Blazer1078
Nuovo Utente
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- 6 Gennaio 2025
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Ciao a tutti sono nuovo nel forum nel senso che è la prima volta che scrivo anche se mi è capitato di leggere con passione alcune discussioni interessanti e post di utenti molto competenti.
Abito da circa 1 anno in una casa di nuova costruzione in provincia di Milano.
La casa è in legno di circa 160 mq netti e sull’APE leggo una classe di prestazione energetica A4 (EP, glnren 27,93 kWh/mq anno)
Il termotecnico mi ha fatto installare una pompa di calore Mitsubishi Zubadan da 8 kW a gas R410a (modello PUHZ-SHW80VAA+ERST30C-VM2ED) in abbinamento ad una VMC Aldes Deefly 50 con compressore ermetico e regolazione Rehau Nea Smart 2.0 (termostati/umidostati). La pdc ricircola in un puffer da 100 litri Cordivari. A valle del puffer ho un gruppo climatico della Caleffi gestito dalla regolazione della Rehau che invia acqua all’impianto radiante a pavimento. L’impianto è progettato sia per riscaldamento invernale che per raffrescamento estivo.
Purtroppo credo che la pdc sia sovradimensionata soffrendo di ON-OFF (soprattutto nella mezza stagione ma anche in inverno).
Se faccio funzionare il tutto in modo automatico con la regolazione di temperatura Rehau si apre una testina e dopo un po’ parte la pdc, poi si ferma se ne apre un’altra e così via...insomma non funziona, anche perché la regolazione Rehau gestisce in modo proporzionale integrativo derivativo aprendo e chiudendo una testina più volte per bilanciare l’inerzia termica del massetto.
Leggendo le varie discussioni all’interno del forum ho cercato di farla funzionare H24 con curva climatica ma se abbasso troppo la temperatura di mandata si ferma la pdc e fa on-off, se alzo la temperatura per garantire un maggiore delta T la pdc non si ferma ma in casa si muore di caldo. Oltretutto la pdc in questione da monitoraggio del fotovoltaico ho notato che consuma parecchio, quando modula al minimo il consumo elettrico non scende sotto 1 kW, (cosa per altro confermata da Mitsubishi a cui mi sono rivolto per avere consigli senza cavare un ragno dal buco).
Ho provato anche a settare al minimo la velocità della pompa di circolazione sul gruppo climatico della Caleffi per incrementare lo scambio termico.
Mi sono risolto a far funzionare il sistema a fasce orarie ma è un casino, è un lavoro quotidiano (metti e togli fasce a seconda di come va il meteo e le temperature). Questo anche in estate poiché la VMC è collegata al collettore del radiante e quando deumidifica chiama acqua fredda nella batteria, quindi se non faccio funzionare per fasce orarie una volta raggiunta la T obiettivo in casa, con umidità elevata la VMC va in deumidifica e continua a chiamare acqua avviando la pdc ogni 20 minuti.
Ho già scritto al termotecnico il quale mi ha risposto, cito testualmente, “Le pompe di calore le dimensioniamo sul freddo e consideriamo la temperatura esterna di 32 °C, pertanto devono garantire queste prestazioni. Ovvio che nella fase invernale sono un po’ sovradimensionate e soprattutto nelle mezze stagioni. La verifica andrebbe fatta d’estate con una temperatura esterna di 32 °C e una temperatura interna di 26 °C. Pertanto non mi sento di dire che la macchina è sovradimensionata. Potrebbe chiedere al centro assistenza se può far diminuire le accensioni variando i set-point di ripartenza della pompa di calore, così rimane più tempo spenta e ci mette più tempo a riportare in temperatura l’impianto.”
Chiedo cortesemente, dall’alto dell’esperienza e capacità degli utenti del forum, se esistono modi per far funzionare meglio ed in modo più efficiente ed “autonomo” la pdc.
Pensavo di far sostituire il puffer da 100 litri con uno di dimensioni più generose (anche 500-1000 litri con un isteresi di 3-5 °C) in modo da poter scaricare un po' la potenza in esubero e garantire un funzionamento della pdc più continuo lasciando che la regolazione Rehau lavori da sola. Magari immagazzinando anche un po' di energia termica extra dal fotovoltaico quando possibile, soprattutto in estate dando alla VMC in deumidifica un volume più elevato da gestire.
Cosa ne pensate?
Scusate per il lungo post ma abbiate pazienza ma ho cercato di essere il più preciso possibile e fornire tutti gli elementi di cui sono a conoscenza
Grazie mille!
Abito da circa 1 anno in una casa di nuova costruzione in provincia di Milano.
La casa è in legno di circa 160 mq netti e sull’APE leggo una classe di prestazione energetica A4 (EP, glnren 27,93 kWh/mq anno)
Il termotecnico mi ha fatto installare una pompa di calore Mitsubishi Zubadan da 8 kW a gas R410a (modello PUHZ-SHW80VAA+ERST30C-VM2ED) in abbinamento ad una VMC Aldes Deefly 50 con compressore ermetico e regolazione Rehau Nea Smart 2.0 (termostati/umidostati). La pdc ricircola in un puffer da 100 litri Cordivari. A valle del puffer ho un gruppo climatico della Caleffi gestito dalla regolazione della Rehau che invia acqua all’impianto radiante a pavimento. L’impianto è progettato sia per riscaldamento invernale che per raffrescamento estivo.
Purtroppo credo che la pdc sia sovradimensionata soffrendo di ON-OFF (soprattutto nella mezza stagione ma anche in inverno).
Se faccio funzionare il tutto in modo automatico con la regolazione di temperatura Rehau si apre una testina e dopo un po’ parte la pdc, poi si ferma se ne apre un’altra e così via...insomma non funziona, anche perché la regolazione Rehau gestisce in modo proporzionale integrativo derivativo aprendo e chiudendo una testina più volte per bilanciare l’inerzia termica del massetto.
Leggendo le varie discussioni all’interno del forum ho cercato di farla funzionare H24 con curva climatica ma se abbasso troppo la temperatura di mandata si ferma la pdc e fa on-off, se alzo la temperatura per garantire un maggiore delta T la pdc non si ferma ma in casa si muore di caldo. Oltretutto la pdc in questione da monitoraggio del fotovoltaico ho notato che consuma parecchio, quando modula al minimo il consumo elettrico non scende sotto 1 kW, (cosa per altro confermata da Mitsubishi a cui mi sono rivolto per avere consigli senza cavare un ragno dal buco).
Ho provato anche a settare al minimo la velocità della pompa di circolazione sul gruppo climatico della Caleffi per incrementare lo scambio termico.
Mi sono risolto a far funzionare il sistema a fasce orarie ma è un casino, è un lavoro quotidiano (metti e togli fasce a seconda di come va il meteo e le temperature). Questo anche in estate poiché la VMC è collegata al collettore del radiante e quando deumidifica chiama acqua fredda nella batteria, quindi se non faccio funzionare per fasce orarie una volta raggiunta la T obiettivo in casa, con umidità elevata la VMC va in deumidifica e continua a chiamare acqua avviando la pdc ogni 20 minuti.
Ho già scritto al termotecnico il quale mi ha risposto, cito testualmente, “Le pompe di calore le dimensioniamo sul freddo e consideriamo la temperatura esterna di 32 °C, pertanto devono garantire queste prestazioni. Ovvio che nella fase invernale sono un po’ sovradimensionate e soprattutto nelle mezze stagioni. La verifica andrebbe fatta d’estate con una temperatura esterna di 32 °C e una temperatura interna di 26 °C. Pertanto non mi sento di dire che la macchina è sovradimensionata. Potrebbe chiedere al centro assistenza se può far diminuire le accensioni variando i set-point di ripartenza della pompa di calore, così rimane più tempo spenta e ci mette più tempo a riportare in temperatura l’impianto.”
Chiedo cortesemente, dall’alto dell’esperienza e capacità degli utenti del forum, se esistono modi per far funzionare meglio ed in modo più efficiente ed “autonomo” la pdc.
Pensavo di far sostituire il puffer da 100 litri con uno di dimensioni più generose (anche 500-1000 litri con un isteresi di 3-5 °C) in modo da poter scaricare un po' la potenza in esubero e garantire un funzionamento della pdc più continuo lasciando che la regolazione Rehau lavori da sola. Magari immagazzinando anche un po' di energia termica extra dal fotovoltaico quando possibile, soprattutto in estate dando alla VMC in deumidifica un volume più elevato da gestire.
Cosa ne pensate?
Scusate per il lungo post ma abbiate pazienza ma ho cercato di essere il più preciso possibile e fornire tutti gli elementi di cui sono a conoscenza
Grazie mille!