Intonaco isolante: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Ciao furetto, premesso che io non credo molto agli intonaci isolanti per esterni (i 5 cm letti sopra se non li armi com rete credo non durino moltissimo, mentre per interni "potrebbero" avere un senso) con 3 cm di intonaco non correggi certo il tuo ponte termico, per il quale ci vorrebbero almeno 6/7 cm di isolante ;) valuta bene la differenza di costo ed eventualmente scegli serramenti con prestazioni maggiori (magari da doppio a triplo vetro ..)

Per quanto letto sopra, Riccardo, mi sembra tantissima la differenza tra calcoli di certificato e consumi....vedendola cosi' un'incidenza cosi' alta puo' essere giustificata solo dall'utilizzo ( anche a me è capitato per una villetta, i calcoli non tornavano minimamente con i consumi, poi ho scoperto che la famiglia praticamente viveva in taverna e l'abitazione era praticamente a 16/17 gradi). Solitamente comunque non mi discosto più del 20% per quei certificati in cui avevo uno storico di bollette con cui fare la media di consumo/annuo. Tieni poi conto con le "bollette" tra conguagli e letture presunte sono completamente inaffidabili se le riferisci al periodo di riscaldamento.. Io faccio la media di 4/5 anni verificando il consumo di gas per 1 mese estivo.. (questo chiaramente solo se devo fare una riqualificazione...per un certificato sull'esistente chiaramente no)
 
grazie per la risposta !
faccio le mie osservazioni
non credo molto agli intonaci isolanti per esterni (i 5 cm letti sopra se non li armi com rete credo non durino moltissimo, mentre per interni "potrebbero" avere un senso) con 3 cm di intonaco non correggi certo il tuo ponte termico, per il quale ci vorrebbero almeno 6/7 cm di isolante
di quali 5 cm parli ? io non ho parlato di spessore di intonaco ...
vuoi dire che servirebbero 5 o 6 cm di intonaco Termoisolante invece dello spessore dell'intonaco normale ?
(che è di circa 1 o 2 cm in un intonaco normale)
conta che io non vorrei abbattere i ponti termici ma ridurli un po'
visto che l'isolamento all'interno dei muri è gia abbastanza buono

valuta bene la differenza di costo ed eventualmente scegli serramenti con prestazioni maggiori (magari da doppio a triplo vetro ..)
ma il mio quesito riguardava la correzione dei ponti termici...
quello è il mio cruccio, i serramenti possono migliorare l'efficenza generale
ma il costo del passaggio da doppi a tripli cosiderando il seeramento più spesso non vale la candela ...
( e comunque già pensavo di mettere i tripli in soggiorno che ha molte superfici vetrate , ed è la stanza più vissuta, ma non influisce sul problema ponti)

potreste indicativamente darmi una stima della differenza al m quadro tra un intonaco normale ed uno termoisolante ... per es. di 4 cm ?
e quali sono i pro ed i contro di usare un intonaco termo isolante già fatto ed uno con perlite espansa all'interno?
grazie
 
I 5 cm non erano riferiti a te ma a quello scritto da Riccardo piu' su. No, intendevo che ci vogliono 5/6 cm almeno di MATERIALE ISOLANTE e non di INTONACO ISOLANTE.
Solitamente l'intonaco termosilante ha sui 3 cm di spessore...
Il ponte termico o è corretto o non è corretto..punto; in una casa in costruzione poi :o( ....vabbhe consiglio spassionato lascia perdere..

Per il discorso sui serramenti, il tutto è relativo a spesa/efficenza. Il ponte termico NON è un buco, peggiora sicuramente le prestazioni del muro e ti espone a problemi di muffe..ma non lo correggi certo con un intonaco..che pur buono che sia non riuscirà certo a garantirti quei 3 gradi termici superficiali...da qui' il consiglio di risparmiare ed il maggior costo investirlo in elementi piu' efficaci (serramenti, maggior spessore di isolamento a soffitto, ecc..).
Che non ne vale la candela lo dici Tu e con che cognizione? Le finistre incidono nella dispersione nella stessa percentuale delle murature..tenendo conto della differenza di superficie tra muri e finestre in una casa vedi tu .. (un buon doppio vetro con Argon e con serramento adeguato arriva a malapena a Uw di 1.2la media è comunque di 1.5...un triplo ad una Uw di 0.7-0.8 e comunque sotto l'1 ) . Tornando poi all'intonaco credo non cia nessuna differenza, nche gli intonaci già miscelti hanno all'interno perlite..quindi credo sia solo di costo la differenza..
Ciao (vai a rileggerti a pag. 1 dotting e altri ne parlano )
 
Si Paolo, hai ragione...

Intendevo dire (per ora faccio solo certificazioni) che per non essere troppo ottimista sugli interventi migliorativi io considero (in mancanza di dati precisi) conumi reali pari a circa la metà di quelli calcolati da ACE.

Questo per edifici esistenti senza legge 10, dove l'uso di strutture 'da archivio' di solito è abbastanza pessimistico; dove ho potuto verificare letture pluriennali di contatore lo scostamento è minore, come risulta anche a te, dell'ordine del 15-30%, soprattutto se sono disponibili le stratigrafie.
 
intonaco termico

intonaco termico

Ciao , credo che l'intonaco termico sia una buona soluzione , anche se a basso spessore non potrai raggiungere risultati importanti , ma sicuramente miglioreresti la prestazione della muratura .
in particolare ho utilizzato isolteco che mi ha dato dei risultati molto buoni.
Spero di esserti stato utile
ciao
 
Salve,
mi ritrovo a ricoprire lo spazio che c'è tra telaio in legno della finestra e la muratura preesistente costituita da mattoni e pietre del 1900. Più esattamente dovrò andare "sopra" poiché tra muratura e telaio c'è la famosa schiuma poliuretanica.

Fatta questa premessa, per detta intonacatura interna (siamo a 5 metri da terra), la domanda è:

Ha senso acquistare un sacco di premiscelato per realizzare dell'intonaco termico? è realmente efficace? ha qualche controindicazione?quale è la migliore marca che lo produce sul mercato?

oppure è una baggianata è alla fine va bene utilizzare anche una malta premiscelata costituita da Cemento Portland, calce idraulica naturale ed additivi vari utile al contempo sia per murare che intonacare?

Grazie.

ps: lo spessore interno che dovrò fare varia da 1 cm a 4 cm. Grazie ancora.
 
Ultima modifica:
secondo me no..meglio rimuovere la schiuma, inserire un materiale isolante in fibra e sigillare con nastro antivento
 
a vostro giudizio l'intonaco termico o l'intonaco generico, ambedue da interno, necessitano di qualche fissativo per aderire bene al poliuretano espanso oppure non è necessario?

In garage mi è rimasto un prodotto della Mapei "Adesilex P9" grigio che utilizzai per realizzare un rivestimento esterno in pietra e devo dire che come fissativo si faceva sentire.

http://centredile.it/resourcesdyn/33fae ... 15e3b3.pdf

Pensavo se fosse buona idea dare una mestolata di questa malta cementizia ad alta adesione sul poliuretano e poi rifare l'intonacatura. che dite?
 
Salve,
come vedrete dalle foto è stata posata in opera una nuova finestra in legno che il sottoscritto ha già ben protetto con unibol e carta da carrozziere. Nella foto in basso si vede una mensola che andrà sostituita con una più larga.

L'opera della quale voglio esserne l'autore consiste nel rifacimento ai lati dell'intonacatura che sarà realizzata con intonaco termico.

Il sottoscritto ha già realizzato opere murarie quali rivestimento esterno in pietra naturale e piccole opere di ripresa di intonacatura interna.

Ammetto che sono un po' in difficoltà sul da farsi perché detta intonacatura dovrà essere fatta su una parte di sguancio o sguncio che ha di per sè un piano inclinato. I piani da "tirare" con l'intonaco sono due: uno complanare con il telaio dell'infisso ed il secondo dettato dal piano inclinato dello sguancio o sguincio come volete chiamarlo.
Sono indeciso sul da farsi se ad esempio fissare sul posto delle stagge che mi delimitino il "fin dove arrivare".

Ringrazio anticipatamente per qualsiasi aiuto o strada da percorrere.









 
Uso la perlite espansa da diversi anni come termointonaco sia all'esterno che all'interno.
Quelle interne dopo cinque anni sono perfettamente integre e sono molto apprezzate perchè è facile renderle lisce, che più lisce non si può.

Ciao dotting,
volevo chiederti se per la stesura di intonaco termico, a base di perlite espansa come utilizzi tu, utilizzi un aggrappante particolare.

Nel mio caso specifico mi ritrovo la schiuma poliuretanica utilizzata per coprire il "vuoto" tra telaio dell'infisso e muratura allo spicconato, e credo che detta schiuma poliuretanica renda il tutto ancora più scivoloso, insomma non vorrei trovarmi tra un paio di anni con distacchi di intonaco interno.

Ti ringrazio molto di una tua gradita risposta.
 
Ho fatto un esperimento su una parete intonacata con kt 48 a spessore variabile dai 3-4 ai 6-7 cm che si raccorda ad un'altra abitazione.
Sopra ho "sparato",(con il vecchio macinino con i pettini di ferro),polvere di marmo e cemento bianco,quindi ho pitturato con il classico quarzo.
Penso che la prossima volta seguiro i consigli di Dotting sulla perlite espansa in aggiunta al normale premiscelato,in modo da ridurre i proibitivi costi del termointonaco.
Non ho aspettative a livello di temperatura,quanto piuttosto di eliminazione dell'umidità da condensa,(che a dir la verità avevo già eliminato con un cappottino interno),probabilmente i più esperti mi diranno che ho fatto una sciocchezza nel finire in questo modo la parete,ma si sa,la testardaggine,(mia),è una brutta cosa....
Ho voluto utilizzare la polvere di marmo,per consolidare ed impermeabilizzare l'intonaco,perchè negli utilizzi precedenti,ha dimostrato di essere veramente duratura.
 
polvere di marmo? e dove si trova? si compra al centro edile in sacchi o si fa di produzione propria? e se si compra quanto costa?

Grazie.
 
Si trova da pochi rivenditori edili,essendo ormai desueta,ma sull'intonaco civile,unita al bianco che è un 625 offre,(o meglio offriva,visto che ormai la usano in pochi), ottimi risultati,inoltre spesso evita la pittura.
Vedremo sul termointonaco ,se nel tempo resisterà,io me lo auguro,ho scelto questa soluzione,per ridurre i tempi e smobilitare rapidamente il ponteggio.
Bisogna mescolarla continuamente,perchè essendo molto pesante tende a depositarsi.
 
Ciao a tutti
riapro l'argomento in quanto ho un problema simile: ristrutturazione di un edificio in pietra con rifacimento della facciata e miglioramento termico.
per motivi di ingombro vorrei evitare il cappotto esterno, cosi sto valutando l'intonaco termico da applicare internamente e esternamente; il mio dubbio è molto semplice: questi intonaci intonaci funzionano sul serio?
premetto che non pretendo di avere gli stessi risultati di un eps da 8 cm, ma perlomeno equiparabili ad un eps da 4 cm.

Ho anche visto il SUBERTRES: una specie di vernice a base di sughero che sembra fare miracoli; la conoscete? cosa sapete dirmi?
ciao e grazie a tutti
 
Buonasera a tutti.SOS.AIUTO.Sono in procinto di ristrutturare casa,ma avrei bisogno di chiarirmi le idee.Partiamo dalla zona:san felice a cancello (ce),zona clima c,gradi giorno 1236,costruzione in misto tufo e calcestruzzo,piano terra con garage aperto,e appartamento,primo piano diviso in due appartamentidi 120 mq cadaunodi cui uno attualmente abitato,con tetto a falde.A Dicembre ho installato un impianto fv da 6kw sul tetto adiacente (sempre di mia proprietà).Da i due appartamenti (al primo piano)ne ricaverò uno (250mq)con all'interno una scala elicoidale per il tetto che sarà in legno ventilato e logicamente coibentato,da cui ricaverò altri 120mq abitabili.che tipo di materiali usare x isolamento facciata e tetto?che tipo di riscaldamento usare x una superficie calpestabile di queste dimensioni?aiutatemi x favore....attualmente riscaldo e raffreddo l'appartamento con 4 climatizzatori inverter con consumo annuo fra i 7000-8000 kw,aqcua calda e piano cottura con bombole di gpl con caldaia solo x acs consumo annuo 600-700€, cosa fareste?
 

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