Mitsubishi Zubadan 8kW - casa A4 - ON/OFF


Ho la SUZ da 4 kW avviata da poco , domanda a Blazer1078 , ma quando hai provato a regolare la PDC con mandata a temperatura fissa H24 sei sicuro della temperatura di mandata effettiva ?
Te lo dico perché perché a me è successo che il CAT non aveva impostato un certo parametro e quindi la temperatura che impostavo non era quella effettiva .
Per inciso che temperatura avevi messo ?
 
La temperatura che imposto è corretta perché la vedo anche sul termometro della mandata del gruppo climatico.
ieri ho impostato la modalità silenziosa dal menu tecnico e da quello che vedo taglia l’erogazione della potenza massima al 50% che non risolve il problema ma un po’ aiuta lavorando a fasce orarie perché permette un’erogazione più diluita nel tempo
 
Diciamo che tirando le somme potrei (alternativamente ed in ordine di gradimento):
- vedere se riesco a farmi permutare unità esterna con unità più piccola da 4-5 kW (sento l’installatore mitsu che mi ha avviato la pdc). Far lavorare pdc h24 in climatica escludendo regolazione Rehau dai giochi
- mettere accumulo generoso (quanto potrebbe essere un volume consono a tuo avviso 500-600-800 litri?). Questa soluzione aumenterebbe un pochino le dispersioni ma permetterebbe di far lavorare la pdc con più continuità con un isteresi di qualche grado, credo garantendo un po’ più di automatismo alla regolazione Rehau (tipo imposto la T sui termostati e lascio fare alla regolazione senza temere troppo un’apertura asimmetrica delle testine) oltre a sperimentare un po’ di Smart grid con eventuale esubero del fotovoltaico)
- continuare così impazzendo un po’ con le regolazioni a fasce in funzione del meteo, delle temperature esterne e sorbendomi qualche lamentela della moglie :)

ragionamento corretto?
 
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Un accumulo lavorerà con un delta pari all’isteresi on e off della t di mandata della pdc…magari 5 gradi…fai i conti di quanta energia ci sta in 500 litri di acqua delta 5…il nulla assoluto…e dividendolo per la P minima della pdc, calcoli quanti minuti aumenta il tempo on…

la miscelatrice Rehau non introduce alcun on-off….chi introduce on-off sono al massimo il termostati di stanza.

se vuoi eliminare effetto miscelazione rehau basta che imposti la mandata pdc alla stessa t che di solito chiede la,centralina rehau..e lei starà aperta al 100% per la maggior parte del tempo..…come se non esistesse.

la tua pdc è certo troppo grande…se te la,cambiano senza spese con una piccola…e questo non impatta sulle detrazioni fiscali che hai magari chiesto , fallo…certo è unica cosa che risolve.
 
Forse mi sono espresso male chiedo venia. Il gruppo climatico dove è alloggiato il circolatore secondario e la valvola miscelatrice sono della Caleffi. La regolazione della Rehau che si chiama Nea Smart 2.0 è un sistema costituito da plc, testine termostatiche sui collettori e termostati/umidostati ambiente per ogni stanza. Comanda l’accensione del circolatore secondario, la valvola miscelatrice, le testine ed attiva la fase di deumidifica della VMC.
I termostati sono PID e chiamano acqua nelle singole stanze secondo la loro logica prelevandola dall’accumulo.
La mia speranza era appunto mettere un accumulo generoso per poter dare agio al sistema di chiamare acqua a singhiozzo senza perturbare in modo significativo la pdc. Adesso magari parte per 15 min una testina poi si spegne e si riapre dopo 10 min e così via accendendo e spegnendo a sua volata il circolatore secondario creando on-off sulla pdc…
Secondo te potrebbe funzionare?
come mai dici che un grande accumulo comunque non fa male?
 
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Questo che allego è l’estratto del progetto dell’impianto
 

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500 litri x 5 gradi x 4000 j kg =10.000.000
10.000 j sono 2.7 w
Quindi con 500 litri e 5 gradi avresti 2,7 kWh stoccati
Con 1000 litri 5.4 kwh.
 
Buonasera,
io andrei a modificare principalmente la regolazione della Rehau, magari impostando un controllo più semplice.... no PID.
Io gli farei gestire solamente la parte della deumidificazione, tutta la parte del riscaldamento / curva climatica lo deve fare la Mitsubishi.
 
Io pure proverei e eliminare le testine…lascia sempre tutto aperto …e cerca di trovare la T di mandata climatica che mantiene 20 gradi in casa h24 (o magari 19 di notte).
comunque fatico a immaginare come i singoli termostati vadano a lavorare sulla miscelatrice…avrebbe comandi contrastanti in base alle T delle varie stanze… immagino ci sia una sonda master interna oppure sonda esterna e la miscelatrice vada in base a quelle.
In ogni caso, elimina testine (salvo le stanze che non vuoi portare a 20 gradi) e vai come ti ho detto.

se poi trovi la climatica giusta …la imposti identica sulla pdc ..e la miscelatrice resterà aperta al 100%..che sarebbe la cosa che massimizza efficienza.
 
Avevo provato a settare termostati al max con curva climatica e poi cercando di aggiustarla ma ad un certo punto quando in temperatura cominciavano gli on-off. Marcober seguirò il tuo consiglio e riproverò in questi giorni che fa più freddo anche se sono un po’ scettico perché il problema da quanto capisco è proprio la potenza al minimo della pdc che prima o poi si spegne perché più in basso non ce la fa.
la regolazione Rehau ha una centralina di controllo che in base a T esterna (non mi hanno messo la sonda perché è Wi-Fi a batteria e dicevano che tanto l’app si collega a Internet e vede la temperatura dell’area) e T di mandata e ritorno (ha 2 sonde a valle del circolatore secondario su mandata e ritorno) regola la miscelatrice
ieri ho provato 2 soluzioni:
- ieri sera a far lavorare la regolazione Rehau in modo indipendente (no good la pdc si accende e spegne ogni 20-25 min) vedi grafico
- stanotte a far lavorare in fascia oraria 2-7:30. Lavora in modo costante ma probabilmente con un COP da schifo se va bene a 3 vedi grafico

a livello consumi da pannello pdc ho consumato in questi giorni circa 45 kW termici con 15 kW di consumi elettrici. temperature interne sopra 21 gradi e temperatura esterna min di -2/-3
ieri mia moglie non ha chiuso le tapparelle e con il sole che c’era in mansarda siamo arrivati a 26 gradi (ma questo è un tema indipendente dall’impianto)
 

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Hai casa molto isolata...di notte dovresti poter spegnere e vivere di rendita..partendo magari da 21 e lasciando freffare casa di notte..poi di giorno: o fai fasce orarie da 1 h e poi 1 h di stop..o metti climatica bassa e accetti gli on-off che fa lei..che ripeto, non sono nulla di drammatico..i frigoriferi fanno centinaia di cicli al giorno e durano decenni.
I tuoi consumi sono bassi grazie all'isolamento...vivi felice per quello.
 
Proprio spegnere non lo so, ho visto che spegnendo la sera da mezzanotte fino al mattino in cucina, soggiorno e mansarda (i locali più esposti dove c'è il tetto ed i finestroni scorrevoli che sicuramente disperdono più dei muri) perdo circa 1,5 gradi. Se metto a 21 mi trovo con 19,5 gradi al mattino. Nelle stanze da letto invece no, ho visto che la temperatura rimane costante durante la notte.
Comunque grazie a tutti per i preziosi consigli: per il momento rimango così con la mia Zubadan e vedò di impazzire un po' con le fasce orarie. Se riesco a permutarla con una taglia più piccola da 4-5 kW ci penso. Il problema è che oggi sono tutte R32 mentre la mia è R410a e non so se sono ancora disponibili le unità esterne R410a o se è necessario cambiare anche l'unità interna.
 
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io l'ho dal 2013 e pur avendo casa energivora e dunque in teoria la pdc non si spegnerebbe mai..fra sbrinamenti, cicli recupero olio, cicli di acs, e qualche on off nelle mezze stagioni.. dopo 11 anni di lavoro avevo una media di 50 minuti di funzionamento per ciclo (cioe da luglio 2013 a luglio 24 Luglio avevo 35 mila ore di lavoro e 41.000 avviamenti di compressore). Non dico che son contenbto che ne faccia cosi tante...ma son contento che ne ha fatte 41 mila (ora saranno 43 mila), e ancora va.
Dunque per me gli scroll mitshubishi sono una buona certezza...altri marchi usano compresori rotativi che modulano meglio, ma da vedere se sono cosi longevi.
La mia pdc sta accesa nel 36% delle ore dell'anno..che credo sia abbastanza un rekord per chi non ci fa raffrescamento
 
Buongiorno a tutti.
ho letto con interesse tutti i vostri post, da cui ho dedotto qualche suggerimento per la gestione del mio impianto. Quindi prima di tutto vi dico grazie.
In merito all'oggetto della discussione, posso contribuire dicendo che effettivamente la modalità silenziosa taglia l'assorbimento massimo del compressore. Ho una unità Ecodan SUZ100VA che quando lasciata "libera" arriva ad assorbire 15A... al primo step di modalità silenziosa scende a 13A, ed al secondo si ferma a 11A.
Misure fatte con pinza amperometrica.
Anche il mio impianto soffre di on/off frequenti, ho provato di tutto senza venirne a capo... la cosa che mi disturba è che la macchina sembra ignorare i limiti di tolleranza sulla temperatura di mandata, fermandosi a +2C... (e non a +5 come impostato). Arrivata al target comincia a rallentare ma non abbastanza... sfora di 2 gradi e si ferma... magari qualcuno ha un'idea...
 
ciao MaMi1968 hai provato a spostare il pannello/termostato che hai sull'unità interna in una stanza significativa (es soggiorno) e impostare il funzionamento come termostato ambiente? Oppure in alternativa acquistando il termostato wireless di Mitsubishi senza tirare cavi.
In questo modo la pdc lavora in modalità autoadattiva in base alla T ambiente conoscendo nel contempo la T esterna e la T di mandata-ritorno.
Settandola così in abbinamento alla modalità silenziosa (al minimo) la pdc vedo che lavora meglio ed in modo costante senza fare dei picchi di lavoro. Mi trovo bene e non impazzisco ad impostare fasce orarie o a regolare la curva climatica. Gli on-off si azzerano o comunque diminuiscono sensbilmente.
Ovvio che tutto l'impianto deve essere configurato per funzionare in questa maniera (pompa di circolazione, se presente, comandata da unità interna, termostato ambiente di terze parti disabilitato ecc.)
io ho usato questo schema che trovi sul manuale di installazione
 

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Ciao Blazer, grazie dell'idea. A casa mia ho tre zone alimentate da 3 pompe con tre termostati ambiente indipendenti... non so se riuscirei a seguire il tuo consiglio... però magari mi puoi dire una cosa... facendo riferimento allo schema di installazione che hai riportato, tu hai installato le termocoppie a valle del compensatore idraulico? La pdc le legge e le usa per regolarsi? Sono indicate con il numero 3 e 4 nello schema.
 
Guarda bene il manuale Mitsubishi puoi mettere più termostati per più zone. La pdc le gestisce. Sì le termocoppie le ho messe come nello schema dopo il separatore. Leggono la T mandata e ritorno e autoregolano il setpoint
 

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