incertezza impianto riscaldamento


ci sono vari schemi che si possono usare...e poi dipende dal tipo di accumulo che usi.

PERO in generale, la MASSIMA efficienza la hai quando:
- eviti di usare una o piu pompe di rilancio (pompe secondarie)
- la T di mandata che devi fare coincide con la T di produzione della pdc..cosa IMPOSSIBILE se hai di mezzo un accumulo (in parallelo) o anche solo un disgiuntore.

per cui se si può, si mette in diretta
 
Torno su un argomento che ultimamente mi da da pensare:
marcober ha sempre suggerito impianto diretto al radiante, no accumuli, no separatori..massima semplicità e minimo costo. La semplicità deriva anche dal fatto che uno abbia una zona unica e non chiuda o apra i circuiti a piacimento.
Ora..io avrò sostanzialmente due zone..la zona giorno sul lato sud e la zona notte con le tre camere da letto sul lato nord. Solitamente nella zona giorno gli apporti dovuti alla cucina e alle finestre (abbiamo soggiorno e cucina unici) aumentano la temperatura.
Per evitare una marcata differenza di temperatura tra camere e zona giorno consigliereste di dividere l'impianto in due differenti zone gestibili in modo indipendente?
Questo in termini impiantistici cosa mi impone (termostati, valvole, separatori, accumuli, boh)?
Grazie
Marco
 
Ora..io avrò sostanzialmente due zone..la zona giorno sul lato sud e la zona notte con le tre camere da letto sul lato nord. Solitamente nella zona giorno gli apporti dovuti alla cucina e alle finestre (abbiamo soggiorno e cucina unici) aumentano la temperatura.
Per evitare una marcata differenza di temperatura tra camere e zona giorno consigliereste di dividere l'impianto in due differenti zone gestibili in modo indipendente?

E' normale avere zone della casa con apporti ed esigenze diverse.. ma non e' certo dividendo in zone l'impianto che si risove al meglio quest questione..

Certo è comodo per gli idraulici usare tale sistema, tuttavia in questo modo si comporta un aumento dei costi e soprattutto una diminuzione dell'efficienza, che con una PDC diventa molto sensibile rispetto all'ottimale .

Le diverse esigenze si tarano a cura dell'utilizzatore, agendo sulle valvoline che regolano le portate nei circuiti del radiante.. quelle valvoline esistono esattamente per questo motivo.. per bilanciare termicamente l'impianto.

La climatica deve essere unica e mandare per garantire la t di comfort al locale piu' penalizzato.. i rimanenti si calibrano agendo sulle valvoline.

Ogni altro sistema diverso da questo, che è oltretutto il piu' semplice ed il piu' economico, si porta dietro un aumento di costi e una diminuzione di efficienza.

F.
 
Perfetto..grazie infinite..siete grandi!
Per capre come me avere persone disponibili e capaci come voi è fondamentale!
Grazie ancora..
 
straquoto tutto.
Scusate se mi intrometto ma io volendo installare solo i fan coil tranne in bagno (termi) come posso escludere tutta la casa dal riscaldamento tranne il bagno se non ho un circuito dedicato a quest'ultimo ?Nelle mezze stagioni capita di volere il bagno caldo mentre la casa non ha bisogno di riscaldamentoCiao Luca
 
se pure gira acqua nei FC...di fatto esi non scaldano ambiente s enon gli fai partire la ventola..per cui nelle mezze stagioni (qalche serata) accetterai che giri acqua ovunque, ma si scaldano solo i bagni...
 
Se gli apporti solari sono consistenti, visto che non sono costanti, non e' possibile tenerne conto solo regolando i flussimetri. Per questo puo' essere utile un termostato che ti chiuda solo alcuni dei circuiti in salotto/cucina (diciamo 2 su 5, 3 su 6 e cosi' via) quando la temperatura sale oltre un certo livello, tipo 21 gradi. Guardando il progetto, fai in modo che i circuiti chiudibili in questo modo si alternino con quelli che restano aperti. In questo modo aumenti la percentuale di utilizzo degli apporti gratuiti. E' importante non chiudere troppi circuiti, pero', per non diminuire troppo il flusso o la quantita' di acqua in circolazione per eventuali sbrinamenti.
 
Mi scuso ancora ,volevo chiedervi una cosa, ma se io installo un hybridcube da 500l e lo uso oltre che per acs anche come accumulo per il riscaldamento e un'idea sbagliata? E dopo se dovessi fare cosi quando usero la pompa di calore per rinfrescare fan coil c'è qualche soluzione? Domando perche forse qualcuno l'ha gia fattoCiao Luca
 
nessun problema..ma lo devi tenere ad una T consona a fare acs...il che , scaldandolo con una pdc, non è detto che sia una buona idea.
Quando raffreschi, ovvio, in accumulo non ci devi andare.
Ma lo fai perche usi fancoil? magari lo hai detto ma non ho controllato indietro...
 
nessun problema..ma lo devi tenere ad una T consona a fare acs...il che , scaldandolo con una pdc, non è detto che sia una buona idea.Quando raffreschi, ovvio, in accumulo non ci devi andare.Ma lo fai perche usi fancoil? magari lo hai detto ma non ho controllato indietro...
Casa nuova da costruire e mettero ventilconvettori ,quelli che scrivo sono idee che mi vengono infatti credo che spesso scrivo delle cavolate Luca
 
Ciao marcober ho avuto un nuovo incontro con un nuovo installatore. È molto preparato ma comunque la vediamo in modo diverso. Io credo che un giusto investimento sia tale solo se il rapporto costi benefici sia adeguato. La mia idea è sempre quella di pdc diretta al radiante + FC per i mezzi tempi e raffrescare e boiler per acs.
Lui invece propone pavimento radiante + vmc con batteria di scambio da usare anche per riscaldamento nei mezzi tempi inoltre accumulo inerziale da 1000litri da gestire con domotica con Fv per massimizzare autoconsumo e invece per raffrescamento nulla visto il tipo di abitazione in legno .
La sua pdc è la eldo marca a me sconosciuta ma può anche prendere la mitsubishi.
Che ne pensi........
 
Sui 1000 litri di accumulo gli ho detto più volte che bisogna andare diretti al radiante e chiaramente farò così..... per il discorso vmc al posto dei FC per raffrescarmi e riscaldarmi nelle mezze stagioni che ne pensi? La sicura maggiore spesa mi ripaghera?
Altra cosa visto che sembra bravo per quanto riguarda la domotica vorrei avereun sistema che carica il boiler nelle ore di massima produzione del Fv. Che ne pensi.....?
 
Dimenticavo altra cosa su cui non ci troviamo...... lui vorrebbe farmi inserire i termostati in tutte le stanze anche nella cabina armadio che io non volevo neanche riscaldare....... insisto con le sole zone meno abitate?
 
La VMC piacerebbe averla anche a me...se la metti , giusto usare canali per raffrescare in estate. Domotica? Ok se costa poco. Termostato, esatto quel che dici.
 
Marcober secondo te quale dovrebbe essere la differenza di prezzo tra i 3 FC e la vmc per optare per quest'ultima?
Quindi anche secondo te meglio la vmc che i 3 FC che voglio inserire? Riuscirò con vmc a riscaldarmi nei mezzi tempi e raffrescarmi?
Grazie
 

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