Isolamento pavimento disperdente (verso androni, cantina, ambienti non riscaldati, terreno)


Grazie per le info fedonis
axoduss in pratica parliamo di isolamento controterra. L'attuale pavimento è poggiato direttamente sulla terra senza fondazioni.
In realtà credo che il gasbeton sia fatto appunto di "cemento cellulare". Loro farebbero una gettata di questo materiale prima del massetto. dovrebbe essere questo (https://www.youtube.com/watch?v=kcXLH_Rns_A)

in pratica la stratigrafia sarebbe:
- terra
- vecchio pavimento
- cemento cellulare (3-4-5cm a seconda della "pendenza" dell'attuale pavimento)
- massetto autolivellante 3 - 3.5 cm
- piastrella

fedonis, in realtà da quello che ho capito la ditta con cui ho parlato, pratica sia una che l'altra soluzione. Però da come parlava erano più propensi per il cemento cellulare (secondo me perchè più veloce per loro da applicare, credo per pareggiare un pavimento che non è regolare già in partenza. o forse perchè hanno un maggiore guadagno??) Purtroppo non ho trovato grosse indicazioni in rete sul qualche abbia rendimenti migliori.

Grazie
 
entrambe sono valide, in ogni caso il livellamento lo garantisce l'autolivvente in caso dell'uso di xps su vecchia pavimentazione.
 
non ho fatto ancora dei preventivi, ma da come si ponevano volevano utilizzare meno autolivellante possibile. (per venirmi incontro a livello di prezzi) mi facevano capire che si poteva livellare tutto con il cemento cellulare e quindi limitare lo strato di autolivellante a soli 3 3.5 cm Cercherò di approfondire. Purtroppo mon ho il nome del "cemento cellulare" per fare un confronto prestazione con xps che da quello che ho capito ha valori molto simili a parità di spessore a prescindere dalla marca
 
Buongiorno,
avendo poco spessore e ricercando maggiori prestazioni termiche andrei di Xps. Il cemento cellulare sta come lambda intorno agli 0,07 w/m2k (potrei sbagliare) contro i 0,034 (in base allo spessore anche 0,036 o meno) dell Xps.

Naturalmente il primo si posa meglio e ti farà risparmiare qualcosa lato economico ma su quale sia il migliore non avrei dubbi.

Comunque per sicurezza fatti dare la scheda tecnica del prodotto che vogliono utilizzare e così ci togliamo i dubbi.

Buona giornata

Polie
 
Mi accennava che utilizzava prodotti Knauf, ora non so se faceva riferimento anche al cemento cellulare.
Ho un dubbio sull'eventuale utilizzo dei pannelli XPS. Immagino che per la "massima prestazione" essi devono essere incastrati in maniera perfetta e magari giuntati con del "nastro" ad hoc. Quindi immagino che non si possono creare "scalini" andando a posare pannelli di diverso spessore. Giusto? Sarei quindi obbligato a posare xps da 3cm anche dove potrebbe starci 6-7cm di cemento cellulare.
Ho questa situazione perchè inizialmente credo 50-60 anni fa la casa era composta sola dalla prima stanza (ingresso), ed era stato pavimentato il retro creando la pendenza per l'acqua piovana ecc. Quindi ho 8cm sotto al "piano" all'ingresso sino a finire ai 12cm dell'estremo retrostante.(dove sarà la zona giorno, ovviamente la più vissuta).
Se non ho scritto corbellerie quindi il confronto se qualcuno sa farlo andrebbe fatto fra 3cm xps vs 6-7cm cemento cellulare ovviamente questo nella zona giorno.
Ovviamente nell'ingresso ci andrebbero solo 3cm di cemento cellulare quindi direi che "vince" ovviamente XPS. Ma l'ingresso è la parte più piccola e meno usata della casa.

altro dubbio: ma il massetto livellante non ha alcuna proprietà "termica"?

Grazie
 
Aggiorno a seguito di un altro sopralluogo più dettagliato, causa la forte "variabilità" dei piani in ogni stanza si deve perforza procedere con il sottofondo di cemento cellulare che "livellerà" il piano per il massetto finale. Ovviamente in alcuni punti ne andrà di più e in altri meno. Dovrei riuscire ad ottenere un risultato discreto, la maggior parte della casa dovrebbe avere 5cm di sottofondo
 
Aggiorno la discussione, finalmente si è proceduto come sopra indicato:
- Massetto cellulare (con schiuma) da 4.5cm a 8cm
- Telo "anti vapore" (A me è sembrato una semplice pellicola bianca da pochi mm)
- Massetto autolivellante da 3.5cm
 
Dovrei rifare la pavimentazione del piano terra della mia abitazione perchè buttando giù un muro avrei due pavimenti diversi nella stessa stanza. Le opzioni sono 2:

. O rifare solo il pezzo di pavimento interessato in gres porcellanato (10 mq ca) come il resto del piano (altri 40 mq)
. Oppure posare sopra tutto il piano un pavimento flottante in laminato/pvc/spc/lvt o simili, di basso spessore perchè altrimenti avrei problemi con gli infissi esterni.

Il mio muratore mi consiglia la seconda opzione: lui stesso dice che tra smantellare quella porzione e rimettere il nuovo mi costerebbe di più rispetto alla seconda opzione. (Secondo voi ci sta?)

A questo punto mi chiedo se un pavimento a basso spessore, con il suo tappetino, posato sopra il precedente gres porcellanato + massetto, il tutto sopra un vespaio di 1 m ca di altezza, possa pure avere una minima proprietà isolante verso l'esterno, oppure il minimo spessore rende la cosa del tutto trascurabile.

Ho impianto a termosifoni + fancoil, no isolamento perimetrale ma solo del solaio, e nuovi infissi a trasmittanza 1,4

Voi che scelta fareste in termini di costi/benefici? Grazie!
 
Scegliendo laminato, l'impatto sull isolamento è pressoché trascurabile.

Se il gres porcellanato esistente ti piace, e trovi 10mq uguali io andrei sulla prima scelta. Se non ti piace vai su un laminato che ti aggrada. Tra laminato e gres in termini di resistenza e durata vince sempre il secondo quindi an he se spendi un pelo di più ci sta.

Scegli quello che ti piace all'occhio.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Praticamente impossibile trovare le piastrelle uguali alle precedenti, a meno che non esista un censimento online di tutte le piastrelle del mondo... :crazy:

Anche per pvc/spc/lvt l'isolamento è trascurabile? E come sensazione al contatto, riescono cmq a dare una sensazione un po' più calda del gres, nonostante il poco spessore? Grazie
 
Ultima modifica da un moderatore:
L'isolamento è trascurabile, immagino da quello che chiedi che sotto tu abbia un androne.

La sensazione sarà senz'altro migliore se cammini a piedi scalzi, e non è solo una sensazione ma c'è un incremento della resistenza superficiale (non sono sicuro che il termine sia esatto) che riduce effettivamente il calore disperso.

Per intenderci, è lo stesso motivo per il quale se fa molto freddo su un corrimano metallico rischi di lasciarci la pelle attaccata, su uno in legno no (anche se è alla stessa temperatura)
 
Stò valutendo se passare al lato oscuro, vale a dire se passare dalla biomassa alla pompa di calore :)

La cosa implica distruggere il pavimento al piano terra per mettere il riscaldamento a pavimento.
Con la mia abbondante ignoranza ho provato a calcolare le attuali dispersioni della mia abitazione ed è venuto fuori un dato che mi ha lasciato stupito e mi viene il dubbio che sia errato.

La casa è un ex stalla in con muri in sasso da 60 cm, il suo recupero ha visto nel 1997 un ampliamento con muri in CLS da 30 cm + 3 cm Eps + 6 cm forato.
Le pareti in sasso sono state "coinbentate" internamente con 5 cm di lana di roccia e pannello cartongesso.
Soffito con 13 cm di EPS + 4 cm legno + cartongesso
Il pavimento al piano terra appoggia direttamente sul terreno , 30 cm di sabbia e cemento + piastrelle.

Ecco i miei due "calcoli"
gkrellShoot_02-03-24_085010.jpg - Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: gkrellShoot_02-03-24_085010.jpg  Visite: 0  Dimensione: 40.5 KB  ID: 2267764
Prima domanda : ho considerato che la soletta fosse da calcolare perché ha una superficie notevole , infatti perimetro (7,7+6,36)X2=28,12 metri
28,12*0,35 metri altezza soletta = 9,8 mq
Seconda domanda : ma è possibile che il pavimento al piano terra e le solette disperdano come tutto il resto dell'abitazione ?

Demolendo l'attuale paviemento recupera 30 cm, e metterei 10 cm di Eps + l'impianto di riscaldamento a pavimento, questa è l'idea...
 
Ciao a tutti. Come state? Spero possiate aiutarmi. Ho una casa molto antica su 2 piani. Non è ancora coibentata ma ha già una caldaia ibrida. La casa è di mattoni pieni con spessore di 35-40 cm su muri portanti. Al piano controterra aveva un ingresso con parete chiusa a sinistra (non portante) e a una camera adibita a tavernetta-cantina riscaldata e aperta verso il piano superiore tramite il vano scala che abbbiamo ammodernato chiudendola con muro e porta e a terra vespaio e riscaldamento a pavimento. Dietro il muro a sinistra c'è il garege senza vespaio; ho fatto aprire una porta per andare in garage da dentro casa e così creare una casa tutta raggiungibile senza uscire. Adesso quella che era la sezione più fredda della casa è diventata la più calda e ha migliiorato la temperatura di tutta l'abitazione. Ma il probema è che i muri di tramezzo sono a diretto contatto con la zona più fedda della casa IL GARAGE. Inoltre pure la mia camera da letto sta li sopra (verso nord est) e risulta la stanza più fredda e umida di casa. Per cui assieme al sottotetto (che sto pensando di far mettere la schiuma di poliuretano) sto anche ragionando se fare un lavoro a panino e coibentare il garage per separare camera mia (pavimento) e la zona calda (a lato).
Ho contato da fare in abbondaza 35 metri quadri tra pareti verticali e soffitto tralasciando le pareti non a contatto diretto con lle zone riscaldate. Ad aggungere problemi il garage ha vari tubi idraulici , elettrici e di scarico caldaia dovuto alla concezione antica della casa e al fatto che se potevano fare una cosa negli anni 30 con 1 metro di tubo, loro ne mettevano 15. Ho rivoluzionato casa negli impianti ma il garage sta ancora in vecchia concezione.

Spiegato grandi linee il problema ecco le possibilità

- eps 7 cm + 3cm battentato per fare la coperture (il cavi elettrici come faccio? smontato tutto e li riattacco sopra?) 600 euro circa + cosa uso per incollare?
-schiumo? magari faccio una struttura di legno in cui schiumare e poi chiudere con perline? 1200-1900 euro (forse?)
-altre idee?

Grazie molte per le vostre opinioni

un saluto

Gabriele
 
se gli impianti di casa (piani scaldati) sono gia rinnovati, defintivi e a norma..per cui non devi "aggiungere" nulla un domani che deve "scendere da sopra passare nel soffitto del garage" (che non riesci gia a prevedere oggi, lasciando corrugati o tubetti gas o acqua)...e poi... se i cavi che hai sono cavi e non fili, oppure sono gia dei corrugati...ALLORA ti direi meglio schiuma+ perline.

Però se hai roba non a norma oppure tubi di ferro che potrebbero essere "a rischio" perdita per ruggine o raccordi vecchi...prima varebbe la pena sistemare (sempre a vista) e poi schiumare..perche schiumare e fra 2 anni avere un tubo che perde oppure rischiare un cortocircuito perche impianto elettrico è vetusto, con schiuma e perline attorno, anche no.
 
Grazie Marcober, sempre puntuali e precise le tue risposte! Allora si, io dico la seconda ma poi ho dei dubbi su come fare i punti luce ecc, ma a sto punto chiederò ad un professionista che mi faccia tutto e la chiudo lì. Schiuma e perline: stamattina mi hanno fatto un preventivo di 2100 per 56 m2 per il sottotetto, quindi penso sarebbero attorno ai 1000 euro di garage escluso il cartongesso o le perline. È costoso, devo accettarlo. Però in teoria è uno tra i più efficaci: ma proprio per confermare questa mia affermazione chiedo un parere: questa storia della TRASPIRABILITA' delle pareti come funziona (polistorene espanso meglio a celle aperte che a celle chiuse senno le pareti non traspirano, ma celle chiuse sono campestabili per 40 kg/m3)? Sapete il motivo o processo fisico che mi impone di fare una o l altra scelta? La vmc toglie il problema? Grazie
 
Ultima modifica:
Ho aperto un topic ignorando l'esistenza di questo già esistente. Devo isolare l'intero soffitto del piano terra dove ho garage che non uso come tale ma solo magazzino,stanza caldaia, saletta prove che devo insonorizzare per bene su tutte le pareti,bagno e taverna per un totale di circa 160 metri. Soletta a corpo pieno. Il tutto al momento non e riscaldato a parte sala caldaia dove ho all'interno una caldaia biomassa. Penso di stendere il riscaldamento ma più avanti. Cosa mi consigliate di utilizzare? Altezza locale 2,45mt zona garage,sala prove,caldaia mentre 3 MT in zona bagno e taverna. Pensavo di utilizzare il xps battentato da 4/6cm ,incollandolo e fissare con i funghi per poi rasante+rete, può essere una buona idea?
Oltre ciò ho da isolare anche il portico e pensavo di utilizzare xps ruvido da 8cm più rete e rasante, altezza 3mt.
È Una cosa che devo fare al più presto per beneficiarne anche all'appartamento sopra.grazie
 
XPS 4/6 cm non è molto , certo dipende in che zona sei, se abiti a Palermo va bene se abiti a Trento un pò meno.
Ci sono materiali che a parità di spessore isolano di più del XPS ma costano anche di più.
L'incollaggio basta e avanza, se la soletta è con i tavelloni mettere i funghi non è semplicissimo.
 
Zona climatica E Lombardia. Più che altro se metto almeno 8 cm perdo altezza che e già bassa 245 cm per garage caldaia e sala prove. Che materiale mi consigli migliore? Per il costo mi interessa fino a un certo punto, l'importante è che sia una cosa valida e duratura nel tempo e se in proporzione di funzione migliorativa la differenza di costo e giustificata.
Per i funghi ho già fatto prove e funzionano bene forando, un po' di cemento chimico e via di tassello
 
Ultima modifica da un moderatore:
Io ultimamente ho usato del Supercell Vitrum , costa ma isola circa il 50% in più rispetto al XPS.
L'altezza anche se si abbassa non vedo il problema, sei comunque già sotto i 270/260 minimi per locali con abitabilità .

Io metterei minimo 12 cm di XPS o 8 cm di Vitrum.
 
Mi potresti indicare dove acquistarlo? Ma il supercell una volta incollato devo cmq passare rasante +rete o ha già anche il pannello con la finitura applicato?
 

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore
Indietro
Top Bottom