L'Italia si allea con i paesi dell'Est.


Personalmente è la prima volta che mi trovo d'accordo con l'opposizione del nostro governo alla comunita europea. Anche se nutro forti perplessità nello sbandieramento del ritorno al nucleare. Le lobby petrolifere del nord europa condizionano la politica comunitaria è necessario porre un freno ai danni che stiamo tutti pagando.
Se volete mi spiego meglio.
Cordiali saluti.
Sarebbe interessante. Perché, secondo te, l'impegno per le FER favorirebbe i petrolieri o i paesi con risorse petrolifere?
 
Mi sembra evidente che investire per arrivare a coprire il fabbisogno energetico del 20% dalle FER con un sistema che utilizza più del 90% dell'energia dai combustibili fossili, aumenta la domanda di petrolio e affini.
Sensa considerare i tempi di ritorno dell'investimento che rendono l'affare ancora più conveniente.
Questo gioco delle lobby petrolifere è molto vecchio, risale addiritura alla nascita della comunità europea creando un modello agricolo comunitario.
Chi pagherà oggi i danni dei piccoli agricoltori costretti ad abbandonare la loro attività con l'introduzione delle norme di qualità dei prodotti agricoli per favorire le grandi imprese del nord?????
Oggi che la CE ha deciso di abrogare???????
Forse non intendeva favorire i consumatori, ma gli interessi di pochi e grandi produttori.
Un saluto a tutti.
 
Mi sembra evidente che investire per arrivare a coprire il fabbisogno energetico del 20% dalle FER con un sistema che utilizza più del 90% dell'energia dai combustibili fossili, aumenta la domanda di petrolio e affini.

Chi pagherà oggi i danni dei piccoli agricoltori costretti ad abbandonare la loro attività con l'introduzione delle norme di qualità dei prodotti agricoli per favorire le grandi imprese del nord?????
Oggi che la CE ha deciso di abrogare???????
Forse non intendeva favorire i consumatori, ma gli interessi di pochi e grandi produttori.
Un saluto a tutti.
Io credo che le norme che migliorano la qualità non possono essere viste come una maledizione solo perché costringono a muoversi e a adeguare le tecnologie ormai obsolete e inquinanti.
Se si sviluppa una norma che prevede un migliorametno qualitativo dei prodotti agricoli con un minor consumo energetico e un minor impatto sull'ambiente credo che sarebbe molto di retroguardia insistere con sistemi inquinanti, energivori e obsoleti. Sembra quasi che l'unico sviluppo accettabile sia quello che comporta la distruzione dell'ambiente, la modificazione genetica delle piante e l'uso della chimica a piene mani.
Se lo scopo dell'uomo è quello di distruggere il pianeta in nome dell'economia mi sa che c'è qualcosa da correggere.
 
Io credo che le norme che migliorano la qualità non possono essere viste come una maledizione solo perché costringono a muoversi e a adeguare le tecnologie ormai obsolete e inquinanti.
Se si sviluppa una norma che prevede un migliorametno qualitativo dei prodotti agricoli con un minor consumo energetico e un minor impatto sull'ambiente credo che sarebbe molto di retroguardia insistere con sistemi inquinanti, energivori e obsoleti. Sembra quasi che l'unico sviluppo accettabile sia quello che comporta la distruzione dell'ambiente, la modificazione genetica delle piante e l'uso della chimica a piene mani.
Se lo scopo dell'uomo è quello di distruggere il pianeta in nome dell'economia mi sa che c'è qualcosa da correggere.
Scusami, non mi sono spigato bene.
Le norme di qualità sui prodotti ortofrutticoli si riferivano all'aspetto commerciale, uniformità, pezzatura, colore etc.
L'agricoltore era obbligato ad utilizzare imballaggi standard rigorosamente nuovi con apposta l'etichetta del centro di condizionamento.
Il centro di condizionamento doveva rispettare rigorose norme per quanto rigurda le quantità condizionate e le norme igienico sanitarie (frigo sterilizzati, furgoni coibentati e sterilizzati, guanti di plastica a iosa, bagni e antibagni).
Per farla breve il piccolo produttore si è trovato a dover buttare il 30% della produzione e aggiungere le spese per il confezionamento del prodotto. Con dei prezzi pilotati da un mercato di monopolio della grande distribuzione.
Adesso che i piccoli sono spariti la CE fa marcia indietro, forse ha raggiunto l'obbiettivo??????
Di nuovo cordiali saluti.
 
Scusami, non mi sono spigato bene.
Le norme di qualità sui prodotti ortofrutticoli si riferivano all'aspetto commerciale, uniformità, pezzatura, colore etc.
L'agricoltore era obbligato ad utilizzare imballaggi standard rigorosamente nuovi con apposta l'etichetta del centro di condizionamento.
Il centro di condizionamento doveva rispettare rigorose norme per quanto rigurda le quantità condizionate e le norme igienico sanitarie (frigo sterilizzati, furgoni coibentati e sterilizzati, guanti di plastica a iosa, bagni e antibagni).
Per farla breve il piccolo produttore si è trovato a dover buttare il 30% della produzione e aggiungere le spese per il confezionamento del prodotto. Con dei prezzi pilotati da un mercato di monopolio della grande distribuzione.
Adesso che i piccoli sono spariti la CE fa marcia indietro, forse ha raggiunto l'obbiettivo??????
Di nuovo cordiali saluti.
Questo è un problema reale, ma è il problema di aver permesso che la politica sia gestita in un certo modo. Gli eletti vengono scelti dal vertice secondo criteri, immagino, di obbedienza più che di libertà. Questo vale per entrambi gli schieramenti che a parole definiscono con vari epiteti la legge, ma nei fatti la sostengono calorosamente.
Il problema è sempre chi rappresenta chi e cosa.....
Ma questo dramma non giustifica una difesa dei cementieri e delle produzioni a maggior emissione di CO2. Due ingiustizie non fanno una giustizia..
 
Questo è un problema reale, ma è il problema di aver permesso che la politica sia gestita in un certo modo. Gli eletti vengono scelti dal vertice secondo criteri, immagino, di obbedienza più che di libertà. Questo vale per entrambi gli schieramenti che a parole definiscono con vari epiteti la legge, ma nei fatti la sostengono calorosamente.Il problema è sempre chi rappresenta chi e cosa.....

Sei OT. Il fatto che tu faccia parte di un'esigua minoranza non rappresentata in parlamento e le frustrazioni conseguenti, non ti autorizzano a ammorbare il forum con stizze che nulla hanno a che vedere con gli argomenti oggetto di discussione.


Ma questo dramma non giustifica una difesa dei cementieri e delle produzioni a maggior emissione di CO2. Due ingiustizie non fanno una giustizia..


E l'alternativa secondo te quale sarebbe? Penalizzare i cementifici e farli emigrare all'estero? Bel risultato! Perdita di posti di lavoro, impoverimento dell'Italia e maggiori emissioni di CO2 perché il cemento verrebbe prodotto lo stesso (in paesi che se ne infischiano dell'ambiente) e in più inquini perché lo devi trasportare in Italia.
Davvero un bel risultato. E avete anche il coraggio di presentarvi come i paladini della difesa dell'ambiente.

Saluti.

Federico
 
Ho visto il filmato. Ho capito cos'era quel traliccio di tubi. Stavano montando un generatore eolico :spettacolo:
 

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