, per ottobre mi da 539Kwh di produzione. Questo se ho inserito i dati giusti per angolo e azimuth? Se divido per 30 fa 18Kwh quindi in questo caso l'impianto produrrebbe nella norma.. ma PVGIS non tiene in considerazione il meteo in tempo reale.. Considererà probabilmente che a ottobre piove ed è nuvoloso invece in questi giorni ha fatto pieno sole..


Dai grafici mi sembra abbastanza evidente che l'inverter va in derating. La curva di produzione e' il contrario di quella del soleggiamento. Prova ad accendere dei carichi (forno o altro) quando la produzione cala e se vedi che la produzione cresce e' la conferma che e' l'inverter che taglia la produzione quando la tensione di rete si alza.
Misura la tensione ai capi dell'inverter quando vedi che la produzione scende e facci sapere che tensione hai.
Mi pare poi che tagli parecchio. In una giornata di pieno sole arrivi a malapena a 2.5kW con 7.6 kWp di pannelli!

Devo ancora fare questa prova, basta un normale forno elettrico o di quanti W parliamo per fare una buona prova? E per quanto tempo dovrei tenerli accesi?
 
Anche se resetti l'inverter non risolvi, anzi è peggio, perché quando va in errore e stacca, comunque fa rientrare i parametri nei valori accettabili (che è quello che fa il derating del resto, solamente lo fa abbassando la produzione invece che interrompendola).

Non ho capito perchè dovrebbe essere peggio resettarlo, già ora la produzione è tagliata e rimane tale. Se lo resetto è probabile che generi di nuovo allarmi e quindi possa sollevare la tensione facendola registrare al logger di voltaggio e quindi risolvendomi il problema di rifacimento impianto a monte del contatore. Se invece lo lascio così mi sembra probabile a questo punto che la registrazione del logger vada fallita, cosi devo pure pagare 160€ senza risolvere nulla.
Forse resettandolo potrei anche generare io l'accesso installatore e quindi cliente, visto che il mio installatore non mi ha ancora comunicato l'accesso cliente. Si rimpallano la responsabilità con Otovo e l'unico modo che ho di collegarmi all'invertir è andarci vicino e usare la wifi generata dall'inverter stesso (quindi cloud non funziona).

Per il discorso di far registrare tensione anomala al logger, se invece spengo e riaccendo l'impianto verso mezzogiorno? In questo caso in che ordine dovrei staccare e riattaccare i differenziali (ho quadro DC e quadro AC separati)?
 
Se per "reset" intendi togliere il derating, quando la tensione arriverà all soglia, l'inverter non diminuirà la produzione, ma smetterà di produrre, con la conseguenza che la tensione generale dell'impianto scenderà e il logger del gestore non misurerà l'anomalia. L'unico modo per far registrare al logger una tensione troppo alta, è quella che l'inverter continui a funzionare oltre i 253V, ma per farlo c'è bisogno di innalzare tale soglia, cosa possibile (nella maggioranza dei casi degli inverter connessi) solo dall'installatore, perché è un parametro precluso all'utente (per ovvi motivi).
Quindi le strade possibili sono: 1) sperare che l'installatore sia benevolo; 2) sperare che ENEL sia benevola; 3) sperare che la tensione sia talmente sballata che il logger se ne accorga pure in derating (o senza produzione).... ma questa la vedo difficile.
Se esistesse la soluzione definitiva, sarebbe già pubblicata su questi e altri forum, ma purtroppo non esiste, comunque non fasciarti la testa prima di rompertela... si potrebbe risolvere tutto con il gestore che effettivamente riconosce il problema, e poi si tratterà solo di aspettare l'intervento (se si tratta di posa di nuovi cavi, piuttosto che di regolazione in centrale, le tempistiche potrebbero essere piuttosto lunghe).
 
No intendo la reimpostazione dell’inverter ai valori di fabbrica. Come qualunque altro apparecchio dotato di un firmware.
sperare che enel sia benevola non porta a niente, come ho scritto loro interverranno solo se la registrazione col logger dimostrerà che u valori di tensione sono fuori norma
 
Ti ho già risposto, se resetti l'inverter (ammesso che tu lo possa fare senza l'intervento dell'installatore, perché pure questa è una funzione riservata all'operatore, non all'utente) e disattivi il derating, ti ritorneranno gli errori di sovratensione (di cui al gestore non fregherà nulla), l'impianto sgancia, il logger comunque non misurerà nulla, quindi ti ritroverai peggio di prima: nessuna sovratensione misurabile e nemmeno quel margine di produzione che hai adesso col derating.
Lo so che sperare non va bene... ma che altro vorresti fare? Se non risolvi pacificamente, chiama un perito, fatti fare una misurazione di terze parti certificata, poi metti in causa il gestore... con qualche migliaia di euro e dopo qualche annetto di causa civile, forse ne uscirai... (naturalmente sono sarcastico).

Se vuoi un'idea di quelli che ci sono passati prima di te, vai su google e cerca: "Inverter stacca per sovratensione" ...e leggiti un bel po' di esperienze (ce ne sono anche a lieto fine).
 
Il reset è accessibile dall’app utente. E-distribuzione sa benissimo il pronlema e i loro stessi tecnici hanno ammesso che la linea va cambiata da loro.. tuttavia son bloccati da questa trappola burocratica. Per cui basta un modo per generare sovratensione (o sottotensione) al contatore basterebbe anche per qualche ora mentre il logger è attaccato… posso anxhe permettermi di staccare elettrodomestici w ansare in vacanza due giorni. Non mi va ne si sperare ne di fare causa ne di perdere alltro tempo e soldi avendone gia spesi un bel po per un impianto che al momento è quasi inutile con questa potenza
 
Il gestore in modo informale ti ha comunicato che potrebbe esserci un problema, ma siccome loro non hanno potere decisionale, ti hanno invitato ad aprire la segnalazione, da li in poi procederanno con rilievi standard, che però soffrono dei problemi già descritti.
Non c'è un modo per "generare sovratensione", se non facendo funzionare il tuo impianto, perché è proprio lui che tenta di immettere in rete l'energia in eccesso e quindi causa un aumento di tensione che la rete non riesce a gestire (per le loro problematiche) e di conseguenza, ad un certo punto, va in derating (o blocca la produzione), cosa che fa rientrare il voltaggio nei parametri previsti. L'unico modo per sforare i parametri, è alzare i livelli di blocco dell'inverter (ma di questo ne abbiamo già discusso).
Non so se altri abbiano altre idee, come già ripetutamente detto, non sei il primo e io non ho mai letto di una soluzione "definitiva" (cioè che risulti certamente in un intervento del gestore per la risoluzione del problema), in tutti i casi che ho letto si è proceduto "a fortuna/sfortuna".
Chissà comunque quante migliaia di impianti operano in questo modo, senza che l'utente finale (perché magari ne capisce poco di FV) se ne accorga nemmeno.
 

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