.. mi perdonate se oggi .. non produco (reditto).. e contribuisco ad affossare questo paese..
vediamo se vi interessa...
http://www.galileo2001.it/materiali/pubbli..._atomo_pace.php
"PAOLO FORNACIARI
L'atomo per la pace
Nel secolo che si è appena concluso ci sono stati oltre 50 anni di conflitti nell'area mediorientale. Il nuovo millennio si è aperto con l'ennesima guerra determinata anche dalla necessità di controllare le risorse petrolifere dell'area.
Solo una politica di forte sviluppo dell'economia mondiale che comprenda un piano Marshall per il Medio Oriente potrà aiutarci a superare quei conflitti.
Nel 1953, il presidente americano Dwight D. Eisenhower presentò all'Assemblea Generale
delle Nazioni Unite il programma "Atomi per la pace" che, se fosse stato realizzato, avrebbe probabilmente generato il più lungo periodo di pace della storia.
L'utilizzo pacifico della fonte nucleare ci aiuterà a ridurre la dipendenza dal petrolio e ad avere le immense quantità di energia che sono necessarie per la crescita dell'economia mondiale e soprattutto dei paesi in via di sviluppo.
L'atomo che nell'immaginario collettivo odierno evoca paura e morte, può diventare un vero strumento di pace."
http://www.galileo2001.it/materiali/pubbli...elettrosmog.php
"FRANCO BATTAGLIA
ELETTROSMOG: un'emergenza creata ad arte
Presentazione di UMBERTO VERONESI
È per me un piacere presentare questo libro di Franco Battaglia, di cui
ammiro lo sforzo col quale egli ha cercato di diffondere la verità sulle
posizioni della scienza in tema di effetti sanitari dei campi
elettromagnetici, in contrasto con una conoscenza irrazionale, inventata e,
forse, anche costruita. Reputo l'impegno di Battaglia "umanitario". E non
uso la parola a caso, visto che qualcuno potrebbe contestargli proprio di
non esserlo. Come venne contestato a me.
Gli scienziati responsabili cercano un'etica matura, capace di resistere
alle emozioni d'attacco e di guardare alla dolorosa malattia che si chiama
tumore con gli strumenti della ragione, della scienza e dell'intelligenza d'
amore.
L'Agenzia Internazionale per le Ricerche del Cancro (IARC) ha censito - dopo
anni e anni di lavoro - 78 cause a effetto cancerogeno: inclusi il fumo da
tabacco, certa muffa dei vegetali (aflatossine), l'amianto, il benzene, il
radon, le radiazioni solari, gli estrogeni, vari virus, le polveri di legno,
il cloruro di vinile. Basta una prova - anche minima - perché un agente sia
definito cancerogeno per gli esseri umani. La IARC cataloga anche 63 altri
fattori a probabile, ma non assodata, cancerogenicità.
Fra di essi non sono
incluse le onde elettromagnetiche, come prova lo studio fatto da Richard
Doll per conto dell'Authority britannica sulla protezione radiologica. Tutto
qui.
Mi si addebitò di non essere "umanitario". Perché?
Perché non ritenevo
morale investire decine di miliardi di euro (tanti ne occorrerebbero) per
prevenire un ipotetico caso di leucemia, quando con la stessa cifra possiamo
combattere i danni causati - con assoluta certezza - dai fattori prima
indicati, salvando la vita a migliaia di bambini e adulti, che davvero
contrarranno tumori e leucemie? È "umanitarismo", o non piuttosto paura
irrazionale, quella che spingerebbe ad abbattere una selva di tralicci
innocui, mentre sui gradini di tante chiese io vedo accovacciati i
rappresentanti di quel mezzo milione di schizofrenici che non abbiamo i
soldi per curare? E le anoressie? Le malattie mentali?
Nel mio lavoro, aver testimoniato della sofferenza di tanti non mi ha
assuefatto. Semmai, mi ha reso più sensibile: i miei malati mi hanno
insegnato che la verità è umanitaria.
Umberto Veronesi"
OK.. vado a produrre...
!!~