meglio una pompa di calore o un boiler a pompa di calore


fabrymores

Utente
Iscritto dal
6 Settembre 2010
Messaggi
77
buongiorno a tutti, sono intenzionato ad fare un FV di 6 kw senza accumulo per il momento dato che riesco a gestire quasi tutto durante il giorno. Vorrei mettere una pompa di calore per il riscaldamento ACS e ACT pertanto vorrei un consiglio da voi, premetto che ho già un boiler da 800 l totali per il riscaldamento (pavimento), Chiedevo mi conviene di più una pompa di calore normale oppure un boiler con pompa di calore che integra il mio boiler da 800 litri? grazie ciaoo e buon lavoro a tutti.
 
scusami ma io sono inesperto in queste cose una pompa di calore "normale" intendo quelle che vedi fuori dalle abitazioni di circa un metro quadrato:)
 
..penso sia l'unica soluzione definitiva per integrare il mio boiler da 800 litri e lascio stare il boiler a pompa di calore, spenderò di più ma avrò una cosa migliore con più efficienza spero.:preoccupato::cry:
 
Buonasera a tutti, da profano, mi riallaccio a questa discussione per porvi il mio dubbio. Sto ristrutturando casa, quindi impianto nuovo, FV 6kw senza accumulo, pompa di calore e riscaldamento a pavimento, mentre per il raffrescamento, stessa pompa di calore, ma fancoil. Il termo tecnico mi dice che per la produzione di ACS conviene mettere un boiler in pompa di calore, io sono dell’idea invece di mettere solo un bollitore di accumulo, e produrre ACS con la stessa pdc usata per riscaldamento e raffrescamento. Voi cosa mi consigliate? Cosa fareste?
 
Nico646 se usi la pdc per fare fresco in estate , quando devi fare carico acs la pdc deve invertire ciclo.
dunque si ferma…va a fare caldo…e poi torna al fresco.
la cosa é ok se comunque quando succede non ti crea disagio.
alcuni usano poco raffresca e ti è anche una pausa di 30 minuti non li preoccupa…altri sono sopportano se non esce fresco dai fancoil in continuo.
questo dipende anche da quanto fresca tieni la casa e che tipo di isolamento hai…e come vivi la casa.
perche se riesci a far produrre acs quando non sei in casa, il disagio é zero…però se accumulo é piccolo é abbastanza certo che dopo 1 doccia o 2, il carico riparte , magari proprio quando avevi appena acceso raffrescamento.
se hai casa coi muri freddi da ore, spegnere 30 minuti ha impatto minimo…se usi AC a spot, allora appena spegni senti sensazione di caldo insopportabile.
ci sono case in cui acs serve solo mattina e sera…altre che la vogliono sempre disponibile h24.
dunque la risposta esatta non esiste…dipende da quando vuoi a fare acs..quanto é grande accumulo…se puoi programmare carico prima della tua presenza per lasciare poi pdc solo su freddo in tua presenza.
in inverno invece col radiante non hai sti problemi….che é uno dei motivi per cui anche usarlo per raffrescare rende possibile fare carico acs estivo senza manco accorgersi…però tu hai preferito fancoil…
la scelta spetta solo a te che conosci come é fatta casa e le abitudini degli occupanti.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom