Normalmente c'è un collettore centrale dove arrivano e partono tutti i tubi verso i generatori o verso gli utilizzatori.
L' acqua deve "girare" attraverso dei circolatori sicuramente
1- dentro la caldaia
2- dentro i termosifoni
3- dentro il serpentino del boiler
L'acqua deve "girare" il meno possibile dentro il puffer.
La caldaia scalda l' acqua che, se supera la T anticondensa finisce in direzione del puffer, ma se acceso il riscaldamento va verso i termosifoni, e se chiama il termostato del boiler verso il boiler.
Se chi consuma non è acceso la caldaia carica il puffer.
Se il puffer è caldo la caldaia si spegna.
Se il puffer è caldo il boiler e il termosifoni si "riforniscono" del calore necessario dal puffer, finchè non è abbastanza freddo da far partire la caldaia....
Questa è la logica.
Poi c'è la gestione delle T, alte in caldaia 75-80-85 ° e puffer, 60 gradi nel boiler e 30-60 nei termosifoni.
I componenti non devono interferire l' uno con l' altro.
Il puffer è il centro del sistema (e sue tubazioni verso gli altri componenti).
Per quanto riguarda le portate .. quanto sostiene il tuo termotecnico è corretto, ma relativo.
Se hai basse portate possibili nel sistema, lato termosifoni, come già scritto, basta utilizzare il riscaldamento della cas ain modo diverso.
La casa disperde "energia termica" in modo quasi costante, ed una T bassa dei termosifoni, ma accesi h24, è il modo migliore per abbassare al massimo le portate di acqua necessarie a scaldarla, oltre ad ottenere un miglior confort in casa.
L' acqua deve "girare" attraverso dei circolatori sicuramente
1- dentro la caldaia
2- dentro i termosifoni
3- dentro il serpentino del boiler
L'acqua deve "girare" il meno possibile dentro il puffer.
La caldaia scalda l' acqua che, se supera la T anticondensa finisce in direzione del puffer, ma se acceso il riscaldamento va verso i termosifoni, e se chiama il termostato del boiler verso il boiler.
Se chi consuma non è acceso la caldaia carica il puffer.
Se il puffer è caldo la caldaia si spegna.
Se il puffer è caldo il boiler e il termosifoni si "riforniscono" del calore necessario dal puffer, finchè non è abbastanza freddo da far partire la caldaia....
Questa è la logica.
Poi c'è la gestione delle T, alte in caldaia 75-80-85 ° e puffer, 60 gradi nel boiler e 30-60 nei termosifoni.
I componenti non devono interferire l' uno con l' altro.
Il puffer è il centro del sistema (e sue tubazioni verso gli altri componenti).
Per quanto riguarda le portate .. quanto sostiene il tuo termotecnico è corretto, ma relativo.
Se hai basse portate possibili nel sistema, lato termosifoni, come già scritto, basta utilizzare il riscaldamento della cas ain modo diverso.
La casa disperde "energia termica" in modo quasi costante, ed una T bassa dei termosifoni, ma accesi h24, è il modo migliore per abbassare al massimo le portate di acqua necessarie a scaldarla, oltre ad ottenere un miglior confort in casa.