...Ritornando al soggetto principale, visto che *ormai* l'impianto è questo, recentemente ho switchato in raffrescamento, date le massime esterne fino a 38°, con qualche 40 di picco intravisto.
Ho selezionato il funzionamento estivo su tutti i termostati e sul quadro della PdC, tutto magicamente si avvia, e... va in blocco.
Oltre alla PdC fischiettante e lampeggiante riscontro subito che la valvola miscelatrice non è programmata per l'estate (era stata sostituita e riprogrammata solo per l'inverno), e l'umidostato in appartamento non inverte il funzionamento per la stagione.
Chiamato l'impiantista, questi riscontra che la PdC, per refrigerare l'acqua del puffer fino a 6°C (per la deumidificazione) va in allarme sbrinamento, per cui decide che la deumidificazione funziona anche a 12 gradi e risolve tagliando corto. Riprogramma la miscelatrice a 18°C, ed inverte i fili dell'umidostato, cosicché dia il consenso all'aumentare dell'UR anziché al diminuire.
Primi risultati: in due giorni la temperatura in appartamento è scesa di circa 2,5°C (da 26,7 a 24,2), e senza avvertire la tipica sensazione di freddo che si prova quando si entra in un locale condizionato.
Per l'umidità altro discorso, abito in un posto molto umido (d'inverno nebbia a go go), per ora ho lasciato l'umidostato regolato al 70% (nel corridoio vicino ad un bagno) rimanendo l'umidità relativa in soggiorno, rilevata da un Oregon, tra il 65% ed il 68%.
In questi giorni ho consumato molta energia, circa 40 kWh in due giorni, spero si tratti del consumo necessario a raffreddare tutta la massa del pavimento inizialmente calda.
Seguiranno aggiornamenti.
Saluti,
C.