E andiamo con le citazioni. Spero che, nonostante la tua incapacità parziale a scrivere in italiano, tu conosca l'inglese quanto basta.
1 - Sui ladri, da wikipedia: "Despite precautions such as covering the entrance hole with casing and the portcullises, even before the Old Kingdom ended thieves simply bypassed all the barriers, digging through the soft limestone and breaking a corner of Khufu's red granite sarophagus while removing the lid."
2 - sul metodo di costruzione: "Erodoto scriveva che alla Grande Piramide lavorarono 100.000 persone per 20 anni alternandosi ogni tre mesi.
Uno studio di L. e B. Pedrini e M. Actis Dato facendo propria e sviluppando un'ipotesti descritta da Jean-Philippe Lauer ha cercato di verificare questa affermazione cercando di scoprire quali evoluzioni tecniche, economiche e sociali abbiano consentito la realizzazione di opere come le piramidi quando le conoscenze tecniche egizie si limitavano all'uso della leva e del piano inclinato.
Adottata l'ipotesi che i blocchi di calcare fossero messi in opera per mezzo di rampe di mattoni crudi a spirale poste parallelamente alle facce della piramide con una pendenza del 20%, gli autori dello studio hanno analizzato le fasi della costruzione.
Queste rampe, larghe 4 metri per consentire il transito dei materiali e degli operai e con un dislivello di 5 m una dall'altra, sono in numero massimo alla base della piramide e, man mano che questa cresce, diminuisce lo spazio disponibile tanto che, per mantenere la distanza specificata, alcune rampe devono essere interrotte: dalle 32 rampe iniziali si passa così a 16, 8, 4 nelle fasi successive della costruzione. I massi di calcare provengono da cave in loco per cui è stato calcolato uno spostamento medio di 700-800 m, mentre il coefficiente di attrito tra le slitte da trasporto e il terreno è stato determinato in 0,5, coefficiente che impone l'impiego di 60 persone per trasportare in piano un blocco di 2500 kg e di 100 sulle rampe.
La distanza fra due massi successivi sulle rampe è di 50 m e, quando la rampa viene interrotta per mancanza di spazio, è subita demolita e si provvede a rivestire la facciata rimasta libera.
Per il taglio e la rifinitura dei blocchi da parte di scavatori e scalpellini è stata calcolata una velocità di 0,025 mq all'ora.
Tali ipotesi permettono di calcolare la durata relativa di ogni fase della costruzione e il numero di operai presenti in ognuna di queste fasi, il quale oscilla fra 33000 e 52000. In una seconda ipotesi che considera il trasporto dei massi ad una velocità di 500 m al giorno e la durata della costruzione in 23 anni (290 giorni lavorativi per operaio all'anno considerando un'assenteismo del 10%) gli autori ottengono risultati che confermano il numero massimo degli operai "diretti", cioè oltre 51000.
A fianco di questi è da considerare la presenza di operai "indiretti" (destinati alla manutenzione delle rampe e degli utensili e alla programmazione e controllo del lavoro), che, secondo fonti posteriori, erano indicati nel rapporto di 2 su 10 diretti, quindi presumibilmente 10.000 e, quella di addetti ai servizi di vettovagliamento e igienici (per il solo trasporto dell'acqua alcune fonti indicano un addetto ogni 7 operai) per cui si possono calcolare altre 10000 persone.
Tenendo conto, infine, degli operai adibiti alla costruzione e alla successiva distruzione delle rampe e degli artigiani, commercianti e burocrati attivi intorno al complesso costruttivo, si può concludere che alla piramide di Cheope hanno lavorato per 23 anni più di 90000 persone confermando quanto riferito in questo caso da Erodoto."
Per cui, se TU hai delle prove in altro senso, o almeno delle ipotesi ragionevoli, sei pregato di esibirle invece di cianciare in SMSese
3 - Da wikipedia (non includo qui la citazione perché treoppo lunga), salta casualmente fuori che l'intero complesso delle piramidi ha una funzione di mausoleo/necropoli. E' vero, il mondo dell'archeologia è diviso sulla datazione delle piramidi, alcuni ritengono che possa andare indietro di quasi 8.000 anni. Sarebbe giusto dire che gli egiziani hanno fatto come i topi col formaggio e hanno scavato nei preesistenti monumenti. Tuttavia, se allora sia mai sia esistita una civiltà capace di un tale lavoro di ingegneria, di sicuro non ne è rimasta traccia, e fino a precisa prova contraria, e basandosi sulle stele esistenti, le piramidi sono attribuibili agli egiziani. Se tu dici il contrario, tocca a TE provarlo, non a me, piccino.
4 - Da un'altra fonte "Tra gli specialisti in archeologia egizia, è opinione comune che fu costruita come tomba per il faraone della IV Dinastia (2575 - 2467 a.C.) Khufu (conosciuto come Cheope). Questa opinione si basa principalmente sul ritrovamento di geroglifici su alcune pietre all'interno della piramide che assomigliano al suo sigillo" Non è esattamente la pistola fumante, ma almeno è un punto di partenza. Tu chi vorresti coinvolgere, gli atlantidei o gli abitanti di Orione?