kit solahart cf

radeon2

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oggi finalmente ho acquistato un impianto solahart a cf composto da 4 pannelli piani e un puffer (sempre della solahart) da 500 litri e due serpentine. la mia intenzione è fare acs e integrazione al riscaldamento radiante! ho un dubbio, ho una falda che ha un angolo di circa 30 gradi, secondo voi, faccio bene a metterli a filo falda o devo prendere anche il kit di staffe per un ulteriore angolazione di 30 gradi? il problema è che vivo in una zona molto molto soggetta a forti venti! p.s vivo in Basilicata esposto molto bene a sud!
 
Per poter integrare bene il riscaldamento senz'altro ti serve inclinare oltre il filo falda. Per quanto riguarda il vento, non riesci a evitare l'effetto vela andando a "scatolare" il retro con le staffe?

Altra domanda: come gestirai la sovraproduzione estiva?
 
ciao, ho acquistato la serie pellicano che ha il sistema a svuotamento... sono molto contento per l'acquisto, spero di farci tanta acqua per riscaldamento! gli ingegneri solahart in realtà mi avevano proposto un impianto a 6 pannelli per una resa di circa il 54 % del fabbisogno(secondo i loro calcoli..io sono un po scettico) ! se l'impianto produrrà bene anche in inverno comprerò i due pannelli mancanti!! Tornando a noi, con che materiale devo scatolone le staffe di inclinazione falda?
 
Lamiera zincata per grondaie, o comunque una roba che resista alle intemperie. Il 54% col solare termico mi sembra un po' azzardato, ci vuole il sole che spesso d'inverno non si fa vedere.
 
altro dubbio, forse mi sbaglio, ma scatolando il retro dei pannelli non facciamo altro che aumentare l'area che il vento andrà a colpire.... non è peggio?
 
Se si può fare, non prende più vento rispetto a lasciare solo il kit perché il vento non vede la vela formata dal retro dei pannelli.
 
non sono d'accordo con teresa
scatolare ? molto fantasioso.
nella pratica costruiresti davvero una roba del genere e quanto ti cosa?
meglio optare per un'altro compromesso, secondo me.

la sovraproduzione estiva si vede che ti ha fatto qualcosa di male, è una ossessione per te.
 
Se c'è del vento è una soluzione che ho visto applicare, poi va capito se è possibile farlo, quanto costa.... Se hai altri suggerimenti non perdere tempo e post a criticarmi, scrivili.
 
beh credo che legalmente si possa fare, anche perché qui da me è un po' come il far West ognuno fa quello che gli pare senza badare troppo alle leggi vigenti... X quanto riguarda lo scatolamento al contrario di quanto dice t100 non credo costi troppo, specie se lo si fa da se!
 
Sergio secondo te, se inclino a 60 gradi i pannelli, in estate riuscirò a produrre ugualmente tanta acs o a causa di questa inclinazione i pannelli saranno. un po limitati ?
 
Ma figurati, se ci riesco io in nord Lombardia vuoi non riuscirci tu in Basilicata? :)

Posto una foto con esempio di scatolato:
file.php
 
ma io rimango dell'idea che sul mio tetto, o su quello di un lavoro che seguiamo uno scatolamento di quel genere è fonte solo di problemi, oltre ad un costo inutile. solo un modo per creare una nicchia dove un bel numero di calabroni o altri insetti può trovare dimora.
 
oggi anche l ingegnere della solahart mi ha detto che se inclino un altro po i pannelli non può che far bene anche se già i 20 gradi di tilt non sono malvagi (purtroppo rettifico,la falda è inclinata a 20 gradi e non a 30 come avevo detto precedentemente)!
 
avevi scritto 30°
è gia una inclinazione che offre un buon compromesso.
se computi nella vita dell'impianto quanti euro produrrà in piu con telaio lavoro e scatolamento.... mmmmmmm
magari fai un bel lavoro per la foto.
qui qualcuno si dimentica troppo spesso che l'obbiettivo del solaretermico è risparmiare.

ora dici che la falda è 20°
si da 20° a 30° il telaio non è enorme e può convenire.
ma rimando dell'idea che lo scatolamento è inutile, se non dannoso.

piuttosto cura l'isolamento delle tubazioni. se vuoi avere maggiore resa in integrazione anche da pannelli piani, è indispensabile limitare
le perdite delle tubazioni.
 
la struttura che inclinera i pannelli di ulteriori 30 gradi costa 150 euro, penso che il prezzo non sia esagerato se pensiamo che in questo modo si aumenta il rendimento in inverno...
 
trova un programma che simula la resa ai due angoli di montaggio.
dire che renderà di piu in inverno è generico.
potrebbe essere che si in pieno inverno 50° sia ottimale, ma per produrre cosa se poi c'è pochissimo irragiamento?
per contro può essere che produci molto meno in autunno e primavera. dove 30° sarebbero gia sufficenti.
credo si necessario valutare nello specifico la tua applicazione.
se vuoi fare integrazione in inverno e monti piu di due pannelli valuta anche il costo di un buon pannello a tubi e riflettore cpc.
 
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