CITAZIONE
Dipende, se colleghi le masse a terra individualmente o per gruppi il sistema diventa TT,
Sbaglio o l'impianto di terra deve essere unico?
Dovrebbe ma non sempre lo è.
CITAZIONE
In questo caso p.e. basta collegare le masse tra loro con conduttori isolati e non collegati a terra.
Sei sicuro che dal punto di vista normativo sia ammesso? Io credo che sia meglio (oltre che in linea con le norme) il collegamento a un unico nodo equipotenziale (terreno incluso) di tutte le masse facenti parte dell'impianto elettrico .
Fa parte della "PROTEZIONE SENZA INTERRUZIONE AUTOMATICA DEL CIRCUITO", metodo utilizzato per la protezione dai contatti indiretti che, a differenza dell'impiego di impianti di terra e dispositivi amperometrici, non determinano l'interruzione automatica del circuito, con evidente vantaggio per la continuità di esercizio.
Si tratta di una protezione preventiva, che tende a impedire che possano verificarsi condizioni di pericolo. Ovviamente non è sempre attuabile!
CITAZIONE
impianto da 80 kWp gestito come IT lato corrente continua
-La prima lettera si riferisce al collegamento del centrostella del generatore (Centrostella lato BT del tr della cabina, per fare un esempio).
-La seconda lettera indica dove sono collegate le masse dell'utente.
Ora, forse mi sbaglio, ma mi sembra che abbia poco senso parlare di IT, TN, TT, su un sistema come un generatore fotovoltaico. Direi solo che è isolato da terra.
perchè?
Prima lettera I: Neutro isolato da terra;
Seconda lettera T: Masse del generatore collegate a terra (ove ricorra il caso)
CITAZIONE
Se si verifica un guasto sulla parte in CC il sistema da IT diventa TN,
L'inverter scollega il generatore e non fornisce energia in rete. Il generatore fotovoltaico continua a dare tensione. Questa tensione la possiamo trovare fra le masse e il lato del circuito che non presenta il guasto. Il pericolo si ha se si tocca un conduttore attivo.
La norma CEI 68-8/4 prevede che l'impianto debba avere il dispositivo di controllo dell'isolamento e che in caso di primo guasto questo deve azionare un dispositivo sonoro e/o visivo; non è previsto lo sganciamento dell'inverter altrimenti il sistema IT non avrebbe più alcun vantaggio!
CITAZIONE
per la protezione dai contatti indiretti NEL CASO DI SECONDO GUASTO mi basta tener conto della caratteristica I-V dei moduli ( e quindi la sola protezione dai sovraccarichi??)
Per la protezione dai contatti indiretti l'unica strada è collegare a terra le masse che potrebbero andare in tensione per via di un guasto, sempre.
Questa è una strada ma non l'unica, si può ottenere un livello di affidabilità identico ed economicamente più vantaggioso (vedi PROTEZIONE SENZA INTERRUZIONE AUTOMATICA DEL CIRCUITO)
Poi se al verificarsi del guasto si manifesta una corrente di cortocircuito monofase (come nel TN-C in BT) questa va interrotta per evitare danni ai cavi, mica per la protezione dai contatti indiretti!
Nel caso di secondo guasto a terra del generatore fotovoltaico si instaura un cortocircuito. La caratteristica I-V del pannello assicura già di suo la protezione dal sovraccarico dei cavi, non serve altro.
Cordiali saluti,
Antonio Vincenti