incertezza impianto riscaldamento


Dimenticavo altra cosa su cui non ci troviamo...... lui vorrebbe farmi inserire i termostati in tutte le stanze anche nella cabina armadio che io non volevo neanche riscaldare....... insisto con le sole zone meno abitate?

Forse mi sono perso qualcosa... Che svantaggi ci sono a mettere termostati e valvole per ogni stanza? Oltre al prezzo da pagare per comprarli...
 
puoi mettere quanti termostati vuoi, come dici tu basta pagarli!
il concetto è non usare i termostati AL POSTO di una gestione della T di mandata e dei flussi nell'impianto

termostati e testine sono necessari quando hai apporti importanti straordinari (es. camino o stufa)
 
Marcober secondo te quale dovrebbe essere la differenza di prezzo tra i 3 FC e la vmc per optare per quest'ultima?
Quindi anche secondo te meglio la vmc che i 3 FC che voglio inserire? Riuscirò con vmc a riscaldarmi nei mezzi tempi e raffrescarmi?
Grazie

La VMC..come il radiante..sono oggetti che si mettono per il conforte la salubrita..se uno guada solo al costo di acquisto, non li metterebbe mai.

Io dico...il TOP sarebbe mettere sia la VMC che i fancoil che il radiante
Se uno non può.. deve decidere se è piu importante avere aria salubre tutto anno (e free cooling nele notte estive ricambiando aria fra le 24 e le 6 senza recupero energetico)...oppure ottimo condizionamento (fancoil) senza VMC?
probabilmnete nel SUD Italia meglio avere i FC...se vivi in mansardi di certo..se casa è poco isoalata dal caldo anche...se invece vivi in una vallata del Nord e la casa p ben isolata dal caldo, meglio VMC.

Insomma..se non si puo permettersi tutto..si ragiona..e ognuno deve trovare la sua strada.

Certo che avendo i canali VMC..con un monosplit riesci a deumidificare aria immessa..e allora, siccome poi hai il radiante, puoi raffrescare usando il monosplit (sino a quando il caldo è normale) e usando radinate+monospolit (quando c'é ondata di calore)
Se poi qualcuno dice..ma coi FV raffresco meglio..vero, ma se non posos pagarmi tutto, scelgo quello che piu penso mi possa servire.

E se con una VMC in qyualche modo posso anche deumidificare e raffrescare un pò...con dei FC non posso certo ricambiar aria in inverno...

Per cercare di trovare un intesa coi potenziali fornitori, dovresti però prima tracciare un quadro di cosa vorresti.
Fatto questo..lo dici al fornitore e lui deve poi metterti in fila i componenti e i dettagli in modo che lui reputa migliore per prendere il risultato.

se invece tu dici..questa è la casa..lei cosa farebbe...ovvio che se senti 10 persone avrai 10 proposte diverse... è un modo un pò piu defatigante per fare selezione...vedi tu..
 
termostati e testine sono necessari quando hai apporti importanti straordinari (es. camino o stufa)

oippure hai stanze che sai che vuoi scaldare saltuariamente o tenere a T differenziate (studio, palestra, camera ospiti, bagno emergenza,,,)
Poi se usi il radinate anche in estate, il termostato di zona e testina può essere comunque utile...

Però , mtterli ovunque è certo uno spreco..e teniamo presente che assorbono 3W se sono aperti ...quindi si mettono quelli che stanno pe rlo piu chiusi (e non assorbono)...mentre quelli che stanno sempre aperti, meglio evitarli.
S epoi uno sbaglia..esistono anche wi-fi...e si mette una pezza.
 
eh no, consumano 2-3 watt a testina in più consuma anche il termostato se è di quelli digitali, praticamente in tutte le stanze ho almeno 2 circuiti quindi i consumi si moltiplicano
 
Grazie marcober. .... quello che scrivi è quello che sto pensando. Siccome vmc e FC per motivi di budget non posso inserirli entrambi volevo proprio , indipendentemente dal costo, quale è più indicato per me.
La mia casa è al sud ma in campagna il mio ingegnere che costruisce solo in bioedilizia mi ha detto che il raffrescamento non è indispensabile ma il mio dubbio è con la vmc riuscirò a riscaldarmi nelle mezze stagioni e avere un leggero refrigerio in estate.
Sono consapevole che con vmc i costi salgono ma se riesco a fare quello che vorrei fare con i FC e avere aria salubre sempre sarebbe il massimo
 
se lui dice che non serve raffrescare..metti la VMC, mettendo un monosplit dentro un plenum sulla mandata, cosi il beneficio del monosplit lo suddividi fra tutte le stanze dove hai mandata della VMC..farà poco ma non zero...e fai capra e cavoli. poi nele mezze stagioni usi solo vmc senza monosplit..ai primi freddi solo vmc +monopslit in caldo..in pieno inverno radinate + vmc (split spento).
Il monospklit lo comandi con il suo telecomando con termostato...
Unica accorteza..dal plenum dove butta il monoplsit in poi..usa canali di dimensione maggiorata rispetto a quelli che servirebbero per la sola VMC..perche quandi accendi lo split, aumenti molto la portata aria che deve trovare spazio..altrmenti rischi di avere troppa pressione nei canali e la VMC fa fatica a fare il ricambio...
 
Dispersioni.png

Tempo fa, il primo termotecnico mi avevo datto che avrebbe fatto la valutazione del fabbisogno dell'edificio sulla base delle dispersioni (questo il grafico allegato alla legge 10). Qui avrei un dato di 4891 W.
Che differenza c'è tra questo valore e quello che invece riguarda il fabbisogno dell'edificio?
Nel mio caso che ho un Eth di 27 (sempre da legge 10), per circa 4212 kW anno (dato da 27 x 156), qual'è il valore da tenere in considerazione?
 
Buongiorno a tutti..ho una domanda da ignorante che vorrei farvi riguardo al dimensionamento della pompa di calore. Vi allego la foto che ho fatto ai dati riguardanti l'immobile in questione perché sono confuso..io per dimensionare la PDC devo considerare il dato Epi,invol? Oppure il dato Epi? Il dato Epi,invol mi sembra molto piccolo soprattutto se confrontato con i dati di altri utenti del forum con abitazioni molto più efficienti della mia (classe G) come mai? Possibile? Che dipenda tutto dalla zona climatica (zona C)?Boh!Grazie mille!
 

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In teroia ne l'una ne l'latra..il dimensionamento si fa sulla punta massima di energia giornaliera che devi erogare ala casa (risc+acs) nel giorno peggiore dell'anno (un giorno in cui la T media giornaliera resta sulla T di progetto della zona..ad esempio -5 per la Pianura Padana).

Da quel che vedo nei dati che riporti....L'involucro disperderebbe 3222 kwh anno..ma per fornirglieli, il sistema di generazione+distribuzione consumerebbe 6585 kwh di energia primaria..cioè lavorerebbe con una resa del 49%.
La cosa mi sembra strana...sono dati professionali?
E comunque anche 59 kwh/m2 anno..non mi pare classe G...
Ma sentiamo chi ci lavora...
 
Secondo te marcober se decido per mettere in parallelo due split idronici zona giorno mentre nella zona notte una macchina canalizzata idronica, è fattibile?
Alternativa sarebbe quella di mettere la vmc ma come mi ha detto la installatore nelle mezze stagioni potrei soffrire un po e essere costretto ad accedere il radiante inoltre di sicuro i prezzi salgono e la configurazione impiantistica non mi convince. La vmc la vedo come il sedile riscaldato di un auto un bel opzional ma si paga.
 
Carmine, certo che è possibile...uno split è uno split...che abbia o meno qualche metro di canale ....non cambia nulla.Avendo già VMC, di solito si tende ad usare canali esistenti piuttosto che aggiungerne..ma vedi tu coi preventivi.La VMC non è un optional inutile di una casa, ma la base per benessere e salute degli abitanti....se pensi che sia una cosa che deve ripagarsi, sbagli tutto. Tu metti il riscaldamento per ripagarti? O per rendere sana e confortevole la casa?
 
Nessuno che mi segue...? Chiedevo in generale se sia giusto elaborare un dimensionamento pdc con fabbisogno o dispersioni.
 
direi dispersioni..poi in base all'eficienza del generatore e distribuzione, il tutto si raduce i un fabbisogno di energia primaria..ma la base è sapere quanta energia occorre dare alla casa e agli abitanti (acs)
 
direi dispersioni..poi in base all'eficienza del generatore e distribuzione, il tutto si raduce i un fabbisogno di energia primaria..ma la base è sapere quanta energia occorre dare alla casa e agli abitanti (acs)
Quindi, 4891 W (immagine sopra), secondo te che cosa vuol dire?
Sul serio, io comincio ad essere in grande difficoltà...
 
Significa che la casa , in una certa condizione di T esterna (presumo a T di progetto) disperde dai muri quella potenza...che tu devi fornire se vuoi che stia a 20 gradi...se ne dai meno, man mano si fredda.
 
uhm...così semplice dici?

Cambiando argomento: meglio puffer con serpentina (tipo quello Rotex) o con scambiatore a piastre esterno?
 
saltando di palo in frasca...
Visto che sto ancora decidendo la marca della pdc, secondo te Marcober, sfogliando il catalogo Mitsubishi, pagina 14 https://climatizzazione.mitsubishielectric.it/it/leaflet/Ecodan/
l'unità esterna PUHZ-SW75VHA, con delta 5, a T esterna 7 e acqua a 35, c'è scritto che ha capacità minima 3.81. Vuol dire che non può modulare sotto a 3,81 kw? Cioè, sotto quel regime di modulazione la macchina va in OFF?
E se invece ci fosse....che ne so... delta 1 o delta 2? Il minimo di modulazione a 7 gradi esterni è sempre 3.81?
 

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