• Tutti gli e-book sul nostro shop sono in offerta con sconto del 33% per gli utenti del forum: Usate il codice sconto ENERGETIC33 nel carrello. Fino al 28 giugno!

Le bugie di Superquark.


Non so per il fotovoltaico, ma per il termodinamico c'è un preciso calcolo del progetto Desertec http://c1.cleantechnica.com/files/2009/06/desertec.jpg
Per il fotovoltaico probabilmente l'area sarebbe minore, visto che i rendimenti sono simili ma il fotovoltaico usa anche la radiazione diffusa mentre il termodinamico solo quella diretta.

In ogni caso, il fotovoltaico per ampie estensioni rimane una grandissima bufala.
 
Ho letto la discussione e farò le mie osservazioni:
Per prima cosa vorrei che siano chiare le unità di misura di potenza ed energia.
La potenza si misura in watt (W); altre unità di misura che non fanno parte del SI sino cal/h, BTU/h, cv.
L’energia, secondo il sistema internazionale, in joule (J); altre unità di misura che non fanno parte del SI sino cal, Wh, BTU.
Invece W/h non indica né una quantità di energia, né potenza istantanea.

…l'energia totale proveniente dal sole, da 1400 watt al mq al di fuori dell'atmosfera, diventa di soli 200 (!) watt al mq al livello del mare

Sei sicuro di aver ascoltato attentamente? Non è che quel 200 W è l’irradiazione media annua, considerando il giorno e la notte, il tempo avverso, ecc.
Tra l’altro il valore di irradiazione solare media per metro quadro, in Italia, è circa 150W (fonte: Stima radiazione solare sull'Italia)

La produzione mondiale di energia (nel 2008) è stata di 1,504x10+13 W, la superficie terrestre è pressapoco 5,1x10+14 m2. Quindi ipotizzando la produzione di 30 W al mq (200 W, come da loro asserito per una efficienza media del 15%), il totale della superficie terrestre produrrebbe 1,53x10+16 W cioè 1000 volte quanto richiesto. Poiché le terre emerse sono circa il 30% di tutta la superficie terrestre, basterebbe solo un trecentesimo di queste a produrre l'energia solare richiesta...

Qui hai commesso alcuni errori: la produzione dovrebbe essere stata 1,5x10+14 kWh
La superficie della terra è 4/3 ? R^2, quindi 1,7x10+14 m^2.

Quindi con 200W/m^2 e rendimento 15% si potrebbero in teoria produrre 2,98x10+17 kWh.
Bisogna poi considerare non solo gli oceani, ma anche le foreste, i campi coltivati, le catene montuose, tutta la superficie oltre una certa latitudine. In pratica rimangono i tetti degli edifici… e il deserto. Riguardo quest’ultimo bisognerebbe stipendiare un esercito di operai per rimuovere la sabbia con cui il vento, inevitabilmente, coprirebbe i pannelli. In ogni caso l’autosufficienza è comunque garantita, ammesso che non si badi a spese (sul lato economico vedere più avanti).


///// Aggiunta successiva /////
Purtroppo devo parzialmente rettificare i miei precedenti conti: l'energia consumata sulla terra era relativa ad un anno mentre quella prodotta dai pannelli lo era per un ora!
Quindi nell'ipotesi di prima (30 W/h/mq) moltiplicando per 8760 (24x365 ore) otteniamo 262.800 W/anno…

Vedi introduzione sulle unità di misura

Si, parlavano di trasferire grandi quantità di energia solare intercettate fuori dell'atmosfera, da convertire tramite pannelli solari e da trasferire sulla superficie terrestre con fasci di microonde.

Un’impresa del genere credo sia più costosa che ricoprire il Sahara.


nel Sahara ogni kWp di FV in Si-Policristallino, fornisce circa 7,92 GJ/anno di energia elettrica che, scritto in maniera non formale (come giustamente ricordato da Livingreen), sono equivalenti a circa 2200 kWh/anno di energia elettrica. Da wikipedia è possibile ricavare il consumo elettrico mondiale, pari a circa 471 EJ (130000TWh). Per generare tale energia, occorrono circa 59 TWp di fotovoltaico, che richiedono una superficie di circa 448400 kmq. Sapendo che il Sahara ha un'estensione di circa 9 milioni di kmq, possiamo dire che basterebbe coprire di pannelli FV il 5% della superficie del Sahara per soddisfare l'intero fabbisogno energetico mondiale di energia.

E’ fattibile, ma bisognerebbe considerare anche le perdite dovute al trasporto di energia per decine di migliaia di km.

______________

Dal punto di vista dei costi economici bisogna premettere che l’energia prodotta con impianti fotovoltaici costa 5-7 volte di più rispetto alle fonti convenzionali. Con questo non voglio escludere a priori questa tecnologia, ma perlomeno bisogna essere disposti a pagare bollette salate.
Inoltre la produzione di energia nel Sahara implicherebbe dover produrre più energia per compensare le perdite di distribuzione su lunga distanza, ciò significa dover installare più moduli fotovoltaici. Ai costi si aggiungerebbe il discorso sulla rimozione della sabbia da me già citato.
 
Dal punto di vista dei costi economici bisogna premettere che l’energia prodotta con impianti fotovoltaici cos

Dal punto di vista dei costi economici bisogna premettere che l’energia prodotta con impianti fotovoltaici cos

Si parla wsclusivamente di costi diretti di produzione? Ma se si quantificano i costi indiretti, vedi salute, inquinamento,etc siamo proprio sicuri che il costo sarebbe di 5-7 volte il costo dell'energia da centrali alimentate a carbone, petrolio o addirittura nucleari?
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom