Punto della situazione
SLS (il vettore che ci riporterà sulla Luna nel 2024
La NASA e Boeing stanno portando avanti (da alcuni mesi ) il cosiddetto Green Run test, ossia tutta una serie di controlli e test con vari passi successivi sul Core stage del sistema, anche a causa del Covid i test stanno andando avanti da mesi
qui un elenco dei vari passi
https://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2020/08/Green-Run-Test.jpg
lo step 8 prevede l'accensione dei motori per otto minuti, superato il quale finalmente SLS verrà trasferito a KSC dove verranno installati i booster laterali (derivati come i motori da quello delle Shuttle), il secondo stadio (derivato da quello del Delta) e finalmente la capsula Orion e il modulo di servizio (modulo che è prodotto e studiato in Europa con tanta Italia dentro di lui).
eccolo qui
https://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2020/08/ksc-20200810-ph-fmx01_0032-1024x683.jpg
Se tutto procede per il verso giusto nel novembre del 2021 dovremmo vedere il primo lancio del SLS per la missione Artemis 1
Le critiche su tutto questo progetto continuano, oltre la tempistica estremamente dilatata il costo di ogni singolo SLS è spaventoso 800 milioni per volo, che salgono a 2 miliardi se si includono i costi di sviluppo, a oggi dal 2011 sono già stati spesi 18 miliardi di dollari. Nonostante ciò sono gia stati ordinarti 18 motori RS 25 (quelli che verranno usati per i primi lanci sono proprio quelli degli Space Shuttle) alla modica cifra di 1,8 miliardi di dollari, Qualcuno ha fatto notare che con i 148 milioni necessari per un RS 25 si possono comprare 6 RD 180 (che sono anche più potenti) ma made in Russia, oppure un lancio di un Falcon Heavy con una capacità di carico pari a due terzi di quella del SLS.
Nel frattempo "l' eretico" Musk con la SpaceX sta realizzando il suo Starship che avrà prestazioni paragonabili al SLS block 1 ma è totalmente riutilizzabile, loro la green run la fanno in due settimane in media (anche se non è il razzo completo).
SN5 dopo il volo di 150 metri è stata riportata all'interno del edificio di montaggio, pare quindi che la stiano preparando per altri voli, SN6 ha già preso il suo posto in zona lancio, ha passato i test criogenici e dal 24 agosto dovrebbe iniziare i test del motore Raptor e prove di volo varie.
Al solito c'è già in costruzione un nuovo prototipo targato SN8, mentre la sigla SN7 è riservata a un piccolo serbatoio per testare una nuova variante di acciaio inox che verrà utilizzata.
Tempi , costi e filosofia lontana anni luce da quella NASA.
Al solito un po' di immagini dal Texas
SpaceX Boca Chica - 4 Starships and a Test Tank - SN5, 6, 7.1, 8, and 9 all in work - YouTube
SpaceX Boca Chica Launch Site Flyover 08/20 - YouTube
4k SpaceX Boca Chica Build Site Flyover 08/20 - YouTube
https://youtu.be/1WAicgMQKlI
SLS (il vettore che ci riporterà sulla Luna nel 2024
La NASA e Boeing stanno portando avanti (da alcuni mesi ) il cosiddetto Green Run test, ossia tutta una serie di controlli e test con vari passi successivi sul Core stage del sistema, anche a causa del Covid i test stanno andando avanti da mesi
qui un elenco dei vari passi
https://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2020/08/Green-Run-Test.jpg
lo step 8 prevede l'accensione dei motori per otto minuti, superato il quale finalmente SLS verrà trasferito a KSC dove verranno installati i booster laterali (derivati come i motori da quello delle Shuttle), il secondo stadio (derivato da quello del Delta) e finalmente la capsula Orion e il modulo di servizio (modulo che è prodotto e studiato in Europa con tanta Italia dentro di lui).
eccolo qui
https://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2020/08/ksc-20200810-ph-fmx01_0032-1024x683.jpg
Se tutto procede per il verso giusto nel novembre del 2021 dovremmo vedere il primo lancio del SLS per la missione Artemis 1
Le critiche su tutto questo progetto continuano, oltre la tempistica estremamente dilatata il costo di ogni singolo SLS è spaventoso 800 milioni per volo, che salgono a 2 miliardi se si includono i costi di sviluppo, a oggi dal 2011 sono già stati spesi 18 miliardi di dollari. Nonostante ciò sono gia stati ordinarti 18 motori RS 25 (quelli che verranno usati per i primi lanci sono proprio quelli degli Space Shuttle) alla modica cifra di 1,8 miliardi di dollari, Qualcuno ha fatto notare che con i 148 milioni necessari per un RS 25 si possono comprare 6 RD 180 (che sono anche più potenti) ma made in Russia, oppure un lancio di un Falcon Heavy con una capacità di carico pari a due terzi di quella del SLS.
Nel frattempo "l' eretico" Musk con la SpaceX sta realizzando il suo Starship che avrà prestazioni paragonabili al SLS block 1 ma è totalmente riutilizzabile, loro la green run la fanno in due settimane in media (anche se non è il razzo completo).
SN5 dopo il volo di 150 metri è stata riportata all'interno del edificio di montaggio, pare quindi che la stiano preparando per altri voli, SN6 ha già preso il suo posto in zona lancio, ha passato i test criogenici e dal 24 agosto dovrebbe iniziare i test del motore Raptor e prove di volo varie.
Al solito c'è già in costruzione un nuovo prototipo targato SN8, mentre la sigla SN7 è riservata a un piccolo serbatoio per testare una nuova variante di acciaio inox che verrà utilizzata.
Tempi , costi e filosofia lontana anni luce da quella NASA.
Al solito un po' di immagini dal Texas
SpaceX Boca Chica - 4 Starships and a Test Tank - SN5, 6, 7.1, 8, and 9 all in work - YouTube
SpaceX Boca Chica Launch Site Flyover 08/20 - YouTube
4k SpaceX Boca Chica Build Site Flyover 08/20 - YouTube
https://youtu.be/1WAicgMQKlI

