ciao Sulzer1,

il tuo intervento è corretto e mi da' la possibilita' di chiarire alcuni punti.
industrialmente l'olio viene trattato prima della trans , 2 sono la fasi .
Fase 1 depurazione : l'olio in ingresso viene sedimentato e filtrato,si esegue poi il processo di demucillaginazione o degommazione, e una centrifugazione.
Fase 2 Raffinazione : l'olio proveniente dalla
fase 1 viene neutralizzato(con basi), decolorato e deodorato(con carboni attivi).
Nel'olio sono presenti piccolissime quantita' di tocoferoli,vitamine solubili, fosfolipidi,steroli, glucosidi, clorofille e idrocarburi, inoltre gli acidi grassi liberi. le grosse aziende vogliono un prodotto di transesterificazione standard. i vari sottoprodotti sopraelencati possono ritrovarsi nel BD quindi dare i vari problemi di difficolta' di separazione delle fasi , prolungamento tempi di reazione ,etc..
Tuttavia in piccole realta' impiantistiche, questi sottoprodotti possono essere eliminati dal prodotto finito (BD) ,con adeguati trattamenti ,
( lavaggi con sali, lavaggi con soluzioni diluite di acidi, lavaggi con acqua, lavaggi a secco (con resine cationiche forti), ed altri, deumidificazione su colonna a gel di silice, setacci molecolari, passaggi su carboni attivi ,..etc..
come escamotage per spostare il piu' possibile la reazione verso destra, si utilizza un eccesso di metanolo, e si prolunga il tempo di reazione , inoltre eseguendo il metodo della doppia trans (asportazione dei prodotti di reazione(glicerina, saponi ) durante la reazione) si eliminano gia' parecchi sottoprodotti e si ottiene un prodotto qualitativamente migliore.
spero di aver almeno in parte soddisfatto la tua richiesta di aiuto
Francy
ciao aspirantebiodiesel

no non va bene il
rosso fenolo. il metodo ufficiale prevede l'utilizzo di soluzione etanolica all'1% di
fenolftaleina..... entrambi sono indicatori di pH, ma vanno utilizzati in campi di pH differenti. i motivi sono vari. l'indicatore che devi utilizzare in questa titolazione è la fenolftaleina all'1%
