INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO

mac-giver

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ragazzi, ho un problemino da risolvere,chi mi può aiutare?

dunque,lavoro in un aeroporto e ultimamente hanno messo in funzione un radar proprio in prossimità del luogo dove lavoro, ci sono già stati casi di due persone morte di tumore e allora mi è venuta la voglia di fare qualche misurazione dei campi elettromagnetici che girano da quelle parti
:unsure:


volevo acquistare un misuratore opportuno, avete qualche cosa da consigliarmi per la misurazione?

poi i valori limite quali dovrebbero essere,prima di far scattare una bella denuncia?

qui l'inquinamento acustico ed elettromagnetico è elevatissimo,l'importante è "provarlo" aiutatemi voi..

stiamo in mezzo a due radar, uno di terra e uno su una torre alta 20 mt...

aiutoo!!!
:(


GRAZIE!
 
piu' che del radar,che lavora ad impusi,mi preoccuperei maggiormente degli apparati Vhf-Uhf e ad Onda Corta,che irradiano in maniera continuativa. Come primo consiglio sarebbe opportuno verificare l'emissione in Kilowatt del radar e misurare a quanti metri sostate dalla guida d'onda. Con una piccola formula si ricava il valore del campo espresso in microwatt. Certo è che esiste una normativa ,e di certo non piazzano un Radar a 1 metro da chi lavora nelle sedi aeroportuali. Mi spiace per quelle persone decedute per tumore,bisogna vedere se cio' sia imputabile al fattore 'campo elettromagnetico' : la pericolosità maggiore nei radar è quello di causare la cecità se si puntano gli occhi vicino alle antenne a fascio.
 
Caro mac-giver,
l'acquisto di una apparecchiatura per effettuare misure una-tantum non e' pensabile, costa troppo!

Se non sei un militare, penso che ti possa rivolgere ai sindacati o alla ASL di competenza o alla ARPA della tua regione.

Ciao
Mario
 
http://www.mediaelettra.com/misuratoriemf.htm

se potete dargli un'okkio mi potreste dire se uno di questi strumenti può essere valido..

poi quali sono i parametri limiti? tipo V/m? o che ne so?

mario,non posso dire quale è il mio incarico e cosa raffiguro,proprio perchè le cose che non vanno all'interno non possono essere dette e neanche riprese con telecamere..

e se mi scoprono mi trasferiscono ad udine...

il problema è stato sollevato già in passato,e ti posso dire che l'insabbiamento l'hanno fatto a regola d'arte..

allora noi abbiamo anche attaccata alla parete una serie di antenne ripetitori per radio,ma non possiamo lamentarci,neanche con i sindacati perchè è difficile sfondare un certo muro..

allora l'unica iniziativa per fare effetto può essere personale,portando prove certe con dati rilevati,per poter far smuovere bene le acque..

se chiedo la potenza del radar già dò nell'occhio..

posso dirti che la torre radar è alta 10 mt che l'antenna che gira sarà un 3 mt e che ci stiamo quasi sotto...

non sono un militare, ma.......

vedete se quegli strumenti possono aiutarci..

grazie
 
Mac-Giver

Tipo affidabile eh?

Sei un civile, hai un livello di accesso codificato, hai sicuramente degli obblighi di segretezza e praticamente riveli delle informazioni di cui sei vincolato al silenzio.
Immagina cosa ti farebbero se tu fossi un militare che ha giurato di servire lo Stato Italiano.
Ragiona per un attimo se tutti facessero cosi' dove sarebbe l'Italia?

Non ti vergogni?

MetS

Vedi Mario in che mani sono messi gli italiani

PS Siete sicuri che le onde di un radar rientrano nella casistica di inquinamento elettromagnetico (termine peraltro inventato durante il primo governo Prodi)?
 
forse non hai capito..

non sto rivelando ne il mio incarico, ne il nome dell'aeroporto, sto solo chiedendo dei consigli su come preservare il mio diritto alla salute e dei miei colleghi..

se volevo fare "l'inaffidabile" avrei postato foto,video e quant'altro...

e prima di muovermi,volevo essere sicuro che l'ambiente fosse effettivamente inquinato..

non alzo polveroni per niente..

ma qui c'è in gioco la salute ok?

e prima la salute e poi tutto il resto ok?



ps.

l'inventore del forno a microonde era un tecnico dei radar,mentre cambiava una valvola gli si sciolsero le caramelle allo zucchero che aveva in tasca..
 
Appunto.

Rivelare informazioni tipo "hanno insabbiato..." non mi sembra consono con il tuo incarico.
Eppoi non parliamo di polveroni, quello nel caso non interessa a nessuno.
Io ho solo detto che non e' corretto parlarne su un forum.
Come Mario ti ha giustamente consigliato (anche se non sei militare) puoi rivolgerti al sindacato di categoria che ha giurisdizione sul tuo settore o all'ASL senza che per questo infrangi alcun segreto militare.
Parlarne qui invece...
MetS

La salute viene prima, sono d'accordo, ma la lealta' anche.

PS Leggendo il tuo IP sarebbe facile arrivare al tuo indirizzo internet e quindi a te, non hai pensato a questo?
 
appunto non rivelo nulla di dove lavoro..

nel forum ho chiesto quali sono le tolleranze le misure,perchè vorrei chimare l'asl e il sindacato con dei dati alla mano,in questo modo sono più motivati a farlo..

dire: " venite a vedere se qui è inquinato?" nel mio caso specifico non serve a nulla..

per insabbiato,volevo dire fermato,bloccato,arenato, non nascosto ho sbagliato aggettivo...

se invece ho dei piccoli dati in mano il sindacato si muove..

allora parlare in questo forum ha un motivo: capire come posso fare delle rilevazioni e poi portare i dati al rappresentante sindacale che se no non si sarebbe mosso solo in base a delle supposizioni..

sono stato chiaro?

non vedo quale è il problema di infamia o di mancanza di lealtà..

cerco solo di procedere in modo cauto senza alzare polveroni inutili(dire al sindacato chiamate qualcuno per fare le analisi del posto per vedere se è inquinato è già un polverone) quindi prima un pò di dati alla mano e poi agire..

è sleale?

ci sono molte precauzioni per rendere un indirizzo ip introvabile, le conosci?
:B):



a presto
 
Contento tu!

Auguri

MetS

PS A me risulta che l'ASL competente per territorio effettua regolarmente dei controlli su base mensile. Se questi controlli sono regolari non credo ci siano problemi. Sempre se non ricordo male tu hai diritto a visionare i risultati di questi controlli in quanto "parte in causa" cioe' lavoratore preposto nell'area oggetto dei controlli.
Io partirei prima di tutto contattando l'ASL per visionare i risultati dell'ultimo controllo, in caso di rifiuto non giustificato andrei al sindacato di categoria competente per territorio prospettandogli il caso, non gia' il sospetto ma la volonta' di visionare questi dati relativi alle letture e verifiche di controllo.
Solo dopo aver contattato il sindacato e nel caso la risposta fosse negativa o fuorviante ti consiglio di rivolgerti, sempre per vie ufficiali ad un laboratorio di misurazioni autorizzato che possa fornire sufficienti indicazioni. Al laboratorio di misure dovresti comunque rivolgerti per conoscere i risultati eventualmente visionati presso l'ASL di solito non comprensibili ai piu'.
Ripeto che bisogna sempre seguire un cammino ed un iter legale per ottenere dei risultati che possano, nel caso, essere utilizzati per far valere i propri diritti, senza non ottieni assolutamente nulla anzi, rischi pure di essere inviato a Udine (perche' Udine se non sei miltare?).
 
Effettivamente non è chiarissimo lo scopo del post.

La denuncia, meglio l'esposto lo puoi fare anche subito (forse anche in forma riservata). L'ARPA farà le valutazioni del caso e se le normative risulteranno non rispettate l'ASL o chi per essa prenderà le necessarie iniziative. Se le normative sono rispettate ti sarai tolto tutti i patemi... no?
:P
 
in forma riservata è sicuro,ma il problema è che li non entra nessuno...

per un'altro problema fatto saltar fuori e rivelato a striscia devi vedere cosa è successo....

poi di quell'esposto non si è saputo più nulla(come volevasi dimostrare)

ma qui la cosa sarebbe dimostrabile con dei dati che lo strumento leggerebbe, e con quelle letture si va dagli organi preposti..

perchè non viene nessuno per un'esposto fatto da un anonimo...

ho solo bisogno di sapere se quegli strumenti sono validi e a quale valori ci dobbiamo preoccupare, tutto quà...


poi so da chi andare...
 
scusate ragazzi ma invece di far polemica con uno che cerca solo un consiglio , non fareste prima a consigliargli il o i macchinari giusti da usare o i test da fare.
il polverone alla fine lo state alzando voi
:P
.
poveraccio sembra andato in chiesa a confessare dei peccati e il prete lo caccia fuori dalla chiesa insultandolo ghghghg
 
Ma le misurazioni da voi chi le fa?
Quelle di controllo intendo.
Un'altra questione: se non riesci ad avere valide assicurazioni o prove reali e certificate che tutto sia a posto, se hai paura per la tua salute, perche' non te ne vai? ?

Io me ne sono andato per molto meno anni fa.

MetS

Tianos non si tratta di consigliarlo in quel senso, gli strumenti di cui lui ha bisogno costano parecchie migliaia di euro ciascuno e uno solo non e' sufficiente. C'e' ben poco da dire, eppoi non e' un problemino, e' un problemone perche' di difficile soluzione.
L'ideale sarebbe di riattivare Striscia e vedere che succede ma adesso e' tardi, presto se ne andranno in vacanza anche loro e buonasera fino a settembre, sei disposto ad attendere tanto?
 
mets, vedo che hai capito l'entità del problema..

purtroppo striscia non possiamo chiamarla,perchè dovremmo chiedere prima un permesso per chiamarli,per quale motivo, chi li chiama(nomi e cognomi)

e visto che l'altra volta è stato fatto senza fare questa procedura,non puoi capire il casino..

e tutti chiamati dal "superiore" a spiegare cosa sapevamo e da quanto tempo ecc ecc..

e ti dico che la cosa è pure peggio di questa,ma in quel caso per avere prove dovevamo smontare un ala di un aeroplano, e la compagnia aerea interessata ha smentito che fossero usati determinati "materiali"...

poi veniamo a noi

ho trovato questo puo essere utile?



L’ARW C.A 40 è un gaussmetro, di facile utilizzazione, specificatamente ideato per misurare i campi elettromagnetici con banda passante da 30 a 300 Hz. Permette di confermare la presenza di un campo magnetico, di valutarne il valore e quindi di effettuare la ricerca precisa della o delle fonti di perturbazione. L’ARW C.A 40 ha fisicamente la forma di un piccolo contenitore di misura con una sonda esterna. Il sensore è polarizzato su un solo asse. Il campo di rilevazione include le correnti industriali a 50/60 Hz ed anche le armoniche rispettive.
Caratteristiche
- Misuratore di campo magnetico a bassa frequenza.
- Visualizzazione numerica 2.000 punti.
- Sonda maneggevole unidirezionale.
CARATTERISTICHE TECNICHE
visualizzazione------------------ 13mm LCD.3 1/2 pt
portata/risoluzione------------- 20 µTesla / 0.01 µTesla
-----------------------------------200 µTesla / 0.1 µTesla
-----------------------------------2.000 µTesla / 1 µTesla
banda passante---------------- 30 ÷ 300 Hz
numero assi--------------------- monoasse
precisione----------------------- ± 4%+3 pt (gamma di 20 µTesla)
-----------------------------------± 5%+3 pt (gamma di 200 µTesla)
-----------------------------------± 10%+5 pt (gamma di 2.000 µTesla)
superamento di portata------- lo schermo visualizza ”1”
alimentazione------------------ pila 9V DC
temp. funzionamento--------- 0 ÷ 50 °C
umidità funzionamento------- 90% HR max (0 ÷ 35 °C)
-----------------------------------80% HR max (35 ÷ 50 °C)
utilizzazione-------------------- in spazio interno
sicurezza elettrica------------- IEC 1010
livello inquinamento----------- 2 (senza inquinamento o
-----------------------------------inquinamento secco non conduttore)
compatibilità CE-------------- emissione EN 50081-1
----------------------------------immunità EN 50082-1
dimensioni contenitore------- 163x68x24 mm
dimensioni sonda------------- 175 x 45 x 22 mm
peso----------------------------- 285 g (pila compresa)

che dici?
:unsure:



ps: se l'ambiente è pulito rimango, se è inquinato vado via sicuro!


le misurazioni non le fa nessuno per i campi elettromagnetici..

fanno solo quelle della radioattività e per quelle non ci sono problemi gli ho visti io contatori all'opera..


anzi se dovesse esserci un'altra charnobil(speriamo mai) noi saremmo i primi a saperlo
:woot:



TIANOS?grazie...
:rolleyes:
 
Chernobyl vorrai dire, vabbe'...

Il Gaussmetro e' lo strumento adatto, non so pero' quali siano le misurazioni che riuscirete ad eseguire.
Comunque almeno e' tascabile.
Non risolve tutto il problema (perche' e' insufficiente) ma aiuta.

MetS

Riguardo i primi a saperlo, sara' dura, a Chernobyl fu un errore umano a scatenare tutto, per saperlo in anticipo dovevate essere degli indovini...

Edited by MetS-Energie - 5/6/2006, 19:57
 
CITAZIONE (mac-giver @ 5/6/2006, 18:44)
e ti dico che la cosa è pure peggio di questa,ma in quel caso per avere prove dovevamo smontare un ala di un aeroplano, e la compagnia aerea interessata ha smentito che fossero usati determinati "materiali"...​

Scusa se mi intrometto, ma visto che siamo nella sezione OT questa tua affermazione mi interessa, si trattava di materiali con i quali è stata prodotta l'ala o di materiali conservati all'interno dell'ala e utilizzati per produrre scie di condensazione???
Se vuoi rispondere grazie, se no fa lo stesso.
Ciao
 
si trattava di contrappesi di bilanciamento...all'interno..

i primi a saperlo non del disastro,ma dell'arrivo di una nube radioattiva..

sai com'è quando è successo il disastro non si è saputo subito...ma dopo due gg il rilevatori nel nord europa se ne "accorsero"
 
si do dagione a mc , infatti i primi cxhe credettero ad un incidente, o di una semplice fughetta da una centrale nucleare furono in norvegesi ....ma dopo aver controllato tutte le loro strutture capirono che il danno era stato fatto ben altrove..
vidi un ducumentario in cui riproducevano il clima e i venti dal giorno dell'incidente a 2 settimane dopo.
noi in verita siamo stati quasi solo accarezzati dalla nube radiottiva ,solo la costa romagnola venne sfiorata , mentre chi si prese il grosso furono appunto norvegia i primi 3 giorni e tutti il resto la turchia e zone limitrofe.
 
CITAZIONE (OggettoVolanteIdentificato @ 5/6/2006, 00:51)
piu' che del radar,che lavora ad impusi,mi preoccuperei maggiormente degli apparati Vhf-Uhf e ad Onda Corta,che irradiano in maniera continuativa...​

Non penso che apparati RF anche di grossa potenza "se' trattati bene" (conosco gli apparati radar e i t.b.t. ... ) possono essere pericolosi per l'ambiente e chi lavora nelle vicinanze.
Il radar e' pericoloso solo nelle immediate vicinanze e solo sul suo raggio di azione che e' molto limitato...
e no e' ad altezza di uomo.
anch'io non credo all'elettrosmog...
conoscevo persone che lavoravano con radio uhf e vhf da centinaia di W sul capo e sono arrivati alla pensione e hanno avuto figli (loro) .. visto che si diceva che l'RF secca le p....

Secondo me l' RF non e' dannosa come si vuol far credere..
 
Quoto al 100% senzafuturo

Questa storia dell'inquinamento elettromagnetico fu inventata dalla Margherita ai tempi del governo Prodi (il primo) per giustificare la messa sottoterra di tutti i cavi elettrici ad alta tensione.
Bufale grosse quanto una casa.
In tutto l mondo, anche nei paesi dove vi e' maggiore attenzione alla qualita' della vita, i cavi e le apparecchiature elettriche sono a vista e i ratei relativi alle malattie attribuibili sono uguali a quelli medi.

Son bufale mac, non fartisuggestionare da queste allusioni che ti rendono la vita difficle.
la casistica per determinare la pericolosita' e la propensione a malattie legate ai tumori tiene conto di vari fattori. Il fatto che ci siano stati due morti per tumore su 20 persone in servizio non significa che ci siano ratei elevati rispetto alla media, sara' stata una coincidenza come ce ne sono molte altre nella vita.

Ciao

MetS
 
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