Installazione impianto fotovoltaico su 2000 mq di terreno agricolo, per investimento economico


Vipsolar impianto fotovoltaico

Marcus91

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23 Luglio 2023
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Buongiorno a tutti, possiedo circa 2000 mq di terreno agricolo (non sono però un coltivatore diretto), pensavo di installarci un impianto fotovoltaico, a puro scopo di lucro, quindi non per alimentare la mia abitazione, ma per investimento, quindi tutta la corrente prodotta andrebbe venduta per ricavarci denaro.
Sapreste dirmi se è convieniente e quanto renderebbe al mese un impianto del genere?
A livello burocratico/normativo come dovrei muovermi? Perchè da questo punto di vista sono completamente a zero di conoscenze, non ho mai avuto a che fare con impianti fotovoltaici, sarebbe il primo questo.

Se non erro, esiste il regime di scambio sul posto (ossia quello che usano i privati per la propria abitazione) ma non pagano nulla (0,10cent/Kwh mi pare giusto?), ma se io diventassi produttore, quindi con P. IVA ecc le cose cambierebbero?

il capitale disponibile sarebbe di circa 100.000 euro, quindi vorrei capire a livello di costi/ricavi se ne vale la pena per guadagnarci qualcosa oppure no...
 
prima "limitazione"

Quali sono le aree idonee per il fotovoltaico?
Limitatamente agli impianti fotovoltaici, sono considerate aree idonee i terreni agricoli a non più di 500 metri da zone industriali, artigianali e commerciali, le cave, le miniere, le aree interne agli impianti industriali e agli stabilimenti, le aree adiacenti alla rete autostradale entro i 300 metri.

Non certamente l'unica
 
Ti ringrazio per la risposta, il terreno si trova adiacente alla mia abitazione, in un contesto urbano di periferia, adiacente ad una strada provinciale, non ho industrie nelle vicinanze, solo 2 bar e un negozio di alimentari a circa 500 metri di distanza (può essere considerata attività commerciale?). Dietro al mio terreno, confinante, ce un altro terreno appartenente ad un coltivatore diretto che esercita attivamente questa professione, quindi potrebbe essere considerata nel contesto della vicinanza ad attività commerciale, presumo....
 
a circa 500 metri di distanza (può essere considerata attività commerciale?). Dietro al mio terreno, confinante, ce un altro terreno appartenente ad un coltivatore diretto che esercita attivamente questa professione, quindi potrebbe essere considerata nel contesto della vicinanza ad attività commerciale, presumo....


Nessuna delle due ti puo aiutare, almeno da quanto ho capito
Informati nel Tuo Comune
 
Senza CE ,penso anche io meglio un BTP , alla fine poi riprendi anche il capitale invece di spendere per smantellare.....
 
Da meno grattacapi e pesa infinitamente meno, e in piu lavora anche di notte

Lascia stare non conviene economicamente ....meglio un btp

Stavo riflettendo anche io su una questione simile e ho fatto questi calcoli abbastanza approssimativi sui rendimenti in RID:
Ipotizziamo che un impianto 200Kw possa produrre circa 248.000,00 kWh all'anno (assumendo una produzione media di 1.240 kWh per kWp in regione Abruzzo).

Se con il RID l'energia ci viene pagata 0,118 € per kWh, allora il reddito annuale dalla vendita dell'energia sarebbe di circa: 248.000 kWh * 0,118 €/kWh = 29.264 € (lordi da tassare)

Diverso sarebbe se si entra a far parte di una comunità energetica dove il rendimento dovrebbe essere circa 0.17 € (esentasse se non sbaglio) per kW prodotto e poi consumato dalla comunità.

Non mi sembra un cattivo rendimento.

Tutto sta al costo di partenza dell'impianto e qui potremmo aprire una discussione sui costi:
Moduli
Inveter
Struttura
Cavi e quadri
Cabina di trasformazione (in alcuni casi si può evitare?)
 
Ti bastano 300.000€ per farlo ? e il prezzo del PUN in questi anni va oltre 12 o torna a 5-6cent ?
Per superare il rendimento di un BTP al 4% devi incassare netto per 20 anni oltre 20.000€ anno , ce la fai ? li hai i 300m o li devi prendere a mutuo ?
 
Ultima modifica:
Ti bastano 300.000€ per farlo ? e il prezzo del PUN in questi anni va oltre 12 o torna a 5-6cent ?
Per superare il rendimento di un BTP al 4% devi incassare netto per 20 anni oltre 20.000€ anno , ce la fai ? li hai i 300m o li devi prendere a mutuo ?

Circa il costo di realizzazione sto valutando di approviggionarmi direttamente del materiale (moduli, inverter, quadri e supporti) il terreno è di proprietà e contavo di stare sotto i 100k
Unica incognita è la cabina di trasformazione che non so ancora se sarà necessaria.
 
Per 200kW immagino di si (non credo il distributore accetti una tale potenza in BT) ,oltre ai costi di connessione che non sono noccioline se non c'è niente .....
 
Con i 100K cifai la gabina, la connessione e le altre pratiche........................ poi cominci a lavorare
Comincia a fare i conti........progetto ci vogliono circa 20000 per una casa appena decente, nel tuo caso anche il doppio
Poi ci sono le spese Comunali............................. altri 20000 sono andati...............siamo bassi qui eh!!
La cabina anche se metti i costi di urbanizzazione nei progetto non bastano 20000 euro, A noi ne davano 5000 per il solo rivestimento esterno in lastre di pietra
Sei già oltre i 60000 e ancora devi chiamare i buldozer per livellare il terreno, calcola 180 Euro ora di lavoro
Ora sono fuori dal "giro" e le cifre sopra possono essere troppo o poco ma danno un'idea di cosa vai incontro
Fatti un giro presso gli enti e aziende preposti.......................................... . poi vedi cosa ti dicono
 
Potrebbe fare un investimento meno ambizioso, per rimanere in bassa tensione così ha la certezza di evitare la cabina: per esempio un impianto con 100kW di inverter e 130-140 kWp di moduli, avendo cura di consultare preventivamente il distributore per capire se la linea è idonea ad assorbire la corrente immessa.

C'è poi l'aspetto normativo da chiarire, il costo della struttura che incide, e l'eventuale costo dell'assicurazione a protezione dell'investimento.
Per il resto, se si monta da solo l'impianto, può risparmiare.
Se riesce ad aderire ad una comunità energetica ottiene un (piccolo) incentivo per 20 anni.
Bisogna fare bene i conti e, a mio parere avere buona disponibilità economica, spendere 100-150k€ non deve pesare; non è una cosa per tutti.
 
Ho contattato il referente di zona del distributore. Attendo informazioni circa i kW massimi che posso immettere nella mia zona senza cabina di trasformazione.

Come costi, parlando di 100k€.. quale potrebbe essere un dettaglio?
I Moduli che stavo valutando costano 0.24€ al w quindi 24000€ di moduli. I supporti a terra siamo sui 10000€, inverter da 100kw 5500€.
Quadri AC e DC 10000. Cavi non saprei quantificare al momento.
Più progettazione e permessi.

Sbaglio qualcosa nel mio conto approssimativo?
 
Devi calcolare anche i costi annuali per mantenere efficiente l' investimento , per cominciare assicurazione furto , guasti , eventi atmosferici ecc,magari il tutto recintato con impianto di videosorveglianza, dichiarazione di consumo annuale , servizio di misura e bollette bimestrali per il contatore di immissione ,contabilità varia ecc..sicuramente altri aggiungeranno quello che manca ( magari pulizia moduli ) poi ogni 5 anni verifica SPI sperando che il distributore o il legislatore o il GSE non si inventino dell'altro......
 
...

Diverso sarebbe se si entra a far parte di una comunità energetica dove il rendimento dovrebbe essere circa 0.17 € (esentasse se non sbaglio) per kW prodotto e poi consumato dalla comunità.

....

Da quanto ho capito, questa è una mezza verità.

L' importo del contributo del GSE per l' EE scambiata è quello ma:

1- va suddiviso fra gli attori (comunità energetica che "organizza" la cosa, produttore ed utilizzatore/consumatore)
2- l' EE che entra nei calcoli è quella riferita ad 1 ora, ovvero le regole dell' attuale SSP ma non con calcoli di 1 anno, ma con i calcoli su 1 (una) ora!

Con 1000 ottimizzazioni secondo me si puo' presupporre che entrerà nella comunità un 20% dell' energia prodotta (l' altra andrà in RID) e di quel 20% il contributo va suddiviso per 3, o se vuoi un 50% al produttore ed un 25% alla comunità e al consumatore....
 
Devi calcolare anche i costi annuali per mantenere efficiente l' investimento , per cominciare assicurazione furto , guasti , eventi atmosferici ecc,magari il tutto recintato con impianto di videosorveglianza, dichiarazione di consumo annuale , servizio di misura e bollette bimestrali per il contatore di immissione ,contabilità varia ecc..sicuramente altri aggiungeranno quello che manca ( magari pulizia moduli ) poi ogni 5 anni verifica SPI sperando che il distributore o il legislatore o il GSE non si inventino dell'altro......

A quanto potrebbero ammontare tutte queste voci?
Il servizio di misura viene fornito dal distributore dell'energia
contabilità varia dipende dal commercialista ma aggiungerei qualcosa a quello che ho già
Per la dichiarazione di consumo pensavo di prendere un software tipo energix (sto aspettando il preventivo)
La verifica spi, se non sbaglio sta sui 700€
 
Comprati dei "BOT"...............................molto meglio e piu resa

Dimenticavo ............... niente grattacapi

Se investi 100k in bot ricevi, in un anno, se tutto va bene, 4000€

Con 100Kw in RID l'energia ci viene pagata , ipotizziamo 0.08 € per kWh, allora il reddito annuale dalla vendita dell'energia sarebbe di circa: 124.000 kWh * 0,08 €/kWh = 9920 € (lordi da tassare)

Praticamente ci vorrebbero 200Kw pagati meno di 100K per rientrare in tempi brevi dell'investimento.
 
Se investi 100k in bot ricevi, in un anno, se tutto va bene, 4000€

124.000 kWh * 0,08 €/kWh = 9920 € (lordi da tassare)

Al netto delle tasse e spese di manutenzione/Assicurazione + varie........................ grandine e vento, ti restano meno Euro e hai piu grattacapi
Immagina una grandinata come le ultime e le assicurazioni che PAGHERANNO SE PAGANO
Io ci penserei 100.000 volte, considerando che piu impianti si fanno e meno viene pagata l'energia, per adesso il consumo sta calando........................... dati Terna
 
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