Misure Pcc e Pca per il collaudo

rrico

Member
L'allegato 1 al decreto del conto energia 2007 ha esteso anche ai piccoli impianti alcuni tipi di misure che credo vadano fatte in sede di collaudo, prima, nel vecchio decereto, dovevano essere fatte solo per impianti con potenza sup a 50kWp ( o 20 non ricordo bene).
Le misure da fare sono queste:

a) Pcc > 0,85 * Pnom * I/Istc,

b) Pca > 0,9 * Pcc

nell'allegato spiega i vari termini e la precisione delle misure.

La mia domanda è questa: come si fanno queste misure e con che strumenti?
Per la I ci vuole un solarimetro vero?
Per le Pcc e Pca come si fa? Ci sono degli strumenti (wattmetri) o altri procedimenti?
Grazie
 
CITAZIONE
Sì basterebbe leggerli sull'inverter, ma non credo che i dispositivi dell'inverter abbiano una precisione del +-2%...​

mi potresti dare qualche indicazione su dove leggere le specifiche di precisione/tolleranza degli strumenti di misura da utilizzare per le misurazioni in oggetto?

Ciao

Raffaela
 
Grazie,
Ho dato una lettura dell'allegato 1 del decreto ed effettivamente per la misura di potenza la precisione deve essere migliore del +/-2% e per l'irraggiamento migliore del +/- 3%.

Ma se per la misura in potenza usassi un multimentro e facessi una moltiplicazione della tensione misurata per la corrente misurata?
del resto è ancora valida P=V*I

per quanto riguarda invece la correzione in temperatura?

"Qualora nel corso di detta misura venga rilevata una temperatura di lavoro dei moduli, misurata sulla faccia posteriore dei medesimi, superiore a 40°C, è ammessa la correzione in temperatura della potenza stessa ..."

Qualcuno l'ha mai utilizzata?

devo comprare anche il sensore termoresistivo PT100?

Ciao

Raffaela
 
La correzione in temperatura è facoltativa ("...qualora...è ammessa...") e ti serve nel caso non riesci a soddisfare le due disequazioni a causa dell'alta temperatura che, come sappiamo, abbatte le prestazioni dei moduli.
Nel caso riesci a soddisfare le disequazioni, puoi farne a meno della correzione.

così interpreto io il decreto.

ciao
 
CITAZIONE
del resto è ancora valida P=V*I​

mi autoquoto....
ho verificato ed il multimetro in mio possesso e riesce a misurare correnti DC fino a 10A, quindi la vedo dura collaudare con il solo multimetro.

Per quanto riguarda la correzione in temperatura, la penso come scarda, ma la domanda era se qualcuno l'aveva utilizzata, cioè se normalmente le formule richieste dal decreto si verificano.

Ciao

Raffaela
 
Il solarimetro MacSolar calcola anche la temperatura di cella (ovviamente approssimata). Dovrebbe andar bene.
Per la potenza incrociate le dita e sperate che i vostri inverter abbiano una precisione del +-2%
 
Scusa skybs81, ma dal sito HT, il Vega 76 non misura correnti continue e quindi nemmeno la relativa potenza. Usi pinze esterne ad effetto Hall?
Si rientre comunque nella precisione?
Io pensavo a pinza amperometrica e voltmetro (multimetro) la cui somma degli errori (perchè x calcolre P si deve fare il prodotto) sia minore al 2%
Che ne dite?
 
CITAZIONE
Il solarimetro MacSolar calcola anche la temperatura di cella (ovviamente approssimata). Dovrebbe andar bene.​

Ma la temperatura richiesta non è quella della cella ma quella dei moduli misurata sul retro dei moduli...
:wacko:


Ciao

Raffaela
 
Tcell è la temperatura delle celle di un modulo fv; può essere misurata mediante un sensore termoresistivo attaccato sul retro dei moduli.

Ma come bozza di certificato di collaudo si può usare il vecchio modello, facendo però le prove che prima erano facoltative x impianti sotto a 50? O c'è un modello apposito da scaricare?
 
CITAZIONE (thelongcon @ 2/8/2007, 09:27)
Tcell è la temperatura delle celle di un modulo fv; può essere misurata mediante un sensore termoresistivo attaccato sul retro dei moduli.

Ma come bozza di certificato di collaudo si può usare il vecchio modello, facendo però le prove che prima erano facoltative x impianti sotto a 50? O c'è un modello apposito da scaricare?​

mi permetta ma come fai a misurare la temperatura in questo modo???

gli unici 2 modi (gia detto in un altro 3D) sono:

con cella campione incapsulata

con pirometro infrarossi misurando di fronte!!!!


scientificamente parlando(passatemi il termine dotto) non si puo fare in altro modo che possa essere definito attendibile!!!
 
Ci sono una serie di norme CEI in cui ci sono formule che t permettono di calcolare la temperatura di cella partendo dalla temperatura sul retro del modulo.
E svariate altre informazioni / dati tecnici che sarebbero necessari per il collaudo.
 
CITAZIONE (thelongcon @ 3/8/2007, 12:17)
Ci sono una serie di norme CEI in cui ci sono formule che t permettono di calcolare la temperatura di cella partendo dalla temperatura sul retro del modulo.
E svariate altre informazioni / dati tecnici che sarebbero necessari per il collaudo.​

infatti e una tecnica di misura assolutamente sbagliata!!!
 
CITAZIONE (rrico @ 16/8/2007, 09:56)
Qualche altra indicazione sulle misure? Tipi di wattmetri ecc..?​

WWW.ELETTRONICAGC.IT

modello MPM 200

in poche parole fa un flash di sistema misurando contemporaneamente (che è fondamentale visto che il variare dell'irraggiamento invaliderebbe le misurazioni)

radiazione solare piano moduli
temperatura ambiente Ta °C 1% -20 +80 °C
temperatura moduli Tm °C 1% -20 +100°C
tensione continua subcampo S1 Vc1 V 0,2% 600,0V
tensione continua subcampo S2 Vc2 V 0,2% 600,0V
tensione continua subcampo S3 Vc3 V 0,2% 600,0V
tensione alternata linea L1-N Va1 V 0,2% 400,0V
tensione alternata linea L2-N Va2 V 0,2% 400,0V
tensione alternata linea L3-N Va3 V 0,2% 400,0V
corrente continua subcampo S1 Ic1 A 0,5% 40,0/200 A
corrente continua subcampo S2 Ic2 A 0,5% 40,0/200 A
corrente continua subcampo S3 Ic3 A 0,5% 40,0/200 A
corrente alternata linea L1 Ia1 A 0,5% 40,0/200A
corrente alternata linea L2 Ia2 A 0,5% 40,0/200A
corrente alternata linea L3 Ia3 A 0,5% 40,0/200A
potenza continua ingresso Pc KW 1% 99,9 KW
potenza alternata attiva uscita Pa KW 1% 99,9 KW
rendimento moduli FV R1 % 99%
rendimento complessivo R2 % 99%
rendimento di conversione R3 % 99%


FORMULE DI CALCOLO

Pc potenza continua ingresso Pc= (Vc1 * Ic1) + (Vc2 * Ic2) + (Vc3 * Ic3)
Pa potenza alternata attiva uscita Pa= (Va1 * Ia1 * PF) + (Va2 * Ia2*PF) + (Va3 * Ia3*PF)
R1 rendimento moduli FV (1000/I) * (Pc / Pnom) > 85%
R2 rendimento complessivo (1000/I) * (Pa / Pnom) > 75%
R3 rendimento di conversione Pa / Pc > 90%

COMPENSAZIONE TEMPERATURA MODULI

La compensazione di temperatura consente di avere esito positivo quando i rendimenti sono inferiori al limite consentito a causa del degrado di potenza conseguente all’aumento di temperatura dei moduli.
La condizione per avere esito positivo diventa:
R (%) > 100-((Tmod-25) * C) - P

dove C è il coefficiente di compensazione, P sono le perdite complessive.
La compensazione di temperatura del campo fv si attiva per temperatura moduli maggiore di +40°C
 
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