Inverter e batteria

Nikolai

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Salve ragazzi, è da un po che vi seguo dato che come pensiero condivido la free energy! ed ora vorrei realizzarne un po magari col vostro aiuto! qualche tempo fa, in fiera vidi un signore che alimentava con una batteria da auto la sua postazione, consumando ad occhio e croce quei 150-200 watt di luce con inverter per il passaggio 12v 220. Io posseggo una sorta di capanina dove abito, son 2 anni che coltivo verdure (almeno so cosa mangio!) ma per chi ha un po di pollice verde sa che ogni bulbo è fornita di un alimentatore di potenza variabile dai 150w ai 1000w, e per coltivare certe volte ho dovuto tenere i riscaldamenti spenti senno il salvavita sarebbe scattato inevitabilmente! mi chiedevo se era fattibile costruire un impianto di 3-4 kw con batteria+inverter+caricabatteria. in questo momento sottraggo dalla mia rete elettrica intorno ai 1200w per il mio orto! potenza della batteria? esiste qualche caricabatterie che monitorizza la batteria e si attacca appena vede che quest'ultima sta iniziando a scaricarsi?
 
Il tuo orto assorbe in pratica 1200W di potenza, ma per quante ore al giorno (mediamente)?

Ciao atomax, grazie per aver risposto :) beh da 16/12 ore dipende dal progresso e dallo stato dell'orto girando un po, ho visto persone che riescono a caricarla anche con un sistema fatto con magneti. Per me il dilemma è questo, 1-trovare un metodo per ricaricare la batteria, 2 calcolare la giusta carica da dargli, senza sovraccaricarla facendo fuoriuscire l'acido! potrei farlo anche con batterie da 24v? se si la differenza quale sarebbe? grazie per la disponibilità
 
Ti servono batterie capaci di accumulare più di 20kWh di energia.
Se usi batterie di automobili andrai a spendere 1600 euro e ti dureranno qualche mese, dopodichè dovrai gettarle via. Saresti costretto ad acquistare batterie apposite a piastre positive tubolari o a pistre positive Plantè, in grado di durare anche più di 15 anni, ma il prezzo è ben più alto di 1600 euro. Per quanto riguarda il sistema di carica occorre un apposito regolatore, ma se non sai con cosa caricarle non potrai nemmeno sapere che tipo di regolatore acquistare. E' un pò come comprare le gomme alla macchina prima ancora di aver acquistato la macchina stessa e, per giunta, senza sapere che modello sarà...
Comunque, per caricare le batterie in casi simili ai tuoi, la maggior parte delle volte si usano pannelli fotovoltaici o generatori eolici.
Saluti
 
quindi come progetto non è affatto fattibile! 1600 di batterie?! dovrei usarne piu di una allora? beh ritornando al suo scopo primario = alimentazione auto, ottengo un usura cosi veloce per via dei 1200 watt consumati per 12 ore.. in pratica è come se stessi guidando la mia auto per 12 ore al giorno ai massimi giri senza mai togliere il piede dal pedale stremando la batteria in pochi giorni per via dell'alternatore che scarica energia sulla batteria esaurendo tutta la sostanza interna? (è giusta come teoria?) scusa se cosi non fosse, ma non essendo informatissimo sulla materia cerco di compensare le mie tesi con intuito e buon senso! potrei indirizzarmi su un motore idroelettrico che dici? ho visto in rete che con un alternatore e un inverter si puo' fare un po di energia, mi chiedevo se era possibile fare un circuito chiuso con alternatore, inverter, turbina, e delle pompe per i getti d'acqua... sempre con la stessa acqua, creando una sorta di serbatoio.. almeno in questo caso non vedo nessun tipo di usura, di quanta pressione "getto d'acqua" dovrei disporre per iniziare a generare almeno 1kw?
 
No! In pratica ti serve più di una batteria perchè devi accumulare 20kWh di energia e anche la batteria ad uso avviamento auto più grande che puoi trovare non ha quella capacità.
Se disponi di un fiume (o grosso ruscello) vicino al tuo orto, allora puoi costruirti una impianto micro idroelettrico della potenza di 1200W e se il fiume porta sempre acqua, allora le batterie non ti servono affatto. Per avere maggiori informazioni a riguardo vai nella sezione "idroelettrico" del forum.
Non ho capito invece cosa intendi per "creare una sorta di serbatoio".... Se non disponi di un fiume nelle vicinanze, allora lascia perdere!
Saluti
 
Ciao,

scusate l'intromissione, ma per risolvere il problema in modo economico non si potrebbe usare un gruppo di continuità/UPS da 1500w collegato all'orto? Si stacca il gruppo di continuità dalla rete elettrica quando si sa che si supererebbe il limite di potenza del contatore e lo si fa funzionare a batterie per l'orto.

Ciao,


Jac
 
No! In pratica ti serve più di una batteria perchè devi accumulare 20kWh di energia e anche la batteria ad uso avviamento auto più grande che puoi trovare non ha quella capacità.
Se disponi di un fiume (o grosso ruscello) vicino al tuo orto, allora puoi costruirti una impianto micro idroelettrico della potenza di 1200W e se il fiume porta sempre acqua, allora le batterie non ti servono affatto. Per avere maggiori informazioni a riguardo vai nella sezione "idroelettrico" del forum.
Non ho capito invece cosa intendi per "creare una sorta di serbatoio".... Se non disponi di un fiume nelle vicinanze, allora lascia perdere!
Saluti

Scusa non vorrei essere insistente quindi chi non dispone di un ruscello, o di un corso d'acqua naturale non puo' usufruire di un motore idroelettrico? per serbatoio intendevo una cosa del genere
YouTube - pelton turbine made at home
in modo da riciclare sempre la stessa acqua utilizzando delle pompe ad alta pressione. Inizio a cercare nella sezione idroelettrica! e comunque per quanto riguarda le batterie, non era mia intenzione fare un accumulo, da quello che ho visto cioè batteria + inverter = corrente 220v la mia intenzione era di lavorare con una batteria tipo quella dei furgoni grandi dai 100ah in su + un qualcosa che monitorasse quest'ultima e che me la caricasse non appena si abbassa la carica creando una sorta di alternatore! potresti illuminarmi sul fatto della durata? mi farebbe piacere comprendere almeno il motivo dell'usura dato che non hai confermato la mia teoria :)
 
Scusa non vorrei essere insistente quindi chi non dispone di un ruscello, o di un corso d'acqua naturale non puo' usufruire di un motore idroelettrico?

Ciao Nikolai, non sei affatto insistente, il forum è fatto apposta per fare domande e (si spera) per ricevere risposte :beer:
Dunque.... Chi non dispone di un corso d'acqua naturale può usufruire ugualmente di un alternatore azionato da una turbina idraulica, ma a fronte di una spesa non trascurabile e cioè quella di pompare l'acqua. Dovresti infatti installare due serbatoi, uno a monte e uno a valle collegati da una condotta e poco prima del serbatoio di valle dovresti inserire la turbina sulla suddetta condotta. Quando l'orto non richiede energia, dovresti azionare una pompa che ha lo scopo di pompare l'acqua dal bacino di valle a quello di monte e questo costa energia, più di quanto ti restituirà la turbina-alternatore quando farai confluire l'acqua dal bacino di monte a quello di valle. In definitiva, se il tuo problema è l'assorbimento eccessivo di potenza e quindi il distacco del contatore elettrico (o dell' interruttore magnetotermico), la soluzione del sistema idroelettrico credo sia sicuramente più dispendiosa di un aumento della potenza contrattuale.


... comunque per quanto riguarda le batterie, non era mia intenzione fare un accumulo

Forse ora ho capito.... Il tuo obiettivo sarebbe il seguente (?):
L'orto assorbe 1200W, la casa più di 2100W (quindi dopo 3 ore scatta il contatore per superamento della potenza contrattuale di 3kW +10%) e quindi, proprio quando l'abitazione assorbe più di 2100W, vorresti che intervenisse un sistema che stacca l'orto dalla rete e lo autoalimenta. Questa cosa è più fattibile in quanto le batterie non dovrebbero erogare 1200W per 16 ore, ma per tempi più brevi, alternati a tempi di ricarica. Bisognerebbe conoscere a quanto ammontano mediamente questi tempi di sovraccarico e come sono distribuiti nell'arco della giornata.

mi farebbe piacere comprendere almeno il motivo dell'usura dato che non hai confermato la mia teoria :)

Le cause di una breve durata di vita delle batterie sono molteplici, ma in primo luogo ci sono le accentuate profondità di scarica. Una batteria per avviamento auto, può scaricare non più del 15/20% dell'energia che ha accumulato, pena una durata di vita inferiore a quella nominale. Le piastre di queste batterie hanno delle griglie abbastanza sottili e soprattutto le positive si sgretolano via via che la batteria viene caricata e scaricata. In questo modo possono crearsi delle interruzioni della cella o il deposito di fanghi anodici sul fondo della batteria e quindi degli inevitabili corto-circuiti che mettono fuori uso la batteria. Un altro problema è la solfatazione che riduce la capacità della batteria e si manifesta quando la tensione di un elemento scende al di sotto di un determinato valore.
Una batteria ad uso avviamento, dura però anche diversi anni quando funziona in un'auto, perchè?
Proprio perchè non viene mai scaricata altre il 10/20%; infatti questa eroga energia solo quando si gira la chiave per accendere l'auto e una volta avviato il motore, questo aziona l'alternatore che la ricarica immediatamente. Nel tuo caso lavoreresti più o meno in questa situazione, andando a scaricare le batterie in piccola misura, durante i momenti di maggior assorbimento dell'abitazione e le ricaricheresti non appena l'abitazione assorbirà di meno. Quello che ti serve è un relè amperometrico che scatta appena assorbi più di 3,3kW, scollegando l'orto e il caricabatterie dalla rete e collegandoci su un inverter alimentato dalle batterie stesse. Comunque sarebbe meglio valutare il costo di tutto il sistema, in base alla durata e alla frequenza dei sovraccarichi.
Facci sapere.
Saluti
 
Sono il solo che si chiede che cavolo usa per consumare 1200W? Coltiva maria per caso?
Se è per il riscaldamento non è più efficiente ed economica una stufetta a gpl?
 
Secondo me ancor più conveniente sarebbe un semplice soffione ad aria calda, nelle serre usano appunto quelli. Metano, GPL, Gasolio.... ne trovi per tutti i gusti, tipi e potenze.
Nel caso tu preferisca la corrente invece, quoto completamente l'indicazione di atomax: un bel relè amperometrico con collegato un UPS da almeno 1500VA
 
Ultima modifica:
Mah, stà spendendo un po' troppi denari per della semplice verdura. Anche mio padre ha l'orto ma d'inverno semplicemente ci si accontenta di quel po' di insalata che riesce a venir su ed il resto si compra.
 
In effetti.... ma, inverno a parte, e se non sbaglio per la maggior parte della verdura bastano le così dette serre fredde, che ci fai di 1,5 kWh di corrente in un orto? Scusa la curiosità ma, bè io abito in campagna, i miei vicini e amici coltivano la verdura da vendere al mercato ma ti assicuro che, a parte la pompa per irrigare durante l'estate (da marzo in poi) di corrente non ne usano proprio
 
Okok, sono tante le considerazioni che sto facendo in questi giorni, e non sai come mi sta prendendo il cervello questa cosa (in senso buono) potrei affiancarla agli altri hobby :D veniamo a noi! il mio progetto primario è partito con le batterie, e l'intento era di isolare elettricamente il mio orto facendo una sorta di alimentazione autonoma con una batteria superiore ai 100ah, un inverter, ed un alternatore/o caricabatterie elettrico per ricaricare di nuovo sta batteria per adesso ho accantonato questa cosa ma mi chiedevo se aggiungendo un alternatore con turibna idraulica per ricaricare la batteria evitando di farla scaricare oltre la percentuale da te citata! anche perchè rileggendo vecchi post nell'area idroelettrico, e sia girando in internet ho visto questo aggeggio dal costo esorbitante

osCommerce

e funziona come era mia intenzione far funzionare il mio progetto primario, solo che la differenza qui è 24v invece di 12v.


Idroelettrico! costituito da alternatore+turbina idraulica piu acqua corrente! girando sempre in rete tra le varie turbine ho visto quella pelton e quella verticale di cui ora non ricordo il nome... sto approfondendo le ricerche per carcare di capirci qualcosina in piu, come ad esempio calcolare la potenza del getto (bar) , o litri all'ora o m3 da erogare per far girare la turbina e quanto potrei ottenere con le giusta potenza/litri in termini di energia... in rete ho trovato pompe ad immersione da 8000lt e anche piu, con un assorbimento di 350w potrei dargli lo spunto con una bella batteria, e ricaricandola sempre con l'alternatore a cui è collegata la turbina e cosi via! penso potrei riuscire a ricavare qualcosa...


Ma ieri ho deciso di documentarmi anche sui magneti, ipotesi che gia avevo preso in considerazione ma accantonata per via della costruzione un po piu complessa! per rispondere ad atomax e duman... a rega' e daje! sbahUBSUHAbsu è solo passione, non ho nessun tipo di vizietto :D ho un'ambiente chiuso in cui mi posso sbizzarrire a veder crescere un po di natura! oggi giorno fa' tutto un po cag... nessuno ci tutela, nemmeno sugli alimenti! in serra c'ho ortaggi e piante (non di maria) che gestisco con la mia ragazza, dato che lei mi ha trasmesso questa passione! se è in nostro potere diminuire cibi da fonti ignote perchè non farlo? ci potrei attaccare altre decine di argomenti, ma è troppo tardi e domani devo tornare a sgobbare a lavoro! anzi, chiedo scusa per l'assenza ma in questi giorni ne ho avute di cotte e di crude che fa pure rima :) vi terro' aggiornati sul progetto da pianificare^^ saluti verdi e felici :D
 
Ti è già stato risposto che energeticamente conviene installare una stufetta o un soffione d'aria calda che non usano la corrente elettrica visto che per gli usi che dichiari non ti serve luce ma calore.
E invece arrivi a proporre sistemi overunity per produrre corrente... senza parole.
 
.......... dove avrei dichiarato di avere un esigenza di calore? sono io ad essere senza parole! per chi non lo sapesse le piane e ortaggi vanno avanti per fotosintesi! non per calore. Anzi se potresti essere cosi gentile da quotarmi uno dei messaggi in cui parlo di calore, o di temperature! puo capitare di tutto, anche di esprimersi in malomodo
 
....e per coltivare certe volte ho dovuto tenere i riscaldamenti spenti senno il salvavita sarebbe scattato inevitabilmente!...
Post #1

Magari intendevi quelli di casa? Ti chiedo scusa se ho capito male, la mia idea del soffione era diretta proprio a questa affermazione.
Torno allora a chiedere a che ti servono 1,5 kW ? Pompe per irrigare, lampade UV o IR (sparo no so manco se servano per la verdura), riscaldamenti di vario tipo? Il plasma da 42" per gli spinaci così non si sentono soli :cry:? O che altro?
La mia curiosità è dovuta al fatto che, forse, prima di chiederti come produrre i kW necessari sarebbe meglio pensare se lo siano veramente e se, con altre metodologie, non si possa abbassare questo consumo.
 
@atomax
....Le cause di una breve durata di vita delle batterie sono molteplici, ma in primo luogo ci sono le accentuate profondità di scarica. Una batteria per avviamento auto, può scaricare non più del 15/20% dell'energia che ha accumulato, pena una durata di vita inferiore a quella nominale.....
??? La vita non so ma per quanto riguarda la capacità di carica in realtà ogni tanto bisognerebbe scaricarle completamente. Vedi batterie PC, UPS o le semplici tampone delle lampade d'emergenza, anzi in passato proprio per evitare il famoso "effetto memoria" i caricabatterie più evoluti prima di procedere alla carica, scaricavano completamente l'accumulatore. Con le moderne Ni-Cd questo inconveniente dovrebbe essere sparito, ripeto dovrebbe , per mia esperienza diretta (batt. cellulari o PC) se i cicli di carica e scarica sono completi noto ancora una vita maggiore.
 
Nikolai... faccio anche a te la domanda che ho fatto a centinaia di utenti: le FAQ sulle batterie le hai lette (come prima cosa)?
 
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