Mini eolico ecco la produzione

Mario.Sal

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Salve a Tutti è presente su You tube un video intervista su un parco di 10 generatori Lagerway da 75/80Kw funzionanti da circa 20 anni in un sito con velocità medie annue di oltre 7m/s quindi circa 7.1-7.3 m/s che è un valore medio annuo altissimo per l'italia!
La società istallatrice dichiara che dopo 20 anni di produzione con 10 turbine Lagerway da 75/80Kw ha prodotto 25 milioni di Kw, quindi ora è semplice fare un calcolo di quando ha prodotto ogni anno una singola turbina da 80Kw:
25Milioni di Kw : 20 anni=
1.250.000Milioni di Kw : 10 turbine=
125.000Kw*0.30 centesimi=37.500€

Quindi se un generatore Lagereay da 80Kw verrebbe istallato in italia in un sito con una ventosita media di oltre 7m/s (molto difficile da trovare in italia) noi guadagneremo 37.500€uro l'anno!!
Questo è il video:
YouTube - Minieolico 60 kW - Cooperativa Kennemerwind
Ora vi domando se una Lagerway da 80Kw produce appena 37.500€uro in un ottimo sito! da oltre 7m/s quando puo produrre la stessa limitata in italia a 60Kw e rivenduta a caro prezzo cioe 200mila euro?
Secondo i miei calcoli con un OTTIMO sito di oltre 7m/s si producono 27.000€ quindi si ammortizzerebbe in non meno di 8 anni se avete 200K cash:spettacolo::spettacolo:
Ora il gioco vale la candela??Giudicate Voi........:bye1::bye1:
 
1.250.000Milioni di Kw : 10 turbine=
125.000Kw*0.30 centesimi=37.500€

Quindi se un generatore Lagereay da 80Kw verrebbe istallato in italia in un sito con una ventosita media di oltre 7m/s (molto difficile da trovare in italia) noi guadagneremo 37.500€uro l'anno!!
Questo è il video:
YouTube - Minieolico 60 kW - Cooperativa Kennemerwind

Quindi un sito di 7 m/s garantisce solo 1560 ore equivalenti???:shocked::shocked:
Ed è il massimo possibile in Italia?
Ma a questo punto neanche sul grande eolico ha senso investire...
Praticamente se 1 mw costa 1,5 milioni, ci vorrebbero comunque 5-6 anni NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI POSSIBILI per rientrare...
Mi stupisce molto però che l'ntervistato lo consideri un ottimo risultato e che intendano piazzare altre turbine più grandi nel medesimo sito, ovvero investire tanto per rientrarne in otto anni...:eek::confused:
 
E pensare che loro non hanno neppure la T.O. a 30 c€. ma una tariffa estremamente minore, quindi se quella fosse la produzione il signore sarebbe fallito, con la sua cooperativa, da molto tempo.
Quello che invece mi interessa è che le lagerway sono in funzione da 20 anni e vanno benissimo, tanto che il Presidente della coop ne è contento ed hanno continuato ad acquistarne anno dopo anno.
Mario.Sal non li aveva avvertiti che ci stavano rimettendo un sacco di soldi.
Ora quelle macchine usate sono probabilmente in qualche parte d'Italia (Aria ne ha installate 12) e continuano a funzionare.
Sono particolarmente contento della conferma sulla robustezza della macchina perchè Libellula 55 ha adottato pari pari la meccanica della Lagerway. Grazie della conferma.
Per tornare ai dati della produzione proprio quella macchina ha la curva di rendimento certificata dall'Ente Tedesco dell'energia (Deutsches Windenergie-Institut)
Quindi la producibilità che conta non è quella di una intervista, dai termini peraltro imprecisi, ma quella ufficialmente misurata sulle turbine funzionanti.
(il certificato ce l'ho, prima che qualcuno inizi ad urlare ed ha il N° PV-94-0002)
 
Ultima modifica:
A quindi fornite anche la garanzia per 10 anni se siete sicuri del prodotto?
Poi ho letto che la libellula da 55Kw!!con una velocita media di vento a 6 m/s produce 131.000Kw. Quindi penso che non avete problemi a firmarmi un impegno di mancata producibilità in caso in un sito con medie annue certificate di 6m/s produce, dai per essere ottimisti 115.000Kw annui?
 
Ultima modifica:
...Ora quelle macchine usate sono probabilmente in qualche parte d'Italia (Aria ne ha installate 12) e continuano a funzionare.
Sono particolarmente contento della conferma sulla robustezza della macchina perchè Libellula 55 ha adottato pari pari la meccanica della Lagerway. Grazie della conferma.

a proposito e a conferma di ciò , a dire il vero oggi "casualmente" ero a pranzo al ristorante il Malandrone
e, sempre "casualmente" c'era un vento bestiale (picchi anche da 16 19m/s di tramontana) proprio durante questo bel tirare di ventola turbina di ARIA era FERMA , la mattina girava (c'era un vento discreto) , chissà perchè...prorio quando dovrebbe "guadagnarsi il pane" , faceva la bella statuina...e si integrava perfettamente con i ripetitori vicini...
se queste sono le premesse...

siti con 7m/s s annui VERI e magari a 20 o 30 mt di vento in italia trovateli...
mah...

p.s.
sempre li vicino al ristorante hanno montato una piccola turbina che anche questa, con un vento bestiale faceva la sua bella figura "statica"

bella pubblicità ..

ci sarà da divertirsi

p.s.2
secondo me, i conti di mario.sal sono pure ottimistici

saluti
mario
minieolico.it
 
ci sarà da divertirsi p.s.2 secondo me ha detto:
Concordo pienamente con minieolico.it, sono stato anche ottimista, se una 80kw produce a 7m/s 125.000 come fa una 55kw a 6m/s a produrne 131.000???Magiaa:spettacolo::spettacolo:
 
Incredibile rovesciata. Andiamo con ordine:
1) Mario.Sal ci presenta il filmato di un signore molto soddisfatto del campo eolico.
2) Il nostro stabilisce, sulla base della tariffa italiana di oggi (sic!!!) che quelle macchine eoliche sono una ciofeca e che non producono.
3) Sulla base di questi "studi" e con l'aiuto di minieolico stabiliscono che siccome non funzionano nel nord europa non funzioneranno neppure in Italia, specie se sono le odiate Libellula.
4) Tutto questo all'insaputa del suddetto presidente della cooperativa di Petten, scioccamente soddisfatto, e della WES che ha pubblicato quel filmato come pubblicità delle proprie turbine che derivavano proprio da quelle lagerway.

I nostri due investigatori però non sanno che l'impianto di Petten è famoso, perchè aveva un sito su cui pubblicavano tutti i dati. Ad Aria li hanno e li mostrano ai potenziali acquirenti delle turbine Lagerway ricondizionate, perchè sono un elemento di informazione.
Non voglio farla lunga, ma solo per dimostrare il pressappochismo imperante faccio notare che:
1) Durante i 20 anni non sono state sempre 10 turbine, ma i primi anni era una sola turbina, poi sono diventate 4 e poi, ma solo poi, sono diventate 10.
Quindi dividere la produzione totale per 10 è ...........
2) Di quelle macchine 4 erano del modello vecchio con rotore di 15 metri ( e quindi con minore potenza) e 6 della versione con il rotore a 18 metri.
3) Che, esaminando le produzioni annue di ogni singola turbina (questi dati, pubblicati da loro, li abbiamo) si vede che la produzione annua varia da 160 a 230 MWh. e che i tempi di fermo per guasti sono irrisori.
4) che tutta la costruzione teorica di Mario.Sal è sbagliata, perchè, di nuovo, si è fatto guidare dalla voglia di demolire il mini-eolico (puntando a quello italiano).

Infine una risposta a minieolico sulla turbina di Malandrone.
Ieri ha funzionato benissimo, e poi potrò mettere anche i dati. Accade però che con venti forti talvolta la linea Enel cada e quindi la turbina, per un giusto funzionamento dei sistemi di sicurezza, si colloca fuori vento e cessa la produzione.
Dopo 10 minuti analizza di nuovo la situazione e se trova la rete, si riavvia.

Concludendo si sono dimostrate due cose:
a) Che la lagerway è una ottima macchina, che lascia soddisfatti i suoi proprietari, e che produce bene, in linea con quanto certificato dal Deutsches Windenergie-Institut.
b) Che i sistemi di sicurezza della Libellula 55 funzionano.
 
Come tutte le cose, vanno valutati bene ed attentamente tutti gli aspetti-

Fermo restando che per me il mini eolico in italia é ancora troppo agli albori per esserne attratti ad investire (posizione mia personale) quante aziende hanno gia installato e messo in marcia diverse turbine--

La risposta, purtroppo si riduce ad una, e non sono ne fan ne tifoso di nessuno!

La differenza tra serieta e non, la fanno anche i fatti e non solo le parole, e i fatti qui parlano chiaro, cé chi installa e chi no!!

Saluti
 
Io non voglio demolire nessuno, ripeto che IO non sono un venditore rappresentante COME TE enzo...qui sembra tutti che hanno scoperto l'oro ma non è cosi!
Caro Enzo

  • Quindi quello che dici tu e legge mentre noi diciamo cazzate?
  • Perchè fornite una garanzia di soli 2 anni??!

  • Che la vendete a Fare la vostra macchina se è tanto performante e produce tantissimo soldi addirittura da ammortizzare oltre 200mila euro in 4 anni??
  • Scusa a quanto ammonta il capitale sociele della ARIA srl?
 
A mio avviso purtroppo mi sembra di notare che spesso si dimentichino alcune voci non trascurabili:

1. Smaltimento dell'impianto e ripristino del situ ante operam.
2. Per chi richiedesse un mutuo i costi dello stesso.

Riguardo il punto 1 ho trovato questo post. È vero che si riferisce al macro eolico, ma per il mini eolico azzarderei che potrebbe essere sui 70-80.000 euro e comunque variabile in base alla complessità della macchina, quindi le depotenziate sarebbero proprio 100.000 euro di quel post.

Per il secondo punto mi sembra di ricordare che su 200.000 le banche chiedano sui 40.000 euro oltre a quelli per la campagna anemometrica certificata.
Non ho considerato i costi assicurazione e manutenzione dell'impianto (oltre ad eventuali altri) che comunque sono pagati annualmente, penso sui 15.000 euro sia discretamente realistico.

Ipotizzo che il costo di un impianto sia sui 200.000 euro, ed immagino che la produzione sia mediamente di circa 160 MWh volendo considerare il caso peggiore per un aerogeneratore da 60kWp, ma per le voci precedentemente dette l'esborso sia dai 270.000 euro fino a 310.000 euro.

Cosiderando solo il tempo in cui è erogata la T.O. e volendo considerare che l'impianto funzioni esattamente 15 anni, nel caso senza mutuo il break-even sarebbe indicativamente sui 10,4 anni ((270.000+15.000*15) / (160.000 * 0.3)).
Invece se ci fosse il mutuo sarebbe sui 11,2 anni per raggiungere il break-even ((310.000+15.000*15) / (160.000 * 0.3)).
Nei precedenti conti non ho considerato grossi imprevisti (sostituzione generatore e/o inverter). Magari se qualcuno avesse cifre più realistiche delle mie sarebbe interessante se le potesse postare.

Nonostante creda nel mini eolico temo che non sia ancora un campo sicuro per investirci. Almeno facendo riferimento al mercato italiano in generale...

Saluti a tutti.
 
ciao rinnovenergia,

postai io in quel post e confermo che pale da 800 kw avevano un valore di dismissione attualizzato fra 20 anni di circa 100000 euro, per il minieolico siamo circa sui 15000 euro-

una cosa importante ed interessante da sapere sulla dismissione é che sia possibile vendere il ferro ad esempio componente la torre a imprese che si dedicano a fondere e riutilizzare questo componente, e spesso con queste operazioni si riesce quasi poi valutato ad azzerare il costo dismissione in quanto vengono pagate le vecchie torri e quant altro utilizzato come rame, e varie componentistiche per essere ritrattate e riciclate quindi insomma una maniera di ridurre i costi di dismissione é vendere il dismesso-

sulla produzione media di 160 Mwh annui, tanti auguri e figli maski!
saluti:bye1:
 
Una voce che mi ero dimenticato di dire è il costo di acquisto del terreno (vedendo un po' su qualche sito delle agenzie immobiliari se ne vedono a non meno di 40.000 euro pratiche di acquisto escluse) o l'affitto.

Parte del materiale forse si potrebbe rivendere di seconda mano ma certamente meno del 50% e solo se non ci fosse corrosione, cosa che penso difficile già a 15 anni di servizio. Poi sorgerebbe il dubbio sul come valutare i singoli pezzi vendibili: noi li compriamo sotto speculazione mentre poi li rivenderemmo allo stato reale.

Anch'io penso che quei 160 MWh mi sembrano un po' tantini (da 100 metri sul livello del suolo forse è un po' più probabile).

Con il mio contributo volevo solo esporre qualche numero più concreto, altrimenti sembrerebbe un discorso troppo astratto.

Saluti a tutti.
 
A proposito di manutenzione straordinaria, sto cercando di inquadrare nel business plan queste voci.

So che sostituire un inverter di buona fattura costa circa 350 euro a Kwp, operazione che viene consigliato fare prima del 15° anno di vita dell'impianto.

Nel caso del generatore che prezzi è corretto ipotizzare? Parlo di prodotti comunque di ottimo livello, a "magneti permanenti", che garantiscano una certa affidabilità.

Immagino inoltre che alcuni di voi, installatori e/o produttori, abbiamo ben chiaro il costo di un banale "ricambio". Potreste darmi un'indicazione di massima?
 
Caro Mario.Sal,
non ho mai pensato che gli altri dicano solo cazzate. Mi limito a contestare le cose che mi sembrano inesatte e lo faccio rimanendo sempre ai fatti.
Per esempio il modo in cui tu raffronti la produzione di un 80 KW a quella di un 60 KW è del tutto sbagliata, secondo me.
Dici : Quindi se un generatore Lagereay da 80Kw verrebbe istallato in italia in un sito con una ventosita media di oltre 7m/s (molto difficile da trovare in italia) noi guadagneremo 37.500€uro l'anno!!
Ora vi domando se una Lagerway da 80Kw produce appena 37.500€uro quando puo produrre la stessa limitata in italia a 60Kw e rivenduta a caro prezzo cioe 200mila euro? Secondo i miei calcoli con un OTTIMO sito di oltre 7m/s si producono 27.000€

E quindi fai una correlazione lineare 80:37.500=60:x
Invece la relazione deriva dai tempi dei venti alle varie intensità. Cioè le due macchine producono la stessa energia fino a 60 KW e quindi con venti fino ad 11 m/sec. (ho davanti agli occhi la curva certificata della Lagerwey).
Dopo di che quella da 80 produce di più (fino a l massimo di 20 KW) con in venti da 11 a 25 m/sec.
Solo su questa parte di produttività vale la relazione lineare che hai fatto tu.
Questa frazione di ventosità corrisponde ad una parte molto modesta dei venti ( vedi su google weibull) e quindi, a spanne, si può dire che la diversità di produzione tra un 60 ed un 80 KW è di circa il 10 - 12%.
Ma l'errore principale è quello che hai fatto all'inizio.
Il calcolo è errato, perchè considera una media su 20 anni di 10 macchine, ma in realtà (il video LO DICE) le macchine sono state installate nel corso di vari anni (circa 5); quindi nei primi 5 anni la potenza installata è stata molto minore (1, 2, 3... macchine e non 10); negli ultimi 5 anni le macchine sono state gradualmente smantellate, con analoga riduzione della potenza installata.
Inoltre 4 macchine su 10 sono da 75kw con rotore da 15 metri invece di 18metri, ed hanno produttività molto più basse. Quello che conta è infatti il rotore, NON la potenza nominale.
I dati di produzione effettivi ufficiali del parco eolico in questione sono disponibili ed io li ho. Se qualcuno li vuole, per semplice curiosità, li invio via mail.
Ci sono i dati cumulativi annuali ed anche i dati mensili macchina per macchina.
Dai primi si vede che le macchine con rotore da 15m producono in media da 100.000 a 160.000 kWh/anno, mentre le macchine con rotore da 18m producono in media da 150.000 a 230.000 kWh/anno.
Dai secondi si vede che molto saltuariamente le macchine hanno subito fermi di durata significativaa, perchè la produzione mensile è molto uniforme tra le macchine.
Deve infatti essere considerato che si tratta di produzioni effettive, al netto di guasti e fermi macchina su di un lungo periodo.
Quindi ti chiedo, per onestà, di dichiarare che tutte le tue considerazioni iniziali sono errate, alla radice.
Te lo chiedo non perchè non accetti critiche, ma perchè i tuoi errori ed i tuoi calcoli fatti a capocchia incidono sul lavoro e sull'impegno di altre persone.
Sei capitato male, con quell'esempio. E di ingegneria eolica io ne so poco, ma te molto meno.
 
Incredibile rovesciata.

Infine una risposta a minieolico sulla turbina di Malandrone.
Ieri ha funzionato benissimo, e poi potrò mettere anche i dati. Accade però che con venti forti talvolta la linea Enel cada e quindi la turbina, per un giusto funzionamento dei sistemi di sicurezza, si colloca fuori vento e cessa la produzione.
Dopo 10 minuti analizza di nuovo la situazione e se trova la rete, si riavvia.

Concludendo si sono dimostrate due cose:
b) Che i sistemi di sicurezza della Libellula 55 funzionano.

certo che quel posto è proprio s****to.., oltre ad esserci poco vento (a detta vostra) , guarda caso quando ce n'è troppo CADE pure linea ENEL...

è dagli anni 70 che non salta più la "luce" quando c'è vento forte , ma a chi la date ad intendere !! , altro che sistemi si sicurezza.

te lo dice il figlio di un dipendente ENEL (ora in pensione ) che in quegli anni lo facevano alzare anche di notte e correre su per pali e cabine a dar la luce alla gente che rimaneva al buio.. e me lo ricordo bene .

staremmo lustri se ogni volta che c'è vento forte CADE la rete ENEL.
Non mi risulta e ,se fossi colui che l'ha "pagata" mi preoccupperei assai se succedesse,
raramente ci sono distacchi di rete , semmai ci possono essere problemi di sovratensione in immissione , ma questo forse a quella macchina forse non succede..o non vi risulta o no sà neppure cosa sia oppure si è confuso.

in una giornata come quella puoi arrivare a fare anche 1% della produzione annua , e se ti si ferma la macchina per un motivo che ti pare , hai fatto un bel guadagno.
Quando si installa una macchina occorre pensare a tutto
ai voglia a certificare curve di pale se poi per ogni "imprevisto" ti si ferma la macchina proprio sul + bello.

p.s.1
io non ho mai detto ce la T.OC non esiste , altrimenti non staremmo qui , ho solo detto che i tempi tecnici sono molto lunghi quindi i rientri seguono questo..

"Fermo restando che per me il mini eolico in italia é ancora troppo agli albori per esserne attratti ad investire (posizione mia personale) quante aziende hanno gia installato e messo in marcia diverse turbine--

La risposta, purtroppo si riduce ad una, e non sono ne fan ne tifoso di nessuno!

"
p.s.2
riguardo al minieolico , se vuoi saperlo ho installato e messo in moto 10 macchine da 25 kW + un tot da 3 a 6 Kw e vedo le produzioni e come si comportano in diretta h24 dal mio iphone anche da + di un anno .. e a breve altre ancora
ho in giro un tot di stazioni anemometriche (ideate e prodotte da me)
e quando posso sono a dormire a casa MIA in un paesino del subappenino dauno proprio in mezzo a foreste di torri eoliche.

quindi, se permetti , un pochino penso di sapere di cosa stiamo parlando

p.s.3.
dimenticavo di dirvi che a pranzo al malandrone ero con 3 amici ing. elettronici progettisti HW e SW della POWER ONE e non era un pranzo di fine anno accademico,ma di lavoro , mangiavamo penne e codice C .
e NON E' MAI ANDATA VIA LA LUCE..., neppure un lampo o un buco di tensione..

p.s.4
scordatevi di sbarcare in lunario con il minieolico
dovresti avere molta fortuna nel trovare un sito "perfetto" e ribadisco "perfetto" , non ventoso..

e fra il mini e il mega eolico c'è l'abisso ...
mi viene da ridere (o da piangere) a vedere tutti quei kwh di produzione
basati su cosa ?

penso che possa bastare , potrei anche aggiungere moltre altre cose ma non ho tempo..

p.s.5
vediamo i dati di ieri..
voglio azzardare i dati di vento ,(ho un anemometro in zona ma no ho scaricato tutti i dati)
media GG sul sito dovrebbe essere tra 7 e 8 m/s a 30mt circa (perchè il forte vento è partito tardi) con raffiche anche da 19 20 m/s


saluti
Mario
minieolico.it
 
...............
scordatevi di sbarcare in lunario con il minieolico
dovresti avere molta fortuna nel trovare un sito "perfetto" e ribadisco "perfetto" , non ventoso..

e fra il mini e il mega eolico c'è l'abisso ..........



Buongiorno a tutti,
.... devo dare ragione a Mario soprattutto quando leggo che nei piani d'impresa si vogliono inserire voci come "ricavo dalla vendita del generatore, a fine vita, come ferro vecchio" oppure "ricavo dalla vendita del terreno".
Nn esiste proprio. Un piano d'impresa deve "reggersi sulle proprie gambe" senza l'introduzione di queste voci che, viste ora per allora, possono risultare nn veritiere.
L'abisso di cui parla Mario, per dare un'idea, e' paragonabile alla differenza di quota che c'e' tra l'Everest e la "fossa delle Marianne" .........
ciao car.boni
 
Buongiorno a tutti,

car.boni non so se il messaggio sul ferro vecchio fosse rivolto a me, ma nel caso mi premeva solo far presente che a fine vita, ovvero a dismissione impianto, alcune societa utilizzano questa tattica, chiamiamola cosi, per ridurre i costi smantellamento, tutto qui ne piu ne meno, e non mi sembra una cattiva idea-
Intoccabile il lemma che il piano industriale si deve reggere da solo basandosi sul provento prodotto dalle turbine durante il ciclo vita-
Concordo pienamente su quanti affermano che la differenza tra grande eolico e mini eolico sia tanta, ma daltronde nemmeno possiamo immaginarci su una taglia cosi piccola gli studi che vengono intrapresi dalle grosse produttrici di turbine di taglia grossa- Con tutto cio che ne deriva....
saluti:bye1:
 
Siamo tutti PAZZI??

Siamo tutti PAZZI??

Caro EnzoRaspolli possibile che siamo tutti pazzi, basta leggerre le risposte in questa pagina per capire che tutte le persone piu conosciute e affidabili di questo Forum che sono anni che rincorrono il mini eolico e che spendono soldi tempo cioe minieolico.it stefz rinnovenergia car.boni
che arriviamo tutti a queste conclusioni unanime cioe:

  1. Il mini eolico è prematuro e molto rischioso investire
  2. Tutti i mini eolici fino a 60Kw sono prototipi senza affidabilita e garanzia di produzione accertata!
  3. In italia trovare un sito con vento di media 7m/s è Molto ma molto difficile!!
  4. I generatori minieolico da 60Kw sono venduti a un prezzo TROPPO Alto quasi improponibile ma è proprio quel "quasi" che voi ci giocate..
  5. Guadagnare in italia 40-45euro all'anno da un generatore da 60Kw è come vincere il superenalotto!! IMPOSSIBILE!
Salute a tutti
https://www.energeticambiente.it/members/car-boni.html
 
Mario.sal, non hai risposto alle mie osservazioni sulle inesattezze che hai inanellato nell'aprire l'argomento.
Ripeti giudizi ( o pregiudizi) ma sui numeri non rispondi.
Se i tuoi giudizi ( o pregiudizi) vengono dai calcoli che hai fatto all'inizio stiamo freschi.
Io preferisco non esprimere giudizi ma dare informazioni.
Per Car.boni una rassicurazione.
Proprio la pala di Malandrone sarà oggetto, tra pochissimo, di una certificazione di produttività da parte di ente terzo. Aria le ha fatte per proprio conto e danno una curva lievemente migliore di quella rappresentata nei depliant ed usata per i piani di fattibilità, ma in questi casi l'autocertificazione non vale nulla, ci deve essere una certificazione da terzi.
Ed è quello che ci sarà.
Ti informo che comunque anche ieri era ferma; intorno alle 12 ero con una ditta di Brescia e facevamo vedere le manovre di messa in sicurezza simulando allarmi.
Forse ti era sfuggita la fermata.
Anche oggi è ferma: in previsione delle prove si stanno facendo le manutenzioni (ingrassaggi ecc.) perchè quella è una macchina che ha già girato per 18 anni. Forse è una di quelle che si vedono nel filmato, tanto per dire come sono prototipi senza affidabilità.
Domani riparte, vai a controllare.
Ma perchè non ci andiamo insieme, una volta ?
 
Mi ritrovo a confermare quanto detto in precedenza ovvero che le uniche turbine commercializzate in italia con uno storico che possa garantire una certa affidabilita e previsione di manutenzione sono le turbine commercializzate da Aria e le turbine WES-

Entrambe prendono origine dalle Lagerway installate 2 decenni fa in nord europa. specialmente olanda... e sono visionabili, non ho ancora avuto occasione di andarci-

Conclusione: se vogliamo avere un minimo di storico o affidabilita queste sono le 2 turbine piu "vissute".

Non entro nel merito di altri argomenti o argomentazioni-

BENISSIMO per la CERTIFICAZIONE RILASCIATA DA ENTE TERZO, poi facci sapere chi é costui..!
saluti:bye1:
 
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