CITAZIONE (ag_smith @ 23/1/2005, 13:29)
CITAZIONE (Armando de Para @ 23/1/2005, 13:14)
E' stato fatto un referendum popolare per il nucleare in Italia, ha vinto il "
SI", per chi non ricorda, bisognava scrivere "
SI" per dire "
NO" al nucleare.
Nonostante questo stupido tentativo di trarre in inganno le persone aventi diritto al voto, il "
NO" al nucleare ha vinto.
Oggi, il problema si pone nuovamente,
chiacchere e tempo perso, abbiamo già deciso e questa decisione non può essere cambiata neppure dal nostro caro Silvio.
20 anni fa ero in piazza a manifestare con gli studenti, oggi sarò in piazza a manifestare con i cittadini se serve, non a piedi ma a bordo di automobili che non "
INQUINANO", se è questo che vogliono, diamoglielo no?
Leggendo quanto risalto sta avendo questa proposta di ritorno al nucleare nella stampa e nella televisone io prego perchè diventi sempre più seria, avete presente il film "Il Santo"?
Dimostrazioni in piazza di Fusione Fredda, automobili ad acqua ecc, quale vetrina migliore possiamo pretendere?
La scienza è uno sgabello che poggia su tre gambe; chimica, fisica e matematica, una oramai è rotta e lo sgabello sta per cadere, questo ritorno di fiamma al nucleare in Italia può solo che accellerare l'inevitabile.
"Una nuova verità scientifica generalmente non è presentata in modo da convincere i suoi oppositori.
Tuttavia essi crepano e una nuova generazione si famigliarizza con la verità sin dall'inizio."
Max Plank??? (non ricordo)
Armando de Para
mi piacerebbe fare una cosa del genere nel mio paese...
ma sarei l'unico a manifestare... e in oltre siccome dalle mie parti odiano la scenza perche campano solo di telenovelle rischierei il linciggio !!
cmq se qualcuno ha voglia di venire a manifestare con me e magari ha qualche arma
da usare come legittima difesa e' ben accolto!!!
vi aspetto!!
***MODERAZIONE: eliminata frase offensiva ***
Armi?
In Sicilia?
Le telenovele si vedono con la televisone, la televisone funziona con la corrente, la bolletta la paghiamo tutti o sbaglio?
Hai una pessima opinione della tua regione e degli isolani che vi dimorano, probabilmente stai vivendo in prima persona delle cose che non condividi, questo non significa che siano tutte sbagliate o che invece siano l'inevitabile percorso del cambiamento.
Sta per essere realizzata la prima piattaforma di smaltimento a ZERO IMPATTO al mondo e non si tratta di inceneritori o di "termovalorizzatori", ma di elettrodissociazione abbinata ad elettrofusione con produzione energetica da fonti alternative "rinnovabili", biomassa, rifiuti solido urbani e rifiuti liquidi.
Prima del 1800 e cioè prima dell'era industriale, la biomassa era la fonte energetica dominante, oggi nei paesi in via di sviluppo la biomassa incide per il 38% mentre per i paesi industrializzati si arriva solamente ad un misero 3%.
Entro il 2020 stime ufficiali attribuiscono un valore del 15% di richiesta di energia dei paesi industrializzati prodotta da biomassa, 100 milioni di abitazioni utilizzaranno questa energia e 400 centrali elettriche tradizionali non saranno costruite, o meglio 50 centrali nucleari in meno.
La copertura del territori per la produzione dedicata alla biomassa come fonte enrgetica non supererebbe il 2%, quindi non si avrebbero impatti negativi sull'agricoltura e sulla conservazione del territorio, anzi si produrrebbe una nuova ricchezza.
L'impiego di biomassa in Europa è nella media dei paesi industrializzati con un 3,5% dei consumi di energia primaria, pari a circa 40Mtep, con punte del 18% in Filandia, del 17% in Svezia, del 13% in Austria.
Nel centro e nord Europa l'utilizzo prevalente è in impianti di cogenerazione e teleriscaldamento, in Francia con Biodiesel e l'etanolo ed in Gran Bretannia è stato dato l'avvio a coltivazioni di biocombustibili (non OGM ma OGM-FREE
SPERO, O APRIAMO VOLENTIERI UN DIBATTITO ANCHE SU QUESTO ARGOMENTO
).
E' interessante in questo momento (o in questa fase) l'apertura al nucleare, con la liberizzazione del mercato dell'energia (libera per pochi eletti per il momento in Italia), abbiamo aperto le frontiere alle proposte internazionali; e secondo te cosa propongono i canali tradizionali ???
Molti termovolarizzatori tradizionali sono stati bloccati dalle ordinanze di molti comuni in Italia, figuriamoci se permetteranno una centrale nucleare, è vero che il buon Cavalieeeeeeeeere sà fare tutto, ma i miracoli sono un'altra cosa....
Secondo me è un grande stratega della comunicazione e per interessi pubblici E privati, ha attirato l'attenzione su l'aspetto principale, l'ENERGIA.
Lo spauracchio delle centrali nucleari in Italia è un po come la paura dei terroristi in America, non sei d'accordo?
Non mi stupirebbe un graduale calo dei prezzi d'acquisto del fotovoltaico e dell'alternativo in generale a seguito di questi spauracchi.
Altra strada interessante sarebbe far conoscere sistemi nucleari alternativi, domani gli faccio una telefonata e glielo dico
Ciao
Armando
Edited by Riovandaino - 26/9/2006, 20:17