CITAZIONE (gsughi @ 21/10/2007, 12:25)
ad80: Sei terribile ?
Come fai a porti problemi di cose di cui non comprendi il funzionamento?
Ma cosa significa inversione delle fasi in un trasformatore, sia esso monofase o trifase ?
Prendo quello che mi hai detto come un complimento...........inutile fare polemica con chi si è fatto un pregiudizio nei miei confronti...........
Passiamo al dunque.
Inversione delle fasi è stato solo un modo abbreviato di dire un concetto che non sentivo la necessità di spiegare più in dettaglio, per non essere prolisso e perchè poi abbiamo parlato della stessa cosa tante volte:
Ma provo a rispiegarlo meglio:
Nelle condizioni di funzionamento normale un trasformatore vede entrare potenza dal lato in MT e uscirne dal lato in BT per andare verso i carichi.
Ovviamente questa potenza la vede entrare in ciascuna delle fasi (e parimenti uscire).
Ovviamente quando parlo di verso della potenza mi riferisco al verso del fasore della corrente, essendo la corrente alternata e non avendo la potenza caratteristiche di grandezza vettoriale (non mi fate i pignoli pure qui, per cortesia, non sono il caprone che credi anche se mi pare di capire che ti piacerebbe affibbiarmi questo epiteto..........), potendosi operare per questa solo somme algebriche.
Perchè il trasformatore funzioni bene, ovviamente, la condizione migliore sarebbe che la corrente che entra in ciascuna fase dal lato MT, che poi viene trasformata in BT ed esce così, sia equilibrata.
In teoria non ci sarebbe bisogno di dire che la potenza resta la stessa ma ne cambiano i valori dei moltiplicatori tensione e corrente.........però siccome qui a far la parte del caprone per ora pare ci vogliano mettere il sottoscritto lo dico, sennò chissà quante risate...........
Fin qui nulla di nuovo, ho detto ovvietà.
Quello che voglio dire di nuovo è un'altra cosa.
Mi riferisco alla possibilità che il verso della corrente in una delle fasi in BT cambi, invertendosi rispetto a quello finora è sempre stato il suo verso classico, cioè in uscita dal trasformatore MT-BT.
Poichè so benissimo (a differenza di quanto mi vuoi mettere in bocca) che il trasformatore è reversibile (e questo concetto è ovviamente asseribile fra fase e fase) questo dovrebbe comportare un'inversione di senso anche nella corrente concatenata del lato in MT corrispondente a quello in BT in cui si è avuta l'inversione di senso della corrente (ovviamente del relativo fasore).
Succederebbe così che non ci sarebbe più l'elisione dei versori dei fasori delle correnti, sia nel lato in BT che in quello in MT.
A proposito.....devo dire pure cos'è un versore o ti fidi?
Vabbè........lo dico sennò passo per uno che non lo sa.
Un versore è un vettore di modulo unitario che serve solo a dare direzione e verso ad un altro vettore, parallelo a questo ed avente modulo proporzionale.
Va detto che nei trasformatori MT-BT il lato in BT è fatto a stella, mentre quello in MT a triangolo.
Il fatto che, geometricamente parlando, i versori "non si rincorrono più" sia nel lato a triangolo sia in quello a stella ingenera un nuovo fasore (cioè una corrente) non nullo, descrivibile tal quale o come avente caratteristica omopolare, cioè tre vettori paralleli e anche loro aventi modulo proporzionale ad un versore unico.
Ovviamente non importa il loro punto d'applicazione poichè stiamo parlando di fasori, ma se non lo dico passo per "terribile".
E' il caso di dire che normalmente i tre vettori sarebbero sfasati di 120°, oppure devo essere tacciato anche di non sapere cos'è un angolo di fase?
Ma riprendiamo il discorso.......
Questa corrente dove va a finire?
Dalle conclusioni a cui sono arrivato io questa corrente non esce dal trasformatore, ma circola nel lato MT come fosse una corrente di cortocircuito, che quindi lo può danneggiare.
Se in questa condizione una certa quantità d'energia deve essere dissipata nel trasformatore come faccio a dire che un verso vale l'altro per tutte e tre le fasi?
E quindi come posso asserire che il trasformatore MT-BT è del tutto reversibile?
Ovvio che lo è fra i singoli accoppiamenti (non discuto), ma in questo caso?
Per il normale caso di consumo i carichi hanno un solo verso, possono avere modulo nullo, vero, ma possono anche essere "distribuiti" sui tre angoli di fase con degli opportuni accorgimenti, quindi praticamente riequilibrando le fasi, ma i cui versi dei fasori nelle correnti hanno sempre un solo verso.
La mia domanda è questa:
Cosa succede invece nel caso che ho appena descritto, cioè inversione di uno dei sensi dei fasori?
Funziona così anche in questo caso?
Io la reputo una domanda nient'affatto banale e spero di averti dimostrato che non sono uno che di elettrotecnica non ne capisce nulla perchè sennò questa domanda non me la sarei nemmeno fatta.
E poichè questa domanda (a cui ancora non ho avuto risposta) è del tutto legittima e io non sono un ingegnere elettronico o elettrotecnico nè un perito elettronico o elettrotecnico ma un perito chimico e un ingegnere dell'ambiente e il terrirorio laureato col vecchio ordinamento (comunque per questo il mio titolo di studio non è meno degno rispetto agli altri, di cui non dicuto la validità) posso anche avere poca esperienza del settore, ma ti prego di smetterla di dire che certe cose non le capisco.
Non perderò più tempo a spiegare tutto in questo modo di nuovo, la domanda è chiara.
Se possibile vorrei una risposta altrettanto chiara.
Evito altri inutili commenti.