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Ma quanto mi costa?


1) Sulla temperatura ha ragione primus 71, se fuori ci sono 0 gradi... prima o poi anche dentro arriverai ad avere la stessa temperatura... solo che ci metti molto tempo... magari 7-10 giorni ma ci arriva... ma tieni presente che siccome la casa è molto ben isolata non dovrai tenerlo troppo acceso l'impianto una volta raggiunta la temperatura perchè il calore non si disperderà all'esterno!

2-3) Il riscaldamento a pavimento in una casa come la tua va più che bene per mantenere tutta la casa a temperature ottimali... è vero che si creano strati di temperature più alti vicino al pavimento e più bassi verso l'alto... ma bisogna tenere conto di 2 principi fisici: il primo è quello che il calore va sempre verso l'alto, il secondo è quello che la temperatura in una stanza tende sempre ad uniformarsi, è difficile che ci siano tanti gradi di differenza di temperatura in un ambiente unico in assenza di infiltrazioni di freddo da muri e finestre... quindi non mi preoccuperei del soppalco che si riscalderà da solo... ma questo vale solo se il tipo di soppalco che intendi realizzare permette un ricambio d'aria modesto con l'aria della porzione di casa direttamente comunicante con il pavimento radiante... se invece è un soppalco chiuso in muratura o cartongesso che sia, allora ti conviene mettere un termosifone o meglio far aggiungere serpentine anche nel pavimento del soppalco... ricorda che puoi regolare ogni stanza o zona della casa per raggiungere temperature diverse... nel soppalco potresti anche impostare una temperatura più bassa se non viene usato spesso. Se il tuo progetista non dovesse prevedere le valvole di zona fagli presente che a te servono!!! è molto utile poter regolare la temperatura in base a diversi fattori che dovessero subentrare...

4) Se metti un sistema di termoconvettori puoi accendere appena arrivi a casa e dopo 10 minuti dovresti avere la temperatura impostata. Se invece opti per un sistema a pavimento io farei partire l'impianto almeno 4-5 ore prima per essere sicuro che l'impianto stia funzionando a regime al tuo arrivo... però non so quanto tempo ci mette a riscaldare effettivamente tutta la casa perchè quello dipende dal tipo di impianto che scegli di installare e da tanti altri fattori... diciamo che il fatto che tu abbia un buon isolamento ti permette di raggiungere la temperatura in tempi ridotti... aiuterebbe il poter spendere qualcosa in più per un massetto non cementizio e piastrelle in ceramica non troppo spessa... alcuni impianti progettati in maniera non corretta e con problemi di coibentazione ci mettorno anche 24 ore a scaldare tutta la casa... Per quanto riguarda la temperatura di esercizio dell'impianto io ti consiglio di tenerla intorno ai 38°... invece che 40° o addirittura 45° consigliati da qualcuno... è vero che aumentando questa temperatura l'inerzia dell'impianto diminuisce notevolmente, ma potresti aver problemi di circolazione sanguinia alle gambe se il pavimento raggiungesse una temperatura molto superiore a quella interna corporea (36°).. ma qui ci sarebbe da discutere aspramente sulla questione... questo è un mio parere... un altro accorgimento per evitare questo problema e per aumentare il confort sarebbe quella di chiedere al progettista di non andare al risparmio con la quantità di tubo che inserisce nel pavimento... Io spenderei anche il 30% in più per avere più tubo sotto il pavimento, inerzia di 15 ore, ma confort assoluto e spesa bassissima con impianto a regime... Tieni presente che l'inerzia la devi considerare anche nello spegnimento: l'impianto smetterà di funzionare appena raggiunta la temperatura e poi si accenderà poche volte per il suo mantenimento, ma a qualche ora dalla partenza puoi tranquillamente spegnere l'impianto tanto l'abbassamento di temperatura sarà lentissimo.
quindi alla fine l'inerzia dell'impianto e il tempo che ci mette la casa a raggiungere la temperatura desiderata te le dirà lui sulla base del tipo di impianto che ti proporrà...

5) Se tra qualche anno passerai più tempo in liguria vale senz'altro la pena di effettuare l'investimento del riscaldamento a pavimento e della pompa di calore! perchè effettuare questi investimenti in case abitate sempre e solo nei week end significa avere tempi di ritorno dell'investimento che invece di essere di 3-8 anni diventano 10-30 anni...

Sicuramente ottima l'idea di integrare con un pannello solare per il costo contenuto!
Per il fotovoltaico tieni presente che ha un costo molto più alto... però diventa una vera e propria rendita aggiuntiva!

Ricorda che se vuoi usare l'impianto radiante anche per raffrescare devi montare deumidificatori... teoricamente uno per ogni porta/finestra che potrebbe venire aperta verso l'esterno o dalla quale possa entrare il sole... in questo caso ti sconsiglierei di mettere il parquet perchè potresti ritrovartelo gonfiato in caso di finestra lasciata aperta d'estate con l'impianto acceso...

spero di esserti atato utile!

un'ultimissima cosa: in bagno fatti mettere un beltermoarredo-scaldasalviette e digli all'impiantista che lì vuoi una temperatura superiore, quindi che metta le serpentine come nelle altre stanze + lo scaldasalviette! perchè ci appoggi l'asciugamano umido e poi è piacevole avere qualche grado in più quando ci si lava! e non dimenticare le valvole di zona!
poi ti accorgerai che la temperatura percepita sarà diversa dal solito... raggiungerai un buon confort già solo impostando la temperatura a 19-20°

un saluto!
 
PDC o caldaia a condensazione?

PDC o caldaia a condensazione?

Vorrei aggiungere qualche informazione veloce sulle PDC.
Come dice il manuale del termotecnico hoepli, si fa un confronto del costo di 1 kWh termico ottenuto con varie fonti di energia:
gasolio: circa 0,15 euro/kWh
gas: 0,1 euro/kWh
energia elettrica: 0,20 euro/kWh
NB: i costi di mercato sono ovviamente variabili.
Quindi, senza entrare nel dettagio dei rendimenti delle caldaie, per avere un vantaggio nell'uso della PDC è sufficente che il COP medio stagionale sia superiore a 2! Ad oggi tutte le pompe di calore aria-acqua hanno un COP medio annuo > 2,5 (ancora meglio 3).
Le attuali PDC di qualità sono molto efficienti e hanno un
COP > 2 a temp esterna -20°C
COP > 4 a temp esterna 0°C
COP circa 4,5 temp esterna 7°C
e possono produrre anche acqua calda sanitaria.
Quindi se devi fare caldo e freddo puoi farlo con caldaia e chiller o con PDC (quasi sempre servirà anche il deumidificatore). A livello di costi d'acquisto dovrebbero essere più o meno gli stessi. Credo che in Liguria la temperatura d'inverno sia più mite che a Vicenza, dove abito. Mi raccomando che la PDC sia detraibile, fai controllare che i dati rispettino i minimi di legge per il 55%.

Se pensi di poter mettere anche un po' di fotovoltaico sei a cavallo. Prova a farti finaziare il FV+PDC. Il tutto sarà ripagato dal Conto Energia. E l'immobile avrà un valore maggiore sul mercato.

Saluti.
www.morenorodighiero.it
 
Risposta a Primus71.
Scusa se non sono stato chiaro... stavo scherzando sulle ragioni del tuo silenzio e prendevo in giro me stesso. I miei soffitti sono effettivamente molto alti( mediamente di m.4,60) perché ho scelto di usare il 20% di incremento volumetrico che la legge mi consentiva per allargare l'ex rustico originariamente di m.3 e quindi ho progettato un 2° piano solo per una piccola parte che prosegue con un soppalco in legno.
La PDC che mi è stata proposta è una Mirai DC-inverter che leggendo nei dati tecnici può operare anche con un ventilconvettore. il camino è previsto ma vorrei fosse di quelli tradizionali.

Risposta a Vaitus.
Sei veramente una fonte inesauribile di informazioni utili!!! Fantastica la possibilità di operare con valvole di zona. Se hai letto la risposta che ho scritto a Primus71 saprai che il soppalco è in legno e quindi niente serpentine, purtroppo. Grazie a voi farò meno la figura dello sprovveduto con il mio tecnico. Se avrete voglia vi racconterò come procedono i lavori e le scelte che avrò fatto. Un saluto.

Risposta a Morenoene, posso farmi finanziare tutto ma le spese per la costruzione mi stanno dissanguando e cerco di predisporre l'intero sistema rinviando ad un secondo tempo l'acquisto di quei componenti troppo cari ( vedi pannelli fotovoltaici) ciao
Vincenzo P.
 
Dimenticavo Primus71 la PDC miracolosa è quella che ho già citato: lavora anche a -20°. Non saprei dirti con quale COP.
Ciao
V.P.
 
Sinceramente anche a me sembra strana una COP di 4,5.... io ero convinto che arrivassero a COP 3 come efficienza massima, ma con forti differenze di temperature il rendimento scendesse... se fosse davvero così sarebbe una PDC davvero fantastica!

per il riscaldamento del soppalco potresti optare per il riscaldamento a parete, oppure effettivamente potresti mettere dei termosifoni... fai solo fare bene il calcolo del dimensionamento... perchè se li fai funzionare a bassa temperatura hai bisogno di più moduli del solito per riuscire a scaldare... conviene sicuramente mettere un termoconvettore...

facci sapere!
 
PDC miracolosa

PDC miracolosa

Siccome sono del settore e voglio essere imparziale, consiglio di scaricare i dati tecnici di qualche costruttore e di consultare le tabelle di COP in funzione della temperatura esterna e delle temperature di mandata e ritorno del circuito di riscaldamento (a bassa temperatura).
Da leggere anche il Vademecum per le detrazioni fiscali delle pompe di calore dell'ENEA e il D.M. 06/08/09 dove si indica un COP di almeno 4,1 con temp esterna 7°C e temp entrata e uscita impianto 30 e 35 °C.

Saluti
www.morenorodighiero.it
 
Ultima modifica:
Detrazioni 55%

Detrazioni 55%

Ah, ricordo un'altra cosa importante. Non è detto che una PDC che rispetta i limiti di legge di COP e EER per essere detraibile nel 2009 lo sia anche nel 2010, perchè i limiti sono più restittivi rispetto all'anno precedente.

www.morenorodighiero.it
 
Ottimo!
se lo dice l'ENEA imponendo quei valori per la detraibilità ci credo...
Morenoene ho una domanda:con pompe di calore aventi questa efficenza quanto ha senso spendere tanti soldi per le trivellazioni e le sonde geotermiche?
che differenza di COP si ottiene con le temperature che si intercettano con il geotermico?
fermo restando che sono un accanito sostenitore del geotermico, ma probabilmente ero rimasto a dati vecchi di 2-3 anni fa per quanto riguarda l'efficenza delle PDC... oppure tenevo come riferimento le COP a 40°...
 
PSC aria-acqua o geotermiche

PSC aria-acqua o geotermiche

Il vantaggio di fare la geotermia è che la temperatura della terra è costante (=sorgente a temp costante, COP costante circa 4). La temperatura dell'aria non è costante e la condizione di lavoro è peggiore perchè la sorgente è fredda quando devo fare caldo ed è calda quando devo fare freddo (=COP medio circa 3). Questo fatto viene compensato con una PDC più potente. Ma sono d'accordo con te che il futuro sta nella geotermia e nel solare.
Poi ci sono atri vantaggio tipo logistico: con la geotermia non ci sono ventole che girano, quindi meno rumore, le sonde sono interrate e non si vedono e la PDC sta all'interno nel locale tecnico.

Saluti.
www.morenorodighiero.it
 
Ultima modifica:
allegato H finanziaria 2008

allegato H finanziaria 2008

ok, dimmi qual'è la PDC che garantisce un COP superiore a 4 con 0°C esterni e 20 °C interni;
ovviamente prove fatte da organismi certificati, mica i numeri dei depliant.

ciao

Per risponderti in modo imparziale (=se vuoi il nome dell'azienda per cui lavoro sarà un piacere fartelo), veder link:
Agenzia delle Entrate - 8. Prestazioni delle pompe di calore

Non sono io a fare certe dichiarazioni, ma l'agenzia delle entrate.
Dice anche:"La prestazione deve essere misurata in conformità alla norma UNI EN 14511:2004. Al momento della prova la pompa di calore deve funzionare a pieno regime, nelle condizioni indicate nella tabella."

Purtroppo ogni azienda fa i test da sè e non vi è un ente superpartes come potrebbe essere SPF Austriaco di Rapperswill per i pannelli solari termici.

Ciao e abbi fede.
www.morenorodighiero.it
 
Scusa morenoene, sai dirmi se la PDC Mirai DC-inverter ha le caratteristiche che hai citato? Più precisamente rientra nei parametri per la detrazione del 55% e che COP ha a 0°? sono contento che la discussione sulle PDC continui, lo scetticismo di primus71 è stimolante.
Ciao Vincenzo P.
 
Scusa morenoene, sai dirmi se la PDC Mirai DC-inverter ha le caratteristiche che hai citato? Più precisamente rientra nei parametri per la detrazione del 55% e che COP ha a 0°? sono contento che la discussione sulle PDC continui, lo scetticismo di primus71 è stimolante.
Ciao Vincenzo P.

Ciao Vincenzo,

ci darò un'occhiata. Purtroppo ho sentito qualchuno che ha avuto problemi per la superficialità con cui ha affrontato l'argomento (parlo di idraulici). Ti saprò dire.
Intanto approfitto per segnalare che su www.morenorodighiero.it ho argomentato un po' meglio la scelta tra pompa di calore e caldaia a condensazione. Ma è solo l'inizio di un ragionamento che meriterebbe ben più spazio e tempo.

Saluti a presto.
 
Mirai DC-inverter

Mirai DC-inverter

Vincenzo, non si trovano i dati del COP della pompa di calore Mirai DC-inverter della EMMETI. Per le pompe di calore aria-acqua devi verificare il dato le prestazioni minime di COP e EER:

aria/acquaBulbo secco all'entrata: 7 Bulbo umido all'entrata: 6Temperatura entrata: 30 Temperatura uscita: 15COP 20104,1

aria/acquaBulbo secco all'entrata: 35 Bulbo umido all'entr.: 24Temperatura entrata: 23 Temperatura uscita: 18EER
2010
3,8

VEDI LINK
Agenzia delle Entrate - 8. Prestazioni delle pompe di calore


Ciao www.morenorodighiero.it
 

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