Provo a dire la mia, riguardo lo schema postato...
Io ho avuto la caldaia a pellet con ritorno condiviso con l'impianto dei termosifoni.
E non mi piace come soluzione, specie in presenza di un puffer.
Nel senso...se l'impianto dei termo girasse perennemente il ritorno si stabilizzerebbe ad una temperatura X (con generatore sempre acceso ovviamente), invece essendo sotto termostato ambiente i miei termo vanno per un tot fino a raggiungere la temperatura impostata, per poi staccarsi e raffreddare quindi l'acqua al loro interno fino al successivo riavvio, e può passare anche mezz'ora, a volte di più.
Col risultato che l'acqua nell'impianto sará scesa attorno ai 30/35 gradi, e quando lavora con il ritorno condiviso con la caldaia quel ritorno freddo va diretto alla caldaia, obbligando la miscelatrice a lavorare mangiandosi parte della mandata che invece di andare totalmente nel puffer deve miscelare il ritorno per tenerlo sopra i 55 gradi.
Insomma, nel mio caso un sistema odioso, non lo condivido affatto.
Per me, per mio pensiero, la caldaia deve occuparsi unicamente del puffer, e tenere caldo quello usando per l'impianto mandata e ritorno separati dal generatore.
Quindi in quello schema io collegherei il generatore con mandata in alto e ritorno in basso a 3/4 o se possibile 4/5 del puffer, collegherei quindi la mandata dei termo poco sopra la metá del puffer, sotto la mandata del generatore comunque ed il ritorno sotto il ritorno del generatore, ovviamente con miscelatrice per gestire la temperatura di mandata dei termo.
Così se l'impianto viene usato in on/off manderá il ritorno freddo iniziale nel punto più basso del puffer, se usato comunque a basse temperature (tra 45 e 55 di mandata) rimanderá la temperatura fredda comunque nel punto più basso, consentendo alla caldaia di stabilizzare il proprio ritorno su una determinata temperatura senza rotture da eventuali ritorni impianto più freddi, specie in presenza di zone e termostati separati.
Altra problematica avuta con impianto simile a questo schema é relativo al fatto che magari i termostati di casa sono soddisfatti, ma la caldaia parte per scaldare il puffer, ebbene il ritorno condiviso mi tirava l'acqua in circolo risucchiandosi quindi acqua fredda dell'impianto, facendo girare quella calda nei termo nonostante le valvole di non ritorno messe sulla mandata e facendo lavorare "ad cazzum" la caldaia.
Ora, spero si capisca il senso di quanto scritto, mi rendo conto di essere alquanto complicato nell'esporre la mia idea, ma se c'é qualche punto oscuro posso provare a semplificare...poi magari tecnicamente ho scritto un sacco di boiate, ma da quando ho separato il ritorno dell'impianto da quello della caldaia il tutto funziona molto meglio, con meno on/off della caldaia e un riscaldamento di casa molto più omogeneo
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