Su quel forum non sono intervenuto apposta anche perchè poi troppe idee mandano in confusione; concordo che tendono a ragionare su impianti piccoli... Io pur essendo camperista farò un impianto sul mezzo da circa 750-800 Wp con 2 moduli residenziali in parallelo (minor costo, minor peso e prestazioni leggermente superiori).
Quando dici di aver fatto i test in merito alla potenza reale generata dai moduli.. Fai riferimento alla prova fatta per ogni singolo modulo o con tutti i moduli collegati in parallelo? Nel primo caso la risposta sarebbe che i pannelli lavorano in condizioni reali e non STD (standard da laboratorio; la potenza dichiarata fa riferimento a queste condizioni) perciò è normale quando c'è caldo etc non vedere la potenza dichiarata (solitamente quella reale varia dal 70 al 80% di quella dichiarata). Nel secondo caso di test (moduli in parallelo) allora qua interviene la limitazione del regolatore.
In qualunque caso guarderei se i pannelli sono danneggiati, (se la sai l'età), se sono puliti.
Per le batterie la tensione a vuoto non sempre indica se la batteria è esausta o no (specie se a riposo da poco).. Per aver la certezza bisogna far la prova che ti avevo scritto (lampadina da 55-60 W da auto ad ogni batteria carica) in quanto appena si attacca un carico alla batteria si ha una caduta di tensione e in base a quanto tempo ci mette per arrivare a 10,5 V si capisce lo stato della batteria.
Ti dico come farei io (chiaramente è un parere personale e pura ipotesi, ben vengano altre opzioni di chiunque):
Per tenere il regolatore attuale e avere un sistema 24 V metterei 4 batterie uguali (possibilmente nuove) in misto serie-parallelo così da avere il pacco batteria a 24 V mentre lato pannelli 8 moduli che vanno a comporre 2 stringhe in parallelo le quali ognuna ha 4 moduli in serie (o potrebbe anche essere 2 stringhe in serie e ognuna ha 4 moduli in parallelo). Nel primo caso hai una tensione maggiore lato pannelli (circa 68 V), nel secondo caso una tensione più bassa (circa 34 V).
Puoi mettere al massimo 4 pannelli in serie sennò superi la tensione Voc (mediamente ogni pannello da 100 W 12 V ha una Voc in condizioni STD di circa 21 V). Avendo il sistema 24 V il regolatore permette di gestire fino a 1170 W mentre in carica fino a 780 W + tolleranza.. Così riesci a sfruttare completamente 8 pannelli in fase di carica. Inoltre con una tensione più alta avrai un sistema più efficiente, il rendimento globale dell'impianto migliora (minori perdite dovute dai cavi, regolatore mppt più efficiente e idem l'inverter a 24/230 V).
Giusto per precisare.. Il regolatore ha una maggior efficienza quando la tensione dei pannelli e batteria è simile (comunque sempre Vpan > Vbat) perciò per questo aspetto converrebbe adottare la seconda soluzione che ti ho detto, ma allo stesso tempo con una tensione inferiore la corrente aumenta dunque le perdite dovute dai cavi (lato pannelli) aumentano.. Comunque vista l'efficienza maggiore del regolatore credo che vanno a controbilanciare ampiamente le perdite dei cavi. In conclusione andrei con la soluzione.. 2 stringhe in serie e ognuna di essi composta da 4 moduli in parallelo.
Unico inconveniente è che ti serve un inverter a 24 V.
Quando dici di aver fatto i test in merito alla potenza reale generata dai moduli.. Fai riferimento alla prova fatta per ogni singolo modulo o con tutti i moduli collegati in parallelo? Nel primo caso la risposta sarebbe che i pannelli lavorano in condizioni reali e non STD (standard da laboratorio; la potenza dichiarata fa riferimento a queste condizioni) perciò è normale quando c'è caldo etc non vedere la potenza dichiarata (solitamente quella reale varia dal 70 al 80% di quella dichiarata). Nel secondo caso di test (moduli in parallelo) allora qua interviene la limitazione del regolatore.
In qualunque caso guarderei se i pannelli sono danneggiati, (se la sai l'età), se sono puliti.
Per le batterie la tensione a vuoto non sempre indica se la batteria è esausta o no (specie se a riposo da poco).. Per aver la certezza bisogna far la prova che ti avevo scritto (lampadina da 55-60 W da auto ad ogni batteria carica) in quanto appena si attacca un carico alla batteria si ha una caduta di tensione e in base a quanto tempo ci mette per arrivare a 10,5 V si capisce lo stato della batteria.
Ti dico come farei io (chiaramente è un parere personale e pura ipotesi, ben vengano altre opzioni di chiunque):
Per tenere il regolatore attuale e avere un sistema 24 V metterei 4 batterie uguali (possibilmente nuove) in misto serie-parallelo così da avere il pacco batteria a 24 V mentre lato pannelli 8 moduli che vanno a comporre 2 stringhe in parallelo le quali ognuna ha 4 moduli in serie (o potrebbe anche essere 2 stringhe in serie e ognuna ha 4 moduli in parallelo). Nel primo caso hai una tensione maggiore lato pannelli (circa 68 V), nel secondo caso una tensione più bassa (circa 34 V).
Puoi mettere al massimo 4 pannelli in serie sennò superi la tensione Voc (mediamente ogni pannello da 100 W 12 V ha una Voc in condizioni STD di circa 21 V). Avendo il sistema 24 V il regolatore permette di gestire fino a 1170 W mentre in carica fino a 780 W + tolleranza.. Così riesci a sfruttare completamente 8 pannelli in fase di carica. Inoltre con una tensione più alta avrai un sistema più efficiente, il rendimento globale dell'impianto migliora (minori perdite dovute dai cavi, regolatore mppt più efficiente e idem l'inverter a 24/230 V).
Giusto per precisare.. Il regolatore ha una maggior efficienza quando la tensione dei pannelli e batteria è simile (comunque sempre Vpan > Vbat) perciò per questo aspetto converrebbe adottare la seconda soluzione che ti ho detto, ma allo stesso tempo con una tensione inferiore la corrente aumenta dunque le perdite dovute dai cavi (lato pannelli) aumentano.. Comunque vista l'efficienza maggiore del regolatore credo che vanno a controbilanciare ampiamente le perdite dei cavi. In conclusione andrei con la soluzione.. 2 stringhe in serie e ognuna di essi composta da 4 moduli in parallelo.
Unico inconveniente è che ti serve un inverter a 24 V.




