Ipotesi Pay-Back

Marpes

Member
Mi è stata preventivata la seguente ipotesi di pay-back e volevo chiedervi un vostro parere sui parametri e coefficienti. Naturalmente nessuno può prevedere il futuro (rendimento dei pannelli, aumento del costo dell'energia ecc.) per i prossimi 20 anni, ma vorrei capire se è corretto, ottimista o pessimista rispetto ai parametri e coefficienti che hanno utilizzato per i vostri impianti.
L'impianto sarebbe composto da 9 pannelli Isofoton ISF-240 con inverter SMA o PowerOne su falda inclinata di 15° e quasi perfettamente rivolta a sud a nord di Monza.
In particolare non capisco il valore dell'85% della tariffa pagata riferito allo scambio sul posto.
Grazie.
 

Allegati

Sono solo ipotesi sulle quali si può discutere ma che lasciano il tempo che trovano. Specialmente per quelle relative al costo Enel. Ma la produzione attesa non è un po' bassina?
Forse volevano dire che ti ritornerà l'85% dei costi dell'energia che comunque preleverai e pagherai.
 
Forse sarà la zona.. il mio da 2,94 orientato verso sud e praticamente la stessa inclinazione in un anno ha prodotto 4185 kW/h..cioè 1400 circa kW/kWp..
 
secondo me le previsioni di produzione sono un po' bassine ma questo viene pareggiato con il costo enel che e' alto (noni si la paghiamo cosi' ma loro non ci ritornano cosi' ) invece io vedo anche la percentualòe dell' 85 un po' altina mi abbasserei al 65 70 percento , tutto questo da mie deduzioni visto l'andamento del mio impianto in questi mesi l'unica sosa su cui fare veramente affidamento rimane la produzione in base alla quale ti viene calcolato il ce e tranquillo che anche se sottostimata e' meglio poiche' il resto sono bricciole, ciao
 
Nell'ultimo anno ho consumato 2188 KWh, mi confermate o meno che l'impianto proposto è proporzionato? Visto che me lo devo tenere per 20 o più anni vorrei essere certo del suo dimensionamento.
 
Nell'ultimo anno ho consumato 2188 KWh, mi confermate o meno che l'impianto proposto è proporzionato? Visto che me lo devo tenere per 20 o più anni vorrei essere certo del suo dimensionamento.

Si va bene.. Ti stra-avanza. Considera che io consumavo 4000 kW/h e mi sono occorsi 3 kW/h per cui ........
 
Mi è stata preventivata la seguente ipotesi di pay-back e volevo chiedervi un vostro parere sui parametri e coefficienti. Naturalmente nessuno può prevedere il futuro (rendimento dei pannelli, aumento del costo dell'energia ecc.) per i prossimi 20 anni, ma vorrei capire se è corretto, ottimista o pessimista rispetto ai parametri e coefficienti che hanno utilizzato per i vostri impianti.
L'impianto sarebbe composto da 9 pannelli Isofoton ISF-240 con inverter SMA o PowerOne su falda inclinata di 15° e quasi perfettamente rivolta a sud a nord di Monza.
In particolare non capisco il valore dell'85% della tariffa pagata riferito allo scambio sul posto.
Grazie.
I ricavi da tariffa incentivante (conto energia) sono pressoché corretti, mentre sono sballati gli importi dello scambio sul posto: cifre così elevate non le vedrai mai! Ma ti assicuro che raramente ho visto un business plan in cui lo scambio sul posto fosse valutato correttamente. E per quanto riguarda il mancato esborso economico? Non ti hanno dato alcuna indicazione? Per non parlare dei costi annuali ed una tantum, che modificano sensibilmente le cifre indicate. Ti consiglio di chiedere un'analisi economica completa, altrimenti potrai avere qualche sorpresa.
 
Grazie Paololivio e Ib66.
Ib66 mi spieghi cosa intendi per mancato esborso economico? E a cosa ti riferisci a proposito dei costi annuali e una tantum?

Ma voi avete ricevuto "un analisi economica completa" prima di decidere di installare il vostro impianto? La potete condividere?
Grazie.
 
.
.......cosa intendi per mancato esborso economico?
E a cosa ti riferisci a proposito dei costi annuali e una tantum?
Grazie.

Probabilmente intende spese per eventuale manutenzione.
L'unica analisi economica che si può fare con certezza è l'incentivo moltiplicato per venti anni che è una cifra certa. Un'altra cifra certa è quanto hai speso per tutto (interessi di eventuale finanziamento acceso)...
Una cifra approssimativa la puoi fare per l'energia risparmiata e quindi puoi ipotizzare una somma che nel tempo piu' o meno ti rimane in tasca... incentivo + risparmio energia - spese = cifra sulla quale puoi ragionare.
il resto, SSP, costo energia, incidenti, manutenzione straordinarie sono accadimenti cher puoi ipotizzare genericamente ma non esserne certo sull'arco ventennale.
Se ti si rompe un pannello?, se si rompe l'inverter? Black out? maltempo esagerato? ecc ecc...
 
Prendi a riferimento la bolletta dell'anno precedente e la confronti con quella totale dell'anno che usi il fotovoltaico, una volta concluso. La differenza te la sei tenuta tu.
Ovviamente variando l'autoconsumo anno per anno (e le tariffe pure) anche questa somma la puoi solo ipotizzare.
Nel mio caso la bolletta si è ridotta del 70% rispetto all'anno precedente. Pagavo circa 1000 euro, quest'anno ho chiuso a quota circa 300)..
l'anno prossimo non lo so ma puoi presumere questa cifra risparmiata come una somma da considerare in un eventuale computo futuro come base per ragionare. solo alla fine dell'anno ti fai i conti entrate e uscite (produzione+ risparmio per energia autoconsumata + ricavi da energia immessa in rete - tutte le spese)
 
Grazie Paololivio e Ib66.
Ib66 mi spieghi cosa intendi per mancato esborso economico? E a cosa ti riferisci a proposito dei costi annuali e una tantum?

Ma voi avete ricevuto "un analisi economica completa" prima di decidere di installare il vostro impianto? La potete condividere?
Grazie.
Il mancato esborso economico è il risparmio annuo sulle bollette Enel, che si può calcolare con sufficiente precisione in base all'analisi oraria/mensile dei consumi (grafico dei consumi vs. grafico della produzione).
I costi annuali sono: manutenzione ordinaria (assolutamente necessaria per mantenere efficiente l'impianto), assicurazione, costo GSE per gestione SSP, costo servizio misura ente distributore.
I costi una tantum sono: contributo per preventivo ed allacciamento Enel, manutenzione straordinaria, eventuali costi per permessi comunali.

Comunque io non ho un mio impianto, ma sono un ingegnere con molti impianti realizzati e ai clienti preparo sempre un'analisi economica realistica e cautelativa, ma vedo pressoché ogni giorno numeri a casaccio... e successive sgradite sorprese.
 
Come fai a paragonare il grafico dei consumi con quello della produzione prima? Presumendola come resa aspettata dal tipo dei pannelli in relazione al tilt, azimut e posizione geografica, altitudine ecc per la tua zona?
Del mancato esborso (detto anche risparmio in bolletta) ho gia' detto
Spese amministrative GSE sono 36 euro all'anno.
La manutenzione ordinaria, a parte una pulizia dei pannelli magari dopo un periodo siccitoso o che ha piovuto sabbia o deiezioni animali, praticamente non esiste (mio caso)
i costi una tantum andrebbero compresi nel prezzo totale finale del preventivo
sull'assicurazione c'e' chi la fa e chi non ritiene di farla (io non l'ho fatta ma ognuno fa quel che crede)
La manutenzione straordinaria più importante è la sostituzione dell'inverter dopo una decina d'anni (si vedrà).
 
Ecco, vedi quante cose non si sanno e che comunque è praticamente impossibile quantificare/prevedere:preoccupato:

Per esempio le spese amministrative del GSE di 36 euro/anno (adesso, poi chissà?) fanno 720 euro nei 20 anni, intorno al 3-4% dell'utile preventivato, sarebbe corretto evidenziarle anche nel piano di Pay-Back.

Quello che non capisco è come funziona lo SSP (dal punto di vista economico) e come mai mi abbiano preventivato dei valori così importanti.

Se ci pensate bene e guardate il mio Pay-Back supponendo di pagare in contanti l'impianto il contributo del CE è di 19.800 euro, quello dell'SSP di quasi 17.000 euro cioè circa il 46% del totale dei ricavi!!!
 
Un'altra cosa: nel piano viene ipotizzato un calo di rendimento dei pannelli dello 0,6%/annuo, ma visto che i pannelli hanno una resa garantita del 90% a 10 anni, e dell'80% nei 25 anni non sarebbe più corretto impostare un degrado dell'1% nei primi 10 anni e di circa lo 0,7% nei restanti?
 
Cioè il valore SSP che a me hanno ipotizzato come l'85% del costo Enel sarebbe in realtà circa 9 centesimi?
E' pensabile immaginarlo in crescita negli anni essendo dipendente dal costo dell'energia?
 
Cioè il valore SSP che a me hanno ipotizzato come l'85% del costo Enel sarebbe in realtà circa 9 centesimi?
E' pensabile immaginarlo in crescita negli anni essendo dipendente dal costo dell'energia?

si credo di si.. non è una tariffa fissa come l'incentivo ma una cifra legata al mercato dell'energia. Come dicono loro è un meccanismo di compensazione tra il valore associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione.
Non fare l'erore di considerare lo scambio come scambio di energia, ma scambio di valori. Se il valore dell'energia che immetti in rete è superiore al valore dell'energia che prelevi dalla rete generi un credito che puoi chiedere ti venga liquidato (in questo caso generi reddito da dichiarare) oppure portato a credito epr lebollette successive. Per i piccoli impianti che autoconsumano molto conviene la seconda...credo..:)
 
Indietro
Top