Ma quanto mi costa?

Vincenzo P

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Sto ristrutturando una casa nell'entroterra ligure, dove la temperatura scende raramente sotto i -5°. l'abitazione è costituita da un piano terra di 55 mq e da un soppalco (h media m240) di 30 mq per un totale di circa 240 metri cubi. Per il riscaldamento mi è stata consigliata una pompa di calore e serpentine installate sotto i pavimenti. Temo di pagare una bolletta troppo salata in quanto, per ora, non prevedo di supportare l'impianto con dei pannelli fotovoltaici. Avete qualche informazione sui costi per una abitazione similare abitata solo nei fine settimana?
Grazie.
Vincenzo P
 
Ultima modifica:
Caro geologo,
l'uso di sonde geotermiche era la mia idea iniziale che mi è stata sconsigliata. La pompa di calore funzionerebbe ad energia elettrica perché sono allacciato alla rete, in attesa di diventare autonomo con dei pannelli solari.
Grazie per l'interessamento.
Vincenzo P.
 
Caro geologo,
sono un profano del settore e chiedo informazioni sperando che in questo forum i suggerimenti non siano legati ad interessi personali. Il tecnico al quale mi sono rivolto(sicuramente interessato) mi ha sconsigliato le sonde in quanto poco redditizie in Liguria e ad alto costo...(non sono in grado di contraddirlo) Inoltre temo che ci possano essere problemi legati al passaggio dei mezzi per la trivellazione, il borgo dove ristrutturo il rustico ha un accesso angusto. Per maggiore precisione posso anche dire che la casa sarà coibentata (8 cm.), avrà un tetto"ventilato", dei serramenti con diritto al 55% di contributo. Grazie, Vincenzo P.
 
Salve, sull'alto costo non vi è dubbio, sulla redditività in liguria ne avrei qualcuno in più!
Comunque la scomodità di accesso è sicuramente un problema in più.
Presumo comunque che il suggerimento sia legato all'allungarsi dei tempi di ammortameto trattandosi di una casa per il we.
Purtroppo sui costi della bolletta non posso aiutarla.
Buona ricerca comunque.
 
cari geologo e primus71,
le serpentine mi sembrano un buona tecnologia in quanto non movimentano aria calda come i condizionatori( spero di aver capito bene)ma propagano il calore con un sistema radiante. in ogni caso vanno ad energia el. e non riesco a prevederne i costi.
Potrei anche far funzionare le serpentine con una stufa a legna(ne ho parecchia), ma in questo modo non potrei accendere a distanza...il pellet non mi piace...
ciao, Vincenzo P.
 
tieni conto che il pavimento radiante è un sistema che deve essere tenuto sempre acceso data la sua grossa inerzia;
io non lo vedo molto bene su una casa abitata nei we

poi d'estate?
non hai problemi di caldo?

ciao
 
caro primus71,
Il tecnico mi ha consigliato di mantenere una temperatura costante intorno ai 14-15 gradi durante la mia assenza per evitare che la pompa impieghi tempi lunghi a portare la casa ai 20 gradi. Anche per questo mi faccio domande sui costi. Ora la userò solo nei fine set. ma prevedo, nel giro di 5-6, di poter passare lunghi periodi in Liguria e quindi cerco un sistema valido per il presente pensando al futuro. La PDC che mi è stata proposta ha la doppia funzione, scalda e raffredda. Sai se sia vero che devo installare un deumidificatore per evitare la "brina" per terra quando uso la pompa da condizionatore?
Ciao,Vincenzo P.
 
Sai se sia vero che devo installare un deumidificatore per evitare la "brina" per terra quando uso la pompa da condizionatore?
Ciao,Vincenzo P.

accidenti se è vero...
i condizionatori alla fine dovrai metterli lo stesso

la cosa su cui ho dubbi è che sotto i 5 °C le pompe di calore cominciano a rendere pochino, quindi dovendola tenere accesa giorno e notte i consumi non saranno bassissimi.
le caldaie a condensazione nn ti piacciono?

ciao
 
caro primus71,
non intendo tenere sempre acceso ma cercare di non far scendere troppo la temperatura della casa. Mi è stato detto che in una abitazione ben isolata, come dovrebbe diventare la mia, anche senza accendere nulla,
non si va mai sotto i 12 gradi.... quello che mi stupisce e che nessuno sappia dare delle indicazioni di massima sui costi di una bolletta con una pompa di calore. Accetto indicazioni anche su una metratura maggiore della mia.
Scusa l'ignoranza.... come funzionano le caldaie a condensazione?
ciao, Vincenzo P.
 
Salve a tutti

Mi sembra che l'impianto citato non sia sufficentemente remunerativo dal punto di vista sia economico che ambientale... mi spiego meglio:
dal punto di vista dei consumi energetici un sistema con pompa di calore collegata a sonde geotermiche fa risparmiare 1/3 rspetto ad un sistema a gas tradizionale, ma se (giustamente) bisogna mantenere sempre una temperatura di 14° si richia di spendere (e conseguentemente produrre una quantità maggiore di CO2) rispetto alla ottima soluzione della caldaia a condensazione sugerite da Primus71.

La caldaia a condensazione è una normae caldaia a gas che usa i fumi di scarico per scaldare l'acqua arrivando ad un rendimento del 90% (mi sembra di ricordare) rispetto al 35% delle caldaie normali.
Unica pecca è quella che per avere questi rendimenti deve funzionare a bassa temperatura, ma con un impianto di riscaldamento a pavimento il problema non sussiste perchè la temperatura dell'acqua deve essere impostata sui 30-40°.

Il mio consiglio è caldaia a condensazione, impianto di riscaldamento a pavimento e cronotermostato (imposta l'accensione almeno 4 ore prima del tuo arrivo)

ps per il raffrescamento devi dimensionare bene i deumidificatori e aprire poco le finestre altrimenti il pavimento diventa un lago!

NEL CASO LA CASA NON FOSSE SOLO UTILIZZATA NEI WEEK END OPTEREI PER GEOTERMICO (Ma il costo iniziale è molto più alto ed effettivamente i macchinari per la perforazione devono essere trasportati da un camion bello grosso (tipo i compattatori di rifiuti per intenderci)

un saluto
 
Grazie Vaitus,
la tua spiegazione é stata chiara ed esauriente, Primus71 non mi ha più risposto probabilmente disgustato dalla mia ignoranza. Purtroppo non abbiamo un allacciamento alla rete del gas e la strettoia per accedere al borgo non consente, come già sai, l'arrivo di mezzi per un rifornimento privato (l'auto più larga che riesce a passare è una multipla).
Come vedi le scelte sono un po' obbligate ed è per questo che cerco di sapere il costo delle bollette bimestrali con una PDC. Mi stupisce che lo stato dia un rimborso del 55% per un sistema che, da come mi dici, può avere un impatto ambientale più svantaggioso di un impianto a gas. ..ma forse non mi dovrei stupire....
ciao, Vincenzo.

Ciao, Vincenzo P.
 
Se la casa viene usata solo nei we e non hai il gas, allora l'unica alternativa che avresti sarebbe usare l'elettricità...
quindi sei costretto ad installare dei termoconvettori ad aria elettrici, del tipo che ti fanno anche l'aria condizionata d'estate... il consumo è elevatissimo, ma hai una inerzia minima quindi potresti risparmiarti il cronotermostato ed accendere l'impianto appena arrivi a casa.
il consumo sarà elevato, intorno ai 8 euro al giorno per le giornate più fredde/calde. (80€ mese... stima peggiore!)
Tieni presente che con una pompa di calore aria-aria (non geotermica) praticamente riduci di circa un terzo questo consumo... quindi spenderesti 3,5 € al giorno ogni volta che accendi l'impianto...(27€ mese... stima peggiore!) godendo del 55% per la realizzazione dell'impianto.

Con un impianto di riscaldamento a pavimento dovresti considerare l'inerzia, inserire quindi il cronotermostato e far accendere l'impianto ore prima, ma dovresti aggiungere i deumidificatori per l'estate.

Considera che con una caldaia a condensazione spederesti meno! ma non hai l'allacciamento...

Puoi sempre ridurre i consumi elettrici installando un impianto solare termico e/o fotovoltaico... se puoi farlo pensaci!


NB le cifre sono indicative...
 
Ancora grazie Vaitus, le tue risposte mi sono di grande utilità e mi confortano perché anche il tecnico al quale mi sono rivolto, piuttosto reticente sui costi delle bollette, mi aveva consigliato la PDC coadiuvata da un piccolo impianto solare termico e/o fotovoltaico. Non voglio abusare della tua gentilezza ma avrei ancora alcune incertezze e gradirei un tuo consiglio. Premetto che, pur avendo avuto un permesso che il comune definisce ristrutturazione, la mia abitazione è stata smantellate e verrà ricostruita da zero, seguendo tutti i crismi dell'isolamento termico, igloo, un perimetro di poroton con un cappotto isolante di 8 cm. ricoperto da pietre "a secco" di 30 cm. , tetto ventilato e serramenti adeguati. Arrivo alle domande: 1) in queste condizioni è vero che la casa manterrà una temperatura interna di 12° anche senza riscaldamento? 2) il sistema a serpentine chiamato radiante dicono che non fa salire il calore oltre i 2m. E' vero?
3) se confermi dovrò mettere un termosifone nel soppalco che prevedo di realizzare?
4) Se dovessi optare per la PDC (partendo il venerdì sera in Liguria) quanto tempo prima dovrei accenderla (ammesso che siano veri i 12° di partenza) per avere 18 - 20 in casa? 5) considerando che tra qualche anno passerò più tempo in Liguria quale sistema mi consigli, la PDC o i termoconvettori?
ciao, Vincenzo P.
 
Grazie Vaitus,
la tua spiegazione é stata chiara ed esauriente, Primus71 non mi ha più risposto probabilmente disgustato dalla mia ignoranza.

non è proprio così
non ti ho risposto xchè non ricevevo più aggiornamenti sul pannello utente riguardo a questo post.

x le tue domande:
una casa può essere isolata quanto vuoi, ma se fuori ci sono 0 °C e nn hai riscaldamento prima o poi te li trovi anche dentro, se non altro perchè ogni tanto l'aria la devi cambiare; cmq sotto i 12 scendi sicuro.
x quanto riguarda il pavimento radiante, se hai i soffitti alti un po' di problemi potresti averli anche se la casa sembra ben isolata: una cosa buona sarebbe mettere un ventilconvettore sul soppalco.

siccome hai detto di avere disponibilità di legna, io penserei a mettere un caminetto idraulico ad integrazione della PDC, con questa che alimenta sia il pavimento radiante che dei ventilconvettori distribuiti in casa;
certo che a questo punto la cosa diventerebbe un po' più complicata e servirebbe un termotecnico a seguirti tutto ( non eccessivamente complicata)

ciao
 
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