Ti posso portare la mia personale esperienza, dal momento che ho isolato il sottotetto non abitabile (al grezzo) di casa mia (superficie di 100 mq). Nel forum avevo anche postato le foto dei lavori. Ho realizzato un primo strato con pannelli in polistirene EPS (spessore 8 cm) montati sfalsati, ho usato questo materiale perché si lavora molto facilmente a cutter o coltello, dal momento che avevo delle irregolarità tipo canaline elettriche cementate in rilievo sul pavimento del sottotetto. Sopra l'EPS ho messo un secondo strato di pannelli in fibra di legno (spessore 4 cm), sfalsati tra di loro e sfalsati rispetto all'EPS. L'EPS è stato risvoltato per circa 50 cm anche sui muri perimetrali esterni e su un muro interno. Per camminare sullo strato ho realizzato un tavolato in listone abete in appoggio al solo strato in fibra di legno, per distribuire il peso. Se fai il calcolo della trasmittanza termica, ti risulta che sei praticamente a norma. Questo lavoro è stato da me fatto tra novembre e dicembre del 2015. Dopo sei anni è ancora ottimo, unica cosa i listoni abete si sono un po' sganciati, cosa normale in quanto li avevo solo accostati per avere il tutto ispezionabile e rimovibile. Ho usato della colla cementizia per tenere incollati sui fianchi i pannelli di EPS, quelli in fibra di legno sono solo accostati ma sono ancora ben coesi tra di loro. Per un calpestio occasionale, da soffitta non abitata e usata come ripostiglio, il tavolato in listone abete va più che bene. Nota: avrei voluto usare solo fibra di legno ma: i) si lavora meno facilmente rispetto all'EPS, soprattutto per il problema delle canaline che avevo io; ii) nel 2015 costava molto di più rispetto all'EPS, penso sia così ancora oggi, comunque la fibra di legno è uno dei migliori materiali come coibente, eccellente soprattutto per il caldo estivo.
Nota: se poi uno vuol fare un vero e proprio pavimento, i pannelli (EPS, fibra di legno ecc...) li annegano nella malta cementizia a formare il massetto, volendo, e poi sopra si piastrella.